{"id":31557,"date":"2025-08-06T12:07:09","date_gmt":"2025-08-06T12:07:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/31557\/"},"modified":"2025-08-06T12:07:09","modified_gmt":"2025-08-06T12:07:09","slug":"weapons-e-lhorror-che-piace-anche-a-chi-non-ama-i-film-horror","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/31557\/","title":{"rendered":"&#8220;Weapons&#8221; \u00e8 l&#8217;horror che piace anche a chi non ama i film horror"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>Arriva nei cinema italiani mercoled\u00ec 6 agosto l&#8217;atteso nuovo horror \u201cWeapons\u201d, un film da non perdere che unisce la tensione e il brivido dell&#8217;horror-mistery a un graffiante umorismo che esplode soprattutto nella seconda parte. Il film di Zack Cregger, gi\u00e0 creatore di Barbarians, vede protagonisti Josh Brolin nei panni di Archer, un padre alla ricerca del figlio misteriosamente sparito e Sarah Garner, che interpreta la maestra della classe in cui tutti i bambini scompaiono e viene per questo messa sotto accusa. Alden Ehrenreich \u00e8 il poliziotto Paul, Austin Abrams interpreta Jake , Benedict Wong \u00e8 il preside Mark e Amy Madigan \u00e8 Gladys.<\/p>\n<p>Weapons, la trama<\/p>\n<p>In una tranquilla cittadina di provincia degli Stati Uniti, un&#8217;intera classe della locale scuola elementare sparisce. Diciassette bambini si alzano nel cuore della notte, alle 2.17, raggiungono la porta di casa, la aprono e corrono verso la notte. Di loro non rimane nessuna traccia. La storia raccontata nel film inizia nei giorni successivi questo traumatico evento. Nella classe della maestra Justine Gandy \u00e8 rimasto un solo alunno, l&#8217;introverso Alex. La maestra viene subito messa sotto accusa dai genitori, guidati da Archer, che in quella notte misteriosa ha perso il suo piccolo Matthew e da allora \u00e8 ossessionato dal pensiero di ritrovarlo. Justine, si scopre, \u00e8 una donna con un passato complicato e facile alle iniziative audaci e si mette a indagare per conto suo. Le sue indagini la portano pi\u00f9 volte alla casa dove vive il piccolo Alex che da fuori \u00e8 impenetrabile, anche Archer, che \u00e8 convinto che Justine sia in qualche modo responsabile della sparizione dei bambini si mette a indagare per conto suo, mentre nel piccolo centro gli eventi inquietanti si moltiplicano coinvolgendo figure vicine a loro: un poliziotto, il preside, un ragazzo sbandato. Fino a che non capiranno che stanno cercando entrambi la stessa cosa e uniranno le forze per giungere alla scoperta di una terrificante verit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/vision\/cinema\/weapons-interviste-cast.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Weapons, il film horror al cinema. Il regista: &#8220;L\u2019ho scritto dopo la morte di un amico&#8221;<\/a>Weapons: una favola oscura, complessa e venata di sarcasmo<\/p>\n<p>\u201cWeapons\u201d \u00e8 davvero un film da non perdere, e non occorre essere amanti degli horror per apprezzarlo, perch\u00e9 mette sul tavolo talmente tanti elementi, ben mescolati e armonizzati, da risultare molto pi\u00f9 che un film di genere. Si tratta di un&#8217;opera che racconta certo una storia oscura, con tratti di mistery e capace di provocare numerosi salti sulla sedia agli spettatori, ma non solo. Weapons \u00e8un film che non lesina esplosioni di ferocia e regala per tutto il tempo quella tensione angosciosa destinata da un momento all&#8217;altro a deflagrare, che \u00e8 ci\u00f2 che il pubblico amante degli horror cerca, ma \u00e8 anche un film pieno di rimandi, di sottotesti, di sottigliezze narrative e venato di un umorismo che rende ancora pi\u00f9 straniante e potente tutta la seconda parte della narrazione.<\/p>\n<p>Ci sono 17 bambini che spariscono nella notte buia manovrati da un qualche oscuro richiamo, c&#8217;\u00e8, dall&#8217;altra parte, un misterioso e feroce burattinaio evidentemente in cerca di anime pure, c&#8217;\u00e8 una piccola comunit\u00e0 di provincia in cui le chiacchiere e i sospetti corrono veloci e convergono sull'&#8221;estranea&#8221;, la outsider che con la sua vita anticonformista ha di certo molto da nascondere, ci sono brave persone, membri stimati della societ\u00e0 e in posizioni di prestigio che impazziscono tutte insieme, e poi c&#8217;\u00e8 una casa, metaforicamente \u201cuna casa nel bosco\u201d a cui portano tutte le tracce e gli indizi di chi cerca i bambini perduti.<\/p>\n<p>Elementi classici delle favole pi\u00f9 oscure, mischiati alla poetica della placida vita di provincia in cui agisce silenzioso e nascosto il male pi\u00f9 efferato. E non finisce qui perch\u00e9, in questa storia coinvolgente, inquietante e contorta, a un certo punto arriva l&#8217;elemento che spariglia le carte, quello della bizzarria e del sarcasmo: un umorismo graffiante che, letteralmente, esplode nel finale, facendo piazza pulita di tutto quello che \u00e8 stato prima in uno scontro che pu\u00f2 leggersi anche come scontro e rivalsa generazionale.<\/p>\n<p>Un film sorprendente, che riesce a essere allo stesso tempo inquietante e divertente. Da non perdere.<\/p>\n<p>Voto: 7,5<\/p>\n<p>undefined<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":31558,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[689,203,454,204,1537,90,89,1521,688,21364],"class_list":{"0":"post-31557","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-blog","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies","16":"tag-opinioni","17":"tag-weapons"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31557\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}