{"id":314743,"date":"2026-01-20T09:58:09","date_gmt":"2026-01-20T09:58:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/314743\/"},"modified":"2026-01-20T09:58:09","modified_gmt":"2026-01-20T09:58:09","slug":"la-dieta-che-fa-bene-al-cervello-uno-studio-rivela-i-benefici-del-digiuno-intermittente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/314743\/","title":{"rendered":"La dieta che fa bene al cervello: uno studio rivela i benefici del digiuno intermittente"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>digiuno intermittente<\/strong> \u00e8 una scelta benefica per la salute del cervello, con esiti positivi per la <strong>memoria<\/strong> e l&#8217;<strong>attenzione<\/strong>, riducendo al contempo gli stati infiammatori e l&#8217;ansia. A stabilirlo \u00e8 uno <strong>studio<\/strong> nato da una collaborazione tra la Scuola Superiore Sant&#8217;Anna di Pisa, l&#8217;Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa, l&#8217;Universit\u00e0 di Pisa, la Scuola Normale Superiore e l&#8217;University of California Irvine.<\/p>\n<p>La ricerca, pubblicato sulla rivista <a href=\"https:\/\/onlinelibrary.wiley.com\/doi\/10.1111\/apha.70143\" target=\"_blank\" title=\"Succinate Modulation as a Biochemical Correlate of Metabolic and Neurobehavioral Changes Associated With Intermittent Fasting in Obesity\" type=\"Acta Physiologica\" data-datalayer-click-event-target=\"external\" rel=\"noopener nofollow\">Acta Physiologica<\/a>, pone a confronto i risultati di una dieta ad alto contenuto di grassi con quelli di un regime alimentare bilanciato giornaliero e quelli di un digiuno intermittente. Gli esiti hanno posto i riflettori il ruolo del <strong>succinato<\/strong>, una molecola organica fondamentale nel metabolismo cellulare per la produzione di energia, con un ruolo attivo sull&#8217;infiammazione cerebrale. E come il digiuno intermittente ne abbia migliorato le prestazioni.<\/p>\n<p>Digiuno intermittente, di cosa si tratta<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/dieta-e-alimentazione\/saltare-cena-fa-bene-chi-pu-farlo-e-chi-invece-deve-evitarlo-2546858.html\" title=\"Saltare la cena fa bene? Chi pu\u00f2 farlo e chi invece deve evitarlo\" type=\"Il Giornale\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>digiuno intermittente<\/strong><\/a> era gi\u00e0 noto nel V secolo a.C., il medico e filosofo greco Ippocrate era solito prescriverlo come rimedio per una serie di patologie. Ma solo nel 1990 il ricercatore Ronald Hart osserv\u00f2 gli effetti positivi della <strong>restrizione calorica giornaliera<\/strong> sui topi, con benefici significativi sulla longevit\u00e0. Negli ultimi anni il digiuno intermittente \u00e8 tornato al centro dall&#8217;attenzione, sia per le diverse modalit\u00e0 che per i benefici per la salute, la perdita di peso e anche per il benessere del cervello.<\/p>\n<p>Il digiuno intermittente \u00e8 una regime alimentare che si basa sull&#8217;<strong>astensione dal cibo all&#8217;interno di una serie di finestre temporali<\/strong>. La pi\u00f9 popolare \u00e8 quella del digiuno 16:8, ovvero<strong> il digiuno rientra all&#8217;interno delle 16 ore giornaliere<\/strong> mentre nelle restanti 8 si pu\u00f2 accedere al cibo. Ma questa particolare tipologia di regime alimentare conta diverse modalit\u00e0, le pi\u00f9 comuni sono:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>digiuno a tempo limitato<\/strong>, con un consumo del cibo tra le 4 e le 12 ore, ma senza conteggio delle calorie;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>digiuno12:12<\/strong>, nelle prime si pu\u00f2 accedere al cibo e nelle successive 12 ore si passa alla fase di digiuno. Ad esempio si inizia a mangiare alle 8 del mattino, con la colazione, e si finisce alle 20 con la cena;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>digiuno intermittente 14:10<\/strong>, si digiuna per 14 ore e si pu\u00f2 accedere al cibo nelle altre 10;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>digiuno a giorni alterni<\/strong>, dove vi \u00e8 un&#8217;alternanza tra giorni dove \u00e8 presente un&#8217;alimentazione classica e giorni in cui si consumano zero o al massimo 500 calorie;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>dieta 5:2<\/strong>, questa \u00e8 una sorta di digiuno diluito all&#8217;interno della settimana e che prevede un limite di 500 calorie per 2 giorni e 5 giorni di alimentazione bilanciata. Ne abbiamo parlato in questo articolo: <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/dieta-e-alimentazione\/dieta-52-cos-e-quali-sono-i-benefici-lorganismo-2544834.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dieta 5:2, cos&#8217;\u00e8 e quali sono i benefici per l&#8217;organismo<\/a><\/strong><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Digiuno intermittente, cosa dice lo studio<\/p>\n<p>Lo studio pubblicato su Acta Physiologica ha posto a confronto una <strong>dieta ad alto contenuto di grassi<\/strong>, con una <strong>bilanciata<\/strong> giornaliera e un <strong>digiuno intermittente<\/strong> di 24 ore. Gli esiti hanno sottolineato le reazioni chimiche date dalle tre tipologie di stile alimentare, il passaggio da una dieta ricca di grassi a una bilanciata o al digiuno intermittente <strong>riduce sia il peso corporeo che la massa grassa<\/strong>. Ma in particolare <strong>migliora la tolleranza al glucosio<\/strong>, un dato significativo nella prevenzione del diabete di tipo 2. Ma solo il digiuno intermittente riesce a <strong>ridurre gli stati d&#8217;ansia<\/strong>, aumentare il comportamento esplorativo e, in particolare, ridurre significativamente lo <strong>stato di infiammazione cerebrale<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutto <strong>merito del succinato<\/strong> che, come accennato, \u00e8 una molecola utilissima nel metabolismo cellulare per la produzione di energia, con un ruolo fondamentale sull&#8217;infiammazione cerebrale. &#8220;Grazie a tecniche avanzate di metabolomica, siamo riusciti a individuare il succinato come una molecola chiave che mette in comunicazione il metabolismo del corpo con il cervello&#8221;, come sostiene Amalia Gastaldelli, dirigente di ricerca dell&#8217;Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa, responsabile del gruppo di ricerca sulle Malattie Metaboliche e di analisi Multi-Omiche, e che insieme a Paola Tognini ha attivato lo studio. Durante la fase di digiuno intermittente si ha una <strong>riduzione dei livelli di succinato nel plasma<\/strong>, con relativo aumento nel fegato e nel tessuto adiposo, con effetti benefici anche per l&#8217;umore.<\/p>\n<p>Una scoperta molto importante che pu\u00f2 favorire approcci nutrizionali e medici utili a combattere l&#8217;obesit\u00e0, una problematica molto presente fin dall&#8217;infanzia e che pu\u00f2 favorire diverse patologie quali diabete, malattie cardiovascolari, disturbi cognitivi, malattie neurodegenerative e neuropsichiatriche. Secondo Andrea Tognozzi, studente del corso di dottorato in Scienze cliniche e traslazionali dell&#8217;Universit\u00e0 di Pisa, collaboratore del Laboratorio di Biologia (Bio@SNS) della Scuola Normale Superiore e primo autore dello studio: &#8220;Somministrare succinato da solo riproduce gran parte degli effetti del digiuno a intermittenza, soprattutto a livello di cambio di comportamento e diminuzione di ansia; come se la molecola fosse il \u2018segreto\u2019 del digiuno intermittente&#8221;.<\/p>\n<p>Tutti benefici del digiuno intermittente<\/p>\n<p>Seguire una delle tipologie di digiuno intermittente offre innumerevoli <strong>benefici<\/strong> per l&#8217;organismo, come accennato anche dallo studio, in particolare nell&#8217;aumento della <strong>BDNF<\/strong> ovvero una proteina che supporta la crescita e la funzione dei neuroni, migliorando le funzioni cognitive. Riduce lo stato infiammatorio a livello cerebrale, migliora l&#8217;attenzione e le funzioni cognitive, riducendo l&#8217;ansia e favorisce un&#8217;azione preventiva nei confronti di alcune malattie quali <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/benessere\/ictus-regola-fast-e-tutti-i-sintomi-non-sottovalutare-2589722.html\" title=\"Ictus, la regola FAST e tutti i sintomi da non sottovalutare\" type=\"Il Giornale\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>ictus<\/strong><\/a>, <strong>Malattia di Alzheimer<\/strong> e Morbo di Parkinson. Migliorando al contempo anche la <strong>sensibilit\u00e0 insulinica <\/strong>cos\u00ec da stabilizzare i livelli glicemici.<\/p>\n<p>Per otettenere risultati validi <strong>\u00e8 fondamentale chiedere supporto a un nutrizionista esperto<\/strong>,\n<\/p>\n<p>cos\u00ec da introdurre adeguatamente il digiuno intermittente all&#8217;interno della quotidianit\u00e0. Valutando il proprio stato di salute e le necessit\u00e0 mediche personali, senza invalidare terapie o causare danni al propri benessere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il digiuno intermittente \u00e8 una scelta benefica per la salute del cervello, con esiti positivi per la memoria&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":314744,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[1391,1719,2094,184591,87916,239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-314743","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-ansia","9":"tag-benessere","10":"tag-cervello","11":"tag-dieta-antinfiammatoria","12":"tag-digiuno-intermittente","13":"tag-health","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115926840426418557","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=314743"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314743\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/314744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=314743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=314743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=314743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}