{"id":316498,"date":"2026-01-21T15:08:15","date_gmt":"2026-01-21T15:08:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/316498\/"},"modified":"2026-01-21T15:08:15","modified_gmt":"2026-01-21T15:08:15","slug":"5-progetti-di-ignazio-gardella-ad-alessandria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/316498\/","title":{"rendered":"5 progetti di Ignazio Gardella ad Alessandria"},"content":{"rendered":"<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"2\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Ci sono citt\u00e0 italiane in cui il nome di una famiglia, di un marchio o di uno stabilimento ha funzionato a lungo come una bussola urbana. <a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/viaggi\/a38862915\/torino-cosa-vedere\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/viaggi\/a38862915\/torino-cosa-vedere\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Torino\" data-node-id=\"2.1\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">Torino<\/a> \u00e8 stata Fiat per intere generazioni, <a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/a28886094\/ivrea-adriano-olivetti\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/a28886094\/ivrea-adriano-olivetti\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Ivrea\" data-node-id=\"2.3\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">Ivrea<\/a> ha imparato a pensarsi con <a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/lifestyle\/a35537133\/olivetti-per-tutti-merchandising-olivetti\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/lifestyle\/a35537133\/olivetti-per-tutti-merchandising-olivetti\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Olivetti\" data-node-id=\"2.5\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">Olivetti<\/a>, e nel basso Piemonte <strong data-node-id=\"2.7\">Alessandria ha avuto Borsalino come una specie di metronomo civile, capace di dare ritmo a lavoro, welfare, case, spazi pubblici<\/strong>. Non per trasformare tutto in citt\u00e0 dormitorio, ma per far entrare la qualit\u00e0 dentro i programmi pi\u00f9 quotidiani, quelli che reggono la vita di tutti, tutti i giorni.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"6\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Dentro questa Italia produttiva, <strong data-node-id=\"6.1\"><a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/people\/a46488136\/ignazio-gardella-design-architettura\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/people\/a46488136\/ignazio-gardella-design-architettura\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Ignazio Gardella\" data-node-id=\"6.1.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">Ignazio Gardella<\/a><\/strong> ad Alessandria fa una cosa rarissima: usa la committenza come un\u2019occasione per costruire citt\u00e0, non solo edifici. \u00c8 qui che mette a punto un modo di progettare fatto di misura, materiali, dettagli che dicono sempre come stanno in piedi le cose.<strong data-node-id=\"6.3\"> Un laboratorio reale, quotidiano, dove il moderno smette di essere posa e diventa metodo<\/strong>. Se oggi vale la pena tornarci non \u00e8 perch\u00e9 le architetture sono state scoperte, sono sempre state l\u00ec, perfettamente normali e per questo pi\u00f9 eloquenti. L\u2019occasione \u00e8 la mostra <strong data-node-id=\"6.5\">Ignazio Gardella. Progettare la citt\u00e0<\/strong>, alle Sale d\u2019Arte di Alessandria, fino al 15 marzo 2026, a cura di Emanuele Piccardo. Il percorso intreccia <strong data-node-id=\"6.7\">documenti, disegni e una campagna fotografica<\/strong> realizzata da Marco Introini e dallo stesso curatore, affiancata da immagini storiche di <a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/people\/a39074295\/gabriele-basilico-fotografo\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/people\/a39074295\/gabriele-basilico-fotografo\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Gabriele Basilico\" data-node-id=\"6.9\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">Gabriele Basilico<\/a>: un modo diretto, quasi fisico, per rivedere <strong data-node-id=\"6.11\">la lezione di Alessandria prima della grande stagione milanese<\/strong>, e rimettere a fuoco l\u2019idea pi\u00f9 interessante di tutte, quella di un\u2019architettura che lavora sulla citt\u00e0 come si lavora su un testo, per riscritture successive.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"9\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Attorno alla mostra ruota anche un palinsesto di appuntamenti che allarga il racconto oltre le Sale d\u2019Arte: la pubblicazione del catalogo, una serie di tour guidati tra le architetture alessandrine e, fuori citt\u00e0, il convegno \u201cIgnazio Gardella e la Liguria\u201d all\u2019Ordine degli Architetti di Genova, il 4 febbraio. E da qui l\u2019idea pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 utile: prendere la mostra come punto di partenza e <strong data-node-id=\"9.1\">costruire un piccolo tour urbano<\/strong>. Cinque tappe, tutte ad Alessandria, per leggere Gardella dal vivo, tra abitare, cura, scuola e rito. <\/p>\n<p><strong data-node-id=\"12.0\">Casa per impiegati della Borsalino 1948-52<\/strong><img draggable=\"true\" alt=\"urban scene featuring a multistory brick building and parked cars\" title=\"ignazio-gardella-alessandria\" loading=\"lazy\" width=\"1500\" height=\"2000\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/caseborsalino-1948-1952-ph-m-introini-696fbff45ce64.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/a70061569\/archi-tour-ad-alessandria-ignazio-gardella\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/caseborsalino-1948-1952-ph-m-introini-696fbff45ce64.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Marco Introini<\/p>\n<p>Casa per Impiegati Borsalino 1948-1952, Alessandria <\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"16\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Iniziamo il nostro viaggio appena fuori dal centro di Alessandria, dove Ignazio Gardella realizza, per il cappellificio Borsalino, un <strong data-node-id=\"16.1\">complesso residenziale destinato ai dipendenti<\/strong>. L\u2019opera si inserisce in una fase decisiva del secondo dopoguerra, segnando un\u2019esplicita rottura con il rigore del razionalismo. Gardella, convinto che quel modello non fosse pi\u00f9 in grado di esprimere il <strong data-node-id=\"16.3\">senso profondo dell\u2019abitare<\/strong>, avvia qui una ricerca complessa: l&#8217;obiettivo \u00e8 ridefinire l\u2019essenza stessa del costruire, trasformando l\u2019architettura in un riflesso autentico della vita che si svolge al suo interno.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"19\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">L&#8217;edificio \u00e8 un corpo di grandi dimensioni che ospita trentadue alloggi distribuiti su otto piani, serviti da due vani scala. Concepito originariamente come un blocco compatto, i<strong data-node-id=\"19.1\">l volume viene rielaborato attraverso una sapiente articolazione per sottrazione, rotazioni e disallineamenti<\/strong> dei piani della facciata. Il risultato \u00e8 un perimetro frammentato che, pur preservando l\u2019unit\u00e0 del disegno complessivo, esalta l&#8217;individualit\u00e0 delle singole cellule abitative.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"22\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Il prospetto principale su Corso Teresio Borsalino \u00e8 caratterizzato da una forte verticalit\u00e0, accentuata da bucature a tutta altezza. Le aperture, dotate di persiane scorrevoli esterne, scaturiscono da una profonda riflessione sul rapporto tra interno ed esterno: la loro conformazione permette di scorgere la strada e il giardino anche stando seduti, celebrando il piacere intimo dell&#8217;abitare. Il <strong data-node-id=\"22.1\">rivestimento in klinker bruno<\/strong> di diverse tonalit\u00e0 conferisce al fronte una vibrazione materica continua, rafforzando l\u2019immagine slanciata dell\u2019edificio.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"25\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Profondi tagli verticali segnano gli accessi ai corpi scala, dove leggere pensiline orizzontali mediano il passaggio al marciapiede. A coronamento dell&#8217;opera, un tetto leggero, sostenuto da travi che sporgono oltre il filo della facciata, si posa sull\u2019edificio come una vela sospesa, quasi autonoma rispetto al volume sottostante.<\/p>\n<p><strong data-node-id=\"26.0\">Dispensario antitubercolare (1934\u20131938)<\/strong><img draggable=\"true\" alt=\"large building facade with patterned exterior and overgrown steps\" title=\"ignazio-gardella-alessandria\" loading=\"lazy\" width=\"5906\" height=\"4624\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/dispensario-1933-1938-ph-gabriele-basilico-1990-696fc02f81a5e.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/a70061569\/archi-tour-ad-alessandria-ignazio-gardella\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/dispensario-1933-1938-ph-gabriele-basilico-1990-696fc02f81a5e.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Gabriele Basilico<\/p>\n<p>Dispensario 1933-1938<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"30\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Proseguiamo il nostro viaggio verso una delle opere pi\u00f9 celebri e significative di Ignazio Gardella: il Dispensario antitubercolare. Questo progetto, pur appartenendo alla fase giovanile dell\u2019architetto, ne sancisce la <strong data-node-id=\"30.1\">piena e consapevole maturit\u00e0 all\u2019interno del <a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/case\/a69808726\/co-housing-di-500-mq\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/case\/a69808726\/co-housing-di-500-mq\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Movimento Moderno\" data-node-id=\"30.1.1\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">Movimento Moderno<\/a> italiano<\/strong>. L\u2019edificio emerge da un programma funzionale complesso, in cui l\u2019architettura \u00e8 chiamata a mediare tra istanze sanitarie e urgenze sociali, dando forma a uno spazio sensibile, interamente destinato all\u2019attesa, alla fragilit\u00e0 e alla cura.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"33\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Il progetto nasce da una presa di posizione critica nei confronti dei modelli ministeriali dell\u2019epoca, allora vincolati a rigide simmetrie e a una netta separazione dei percorsi. Dopo un\u2019attenta analisi delle tipologie esistenti, Gardella ne riconosce l\u2019inadeguatezza rispetto alla natura di un luogo cos\u00ec delicato; sceglie quindi di <strong data-node-id=\"33.1\">superare una razionalit\u00e0 puramente astratta per abbracciare una logica progettuale pi\u00f9 sensibile<\/strong>, orientata alla qualit\u00e0 dell\u2019esperienza spaziale e al benessere psicologico degli utenti.<\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"modern building with unique facade and parking sign\" title=\"ignazio-gardella-alessandria\" loading=\"lazy\" width=\"2000\" height=\"1500\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/dispensario1933-1938-ph-m-introini-696fc460b0293.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/a70061569\/archi-tour-ad-alessandria-ignazio-gardella\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/dispensario1933-1938-ph-m-introini-696fc460b0293.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Marco Introini<\/p>\n<p>Dispensario 1933-1938<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"37\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Il cuore del progetto \u00e8 la grande sala d\u2019attesa, concepita come fulcro collettivo attorno al quale si organizzano gli ambienti di visita e servizio. L\u2019ingresso asimmetrico, vero gesto fondativo dell\u2019edificio, rompe consapevolmente la rigidit\u00e0 compositiva tradizionale e costruisce una sequenza spaziale fluida e accogliente. <strong data-node-id=\"37.1\">L\u2019asimmetria diventa cos\u00ec uno strumento etico prima ancora che formale<\/strong>, capace di rendere l\u2019architettura comprensibile, meno oppressiva e prossima alla dimensione umana della malattia.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"40\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Dal punto di vista compositivo, l\u2019edificio si presenta come un volume compatto, governato da un equilibrio sottile tra rigore e libert\u00e0. Le facciate riflettono con sobriet\u00e0 l\u2019organizzazione interna attraverso un controllo misurato di pieni e vuoti, evitando qualsiasi accento monumentale. Grande attenzione \u00e8 riservata all\u2019illuminazione naturale e alla ventilazione, temi centrali nell\u2019architettura sanitaria moderna, cos\u00ec come alla chiarezza dei percorsi, brevi e intuitivi.<\/p>\n<p><strong data-node-id=\"41.0\">Istituto Tecnico Industriale A. Volta<\/strong><img draggable=\"true\" alt=\"a building with a military aircraft displayed in front\" title=\"ignazio-gardella-alessandria\" loading=\"lazy\" width=\"2000\" height=\"1500\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/istiutovolta1959-1967-ph-m-introini-696fc49485027.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/a70061569\/archi-tour-ad-alessandria-ignazio-gardella\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/istiutovolta1959-1967-ph-m-introini-696fc49485027.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Marco Introini<\/p>\n<p>Istituto Volta 1959-1967<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"45\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Attraversando la circonvallazione di Alessandria, sul margine esterno del tracciato urbano, incontriamo l\u2019Istituto Tecnico Industriale Statale \u201cAlessandro Volta\u201d, una delle opere pi\u00f9 significative e al tempo stesso meno celebrate di Gardella. Qui l\u2019architetto affronta il <strong data-node-id=\"45.1\">tema della grande dimensione, traducendo un articolato programma scolastico in un\u2019architettura misurata<\/strong>, capace di dialogare con il contesto senza rinunciare a una forte identit\u00e0 formale.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"48\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">L\u2019edificio si articola su un impianto a &#8216;H&#8217;, in cui un volume centrale \u2014 sede della presidenza, degli uffici e dei collegamenti verticali \u2014 funge da fulcro tra due ali laterali destinate ad aule e laboratori. In posizione arretrata rispetto al fronte principale si attestano le officine: volumi a <strong data-node-id=\"48.1\">un unico piano caratterizzati da una copertura a shed<\/strong>, i cui profili triangolari emergono con discrezione dietro i corpi maggiori. Questa rigorosa distribuzione non assolve solo a necessit\u00e0 funzionali, ma genera una sequenza spaziale chiaramente leggibile dall&#8217;esterno, che scandisce e ritma la percezione dell\u2019intero complesso.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"51\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Nonostante l\u2019imponente consistenza volumetrica, Gardella rifugge qualsiasi monumentalit\u00e0 retorica grazie a due intuizioni formali: l\u2019avancorpo a tutta altezza, che segna l\u2019ingresso principale conferendo dinamismo alla facciata, e la <strong data-node-id=\"51.1\">gradonata che copre l\u2019aula magna ipogea<\/strong>, trasformando la copertura in uno spazio urbano inclinato che accompagna l\u2019utente verso l\u2019accesso.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"54\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Il linguaggio architettonico riflette la sintesi matura dell&#8217;autore: struttura in cemento armato rivestita in mattoni a vista, facciate scandite da fen\u00eatres en longueur, pilotis e sottili coperture piane leggermente aggettanti. <strong data-node-id=\"54.5\">Il contrasto cromatico tra il rosso del laterizio e il marmo bianco<\/strong> delle cornici rilegge la tradizione piemontese, conferendo all\u2019istituto un carattere familiare e quasi domestico, pur nella modernit\u00e0 del suo impianto.<\/p>\n<p><br data-node-id=\"55.0\"\/><strong data-node-id=\"55.1\">Sanatorio Vittorio Emanuele III <\/strong><\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"59\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Il nostro itinerario approda infine al <strong data-node-id=\"59.1\">Sanatorio Vittorio Emanuele III<\/strong> (oggi Centro Polifunzionale Teresio Borsalino), una delle opere pi\u00f9 vaste e ambiziose realizzate ad Alessandria nel secolo scorso. Immerso in un parco di circa 96.000 mq, il complesso rappresenta un momento cruciale della produzione di Gardella, chiamato a <strong data-node-id=\"59.3\">dare forma monumentale ai principi della medicina moderna<\/strong> e alla gestione della grande scala sanitaria.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"62\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">L\u2019impianto generale riflette con chiarezza i principi scientifici dell\u2019epoca, organizzandosi secondo una struttura a padiglioni in cui la funzione terapeutica genera la forma. Il complesso si articola in tre corpi principali: due estese ali laterali destinate alla degenza e un corpo centrale dedicato ai servizi comuni. Quest&#8217;ultimo si distingue per un caratteristico <strong data-node-id=\"62.1\">avancorpo dall&#8217;estremit\u00e0 semicircolare<\/strong> che accoglie l&#8217;utente verso l&#8217;ingresso, rompendo con la sua posizione asimmetrica la rigidit\u00e0 dello schema a &#8220;H&#8221; ereditato dai primi studi del padre Arnaldo.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"65\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">In questo progetto, il giovane Gardella introduce un linguaggio decisamente <strong data-node-id=\"65.1\">razionalista<\/strong>: volumi puri, geometrie essenziali e un\u2019assoluta assenza di decorazione superflua. Particolare attenzione \u00e8 rivolta all&#8217;orientamento dei padiglioni, rivolti a Sud-Est per <strong data-node-id=\"65.3\">massimizzare la cura elioterapica sulle ampie terrazze<\/strong>, vero cuore pulsante della terapia antitubercolare del tempo. Nonostante le ferite inferte dall&#8217;alluvione del 1994, il successivo intervento di recupero ha saputo preservare l&#8217;equilibrio tra efficienza funzionale e rigore compositivo.<\/p>\n<p><strong data-node-id=\"66.0\">Chiesa del Sanatorio Vittorio Emanuele III (1929\u20131931)<\/strong><img draggable=\"true\" alt=\"deconstructed architectural structure with a tall protruding element\" title=\"ignazio-gardella-alessandria\" loading=\"lazy\" width=\"2000\" height=\"1500\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/chiesa-sanatorio-v-e-iii-esterno-1929-1934-ph-m-introini1-696fc4c368bd0.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/a70061569\/archi-tour-ad-alessandria-ignazio-gardella\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/chiesa-sanatorio-v-e-iii-esterno-1929-1934-ph-m-introini1-696fc4c368bd0.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Marco Introini<\/p>\n<p>Chiesa Sanatorio V.E.III<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"70\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Proprio all&#8217;interno del parco, quasi celata dalla vegetazione, si incontra la chiesa del complesso sanitario: un piccolo edificio di straordinaria rilevanza, tra i primi e pi\u00f9 limpidi esempi di architettura razionalista in territorio piemontese. Il progetto prende forma in un frangente biografico delicato: la morte prematura del padre Arnaldo costringe il giovane Gardella a subentrare nella guida dello studio, <strong data-node-id=\"70.1\">affrontando qui uno dei suoi primi e pi\u00f9 complessi incarichi professionali<\/strong>.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"73\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">L\u2019organismo architettonico nasce dall&#8217;adesione a rigorose istanze funzionali e normative. La pianta \u00e8 governata da una simmetria severa, imposta dalla necessit\u00e0 di separare i flussi tra uomini e donne: due ingressi distinti immettono in <strong data-node-id=\"73.1\">una navata divisa longitudinalmente da un setto murario<\/strong>, che organizza lo spazio interno secondo un ordine chiaro e controllato. I muri perimetrali, convergendo progressivamente verso il presbiterio, generano una tensione spaziale che orienta lo sguardo e il percorso verso il cuore della liturgia.<\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"chiesa alessandria\" title=\"ignazio-gardella-alessandria\" loading=\"lazy\" width=\"2000\" height=\"1500\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/chiesa-sanatorio-v-e-iii-interno-1929-1934-ph-m-introini-696fc501b9590.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/a70061569\/archi-tour-ad-alessandria-ignazio-gardella\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/chiesa-sanatorio-v-e-iii-interno-1929-1934-ph-m-introini-696fc501b9590.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Marco Introini<\/p>\n<p>Chiesa Sanatorio V.E.III<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"77\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">L\u2019area absidale rappresenta l&#8217;apice lirico dell&#8217;edificio. Qui, il muro \u00e8 solcato da sottili tagli verticali attraverso i quali la luce penetra come una lama netta, caricando l\u2019ambiente di una profonda valenza simbolica, mentre un lucernario zenitale circolare inonda l\u2019altare di una luce pura e assoluta. All\u2019esterno, <strong data-node-id=\"77.1\">un elemento semicircolare avvolge l\u2019abside poggiando su esili colonnine metalliche<\/strong>: un segno di estrema leggerezza che affida alla struttura stessa, spogliata di ogni decoro, il compito di farsi espressione.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"80\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Tuttavia, \u00e8 la torre campanaria a dichiarare con maggiore forza l\u2019adesione al nuovo linguaggio moderno. Collocata con decisione in facciata, essa si presenta come un volume scavato nella sommit\u00e0, dove un traliccio in cemento armato sostiene la c<strong data-node-id=\"80.1\">ampana, trasformando un elemento tradizionale in un puro ingranaggio plastico<\/strong>.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"83\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">L\u2019intero organismo \u00e8 risolto con un lessico di assoluta essenzialit\u00e0: volumi geometrici elementari che si incastrano secondo linee oblique, generando una composizione dinamica e inconsueta. La chiesa si configura cos\u00ec come l\u2019integrazione di tre corpi distinti: l\u2019aula per il culto al centro, la sacrestia e la canonica a nord, e il volume dell\u2019obitorio a sud, tutti accomunati da una medesima ricerca di chiarezza formale e rigore etico.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"86\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\"><strong data-node-id=\"86.0\">IGNAZIO GARDELLA. PROGETTARE LA CITT\u00c0<br data-node-id=\"86.0.1\"\/>18 dicembre 2025 &#8211; 15 marzo 2026<br data-node-id=\"86.0.3\"\/>Sale d\u2019Arte, Via Machiavelli 13, Alessandria<br data-node-id=\"86.0.5\"\/><\/strong><a href=\"http:\/\/www.asmcostruireinsieme.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"http:\/\/www.asmcostruireinsieme.it\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"www.asmcostruireinsieme.it\" data-node-id=\"86.1\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\">www.asmcostruireinsieme.it<br data-node-id=\"86.1.1\"\/><\/a><strong data-node-id=\"86.2\">Orari: <\/strong>gioved\u00ec \u2013 domenica dalle 15:00 alle 19:00<br data-node-id=\"86.4\"\/><strong data-node-id=\"86.5\">Biglietto: <\/strong>6 \u20ac  <\/p>\n<p>Related Stories<img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1769008095_50_662aafc4-2c03-4257-804c-b45ff323b012_1708416299.file.png\" alt=\"Headshot of Ciro Marco Musella\" title=\"Headshot of Ciro Marco Musella\" width=\"100%\" height=\"100%\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"css-o0wq4v ev8dhu53\"\/><\/p>\n<p>Sono nato a Napoli, non parlo in terza persona e non curo cose, oggetti, persone o animali. Ho studiato architettura tra il Politecnico di Milano e l\u2019ENSA Paris-Belleville per poi laurearmi in Architettura delle Costruzioni. Mi sono occupato di allestimenti seguendo i progetti di NENDO, scrivo di grandi architetture e sto completando un dottorando in Composizione allo IUAV di Venezia. Nonostante questo, tutto regolare. \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci sono citt\u00e0 italiane in cui il nome di una famiglia, di un marchio o di uno stabilimento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":316499,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[30427,2670,1615,1613,1614,1611,1610,185458,1612,203,165628,46789,204,1537,90,89,632],"class_list":["post-316498","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-alessandria","tag-architettura","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-borsalino","tag-design","tag-entertainment","tag-gardella","tag-ignazio","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mostra"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/316498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=316498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/316498\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/316499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=316498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=316498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=316498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}