{"id":315177,"date":"2026-01-20T15:34:09","date_gmt":"2026-01-20T15:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/315177\/"},"modified":"2026-01-20T15:34:09","modified_gmt":"2026-01-20T15:34:09","slug":"anna-gray-regina-del-muro-in-a1-in-campo-ho-trovato-il-mio-spazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/315177\/","title":{"rendered":"Anna Gray, regina del muro in A1: \u201cIn campo ho trovato il mio spazio\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u00abIl ruolo del centrale \u00e8 sacrificio, spesso il lavoro fatto in campo non si vede dai punti effettivi, ma dal cambiamento di rotta che si pu\u00f2 dare alla partita\u00bb. Cinquantadue muri vincenti e un primato che racconta solo in parte la stagione di <strong class=\"x-atex-highlight-2\">Anna Gray<\/strong>. La <strong class=\"x-atex-highlight-3\">centrale della Reale Mutua Fenera Chieri \u201976 guida la classifica delle \u201cblockers\u201d della Serie A1 <\/strong>e si appresta a scendere in campo stasera alle 20 a Macerata, in un turno infrasettimanale che potrebbe consolidare il suo dominio a muro. Numeri importanti, ma dietro alle statistiche c\u2019\u00e8 soprattutto una presenza costante, lucida, capace di incidere anche quando il tabellino non rende giustizia.<\/p>\n<p><strong>Si parla spesso di lei come di una \u00abtrascinatrice silenziosa\u00bb: si riconosce in questa definizione?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec. Mi piace pensare di essere d\u2019aiuto alla squadra e fare parte di un sistema di gioco che si basa anche sulle mie doti. Spesso il lavoro fatto in campo dal centrale non si vede dai punti effettivi, ma da ci\u00f2 che contribuisce a cambiare l\u2019inerzia della partita. Le finte in attacco o i palloni toccati e smorzati a muro sono una parte fondamentale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Questa leadership nasce dal carattere o dall\u2019esperienza?<\/strong><br \/>\u00abCredo sia un insieme delle due cose. Nel tempo ho scoperto le mie potenzialit\u00e0 e le sto coltivando, ma \u00e8 anche parte del mio carattere. Non amo essere al centro dell\u2019attenzione. In campo, grazie alle mie compagne, ho trovato uno spazio in cui riesco a esprimermi\u00bb.<\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/112106613-4dd1f2b8-4208-40fc-81e5-bdaf127249d7.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"800\" height=\"450\"\/><\/p>\n<p><strong>Cinquantadue muri vincenti e primo posto tra le \u201cblockers\u201d: quanto lavoro c\u2019\u00e8 dietro questi numeri?<\/strong><br \/>\u00abTantissimo. Mi alleno molto per aumentare la mia efficacia e presenza a muro. \u00c8 un percorso che porto avanti da anni e voglio migliorare ancora. Essere davanti a giocatrici come Antropova, Danesi, Butigan e la mia compagna di squadra Cekulaev \u00e8 stimolante\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Contro Vallefoglia c\u2019era uno scontro diretto con Butigan: lo ha vissuto come una sfida personale?<\/strong><br \/>\u00abQuella c\u2019\u00e8 sempre, contro ogni avversaria. Mi aiuta e mi diverte, senza mettermi pressione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il muro \u00e8 pi\u00f9 istinto o pi\u00f9 studio delle avversarie?<\/strong><br \/>\u00ab\u00c8 un mix. Lo studio \u00e8 fondamentale: capire le caratteristiche degli attaccanti e la distribuzione del palleggiatore imposta il muro-difesa. Poi per\u00f2 conta la lettura dei momenti e, in alcuni frangenti, entra in gioco l\u2019istinto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quanto conta la lettura rispetto alla fisicit\u00e0 pura?<\/strong><br \/>\u00abLa fisicit\u00e0 aiuta, ma non \u00e8 tutto. Non mi considero un centrale fisico, forse sono anche sotto la media per altezza. Faccio della lettura la mia arma principale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il tabellino spesso non racconta tutto: quanto \u00e8 importante il \u201clavoro sporco\u201d?<\/strong><br \/>\u00ab\u00c8 importantissimo. Ognuna di noi ha un ruolo essenziale: c\u2019\u00e8 chi mette gi\u00f9 i palloni e chi d\u00e0 ordine al gioco, come cerco di fare io\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L\u2019arrivo di Nicola Negro in panchina cosa ha cambiato?<\/strong><br \/>\u00abHa introdotto un sistema di gioco diverso e una mentalit\u00e0 vincente. Mi ha dato fiducia senza regalare nulla\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dopo tre stagioni, cosa rappresenta oggi Chieri?<\/strong><br \/>\u00abIl posto in cui mi sono scoperta come giocatrice. \u00c8 casa e famiglia, un ambiente che permette di lavorare bene e crescere senza pressioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che momento sta vivendo la squadra tra Macerata e la semifinale di Coppa Italia?<\/strong><br \/>\u00abSono appuntamenti stimolanti. La semifinale \u00e8 un traguardo importante, ma penso una partita alla volta. Con impegni cos\u00ec ravvicinati \u00e8 fondamentale restare nel presente, sapendo che non abbiamo nulla da perdere\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La Nations League con l\u2019Italia di Velasco che segno ha lasciato?<\/strong><br \/>\u00abUn\u2019esperienza unica. Mi ha aiutata a conoscermi meglio e a credere di poter puntare in alto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Fuori dal campo come stacca?<\/strong><br \/>\u00abCon una vita semplice: casa, famiglia, libri, un film, una colazione in compagnia. Recupero energie cos\u00ec. Sono impegnata ad arredare casa con il mio fidanzato. Studio Psicologia, ma \u00e8 difficile conciliare gli esami con gli impegni sportivi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Una parola per questa stagione?<\/strong><br \/>\u00abEmozionante\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abIl ruolo del centrale \u00e8 sacrificio, spesso il lavoro fatto in campo non si vede dai punti effettivi,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":315178,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1474],"tags":[100557,87259,1537,90,89,245,244,1869],"class_list":["post-315177","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-volley","tag-angelo-petrucci","tag-chieri","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sport","tag-sports","tag-volley"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115928161485259934","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/315177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=315177"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/315177\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/315178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=315177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=315177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=315177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}