{"id":315629,"date":"2026-01-20T22:07:22","date_gmt":"2026-01-20T22:07:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/315629\/"},"modified":"2026-01-20T22:07:22","modified_gmt":"2026-01-20T22:07:22","slug":"meno-morti-per-tumore-ma-ce-un-nuovo-nemico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/315629\/","title":{"rendered":"meno morti per tumore, ma c&#8217;\u00e8 un nuovo nemico"},"content":{"rendered":"<p>Secondo le ultime stime pubblicate su \u201cAnnals of Oncology\u201d, l\u2019Unione Europea nel 2026 si appresta a registrare circa 1.230.000 decessi per tumore, con un calo dei tassi di mortalit\u00e0 rispetto al triennio 2020-2022: -7,8% per gli uomini e -5,9% per le donne, secondo lo studio coordinato dal professor Carlo La Vecchia, docente di statistica medica ed epidemiologia all&#8217;Universit\u00e0 Statale di Milano, e dalla professoressa Eva Negri, docente di epidemiologia ambientale e medicina del lavoro dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna, nella classifica Forbes 2023, tra le 100 migliori ricercatrici al mondo.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 uno dei cinque paesi dell&#8217;UE pi\u00f9 popolosi considerati nello studio, insieme a Francia, Germania, Polonia e Spagna.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bolognatoday.it\/attualita\/dossier\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Registrati alla sezione Dossier BolognaToday<\/strong><\/a><\/p>\n<p>La notizia pi\u00f9 rilevante riguarda il tumore del polmone nelle donne. Dopo oltre un quarto di secolo di costante aumento, la mortalit\u00e0 femminile per questa patologia sembra essersi stabilizzata intorno a 12,5 decessi ogni 100.000 abitanti (una riduzione del 5% rispetto al recente passato).<\/p>\n<p>Tra i maschi, i tassi di mortalit\u00e0 standardizzati per et\u00e0 (ASR) previsti per il cancro al polmone in Italia sono i pi\u00f9 bassi tra i paesi considerati, con 18,7\/100.000. Tra le femmine, i tassi previsti per il cancro al polmone in Italia sono circa 10\/100.000. La variazione percentuale prevista dell&#8217;ASR per il cancro al polmone tra il 2020-2022 e il 2026 \u00e8 del -26,06% per i maschi e del -3,50% per le femmine.<\/p>\n<p>Il peso del tabagismo: differenze tra generi e nazioni<\/p>\n<p>Il miglioramento registrato sarebbe il risultato delle politiche contro il tabagismo, ma l\u2019impatto varia sensibilmente tra le fasce d\u2019et\u00e0 e i confini nazionali. Se nelle donne sotto i 64 anni il calo \u00e8 evidente, nelle fasce pi\u00f9 anziane i tassi restano ancora alti.<\/p>\n<p>&#8220;Il tumore del polmone rimane la principale causa di morte per tumore in entrambi i sessi nell\u2019UE &#8211; osserva Claudia Santucci, ricercatrice dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano e prima autrice dello studio &#8211; I tassi continuano a diminuire tra gli uomini, pur rimanendo quasi doppi rispetto a quelli femminili. Questo \u00e8 coerente con le differenze storiche nel consumo di tabacco. In Spagna e Francia le donne hanno iniziato e smesso di fumare pi\u00f9 tardi rispetto ad altri Paesi. Le donne italiane, invece, hanno sempre fumato meno, un dato che oggi si riflette positivamente nelle statistiche&#8221;.<\/p>\n<p>Milioni di morti evitati<\/p>\n<p>L\u2019analisi, sostenuta da Fondazione AIRC, getta uno sguardo sul lungo periodo. Dal picco di mortalit\u00e0 registrato nel 1988 a oggi, si stima che siano stati evitati 7,3 milioni di decessi nell\u2019UE e 1,5 milioni nel Regno Unito.<\/p>\n<p>Mentre i numeri scendono, il numero assoluto di decessi crescer\u00e0 leggermente a causa dell&#8217;invecchiamento della popolazione, passando a circa 684.600 tra gli uomini e 544.900 tra le donne nell&#8217;UE.<\/p>\n<p>Le nuove minacce<\/p>\n<p>Se la lotta al tabacco d\u00e0 i suoi frutti, nuove sfide emergono. Nel Regno Unito, ad esempio, preoccupa l&#8217;aumento dei decessi per tumore al colon-retto (+3,7% tra le donne), spesso legato a stili di vita scorretti: &#8220;A differenza dei maggiori paesi dell\u2019UE, la mortalit\u00e0 per tumore del colon-retto \u00e8 in aumento nei giovani adulti del Regno Unito, probabilmente a causa di aumentata prevalenza di sovrappeso, obesit\u00e0 e conseguentemente diabete&#8221;, spiega il prof. Matteo Malvezzi dell&#8217;Universit\u00e0 di Parma.\u00a0<\/p>\n<p>Preoccupa inoltre il tumore del pancreas, l&#8217;unico a mostrare un lieve incremento (+1%) nelle donne europee, nonostante la stabilizzazione complessiva che riflette una minore esposizione a cancerogeni ambientali e professionali.<\/p>\n<p>La ricetta per il futuro: tasse e prevenzione<\/p>\n<p>Per consolidare questi risultati, la comunit\u00e0 scientifica chiede un ulteriore sforzo politico con l&#8217;inasprimento fiscale sui prodotti del tabacco e divieti pubblicitari totali, la lotta all&#8217;obesit\u00e0 e miglioramento delle abitudini alimentari, il potenziamento degli screening e la riduzione del consumo di alcol e delle esposizioni inquinanti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.whatsapp.com\/channel\/0029VaFTNtmJZg42JhtfaO0x\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday<\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo le ultime stime pubblicate su \u201cAnnals of Oncology\u201d, l\u2019Unione Europea nel 2026 si appresta a registrare circa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":315630,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[9223,239,1537,90,89,614,240,140537],"class_list":{"0":"post-315629","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-cancro","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-ricerca","14":"tag-salute","15":"tag-unibo"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115929706906679905","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/315629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=315629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/315629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/315630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=315629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=315629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=315629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}