{"id":313454,"date":"2026-01-19T14:10:10","date_gmt":"2026-01-19T14:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/313454\/"},"modified":"2026-01-19T14:10:10","modified_gmt":"2026-01-19T14:10:10","slug":"tumore-del-fegato-e-prevenzione-un-nuovo-studio-avverte-quasi-l80-dei-casi-si-puo-evitare-considerando-questi-nove-fattori-di-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/313454\/","title":{"rendered":"Tumore del fegato e prevenzione, un nuovo studio avverte: quasi l&#8217;80% dei casi si pu\u00f2 evitare considerando questi nove fattori di rischio"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Vera Martinella<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-15\">Epatite B e C, obesit\u00e0, diabete di tipo 2, steatosi epatica, bevande alcoliche, fumo e aflatossina B1 sono i responsabili di migliaia di casi, anche in Italia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Hanno analizzato i dati contenuti nei principali database mondiali, relativi a 185 Paesi e poi hanno tirato le somme in uno <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S209592732501268X?via%3Dihub\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">studio pubblicato nei giorni scorsi<\/a>: sarebbe<b> evitabile ben il 78,4%<\/b> degli oltre 680mila casi di tumore al fegato diagnosticati a livello globale nel 2022. Come? Facendo attenzione a quelli che gli esperti chiamano \u00ab<b>fattori di rischio modificabili<\/b>\u00bb, ovvero in pratica abitudini legate allo stile di vita e all&#8217;ambiente che possono essere cambiate per ridurre il rischio di sviluppare malattie. In particolare sono <b>nove quelli collegati all&#8217;epatocarcinoma<\/b>, suddivisi fra infezioni (<b>virus dell&#8217;epatite B e C<\/b>), fattori metabolici (<b>obesit\u00e0, diabete di tipo 2<\/b> e <b>steatosi epatica<\/b> associata a disfunzione metabolica) e comportamentali (<b>abuso di bevande alcoliche<\/b>, <b>fumo e aflatossina B1,\u00a0<\/b>che pu\u00f2 contaminare alimenti come cereali, frutta secca, semi oleosi e spezie, soggetta da tempo a rigorosi limiti di legge per la sicurezza alimentare).<\/p>\n<p>    Casi in aumento per gli stili di vita scorretti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Globalmente a causare pi\u00f9 neoplasie sono le infezioni (a cui \u00e8 collegato il 65,9% dei casi), seguite dagli stili di vita (22,4%) e dai fattori metabolici (19,7%), con <b>differenze marcate nelle diverse aree geografiche<\/b>: per esempio l&#8217;epatite B \u00e8 di gran lunga la maggiore responsabile nell&#8217;Est asiatico, il fumo nel Nord America e gli alcolici in Europa occidentale. L&#8217;indagine, inoltre, registra fra il 1990 e il 2022\u00a0una costante diminuzione dei casi di cancro al fegato dovuti sia all&#8217;epatite B e C (con la diffusione dei vaccini) sia agli stili di vita, mentre c&#8217;\u00e8 stato un<b> aumento delle neoplasie collegate ai fattori metabolici, purtroppo dovuti alla diffusione di cattive abitudini alimentari e comportamentali.\u00a0<\/b>\u00abQueste statistiche dimostrano che la maggior parte dei tumori fegato, quasi 8 su 10, sarebbero prevenibili &#8211; commenta<b>\u00a0Bruno Daniele, direttore dell\u2019Oncologia dell\u2019Ospedale del Mare di Napoli e\u00a0<\/b>coordinatore delle linee guida Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica) per l\u2019epatocarcinoma\u00a0-. Un&#8217;informazione molto importante, ancor di pi\u00f9 in considerazione del fatto che il carcinoma epatocellulare \u00e8 una <b>patologia difficile da curare<\/b>, ancora spesso individuata tardi e, di conseguenza, con una prognosi spesso sfavorevole\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    Cosa succede in Italia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I dati raccolti dal nuovo studio sono simili alle statistiche italiane pi\u00f9 recenti, contenute anche nel volume \u00abI numeri del cancro in Italia 2024\u00bb:\u00a0\u00abOltre il 70% dei casi di tumori primitivi del fegato \u00e8 riconducibile a fattori di rischio noti, quali l\u2019infezione da virus dell\u2019epatite C (Hcv) e da virus dell\u2019epatite B (Hbv) &#8211; dice Daniele -. Nelle aree del <b>Nord Italia circa un terzo dei tumori del fegato \u00e8 peraltro attribuibile all\u2019abuso di bevande alcoliche<\/b>. Negli ultimi anni si \u00e8 osservato un aumento dell\u2019et\u00e0 alla diagnosi e un progressivo incremento dei casi non virali, ovvero a insorgenza metabolica (obesit\u00e0, diabete, ecc.) o mista (metabolica ed etilica)\u00bb. Questo cambiamento epidemiologico \u00e8, in parte, dovuto all\u2019effetto della <b>vaccinazione anti-<br \/>Hbv (in Italia obbligatoria da pi\u00f9 di 30 anni)<\/b>\u00a0e alle<b> terapie antivirali per l\u2019Hcv<\/b> e, in parte, allo <b>stile di vita (alimentazione eccessiva e ricca in grassi, sedentariet\u00e0<\/b>,<b> sovrappeso e obesit\u00e0<\/b> ecc.) proprio dei Paesi occidentali. \u00ab<b>I casi di epatocarcinoma correlati agli stili di vita<\/b> (quindi in pazienti obesi, diabetici, ecc.) <b>sono in incremento in Italia<\/b>, come in tutto il mondo occidentale, e vengono generalmente <b>diagnosticati in fase pi\u00f9 avanzata<\/b> perch\u00e9 questi pazienti, non essendo consapevoli di avere una patologia epatica predisponente (come per esempio chi soffre di cirrosi), non si sottopongono ai <b>controlli periodici previsti per i pazienti con epatopatie virus-correlate<\/b> &#8211; spiega Daniele -. A questo proposito sarebbe utile sensibilizzare anche i medici di base e gli specialisti (in particolare endocrinologi, diabetologi) che seguono questi pazienti per farli valutare anche da un punto di vista epatologico\u00bb.<\/p>\n<p>    Sintomi e terapie<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se, soprattutto nelle fasi iniziali, l&#8217;epatocarcinoma non d\u00e0 alcun segno di s\u00e9, quando la malattia si diffonde iniziano a comparire i sintomi come<b> dolore alla parte superiore dell\u2019addome<\/b>, che si pu\u00f2 irradiare anche alla schiena e alle spalle, <b>ingrossamento del ventre<\/b>,<b> perdita di peso e di appetito, nausea, vomito, sensazione di saziet\u00e0, stanchezza, ittero <\/b>(ovvero il colore giallo della pelle), <b>colorazione scura delle urine e febbre<\/b>. Sono segnali che non vanno trascurati, meglio parlarne con un medico. \u00ab<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/cards\/tumore-fegato-big-killer-insidioso-aumento-le-donne-calo-gli-uomini\/i-numeri-italia_principale.shtml\" rel=\"nofollow noopener\">In Italia, la grande maggioranza dei casi di epatocarcinoma si sviluppa in pazienti con cirrosi<\/a>\u00a0&#8211; conclude Bruno Daniele -. Per questo da tempo \u00e8 prevista una <b>sorveglianza con ecografia epatica semestrale<\/b> dei soggetti a rischio (principalmente pazienti cirrotici, affetti da epatite cronica da virus B o da virus C con fibrosi avanzata e pazienti con steatosi epatica associata a disfunzione metabolica) per arrivare a una diagnosi in stadio precoce con <b>interventi potenzialmente curativi (trapianto di fegato, resezione epatica, termoablazione) <\/b>e migliorare la sopravvivenza\u00bb. L&#8217;epatocarcinoma, infatti, \u00e8 un tumore molto aggressivo e solo in una minoranza di casi \u00e8 possibile intervenire in modo efficace con interventi chirurgici e anche il\u00a0<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/20_luglio_09\/tumore-fegato-cambio-epocale-terapia-trapianto-cura-piu-efficace-anche-stadio-avanzato-60e87f9c-c1d3-11ea-b04c-ca9317ca0d01.shtml\" rel=\"nofollow noopener\">trapianto di fegato, che rappresenta un trattamento ottimale<\/a>\u00a0(che peraltro affronta e risolve pure il serio problema della cirrosi epatica) pu\u00f2 essere effettuato in pochi malati. La maggior parte dei pazienti oggi viene quindi trattata con<b> diversi tipi di farmaci<\/b>\u00a0(immunoterapia e inibitori delle chinasi), mentre radioterapia e chemioterapia non si sono dimostrate particolarmente efficaci. Con l&#8217;immunoterapia la sopravvivenza dei pazienti con epatocarcinoma avanzato sta migliorando e circa il 20% dei pazienti in stadio avanzato trattati con farmaci immunoterapici \u00e8 vivo dopo cinque anni dall&#8217;inizio del trattamento.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-19T08:11:56+01:00\">19 gennaio 2026 ( modifica il 19 gennaio 2026 | 08:11)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n<p class=\"overtitle\">Hai un dubbio o un quesito medico?<\/p>\n<p class=\"caption\">I nostri medici e specialisti rispondo ai tuoi quesiti su temi sanitari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Vera Martinella Epatite B e C, obesit\u00e0, diabete di tipo 2, steatosi epatica, bevande alcoliche, fumo e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":313455,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[25653,11269,183789,183790,179845,28164,183791,183792,1018,65226,183793,183794,737,17320,183795,38245,12814,183783,183796,10100,99067,9223,1045,183797,183784,66191,3163,728,9548,50178,183798,3635,157377,17618,32158,183799,66439,26898,183800,183801,10761,183782,2297,8171,183785,23188,18896,16657,183802,183803,183804,239,1537,90,89,109127,167724,43528,183786,18830,10225,2441,240,183787,88395,80976,2128,1900,2642,3378,183788],"class_list":{"0":"post-313454","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-abitudini","9":"tag-abuso","10":"tag-abuso-bevande","11":"tag-abuso-bevande-alcoliche","12":"tag-aflatossina","13":"tag-alcoliche","14":"tag-alcoliche-fumo","15":"tag-alcoliche-fumo-aflatossina","16":"tag-aree","17":"tag-associata","18":"tag-associata-disfunzione","19":"tag-associata-disfunzione-metabolica","20":"tag-aumento","21":"tag-avanzata","22":"tag-avanzata-pazienti","23":"tag-avanzato","24":"tag-bevande","25":"tag-bevande-alcoliche","26":"tag-bevande-alcoliche-fumo","27":"tag-bruno","28":"tag-bruno-daniele","29":"tag-cancro","30":"tag-casi","31":"tag-casi-epatocarcinoma","32":"tag-cirrosi","33":"tag-comportamentali","34":"tag-daniele","35":"tag-dati","36":"tag-diabete","37":"tag-diabete-tipo","38":"tag-diabete-tipo-steatosi","39":"tag-diagnosi","40":"tag-diagnosticati","41":"tag-diffusione","42":"tag-disfunzione","43":"tag-disfunzione-metabolica","44":"tag-dovuti","45":"tag-epatica","46":"tag-epatica-associata","47":"tag-epatica-associata-disfunzione","48":"tag-epatite","49":"tag-epatocarcinoma","50":"tag-farmaci","51":"tag-fattori","52":"tag-fattori-metabolici","53":"tag-fattori-rischio","54":"tag-fegato","55":"tag-fumo","56":"tag-fumo-aflatossina","57":"tag-hbv","58":"tag-hcv","59":"tag-health","60":"tag-it","61":"tag-italia","62":"tag-italy","63":"tag-metabolica","64":"tag-metabolici","65":"tag-obesita","66":"tag-obesita-diabete","67":"tag-ovvero","68":"tag-pazienti","69":"tag-rischio","70":"tag-salute","71":"tag-steatosi","72":"tag-steatosi-epatica","73":"tag-stili","74":"tag-studio","75":"tag-tumore","76":"tag-tumori","77":"tag-virus","78":"tag-virus-epatite"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/313454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=313454"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/313454\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/313455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=313454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=313454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=313454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}