{"id":316336,"date":"2026-01-21T12:10:10","date_gmt":"2026-01-21T12:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/316336\/"},"modified":"2026-01-21T12:10:10","modified_gmt":"2026-01-21T12:10:10","slug":"guide-turistiche-il-primo-esame-nazionale-si-rivela-un-ostacolo-altissimo-solo-230-idonei-su-oltre-12-mila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/316336\/","title":{"rendered":"Guide turistiche, il primo esame nazionale si rivela un ostacolo altissimo: solo 230 idonei su oltre 12 mila"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Dopo 13 anni di stallo, il primo bando nazionale per guide turistiche promuove meno dell\u20191% dei candidati iniziali (quasi 30 mila). Numeri, ricorsi e proteste riaprono il dibattito su accesso alla professione e riforma del settore. Mitur: esame \u00abserio e rigoroso\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo tredici anni di attesa, rinvii, ricorsi e riforme annunciate, lo Stato italiano ha finalmente rimesso mano al dossier delle<b> guide turistiche.<\/b> Un dossier ampio, che riguarda accesso alla professione, formazione, contrasto all\u2019abusivismo e uso delle competenze nel turismo che cambia. Il suo tassello pi\u00f9 visibile \u2014 e decisivo \u2014 \u00e8 il primo <b>bando nazionale di abilitazione<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo ha fatto in grande stile. La prova preselettiva si \u00e8 tenuta nel novembre scorso in 8 sedi sparse per il Paese, con<b>\u00a012 mila candidati arrivati\u00a0<\/b>da ogni regione (su\u00a029.228 iscritti iniziali). Un\u2019operazione imponente e organizzativamente complessa, pensata per rimediare a oltre un decennio di vuoto normativo.\u00a0 La struttura della prova \u2014 80 quesiti a risposta multipla in 90 minuti, con una soglia di idoneit\u00e0 fissata a 25 punti \u2014 ricalcava secondo le intenzioni del ministero, modelli gi\u00e0 adottati in passato a livello regionale.\u00a0<b>Il risultato, per\u00f2, \u00e8 di quelli che fanno rumore<\/b>: alla prova preselettiva di novembre hanno superato il turno solo in 230.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    I numeri<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il magro dato, come ha ricostruito Leonardo Bison sul Fatto Quotidiano, sulla base degli atti ufficiali (il ministero non aveva diffuso i numeri), diventa ancora pi\u00f9 drastico se si guarda nel dettaglio.<b> A sostenere effettivamente la prova sono stati 12.191 candidati: i promossi rappresentano cos\u00ec lo 0,7% del totale degli iscritti e appena l\u20191,8% di chi ha davvero svolto il test<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p>    La posizione del ministero<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per il ministero del Turismo, per\u00f2, il problema non sembra stare nell\u2019impianto del bando. Interpellato dal\u00a0Corriere,<b>\u00a0il Mitur ha rivendicato la scelta di un esame \u00abserio e rigoroso\u00bb,<\/b> respingendo le critiche sull\u2019eccessiva selettivit\u00e0. Dopo anni di polemiche su concorsi poco stringenti e sul peso delle raccomandazioni, sostiene il ministero, \u00e8 singolare che oggi si contesti una prova proprio perch\u00e9 severa. Alcuni aspetti potranno essere perfezionati, ma la valutazione secondo il ministero andr\u00e0 fatta al termine dell\u2019intera procedura. L\u2019obiettivo del ministero\u00a0 resta uno: \u00ab<b>garantire professionisti qualificati<\/b>, tutelare i turisti ed far emergere il sommerso\u00bb.<\/p>\n<p>    Una storia che comincia lontano nel tempo&#8230;<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per capire come si sia arrivati a questo punto bisogna allargare lo sguardo. Dal 2013, prendendo atto della <b>direttiva Bolkestein<\/b> sulla concorrenza, l\u2019Italia ha archiviato la storica abilitazione a guida turistica su base provinciale o regionale, valida \u2014 come ricordano le sentenze europee \u2014 in tutta l\u2019Unione. <b>Ma per costruire un sistema nazionale sono serviti oltre dieci anni<\/b>, tra pronunce del Consiglio di Stato, ricorsi amministrativi e, infine, il Pnrr che ha imposto al governo di intervenire. Nel frattempo il turismo cresceva, si moltiplicavano le piattaforme digitali, aumentavano le visite informali. La cornice pubblica, invece, restava ferma.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il paradosso \u00e8 che la domanda di regole era altissima.<\/b> Prima ancora della prova di novembre, il bando aveva raccolto circa 26.700 domande in appena quattro settimane, quasi mille al giorno, ben oltre le attese dello stesso ministero. Un dato che racconta un settore ampio, in fermento, in attesa da anni di un sistema nazionale chiaro e stabile. Non esattamente una platea distratta o improvvisata.<\/p>\n<p>    Un iter accidentato<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Eppure l\u2019iter dell\u2019esame di abilitazione \u00e8 stato accidentato sin dall\u2019inizio. <b>Nel maggio del 2025 il Tar del Lazio aveva sospeso temporaneamente il bando<\/b>, accogliendo un ricorso contro alcune parti della procedura. La macchina si era fermata, salvo poi ripartire, dopo il rigetto dell\u2019istanza. A dicembre, l\u2019Associazione Nazionale Guide Turistiche (Angt) aveva ribadito una posizione gi\u00e0 portata ai tavoli ministeriali: a favore di un esame nazionale con criteri omogenei su tutto il territorio, ma con una parte riservata alla conoscenza di uno specifico ambito regionale, cos\u00ec da consentire ai futuri professionisti di esercitare con competenza e serenit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La prova scritta \u00e8 stata comunque fissata al 18 novembre 2025, in otto citt\u00e0, con una struttura a <b>quiz a risposta multipla<\/b> su un ventaglio vastissimo di materie: storia dell\u2019arte, archeologia, geografia turistica, legislazione dei beni culturali, nozioni scientifiche e tecniche.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il rischio, segnalato da molti operatori del settore, era che un filtro cos\u00ec impostato premiasse pi\u00f9 la capacit\u00e0 di affrontare un test enciclopedico che l\u2019esperienza sul campo. E se su quasi 30 mila candidati ne sono passati solo 230, non si \u00e8 davanti a una semplice selezione severa: <b>si \u00e8 davanti a un imbuto estremo che produce un numero di nuove guide ben lontano dalle esigenze reali del mercato<\/b>.<\/p>\n<p>    L\u2019abusivismo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oggi, le guide turistiche attive registrate nel nuovo portale del ministero sono <b>circa 14 mila<\/b>. A fronte di circa 130 milioni di arrivi turistici all\u2019anno, la sproporzione \u00e8 evidente. \u00c8 anche per questo che migliaia di persone gi\u00e0 oggi esercitano con abilitazioni conseguite in altri Paesi Ue, come accompagnatori turistici o con altri titoli, <b>talvolta forzando i confini della normativa. <\/b>In questo contesto, il rischio di abusivismo \u2014 segnalato da tempo dalle associazioni di categoria \u2014 torna inevitabilmente al centro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel frattempo la riforma procede con un regime transitorio: fino alla fine del 2025 le guide gi\u00e0 abilitate potevano continuare a esercitare secondo le regole precedenti, ma dal 2026 l\u2019iscrizione all\u2019elenco nazionale e il superamento dell\u2019esame diventeranno obbligatori. Parallelamente,<b> il ministero ha diffuso anche nuove indicazioni operative su come riconoscere una guida autorizzata e quali documenti debbano essere esibiti<\/b>, con l\u2019obiettivo dichiarato di contrastare l\u2019abusivismo.<\/p>\n<p>    Guide influencer&#8230; ma gratis<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 per\u00f2 un altro capitolo di questo stesso dossier che rende il quadro ancora pi\u00f9 paradossale. Nelle stesse settimane in cui il ministero rivendica la severit\u00e0 del bando di abilitazione, ha pubblicato un avviso rivolto alle guide gi\u00e0 iscritte all\u2019elenco nazionale. Non \u00e8 un concorso n\u00e9 una selezione, ma <b>una procedura di adesione aperta<\/b>: le guide sono invitate a diventare <b>content creator istituzionali<\/b>, producendo video e contenuti digitali per la promozione di territori, itinerari ed esperienze italiane sui canali ufficiali dello Stato, a partire da italia.it e dal Tourism Digital Hub.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo l\u2019avviso, per\u00f2, <b>non sono previsti compensi, rimborsi o contributi.<\/b> I contenuti vengono ceduti gratuitamente al ministero, che ne acquisisce i diritti d\u2019uso senza limiti temporali o territoriali. In cambio, le guide ottengono visibilit\u00e0 istituzionale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 una costante tutta italiana: costruire un sistema richiede anni, ricorsi e selezioni durissime. Per chiedere lavoro gratuito, invece, basta un secondo.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-21T12:53:58+01:00\">21 gennaio 2026 ( modifica il 21 gennaio 2026 | 12:53)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n Dopo 13 anni di stallo, il primo bando nazionale per guide turistiche promuove meno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":316337,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[153900,164076,185388,2748,185389,185390,10557,2201,2540,2777,1841,185391,2333,391,2992,13583,4933,185392,14,93,94,1277,3636,8792,9260,3763,5286,185393,185394,49538,28016,3453,4325,171995,85274,11912,1537,90,89,2635,851,185395,185396,100190,7,15,7030,1294,2508,809,6324,185397,23749,59526,6201,4696,185398,8150,6897,28420,2417,185399,2441,4172,185400,22204,4807,24414,185401,8910,861,98730,2099,1567,7877,2062,156187,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-316336","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-abilitazione","9":"tag-abusivismo","10":"tag-abusivismo-guide","11":"tag-accesso","12":"tag-accesso-professione","13":"tag-accidentato","14":"tag-ampio","15":"tag-appena","16":"tag-arrivati","17":"tag-avviso","18":"tag-bando","19":"tag-bando-abilitazione","20":"tag-base","21":"tag-ben","22":"tag-candidati","23":"tag-contenuti","24":"tag-costruire","25":"tag-costruire-sistema","26":"tag-cronaca","27":"tag-cronaca-italiana","28":"tag-cronacaitaliana","29":"tag-dato","30":"tag-diffuso","31":"tag-digitali","32":"tag-dossier","33":"tag-elenco","34":"tag-esame","35":"tag-esame-serio","36":"tag-esame-serio-rigoroso","37":"tag-esercitare","38":"tag-fissata","39":"tag-guida","40":"tag-guide","41":"tag-guide-turistiche","42":"tag-iniziali","43":"tag-iscritti","44":"tag-it","45":"tag-italia","46":"tag-italy","47":"tag-iter","48":"tag-ministero","49":"tag-ministero-diffuso","50":"tag-mitur","51":"tag-multipla","52":"tag-news","53":"tag-notizie","54":"tag-novembre","55":"tag-numeri","56":"tag-nuove","57":"tag-obiettivo","58":"tag-posizione","59":"tag-preselettiva","60":"tag-procedura","61":"tag-professione","62":"tag-professionisti","63":"tag-prova","64":"tag-prova-preselettiva","65":"tag-regionale","66":"tag-regole","67":"tag-ricorsi","68":"tag-riforma","69":"tag-rigoroso","70":"tag-rischio","71":"tag-risposta","72":"tag-risposta-multipla","73":"tag-segnalato","74":"tag-selezione","75":"tag-serio","76":"tag-serio-rigoroso","77":"tag-settimane","78":"tag-settore","79":"tag-severa","80":"tag-sistema","81":"tag-storia","82":"tag-struttura","83":"tag-turismo","84":"tag-turistiche","85":"tag-ultime-notizie","86":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","87":"tag-ultime-notizie-italia","88":"tag-ultimenotizie","89":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","90":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/316336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=316336"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/316336\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/316337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=316336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=316336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=316336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}