{"id":313959,"date":"2026-01-19T21:00:12","date_gmt":"2026-01-19T21:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/313959\/"},"modified":"2026-01-19T21:00:12","modified_gmt":"2026-01-19T21:00:12","slug":"atif-ha-ucciso-con-brutalita-e-disinvoltura-il-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/313959\/","title":{"rendered":"&#8220;Atif ha ucciso con brutalit\u00e0 e disinvoltura&#8221; \u2013 Il Tempo"},"content":{"rendered":"<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/191909386-2c369290-42ed-4e4a-ba1a-523c7b18ed4a.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>        Foto: Ansa<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"\" class=\"author\">Gianni Di Capua<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t19 gennaio 2026<\/p>\n<p>&#8220;Volevo colpire Youssef per mandargli un segnale dopo le sue minacce, ma volevo colpirlo alla gamba e al piede&#8221;. Sono queste le parole che Atif Zouhair ha detto al gip del tribunale di La Spezia che questa mattina ha convalidato l&#8217;arresto del giovane che venerd\u00ec ha ucciso il compagno di scuola all&#8217;Einaudi-Chiodo di La Spezia Youssef Abanoub, 18 anni. Il gip non ha creduto ad Atif: &#8220;E&#8217; di tutta evidenza &#8211; sostiene il gip &#8211; che l&#8217;elemento volitivo del soggetto che si accinga ad aggredire un terzo con un&#8217;arma della fattezza e delle caratteristiche di quella utilizzata dall&#8217;Atif, impugnandola e colpendo con essa la vittima con un&#8217;intensit\u00e0 tale da provocare una lesione dell&#8217;entit\u00e0 di quella nitidamente descritta da alcuni testi oculari non possa che integrare il dolo di omicidio, almeno nella sua forma eventuale, avendo l&#8217;agente consapevolmente accettato che dal suo comportamento potesse derivare la morte del soggetto attinto dal colpo&#8221;. &#8220;Del resto &#8211; prosegue il gip &#8211; che non fosse la gamba dello Youssef il reale punto di mira dell&#8217;indagato \u00e8 suffragato logicamente sia dalla posizione in cui i due ragazzi si trovavano poco prima del fatto, ossia l&#8217;aggressore in piedi e lo Youssef seduto, sia dalla forza impressa al colpo inferto alla vittima&#8221;.<\/p>\n<p>Il giudice smonta quindi la tesi del colpo mortale inferto per sbaglio: &#8220;Non pare convincente posto che una simile eventualit\u00e0 non risulta compatibile con la concreta dinamica del fatto; invero, cos\u00ec come descritto dai testi oculari, al momento dell&#8217;aggressione lo Youssef era seduto e da quella posizione si \u00e8 limitato a protendere le braccia verso il proprio assalitore, senza compiere alcun altro movimento, connotato da maggiore dinamicit\u00e0, idoneo a far variare la traiettoria del colpo dalla gamba al fianco sinistro&#8221;. &#8220;Non convince dunque l&#8217;odierna precisazione fornita dall&#8217;indagato &#8211; prosegue il giudice &#8211; in merito al fatto che lo spostamento della vittima, in sede di interrogatorio solo genericamente indicato, si sarebbe concretizzato in uno scivolamento dello Youssef lungo lo schienale della sedia atteso che, quand&#8217;anche effettivamente fosse avvenuto &#8211; ma i testi oculari non confermano tale circostanza tale movimento non spiegherebbe la direzione laterale e non frontale del colpo ed inoltre non si sarebbe potuto sostanziare in un movimento talmente repentino da non consentire all&#8217;indagato di correggere il tiro&#8221;. &#8220;Ancor meno convincente risulta poi &#8211; scrive il giudice -la spiegazione fornita dall&#8217;indagato in merito all&#8217;occultamento sotto i propri pantaloni del coltello acquistato solo due giorni prima, a suo dire, per difesa, togliendolo dallo zaino all&#8217;interno del quale l&#8217;aveva portato a scuola, spostamento del luogo di custodia dell&#8217;arma avvenuto, significativamente, proprio prima di salire al secondo piano ove si trovava la classe della vittima, gi\u00e0 incontrata nelle prime ore della mattinata. Invero l&#8217;Atif ha sostenuto di avere tolto il coltello dallo zaino perch\u00e9 glielo bucava, cos\u00ec, quando se n&#8217;era accorto, lo aveva messo nei pantaloni dove avrebbe potuto controllarlo meglio: si tratta di una spiegazione davvero inverosimile che, al contrario di quanto l&#8217;indagato pretenderebbe, appare idonea a rafforzare ancor pi\u00f9 l&#8217;ipotesi accusatoria, ossia che costui la mattina del 16 gennaio 2026 abbia avuto l&#8217;intenzione di affrontare fisicamente lo Youssef a seguito delle minacce da lui asseritamente ricevute e che ci\u00f2 abbia fatto avvalendosi di un&#8217;arma particolarmente micidiale, dunque efficace, comprata solo pochi giorni prima&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.iltempo.it\/attualita\/2026\/01\/18\/news\/zouhair-atif-omicidio-scuola-la-spezia-accoltellamento-retroscena-pistola-uccidere-45897280\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img.iltempo.it\/images\/2026\/01\/18\/104200935-0048d2c7-abd0-4b60-8f62-08abf494d295.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"\u201cMi piacerebbe vedere che si prova a uccidere\u201d. La frase choc e la pistola: chi era davvero Zouhair Atif\" bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/placeholder_iltempo.png\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;E che quest&#8217;ultima appena indicata &#8211; conclude il giudice &#8211; fosse la reale intenzione dell&#8217; Atif \u00e8 confermato, a parere di chi scrive, da un dato logico rappresentato dal fatto che, se il prevenuto, come sostenuto anche all&#8217;odierna udienza di convalida, era davvero spaventato dalle minacce asseritamente fattegli da Abanoub, al punto da essersi comprato un coltello per difesa, la decisione da lui presa la mattina del 16 gennaio di ferire lo Youssef per mandargli un &#8216;segnale&#8217; risulta oggettivamente illogica e foriera di conseguenze ben peggiori. Pi\u00f9 verosimile \u00e8 che l&#8217;indagato quella mattina abbia pensato di porre fine ad ogni questione tra lui insorta con lo Youssef aggredendolo a mezzo di un&#8217;arma all&#8217;uopo preventivamente procuratosi al punto di causarne la morte&#8221;. L&#8217;arresto \u00e8 stato convalidato, nei confronti di Atif l&#8217;accusa \u00e8 di omicidio aggravato dai futili motivi. Secondo il gip il giovane deve rimanere in carcere perch\u00e9 se rimesso in libert\u00e0 potrebbe commettere &#8220;altri delitti della medesima specie di quello oggetto di contestazione, esigenza pi\u00f9 specificatamente desunta dalle modalit\u00e0 del fatto, connotatosi per una peculiarit\u00e0 brutalit\u00e0 e per l&#8217;allarmante disinvoltura con la quale l&#8217;azione \u00e8 stata compiuta, essendo il prevenuto giunto ad uccidere per un futilissimo motivo un coetaneo appena maggiorenne, studente della sua stessa scuola, all&#8217;interno di quest&#8217;ultima, durante l&#8217;orario scolastico, senza che alcuno di questi elementi fattuali l&#8217;abbia frenato dal compiere un cos\u00ec brutale delitto, in tal modo mostrando dunque una peculiare propensione a delinquere, peraltro neppure episodica, tenuto conto di quanto dichiarato da soggetti informati sui fatti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Foto: Ansa Gianni Di Capua 19 gennaio 2026 &#8220;Volevo colpire Youssef per mandargli un segnale dopo le sue&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":313960,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[182057,14,93,94,1537,90,89,23122,7,15,11,84,91,12,85,92,182702],"class_list":["post-313959","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-atif","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-la-spezia","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-youssef"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115923781718393042","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/313959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=313959"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/313959\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/313960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=313959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=313959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=313959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}