{"id":316496,"date":"2026-01-21T15:07:28","date_gmt":"2026-01-21T15:07:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/316496\/"},"modified":"2026-01-21T15:07:28","modified_gmt":"2026-01-21T15:07:28","slug":"recitando-ho-ritrovato-mio-padre-dopo-il-no-per-sanremo-2026-riparto-dal-consiglio-di-carlo-conti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/316496\/","title":{"rendered":"\u00abRecitando ho ritrovato mio padre. Dopo il no per Sanremo 2026, riparto dal consiglio di Carlo Conti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Lo ricorda come un fermo immagine: esce dal teatro e, fuori, trova suo padre in lacrime. Un riavvicinamento familiare che diventa punto di svolta nella carriera e chiave di lettura del suo percorso artistico. <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/samuele-cavallo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Samuele Cavallo<\/a>, oggi attore noto al grande pubblico soprattutto per il ruolo in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/un-posto-al-sole\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Un posto al sole<\/a>, rifiuta le etichette e tiene insieme set e musica. Dopo il secondo posto a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/tale-e-quale-show\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tale e Quale Show<\/a> e il \u201cno\u201d di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/carlo-conti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carlo Conti<\/a> per <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/sanremo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sanremo<\/a> 2026, si \u00e8 ritrovato ancora una volta davanti alla stessa domanda: come si riparte?<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/persone\/samuele_cavallo_sanremo_canzone_brano_presentato_consiglio_carlo_conti_la_volta_buona_cosa_ha_detto-9180424.html\" title=\"\u00abHo presentato un brano per Sanremo\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9180424_10155622_9103153_02175947_onecms_1m2mvmd7bb6fk2hwoyj.jpg\" title=\"\u00abHo presentato un brano per Sanremo\u00bb\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/schede\/pagelle_tale_e_quale_show_ultima_puntata_tony_maiello_antonella_fiordelisi_pamela_petrarolo_simone_cavallo-9176476.html\" title=\"Tale e Quale Show, le pagelle\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9176476_08072220_tale_e_quale_show_pagelle_finale.jpg\" title=\"Tale e Quale Show, le pagelle\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>Salito sul nostro \u201c<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/vagone-camerino\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vagone camerino<\/a>\u201d, ripercorre il viaggio dalla Puglia a Roma, dai provini al Teatro Sistina alla disciplina del musical a Milano. Un tragitto fatto anche di no\u00a0e di silenzi, dello sconforto di sentirsi \u00abun puntino nell\u2019universo\u00bb e del un bisogno antico di farsi ascoltare. Oggi, nella famiglia, dice di aver trovato la sua fortezza. E di aver imparato a ripartire senza perdere il centro.<\/p>\n<p><strong>Come si definisce oggi Samuele Cavallo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi definisco un artista. E per me artista\u00a0vuol dire alzarsi ogni mattina e accettare la scomodit\u00e0 del mestiere: imparare, rimettersi in discussione, crescere sul campo tra teatro, set e musica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Da dove arriva questo bisogno che sente dentro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCredo nasca dalla necessit\u00e0 di essere ascoltato da bambino. Arriva dal rapporto con mio padre: aveva una voce bellissima, ma non l\u2019ha mai esercitata professionalmente. Lui mi ha preso molto superficialmente come figlio e questo mi faceva soffrire. La musica mi faceva sperare che un giorno pap\u00e0 potesse considerarmi, da bambino sognavo di fare un concerto con mio padre e colmare questa distanza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando ha scelto di trasformare la passione in metodo e competenze?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuando decido di studiare e mi iscrivo a scuola. Mia madre mi ha messo fra le mani un pianoforte e mi piaceva mettere le mani in pasta un po\u2019 ovunque.\u00a0Studiavo musica e scrivevo i primi spettacoli. In un contesto di paese, trovare il consenso del pubblico e sentirmi dire che ero bravo mi ha fatto capire che anche recitare \u00e8 una cosa che mi faceva stare bene\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il primo salto vero \u00e8 legato a Sergio Rubini. Che cosa le ha detto e cosa ha cambiato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUn giorno mio fratello mi ha portato a fare un provino per delle figurazioni per un film. L\u2019aiuto regia di Sergio Rubini mi vede e mi dice che avevo una faccia interessante per il ruolo che stavano cercando. Ho improvvisato nel provino e hanno superato delle questioni burocratiche perch\u00e9 ero minorenne. Cos\u00ec mi sono trovato su un film importante prodotto da Fandango. Un giorno Rubini, sul set, si \u00e8 girato verso di me e mi ha detto: \u201cSamuele, tu devi andare via dalla Puglia e devi fare l\u2019attore\u201d. Torno a casa da mia madre e le dico che sarei andato a Roma per studiare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come ha vissuto il salto nella Capitale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono andato a vivere in una casa con dei militari alla Cecchignola perch\u00e9 era l\u2019unico posto che mi potevo permettere. Non avendo soldi, ho cercato sempre l\u2019opportunit\u00e0 di studiare gratis. La mattina chiamavo mia madre disperato perch\u00e9 mi sentivo un puntino nell\u2019universo. Roma ti schiaccia se vieni da un paesino di 15 mila abitanti e ho vissuto una grande crisi. Mi sono sentito isolato, ma volevo tornare a casa e dire: \u201cCe l\u2019ho fatta\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Arriviamo poi al 2 giugno 2008, al Teatro Sistina, e succede qualcosa. Perch\u00e9 quel giorno \u00e8 per lei uno spartiacque?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMia madre si fa otto ore di pullman da Carovigno, da casa mia, a Roma. <\/p>\n<p>Io avevo per\u00f2 questo provino per lo spettacolo Poveri ma belli e lei allora si nasconde in galleria per aspettarmi. Canto davanti a Massimo Ranieri e si accende la fiamma. Dopo una serie di altri provini ottengo un piccolo ruolo nello spettacolo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un momento che segna il riscatto professionale ma anche il riavvicinamento con suo padre. Cosa rappresenta per lei?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAl Sistina ho avuto il primo grande applauso e ho avuto un incontro importante con mio padre, dopo anni che non ci vedevamo e non ci parlavamo pi\u00f9. Gli mando un messaggio dicendogli che in un momento cos\u00ec importante di crescita mi sarebbe piaciuto che lui fosse stato in platea per me. Non mi risponde, passa un mese e, quando quella sera esco, me lo ritrovo davanti alla porta che piange come un pazzo. Non ho ritrovato un padre, ma forse ho scoperto un amico. Ho sentito un orgoglio che prima non c\u2019era e che cambia la postura emotiva con cui vivi tutto il resto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il musical la porta fino a Milano: che cosa le d\u00e0 come artista?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMilano rappresenta la seconda tappa della mia vita. Quell\u2019anno ebbi veramente la fortuna di vincere diversi provini per i musical e quello per Priscilla aveva questa produzione enorme: si parlava di un investimento di 8 milioni di euro per uno spettacolo. Mi ha dato disciplina e standard, entri in un sistema dove la tenuta quotidiana conta quanto il talento. \u00c8 una scuola di metodo, e anche un banco di prova emotivo. Non ho pi\u00f9 toccato il cinema perch\u00e9 avevo ricevuto tanti \u201cno\u201d all\u2019inizio ed ero un po\u2019 scoraggiato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la delusione che l\u2019ha segnata di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl silenzio fa male pi\u00f9 del rifiuto, quando vedi la gente sparire \u00e8 peggio. Per il film sulla storia di Domenico Modugno mi dissero che ero perfetto e sembravo lui da giovane, poi non ne seppi pi\u00f9 nulla. Mi sono sentito una persona senza nome e cognome, come una mattonella vicino a un\u2019altra uguale. Il teatro \u00e8 stata la mia ancora di salvezza, insegnandomi la precariet\u00e0 e la ripartenza. Quando finisce, devi ridarti da fare per avere un\u2019altra scrittura\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 un episodio tecnico che definisce la sua \u201cBibbia\u201d: il provino della sigaretta. Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi ero rivolto a un agente per tornare a fare cinema e lui mi aveva detto di rifare a casa dei ruoli di serie TV e film diversi da riprendere in un minuto. Chiamo il mio amico videomaker, prendo costumi di vario genere e produco sette video diversi, da Mon Roi a Vikings. Tra questi c\u2019era una scena di un film di mafia dove fumavo una sigaretta. Sbagliavo perch\u00e9 facevo vedere che aspiravo mentre avrei potuto non farlo. Perch\u00e9 mi ha insegnato che non basta fare un gesto: devi pensare davvero da personaggio. Da l\u00ec ho capito che dovevo rompere le maschere e riorientare le energie nel modo giusto. Mi serviva fare un altro scatto. Dopo tre mesi mi arriva il provino per un cantante pianista di \u201cSamuele Cavallo\u201d e pensavo fosse uno scherzo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il terzo stop \u00e8 stato legato al Covid, che ha paralizzato il mondo del teatro e del cinema.<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato un nuovo inizio, ma l\u2019ho vissuto in due perch\u00e9 la mia compagna, che conoscevo da pochi mesi, era venuta a vivere da me. Con il lavoro, ho ripreso da dove avevo cominciato e sono tornato nei villaggi come direttore artistico al Tanka Village, in Sardegna. Mi sono divertito tantissimo e a settembre scopro che mi avrebbero richiamato per Un posto al sole e sarebbe ripartito il mio personaggio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un posto al sole, lo sguardo internazionale e l\u2019effetto \u201cfamiglia\u201d: che cosa l\u2019ha sorpresa di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi ha sorpreso vedere fin dove arriva l\u2019affetto del pubblico, anche fuori dall\u2019Italia, anche in contesti dove ti senti nessuno. La cosa pi\u00f9 assurda \u00e8 successa in America, dove ero andato per un festival che si chiama New York Canta. Vado al MoMA ed entro in un bar. Al centro di Manhattan mi fermava la gente per chiedermi delle fotografie. Per me \u00e8 importante fare parte di questa grande famiglia che ha fatto parte della storia della serialit\u00e0 italiana e che il pubblico vive come un rito quotidiano\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che cosa le resta dopo il secondo posto ottenuto nell\u2019ultima edizione di Tale e Quale Show?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAnche le imitazioni si legano a mio padre ed \u00e8 tutta colpa di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/fiorello\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fiorello<\/a>, perch\u00e9 ascoltavamo in radio questo CD di Viva Radio 2 con Marco Baldini quando io avevo 6 anni. Io ho iniziato a giocare con le voci, poi con gli amici mi divertivo a fare quelle di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/marco-carta\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marco Carta<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/califano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Califano<\/a> e i nostri compagni di classe. Gi\u00e0 nel 2024 avevo cercato di fare un provino. <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/tale-e-quale-show\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tale e Quale Show<\/a> mi ha lasciato un banco di prova sulla duttilit\u00e0 e la possibilit\u00e0 di stare dentro un variet\u00e0 con disciplina settimanale. Mi ha colpito la macchina umana del programma e mi sono sentito a mio agio nel proporre idee e personaggi. Se devo trovare un limite, avrei voluto pi\u00f9 sincerit\u00e0 nel voto tra colleghi. L\u2019esibizione pi\u00f9 bella che ho fatto \u00e8 stata <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mengoni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mengoni<\/a>, mi sarebbe piaciuto fare <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/tiziano-ferro\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tiziano Ferro<\/a> ma anche <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/claudio-villa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Claudio Villa<\/a>. Tutti mi dicono che somiglio a lui da giovane e ho un sogno nel cassetto di fare un biopic su di lui\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Oltre che attore, lei oggi si ripropone come cantante. Da dove parte e dove \u00e8 arrivato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon posso nascondere che \u00e8 stato mio padre a trasmettermi l&#8217;amore per la musica.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/battisti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Battisti<\/a> \u00e8 stato il primo cantante che ho ascoltato in macchina con mio padre. Mi piaceva <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/califano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Califano<\/a> e la grande musica di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/baglioni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Baglioni<\/a>. L\u2019unica raccolta di musica inglese che aveva mio padre erano i <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/queen\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Queen<\/a>, ma con il tempo ho iniziato ad amare la musica angloamericana. Oggi sono un nerd tra ritmi, accenti e battute\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Crescendo \u00e8 arrivata anche sua figlia: come ha vissuto la genitorialit\u00e0 alla luce del suo rapporto con il padre?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon mi vergogno ad ammettere che la prima cosa che mi sono chiesto \u00e8 se volevamo tenere o no il bambino. Avevo paura di non farcela e di non poterle garantire il futuro che un figlio merita. Quando alla prima ecografia ho visto l&#8217;immagine mi sono sciolto e questo pensiero \u00e8 andato via. Ho una compagna che mi aiuta tantissimo. Abbiamo costruito una fortezza: \u00e8 il carburante con cui oggi affronto anche i \u201cno\u201d. Come padre mi do un sette, sto cercando di vivermi dei momenti con mia figlia che so poi non torneranno pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ultimo no che ha ricevuto \u00e8 quello di Carlo Conti per Sanremo 2026: come lo ha accolto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl \u201cno\u201d, se arriva con delle motivazioni, pu\u00f2 diventare una guida. Dieci anni fa Carlo Conti, sempre rifiutando una mia proposta per Sanremo, mi ha detto: \u201cIl sogno va coltivato e mai rincorso\u201d. L\u2019ho preso come una Bibbia e sono arrivato a fare Tale e Quale Show. Quest\u2019anno mi ha detto che gli era piaciuto il brano, ma che si aspettava probabilmente qualcosa che andasse pi\u00f9 sul sociale o che fosse una grande canzone autoriale. Nel cassetto ho gi\u00e0 altri brani che far\u00f2 scoprire nel tempo. Oggi lo vivo come uno spunto per crescere: scrivo, produco e lavoro meglio\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Lo ricorda come un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":316497,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[5216,1621,1620,203,204,1537,90,89,185456,96760,9143,27473,39540,85654,17852,185457,2657],"class_list":["post-316496","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-carlo-conti","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-massimo-raniero","tag-samuele-cavallo","tag-sanremo","tag-sanremo-2026","tag-sergio-rubini","tag-tale-e-quale","tag-tale-e-quale-show","tag-teatro-sistina","tag-un-posto-al-sole"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115933717663925615","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/316496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=316496"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/316496\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/316497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=316496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=316496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=316496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}