{"id":316777,"date":"2026-01-21T19:21:10","date_gmt":"2026-01-21T19:21:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/316777\/"},"modified":"2026-01-21T19:21:10","modified_gmt":"2026-01-21T19:21:10","slug":"davos-tensione-alla-cena-di-gala-lutnick-critica-leuropa-lagarde-lascia-la-sala-fischi-per-il-segretario-al-commercio-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/316777\/","title":{"rendered":"Davos, tensione alla cena di gala. Lutnick critica l&#8217;Europa, Lagarde lascia la sala. Fischi per il segretario al commercio Usa"},"content":{"rendered":"<p>Una cena fra i pesi massimi del potere politico e finanziario mondiale che si trasforma in uno scontro fra Howard Lutnick, il segretario al Commercio Usa nella sala-comando dei dazi di Trump, e gli europei. Con addirittura la presidente della Bce, <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/christine-lagarde\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Christine Lagarde<\/a><\/strong>, che ad un certo punto si alza e se ne va in disaccordo.<\/p>\n<p>Succede anche questo al Forum economico mondiale intitolato quest&#8217;anno &#8216;Uno spirito di dialogo&#8217;. \u00c8 marted\u00ec sera, il presidente Usa Donald Trump deve ancora partire per la Svizzera, ma a Davos Usa ed Europa sembrano gi\u00e0 ai ferri corti fra minacce di annessione della Groenlandia da parte di Trump e scontro su tutto, dall&#8217;energia ai migranti fino alle ricette economiche. <\/p>\n<p>Alta tensione alla cena di gala <\/p>\n<p>In mattinata Lagarde, in un&#8217;intervista alla Cnn, aveva criticato l&#8217;atteggiamento dell&#8217;amministrazione Trump che &#8211; affermava &#8211; crea incertezza per le imprese e un fardello per la crescita economica. Aggiungendo \u00abla chiamata a svegliarsi\u00bb per l&#8217;Europa, a emanciparsi dagli Usa e a proteggersi dalle ingerenze con le riforme. Parole che non sono piaciute a Lutnick. Durante la cena il combattivo &#8216;zar dei dazi&#8217; &#8211; riferiscono alcuni dei partecipanti &#8211; avrebbe ribadito le affermazioni fatte in un suo editoriale sul Financial Times: \u00abIl capitalismo ha un nuovo sceriffo\u00bb, la globalizzazione \u00e8 fallita e cos\u00ec le istituzioni multilaterali che la difendono. Seduto a uno dei tavoli con accanto il Trade Representative Jamieson Greer e il ceo di Blackrock Larry Fink, co-presidente ad interim del Forum, Lutnick si sarebbe poi lanciato in una critica affilata contro l&#8217;Europa, definendola un&#8217;economia in declino di competitivit\u00e0 e criticando le sue politiche energetiche: meglio concentrarsi sul carbone piuttosto che sulle fonti rinnovabili. Di pi\u00f9: Lutnick avrebbe schernito l&#8217;appello di Lagarde a un&#8217;Europa pi\u00f9 unita ed emancipata dagli Usa.<\/p>\n<p>La reazione di\u00a0Christine Lagarde <\/p>\n<p>Per tutta risposta, secondo alcuni dei presenti, Christine Lagarde, titolare di una delle posizioni pi\u00f9 di spicco dell&#8217;Unione europea e gran promotrice delle riforme del piano Draghi, si sarebbe alzata abbandonando la cena in disaccordo con i toni di Lutnick. &#8216;No comment&#8217; della Bce. Ma Lagarde non sarebbe stata la sola a indispettirsi per i toni del ministro di Trump. Altri fra i presenti avrebbero accolto con &#8216;buu&#8217;, fischi e diverse interruzioni le parole di Lutnick, mentre Fink invitava alla calma. Il ministero del Commercio Usa dir\u00e0 poi che \u00absolo una persona ha rivolto dei &#8216;buu&#8217;, e si trattava di Al Gore\u00bb, democratico ex vice-presidente Usa e ora veterano di Davos come attivista del clima. La spia di Davos &#8211; da sempre un termometro delle relazioni internazionali &#8211; vira dunque sul rosso per quanto riguarda i rapporti fra buona parte d&#8217;Europa e l&#8217;amministrazione Trump. <\/p>\n<p>Greer, un altro esponente del mondo &#8216;Maga&#8217; gran difensore dei dazi di Trump, invita l&#8217;Europa a non usare la scusa della Groenlandia per sospendere l&#8217;accordo sulle tariffe faticosamente raggiunto con l&#8217;Europa. E il tycoon ha ribadito che l&#8217;Europa \u00abnon sta andando nella giusta direzione\u00bb. Le sue parole sulla Groenlandia, se non una presa con la forza, lasciano intuire atti di coercizione economica come i dazi. Di fronte ai quali l&#8217;Ue discute di contromisure, ipotizzando anche l&#8217;anti-coercizione, mentre a Davos esponenti delle Big Tech che pagano tasse irrisorie e temono le regole sul digitale, come Joel Kaplan di Meta, annusano l&#8217;aria e mettono le mani avanti: \u00abColpire il tech sarebbe particolarmente controproducente per l&#8217;Europa\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una cena fra i pesi massimi del potere politico e finanziario mondiale che si trasforma in uno scontro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":316778,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[6537,9871,14,164,165,163600,15183,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-316777","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-bce","tag-christine-lagarde","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-davos","tag-lutnick","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115934716538626040","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/316777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=316777"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/316777\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/316778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=316777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=316777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=316777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}