{"id":314715,"date":"2026-01-20T09:32:10","date_gmt":"2026-01-20T09:32:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/314715\/"},"modified":"2026-01-20T09:32:10","modified_gmt":"2026-01-20T09:32:10","slug":"valentino-e-giancarlo-giammetti-quei-ragazzi-dalla-vita-straordinaria-lamore-lultimo-post-e-una-sola-parola-forever","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/314715\/","title":{"rendered":"Valentino e Giancarlo Giammetti, quei ragazzi dalla \u00abvita straordinaria\u00bb. L&#8217;amore, l&#8217;ultimo post e una sola parola: \u00abForever\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Matteo Persivale<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Giancarlo Giammetti \u00e8 stato il compagno di sempre di Valentino Garavani, dai tempi della Dolce vita di via Veneto, a Roma. Ieri ha postato una foto con una sola scritta:\u00abForever\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abOh, boys \u2013 you did it again! Ragazzi, l\u2019avete fatto un\u2019altra volta!\u00bb. Diana Vreeland, onnipotente direttrice di Vogue anni Sessanta e una delle prime a capire il genio di <b>Valentino <\/b>(lei, discendente di George Washington, aveva l\u2019occhio clinico per riconoscere i numeri uno), li chiamava cos\u00ec: <b>\u00abboys\u00bb, ragazzi.\u00a0<\/b>I due ragazzi italiani che ogni volta erano capaci di sorprenderla con il miracolo della bellezza. <b>Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. <\/b><br \/>Insieme dal 1960: <b>ragazzi allora, ragazzi sempre, fino alla fine.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Galeotto fu un locale nei pressi di via Veneto, il Pipistrello<\/b>, nel pieno della dolce vita felliniana. Tre ragazzi rimasti in piedi nel baccano del tutto esaurito chiedono a Giancarlo se possono unirsi al suo tavolo. Si presentano: uno di loro si chiama Valentino. Ripensandoci oggi quell\u2019incontro non sarebbe potuto succedere in nessun altro modo.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Valentino il lombardo sognatore, a ventotto anni gi\u00e0 enfant prodige della moda<\/b>, creativo assoluto votato a un\u2019unica cosa, la bellezza (<b>\u00abNon ha la minima idea di tutto il lavoro che sta dietro una piccola decisione sullo stile\u00bb<\/b>, disse Giammetti negli anni del trionfo con il sorriso tenero e esasperato che si dedica soltanto alle persone incorreggibili che amiamo per i loro difetti). In quel 1960 <b>Giancarlo \u00e8 diciottenne, ragazzo dei Parioli di ottimi studi borghesi<\/b> (liceo classico al collegio San Gabriele, architettura alla Sapienza) che capisce subito con la precisione d\u2019un laser, che non l\u2019ha pi\u00f9 abbandonato, che <b>l\u2019unica cosa da fare \u00e8 lasciare Valentino libero. Libero di pensare, immaginare, creare. Il resto? Quello sarebbe stato il lavoro di Giancarlo.<\/b><\/p>\n<p>    Libero, visionario<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Imprenditore visionario, diplomatico felpato con spina dorsale d\u2019acciaio, capace di immaginare in modo architettonico la struttura dell\u2019azienda<\/b>. Nel 1960 il termine \u00abbrand equity\u00bb oggi onnipresente non esisteva ma Giammetti l\u2019aveva gi\u00e0 capito: lo sviluppo di un marchio ha regole ferree. <b>Una collaborazione strettissima<\/b> \u2014 l\u2019immaginifica, preziosissima collezione d\u2019arte moderna costruita attraverso i decenni ne \u00e8 un esempio \u2014 <b>attraverso 65 anni non ha altri paragoni, nella moda e fuori da essa<\/b>: un rapporto totale che vent\u2019anni fa alla cerimonia d\u2019investitura parigina a Chevalier de la L\u00e9gion d\u2019honneur, prima di commuoversi teneramente davanti all\u2019occhio spietato delle telecamere, Valentino defin\u00ec sublime \u2014 il sublime fu la sua vita \u2014 come amiti\u00e9, amicizia. Una parola che per i francesi include il calore, il rispetto reciproco, la camaraderie di chi vive e combatte al fianco dell\u2019altro (toutes mes amiti\u00e9s, scrivono i francesi a conclusione delle lettere, espressione che il francofono e francofilo Valentino fece propria con gioia).<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Giancarlo si rende conto che la pubblicit\u00e0 allora non era prioritaria nella moda, e soprattutto che gli abiti non raccontavano una storia (la ricetta del successo, ieri come oggi); <b>nel \u201967 Giammetti capisce che ci vuole il logo, con quella \u00abV\u00bb inconfondibile<\/b>, e che con la magia del licensing qualunque cosa con la \u00abV\u00bb sarebbe diventata \u00abValentino\u00bb, come un abito couture (un gioco pericolosissimo allora come oggi, il logo \u00e8 come la nitroglicerina ma le sue mani sono sempre state salde).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La sede della maison in piazza Mignanelli a Roma; l\u2019espansione internazionale attraverso licenze strategiche, i rapporti certosini con i buyer, le operazioni di vendita al dettaglio. La penetrazione del mercato globale. E, anche se il termine giustamente gli \u00e8 sempre parso greve, <b>le \u00abcelebrities\u00bb. Jackie Kennedy che di fatto lancia il marchio nel mondo<\/b> \u2014 c\u2019\u00e8 tutto nella foto di loro tre a Capri, Valentino e Giancarlo e Jackie \u2014 e <b>Sophia Loren e Liz Taylor e Lauren Bacall e le altre<\/b>: \u00abfriends are friends\u00bb, le amiche sono amiche tagliava corto Giammetti negli anni \u201960 e \u201970 cio\u00e8 una quarantina d\u2019anni prima che la moda chiamasse correntemente le celebrities \u00abamici della casa\u00bb.<\/p>\n<p>    La vita, le foto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche se Giammetti ha sempre ripetuto che \u00abnon \u00e8 arte, sono ricordi\u00bb, \u00e8 anche un fotografo: <b>cinquant\u2019anni anni prima di Instagram, capisce che la loro \u00abvita straordinaria\u00bb merita di essere fermata in qualche modo<\/b>, e prima con una macchinetta tascabile poi con la Polaroid cos\u00ec amata da Andy Warhol e infine con il digitale scatta qualcosa come <b>57 mila immagini.<\/b> Il diario, in diretta, della sua vita con Valentino; amici, viaggi, collezioni, case, macchine, aerei, architettura e decorazione d\u2019interni (\u00abQuesto sarebbe il suo ufficio? Direi un bell\u2019ufficio\u00bb, rise l\u2019allora re degli intervistatori americani Charlie Rose durante un\u2019intervista sulla Cbs davanti allo splendore di Palazzo Mignanelli).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le foto di Giammetti diventano un libro<\/b>, Private (Assouline), esaurito alla stampa nel 2013 e ora (maxi) oggetto da collezione: dentro ci sono pi\u00f9 di cinquant\u2019anni di quella \u00abvita straordinaria\u00bb, diario visivo e sentimentale di un uomo che scrive di \u00abvivere sempre nel futuro, non nel passato\u00bb, ma le foto del suo diario sono le tracce di quel che \u00e8 stato. Glamour e un pizzico di provocazione, arte imparata da Diana Vreeland che port\u00f2 lui e Valentino in teatro a vedere \u00abHair\u00bb, i nudi sulla scena, lo spirito dell\u2019imminente Sessantotto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel 2008 l\u2019imperatore lascia la sua casa e con lui il suo co-imperatore che riassume senza tristezza: \u00abUna bellissima fiaba con un bellissimo finale\u00bb<\/b>, e da allora Giammetti il manager si concentra sulla conservazione dello straordinario patrimonio culturale creato e sul suo impatto sociale. Nel 2016 lancia la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti (sulla homepage fondazionevg-gg.com per una volta in primo piano c\u2019\u00e8 lui, Valentino poco pi\u00f9 indietro) salvaguardare il patrimonio del marchio, promuovere la creativit\u00e0 emergente e sostenere cause benefiche, l\u2019organizzazione di mostre.<\/p>\n<p>    Il secondo atto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel secondo atto della sua carriera Giammetti si concentra sulla sostenibilit\u00e0: l\u2019approccio equilibrato alla moda, la fusione di strategia commerciale con impegni culturali e umanitari senza i quali \u2014 \u00e8 stato tra i primi a capirlo con la solita lucidit\u00e0 \u2014 il sistema non potrebbe andare avanti. Ieri sera, al crepuscolo, sulla pagina Instagram nella quale tiene il suo diario digitale, questa volta non \u00abprivate\u00bb ma serenamente pubblico, Giammetti regala al suo mezzo milione di follower il pi\u00f9 recente esempio della sua classe: un ritratto di Valentino, giovane e sorridente, la cravatta a pois e la pochette nel taschino che pare una scultura del suo \u2014 loro \u2014 amato Henry Moore. <b>E una parola sola, preceduta e seguita da puntini di sospensione: \u00ab&#8230;forever&#8230;\u00bb, per sempre.<\/b><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Valentino Giammetti\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/696f35bb1c9b5.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/696f35bb1c9b5.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-20T09:34:14+01:00\">20 gennaio 2026 ( modifica il 20 gennaio 2026 | 09:34)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Matteo Persivale Giancarlo Giammetti \u00e8 stato il compagno di sempre di Valentino Garavani, dai tempi della Dolce&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":314716,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[34442,184561,184562,7646,184563,184564,7730,184565,184566,3810,184567,184568,4112,184569,184570,45805,223,1266,2670,1615,1026,10721,24820,4000,1620,14631,16802,29197,31116,184068,34687,4916,14577,203,12784,184553,228,184554,15413,37439,183962,184555,184556,183961,325,183972,23918,13263,230,204,1537,90,89,97831,9341,1491,60950,6726,144121,3112,8040,7793,4812,21272,1699,184557,987,5244,11394,184558,12629,6318,9296,566,183963,184559,184560,108,177142,184073],"class_list":{"0":"post-314715","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-abbandonato","9":"tag-abbandonato-unica","10":"tag-abbandonato-unica-lasciare","11":"tag-abiti","12":"tag-abiti-raccontavano","13":"tag-abiti-raccontavano-storia","14":"tag-abito","15":"tag-abito-couture","16":"tag-abito-couture-gioco","17":"tag-acciaio","18":"tag-acciaio-capace","19":"tag-acciaio-capace-immaginare","20":"tag-aerei","21":"tag-aerei-architettura","22":"tag-aerei-architettura-decorazione","23":"tag-again","24":"tag-amiche","25":"tag-amici","26":"tag-architettura","27":"tag-arte","28":"tag-atto","29":"tag-bellezza","30":"tag-boys","31":"tag-capisce","32":"tag-celebrities","33":"tag-cinquant","34":"tag-collezione","35":"tag-concentra","36":"tag-diana","37":"tag-diana-vreeland","38":"tag-diario","39":"tag-digitale","40":"tag-dolce","41":"tag-entertainment","42":"tag-esaurito","43":"tag-forever","44":"tag-foto","45":"tag-foto-giammetti","46":"tag-francesi","47":"tag-friends","48":"tag-garavani","49":"tag-garavani-giancarlo","50":"tag-garavani-giancarlo-giammetti","51":"tag-giammetti","52":"tag-giancarlo","53":"tag-giancarlo-giammetti","54":"tag-immaginare","55":"tag-imperatore","56":"tag-instagram","57":"tag-intrattenimento","58":"tag-it","59":"tag-italia","60":"tag-italy","61":"tag-jackie","62":"tag-lancia","63":"tag-libero","64":"tag-logo","65":"tag-marchio","66":"tag-mignanelli","67":"tag-moda","68":"tag-occhio","69":"tag-parola","70":"tag-patrimonio","71":"tag-private","72":"tag-ragazzi","73":"tag-ragazzi-ragazzi","74":"tag-roma","75":"tag-sola","76":"tag-straordinaria","77":"tag-sublime","78":"tag-termine","79":"tag-ufficio","80":"tag-unica","81":"tag-valentino","82":"tag-valentino-garavani","83":"tag-valentino-garavani-giancarlo","84":"tag-valentino-giancarlo","85":"tag-veneto","86":"tag-visionario","87":"tag-vreeland"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=314715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314715\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/314716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=314715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=314715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=314715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}