{"id":314096,"date":"2026-01-19T22:47:13","date_gmt":"2026-01-19T22:47:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/314096\/"},"modified":"2026-01-19T22:47:13","modified_gmt":"2026-01-19T22:47:13","slug":"cosi-lamerica-di-trump-invade-il-world-economic-forum-di-davos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/314096\/","title":{"rendered":"Cos\u00ec l\u2019America di Trump \u00abinvade\u00bb il World Economic Forum di Davos"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Il ritorno del presidente Usa, gli eventi in una chiesa sconsacrata. Il ruolo dei \u00abtitani\u00bb di Wall Street<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sulla fiancata di una montagna di Davos \u00e8 gi\u00e0 comparsa la scritta, tracciata nella neve, \u00abNo Imperialism\u00bb. Giusto in caso che<b> Donald Trump<\/b>, arrivando tra qualche ora per la prima volta da sei anni al World Economic Forum, dovesse alzare gli occhi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma la neve in verit\u00e0 non \u00e8 molta e la temperatura sulla montagna del vertice dei ricchi e potenti della Terra non \u00e8 mai stata cos\u00ec alta, sopra lo zero: proprio nell\u2019anno nel quale i temi del riscaldamento della Terra e le fonti di energia rinnovabile sono discussi poco e con molti punti interrogativi sui titoli delle sessioni.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9 <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_gennaio_19\/davos-al-via-il-forum-dei-potenti-debito-asset-gonfiati-e-dazi-i-tre-grandi-rischi-per-l-economia-globale-nel-2026-b6c52b8a-c710-4d54-9da2-bb52e6f69xlk.shtml\" title=\"Davos, al via il forum dei potenti con tante e crescenti incognite: ecco la mappa aggiornata del rischio globale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">quello che si \u00e8 aperto ieri in Svizzera<\/a> <b>\u00e8 un Forum diverso da quello di tanti altri anni<\/b>. Lo \u00e8 innanzitutto perch\u00e9 \u00e8 il primo senza il fondatore, l\u201987enne professore tedesco <b>Klaus Schwab<\/b>, raggiunto da accuse di <b>comportamenti abusivi e spese personali con le risorse dell\u2019organizzazione<\/b> che, in realt\u00e0, <b>non hanno trovato grandi conferme<\/b> in sue inchieste interne condotte a pi\u00f9 riprese.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma i cambi della guardia possono essere spietati anche nell\u2019ambiente in apparenza ovattato del <b>World Economic Forum<\/b> e ora il presidente e amministratore delegato \u00e8 il sessantenne ex ministro degli Esteri norvegese B\u00f8rge Brende.<\/p>\n<p>    La delegazione Usa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La figura decisiva di Davos quest\u2019anno \u00e8 per\u00f2 sicuramente un altra: <b>Larry Fink<\/b>, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_settembre_11\/larry-fink-mister-5-dove-osa-il-signore-di-piazza-affari-tutte-le-partecipate-dei-fondi-blackrock-6373e90e-3b50-4123-a19f-f9764024cxlk.shtml\" title=\"Larry Fink, Mister 5%: dove osa il signore di Piazza Affari. Tutte le partecipate dei fondi BlackRock\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fondatore e amministratore delegato del colosso BlackRock<\/a> che ormai <b>gestisce e investe fondi per 14 mila miliardi di dollari<\/b>, una cifra quasi pari al prodotto interno  lordo dell\u2019area euro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 Larry Fink ad aver usato la sua infinita agenda del telefono <b>per ridare a Davos quella rilevanza che<\/b>, con la crisi della globalizzazione finanziaria e l\u2019ascesa del protezionismo, <b>stava un po\u2019 perdendo<\/b>. Fink <b>ha convinto Trump a venire<\/b> e Trump si presenter\u00e0 con un\u2019operazione di sistema: con s\u00e9 porta il segretario al Tesoro <b>Scott Bessent<\/b>, probabilmente il segretario di Stato <b>Marco Rubio<\/b>, quello al Commercio <b>Howard Lutnick<\/b> e il suo negoziatore preferito <b>Steve Witkoff<\/b>, assieme al genero<b> Jared Kushner<\/b>.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In cambio di questo impegno, il presidente degli Stati Uniti prova a catturare l\u2019agenda e in qualche modo Davos stessa. Per la prima volta gli Stati Uniti (con il cortese contributo delle sue grandi imprese) affittano in paese una chiesa sconsacrata e ne fanno una \u00abUS House\u00bb dove si svolger\u00e0 un secondo programma di conferenze parallelo al Forum: dallo Spazio caro a Elon Musk, agli stablecoin.<\/p>\n<p>    I leader europei<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Intanto nel programma ufficiale<b> i temi di diversit\u00e0, inclusione e gli altri punti dell\u2019agenda \u00abwoke\u00bb di fatto escono dagli incontri principali<\/b>. Questa non \u00e8 pi\u00f9 la Davos in cui Greta Thunberg annunciava che \u00abil mondo va a fuoco\u00bb. Si parler\u00e0 molto di <b>intelligenza artificiale, criptovalute, semiconduttori.<\/b> Il programma per la prima volta offrir\u00e0 ai titani di Wall Street \u2014 Jamie Dimon di JpMorgan e Ken Griffin di Citadel \u2014 un trattamento pari o superiore a quello garantito a vari capi di Stato e di governo: conferenza in solitudine su un grande palco.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma neanche Trump, con tutto il suo potere, potr\u00e0 monopolizzare. E non solo perch\u00e9, malgrado il basso profilo scelto dalla delegazione cinese, non mancano altri protagonisti delle tensioni di questi giorni: <b>il francese Emmanuel Macron, il tedesco Friedrich Merz, l\u2019ucraino Volodymyr Zelensky; quanto a Giorgia Meloni, non appare nel programma ma la comunicazione del Forum continua a darla presente<\/b>.<\/p>\n<p>    Applausi per la Danimarca<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Trump per\u00f2<b> faticher\u00e0 a dominare l\u2019agenda anche in un altro senso<\/b>: pochi sono con lui nello <a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/oriente-occidente\/la-groenlandia-non-e-maga-l-affarismo-di-trump-si-e-perso-nell-artico\/fd61e1c1-7c46-49a9-9f56-f3f0e4c35xlk\" title=\"La Groenlandia non \u00e8 Maga, l\u2019affarismo di Trump si \u00e8 perso nell\u2019Artico?\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scontro con l\u2019Europa sulla Groenlandia<\/a>. Lo stesso Larry Fink, negli incontri preliminari di oggi, ha <b>sottolineato un\u2019infinit\u00e0 di volte l\u2019importanza del dialogo<\/b>. Poi  ha preso la parola, in un incontro privato fra notabili americani, il governatore (democratico) del Delaware Chris Coons. Sulla giacca aveva appuntata una bandiera della Danimarca. Ha ricordato che suo padre ha combattuto nella Seconda guerra mondiale per la liberazione dell\u2019Europa e che decine di soldati danesi sono morti in Afghanistan per gli Stati Uniti. \u00abChe bisogno c\u2019\u00e8 di fare quello che stiamo facendo?\u00bb si \u00e8 chiesto Coons. E hanno applaudito tutti, ma proprio tutti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-19T22:35:22+01:00\">19 gennaio 2026 ( modifica il 19 gennaio 2026 | 22:35)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini Il ritorno del presidente Usa, gli eventi in una chiesa sconsacrata. 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