{"id":313739,"date":"2026-01-19T18:12:09","date_gmt":"2026-01-19T18:12:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/313739\/"},"modified":"2026-01-19T18:12:09","modified_gmt":"2026-01-19T18:12:09","slug":"federica-brignone-torna-in-gara-a-plan-de-corones-dopo-292-giorni-dallinfortunio-sara-un-test-su-me-stessa-e-sul-corpo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/313739\/","title":{"rendered":"Federica Brignone torna in gara a Plan De Corones dopo 292 giorni dall&#8217;infortunio: \u00abSar\u00e0 un test su me stessa e sul corpo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Flavio Vanetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;azzurra scende in pista nel gigante di Coppa del mondo di marted\u00ec a Plan De Corones: \u00abEssere al via \u00e8 una gi\u00e0 una vittoria, dieci anni non ce l&#8217;avrei mai fatta\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQual \u00e8 stata, sotto il profilo mentale, la cosa pi\u00f9 difficile di questi mesi? Non avere dei tempi, non avere una deadline, non avere la sicurezza nemmeno di fare una vita normale. Ma adesso tutto mi sembra pi\u00f9 facile\u00bb. Cos\u00ec parl\u00f2 <b>Federica Brignone <\/b>alla vigilia del suo rientro alle competizioni, il 20 gennaio 2026 nel gigante di Kronplatz (Plan de Corones): sar\u00e0 passato un anno dal secondo insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, per lei saranno invece trascorsi 292 giorni dall\u2019incidente del 3 aprile 2025 agli Assoluti che le ha sfasciato la gamba sinistra. Sorridente, carica, consapevole che le difficolt\u00e0 non sono finite, realista e preparata ad accettare il verdetto che dar\u00e0 la <b>Erta di Kronplatz,<\/b> pista tosta, in grado di alzare l\u2019asticella delle verifiche. Ma \u00e8 anche orgogliosa la Federica che nelle pieghe del discorso con i giornalisti fa sapere che sar\u00e0 al via delle prove olimpiche veloci, mentre per il gigante si vedr\u00e0. \u00abNon devo dimostrare nulla a nessuno\u00bb: la frase pronunciata in questi mesi torna a mo\u2019 di sintesi. Ecco allora, argomento per argomento, il suo pensiero a poche ore da un momento che dieci mesi fa sembrava semplicemente impossibile da vivere.<\/p>\n<p>    Il rientro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abTorno in un posto che reputo il migliore possibile. Questa pista mi \u00e8 sempre piaciuta, ma ovviamente non la vivo come negli anni scorsi. Non \u00e8 nemmeno come arrivare alla gara d\u2019esordio della stagione a Soelden: stavolta mi manca tutta la preparazione estiva. Quindi non sono qui per fare un test di me stessa. Piuttosto, <b>voglio testare il corpo, la mente e la gamba sinistra infortunata<\/b>. Soprattutto, non sono qui per un grande risultato sportivo. Il grande risultato \u00e8 essere qui, in gara, dopo tutto quello che mi \u00e8 successo\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Gli allenamenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSono stata a <b>Cortina<\/b>, poi per due giorni a Dobbiaco. Quindi sono venuta qui a Kronplatz per provare una pista da <b>Coppa del Mondo<\/b>: ho all\u2019attivo solo una decina di giorni \u201cdi pali\u201d, dunque pochi. Ho testato pure la velocit\u00e0 in Val di Fassa, assieme alle compagne e ad alcune ragazze della squadra B: solo cose facili, non ho quasi mai fatto i salti e nemmeno i dossi perch\u00e9 ci sono vari \u201cstep\u201d da rispettare. Sto bene, non ho troppo male, mi fido anche abbastanza. Il gigante \u00e8 la disciplina che mi viene meglio, per\u00f2 \u00e8 quella che mi procura pi\u00f9 dolore. Nella velocit\u00e0 ho minori fastidi fisici, ma non l\u2019ho provata molto. Ogni giorno mi ha aggiunto qualcosa di nuovo, questa gara \u00e8 come un altro test, pi\u00f9 complicato: devo vedere come funziono in due manche con pi\u00f9 di tre ore di distanza l\u2019una dall\u2019altra (deduzione: Federica evidentemente conta di entrare \u2013 almeno come idea \u2013 tra le prime trenta della discesa iniziale, ndr). Avevo voglia di provare, di <b>testarmi. <\/b>Sono qui per gareggiare, senza paura di non riuscire a ottenere un risultato\u00bb.<\/p>\n<p>    Giorno dopo giorno<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00ab<\/b>Abbiamo un&#8217;idea di massima: il nostro <b>programma<\/b> \u00e8 sempre stato non dico giorno per giorno, ma qualcosa di molto simile.  Quindi dipende tutto da come va domani. Non parlo a livello di risultato, ma del dolore e delle sensazioni. Devo insomma capire se sono in grado di sostenere una gara\u00bb.<\/p>\n<p>    La svolta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00ab<\/b>Non c\u2019\u00e8 un momento preciso nel quale ho capito che ce l\u2019avrei fatta: probabilmente l\u2019ho sempre pensato, senn\u00f2 adesso non sarei qui. A dicembre ho rimesso gli sci. Quelli da <b>turista<\/b>, fare l\u2019atleta \u00e8 un altro conto. Poi ho finalmente usato quelli da <b>gigante<\/b>: all\u2019inizio \u00e8 stato un disastro, ma dopo un paio di settimane ho iniziato a vedere un po\u2019 di luce. Comunque \u00e8 stata veramente tosta\u00bb.<\/p>\n<p>    La tibia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abDa quando mi sono fatta male non ho trascorso una sola giornata senza dolore, anche nella vita normale. Sicuramente lo avverto di pi\u00f9 quando scio: la zona \u00e8 quella della tibia sinistra, diciamo da met\u00e0 <b>tibia <\/b>in su fino al ginocchio. E poi  in basso, nella zona del perone. Ci sono giorni nei quali va meglio, altri invece nei quali ho avuto pi\u00f9 male e non sono nemmeno riuscita a sciare\u00bb.<\/p>\n<p>    Stile di vita<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuesta \u00e8 di sicuro una scelta non conservativa. Ed \u00e8 molto difficile. Per\u00f2 rientra nel mio<b> stile di vita<\/b>: preferisco vivere e fallire piuttosto che non vivere per paura.  Mi sono confrontata con gli allenatori, con mio fratello, con chi mi segue. Alla fine ha prevalso il mio atteggiamento: preferisco sbagliare, ma dopo averci provato, anzich\u00e9 non agire. Venire qui per fare solo l\u2019apripista sarebbe stato pi\u00f9 semplice. Ma mi sono detta: \u2018Se vengo, \u00e8 per fare la gara, per mettermi in gioco a prescindere dal risultato. Non ho un obiettivo sportivo, ma di performance personale. Devo capire come reagiranno il fisico e la gamba e se mi sentir\u00f2 di fare certe cose. Vale anche per il futuro, come ho detto: se avr\u00f2 voglia di disputare altre <b>gare<\/b> prima dei Giochi, le far\u00f2. Idem per gli stessi Giochi e per il dopo. Continuer\u00f2 con questo programma giorno dopo giorno. Ma voglio fare le gare, sono qui per questo\u00bb.<\/p>\n<p>    Tremarella<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abAvr\u00f2 la <b>tremarella<\/b> al cancelletto di partenza? Non avendo un obiettivo di risultato, dovrei essere pi\u00f9 tranquilla. Ripeto: essere qui \u00e8 gi\u00e0 una vittoria. Mi aspetto peraltro di provare qualcosa di differente: sar\u00f2 in ogni caso emozionata. Un\u2019emozione diversa, probabilmente nuova\u00bb.<\/p>\n<p>    Giorni cupi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIn ogni giorno c\u2019\u00e8 stato un momento nel quale mi sono detta: \u2018Non ce la faccio\u2019. Ma il periodo pi\u00f9 duro \u00e8 stato quando mi hanno operato per la seconda volta. Aggiungo poi il giorno del <b>primo test <\/b>con gli sci da gigante: ho avuto la sensazione che non potessi usarli\u00bb.<\/p>\n<p>    I pensieri<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl pensiero positivo in questa situazione \u00e8 che sono qui e che sto per riaprire un cancelletto della <b>Coppa del Mondo<\/b>: quindi \u00e8 andato tutto bene, alla fine perfino oltre le aspettative mie e dell\u2019entourage. Il pensiero negativo, o meglio, quello che genera timore, \u00e8 la possibilit\u00e0 che qualcosa non vada bene con la mia gamba. Non parlo di cadute o di un incidente, mi riferisco al fatto che qualcosa non funzioni nella maniera giusta, con tutta quella \u201cferraglia\u201d che ho ancora dentro. Non scier\u00f2 con alcun tutore, la mia regola \u00e8 avere il corpo libero. Se qualcosa non andr\u00e0, avr\u00f2 sempre la facolt\u00e0 di fermarmi: nello sci \u00e8 permesso\u00bb.<\/p>\n<p>    I conti con la paura<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abI conti con la paura e con l\u2019istinto di conservazione, dopo un infortunio del genere, si fanno: di sicuro \u00e8 una delle parti pi\u00f9 difficili. Negli ultimi anni ho puntato moltissimo sul piano mentale: ho ancora bisogno di allenamenti, in questo senso, perch\u00e9 non posso dimenticare quello che mi \u00e8 accaduto. Ho lavorato qualche volta con <b>Beppe Vercelli<\/b> (ndr: psicologo e psicoterapeuta della Fisi e del J-Medical), ma soprattutto con me stessa. Ho usato anche l\u2019ipnosi e la meditazione. Per fortuna ho fatto tutto questo: la Federica di dieci anni fa non avrebbe avuto la forza mentale per essere qui, in vista di una gara di rientro\u00bb.<\/p>\n<p>    Futuro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa stagione 2026-2027 con la <b>Coppa del Mondo e il Mondiale<\/b>? E\u2019 tutto molto prematuro. Io intanto penso a questo gigante. Poi, vedendo come sar\u00e0 andato, ragioner\u00f2 sul prossimo obiettivo, che sar\u00e0 comunque sciare a Cortina e ai Giochi almeno in velocit\u00e0. Io arrivo fino a l\u00ec, per ora non ho altro in testa. Ho sempre cercato di lavorare sulle cose che posso controllare e sugli obiettivi da centrare: ragionare passo dopo passo mi ha aiutato, se non avessi fatto cos\u00ec sarebbe stato un disastro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-19T17:22:20+01:00\">19 gennaio 2026 ( modifica il 19 gennaio 2026 | 17:22)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Flavio Vanetti L&#8217;azzurra scende in pista nel gigante di Coppa del mondo di marted\u00ec a Plan De&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":313740,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[6211,839,2940,15237,87234,123924,6880,6969,23406,1411,183993,4297,183165,3591,447,122,277,183166,73377,1891,5316,6927,10150,1905,7216,1248,19634,10010,45245,629,1837,9569,4421,4941,128,298,2885,1537,90,89,183991,2163,4052,231,809,33414,68,5238,21720,696,178467,183167,183168,6092,27841,897,2172,3674,6811,42644,96255,12349,315,337,245,2284,244,577,1581,2641,183992,5583,181305,183994,22935,3556,4006],"class_list":{"0":"post-313739","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-allenamenti","9":"tag-almeno","10":"tag-andato","11":"tag-argomento","12":"tag-brignone","13":"tag-cancelletto","14":"tag-capire","15":"tag-ce","16":"tag-ce-fatta","17":"tag-conti","18":"tag-conti-paura","19":"tag-coppa","20":"tag-corones","21":"tag-corpo","22":"tag-cortina","23":"tag-cose","24":"tag-de","25":"tag-de-corones","26":"tag-detta","27":"tag-devo","28":"tag-dieci","29":"tag-difficile","30":"tag-disastro","31":"tag-dolore","32":"tag-fatta","33":"tag-federica","34":"tag-federica-brignone","35":"tag-gamba","36":"tag-gamba-sinistra","37":"tag-gara","38":"tag-gare","39":"tag-gigante","40":"tag-giochi","41":"tag-grado","42":"tag-idea","43":"tag-incidente","44":"tag-infortunio","45":"tag-it","46":"tag-italia","47":"tag-italy","48":"tag-kronplatz","49":"tag-mentale","50":"tag-ndr","51":"tag-normale","52":"tag-obiettivo","53":"tag-parlo","54":"tag-passo","55":"tag-paura","56":"tag-pensiero","57":"tag-pista","58":"tag-plan","59":"tag-plan-de","60":"tag-plan-de-corones","61":"tag-posso","62":"tag-preferisco","63":"tag-programma","64":"tag-provare","65":"tag-rientro","66":"tag-risultato","67":"tag-sci","68":"tag-sciare","69":"tag-sicuro","70":"tag-sinistra","71":"tag-soprattutto","72":"tag-sport","73":"tag-sportivo","74":"tag-sports","75":"tag-stagione","76":"tag-stile","77":"tag-test","78":"tag-tibia","79":"tag-torna","80":"tag-tosta","81":"tag-tremarella","82":"tag-usato","83":"tag-velocita","84":"tag-vivere"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/313739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=313739"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/313739\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/313740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=313739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=313739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=313739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}