{"id":3125,"date":"2025-07-23T12:18:28","date_gmt":"2025-07-23T12:18:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/3125\/"},"modified":"2025-07-23T12:18:28","modified_gmt":"2025-07-23T12:18:28","slug":"i-falsari-del-tuscolano-opere-di-picasso-e-munch-spacciate-come-originali-e-rivendute-allasta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/3125\/","title":{"rendered":"I falsari del Tuscolano, opere di Picasso e Munch spacciate come originali e rivendute all&#8217;asta"},"content":{"rendered":"<p>Un laboratorio al Tuscolano dove venivano prodotte opere false Picasso, Edvard Munch e Paul Klee, vendute come originali e poi spedite nel mondo, in particolare negli Stati Uniti d&#8217;America. Un giro d&#8217;affari milioinario scoperto dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio di Roma e dalla procura.<\/p>\n<p>Operazione Minotauro bis<\/p>\n<p>L&#8217;indagine denominata &#8216;Minotauro bis&#8217; ha permesso di denunciare due romani e portato al sequestro di 104 opere di arte contemporanea false. I militari erano sulle loro tracce da novembre 2022. I due sono accusati di concorso in falsificazione e commercializzazione di beni d\u2019arte contemporanea, sostituzione di persona e falsit\u00e0 materiale commessa da privato.<\/p>\n<p>La tecnica di falsificazione<\/p>\n<p>Secondo quanto appreso, per falsificare le opere, venivano utilizzati fogli di carta con le filigrane Vollard e Picasso. Successivamente, tramite un programma di grafica, si scannerizzavano le immagini delle opere da falsificare e un esperto creava le pellicole fotografiche positive che venivano trasformate in polimeri (ossia le matrici di stampa ndr). I polimeri, insieme ai fogli di carta filigranata, venivano poi stampati al fine di realizzare le copie false. Per conferire autenticit\u00e0 alle opere, la carta veniva sottoposta a trattamenti di invecchiamento artificiale, come bagni di caff\u00e8 o t\u00e8, previa apposizione delle firme degli autori imitati. Il tutto nel laboratorio al Tuscolano.\u00a0<\/p>\n<p>I traffici internazionali<\/p>\n<p>Infine, le opere contraffatte venivano spedite a case d&#8217;asta all&#8217;estero, corredate da attestati di libera circolazione falsificati, allo scopo di aggirare eventuali controlli e attestarne la genuinit\u00e0. L&#8217;operazione ha anche permesso di sottrarre dal mercato dell&#8217;arte opere che, se non fossero state tempestivamente individuate e bloccate, avrebbero avuto quotazioni identiche a quelle dei lavori originali degli artisti. Se vendute avrebbero provocato un danno economico agli acquirenti di circa un milione di euro.<\/p>\n<p>Indagini e sequestri<\/p>\n<p>Inoltre la procura di Roma, con il coordinamento internazionale dell&#8217;assistente al membro nazionale per l&#8217;Italia a Eurojust, ha emesso 13 ordini di indagine Europeo e 9 in ambito extra Ue in Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera e Usa.\u00a0<\/p>\n<p>Successivamente \u00e8 stato emesso un decreto di sequestro preventivo in via d&#8217;urgenza, convalidato dal Gip, che ha disposto il sequestro di cinque conti correnti bancari e due autovetture per una somma complessiva di circa 300.000 euro ai due falsari romani.<\/p>\n<p>Il video dell&#8217;operazione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un laboratorio al Tuscolano dove venivano prodotte opere false Picasso, Edvard Munch e Paul Klee, vendute come originali&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3126,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,5879,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-3125","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-falsari","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3125\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}