{"id":317089,"date":"2026-01-22T00:14:10","date_gmt":"2026-01-22T00:14:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/317089\/"},"modified":"2026-01-22T00:14:10","modified_gmt":"2026-01-22T00:14:10","slug":"ecco-cosa-evitare-rischio-infezioni-e-infiammazioni-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/317089\/","title":{"rendered":"ecco cosa evitare. \u00abRischio infezioni e infiammazioni\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Negli ultimi anni l\u2019attenzione per la salute si \u00e8 spostata sempre pi\u00f9 verso un organo spesso trascurato: l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/intestino\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">intestino<\/a><\/strong>. Termini come microbioma, probiotici e fermentazione sono entrati nel linguaggio quotidiano, mentre alimenti un tempo di nicchia \u2014 come kefir, kombucha, kimchi e crauti \u2014 hanno conquistato gli scaffali dei supermercati. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Questa nuova consapevolezza non \u00e8 una moda passeggera, ma il riflesso di un interesse scientifico crescente verso il ruolo cruciale dell\u2019intestino nel benessere generale. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nPerch\u00e9 il microbioma \u00e8 cos\u00ec importante &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il microbioma intestinale, l\u2019insieme di miliardi di batteri che popolano il nostro apparato digerente, svolge funzioni fondamentali: aiuta la digestione, sostiene il sistema immunitario, regola il metabolismo e influisce persino sulla salute mentale. Non sorprende quindi che i disturbi intestinali siano sempre pi\u00f9 diffusi: una visita medica su otto \u00e8 legata a problemi digestivi e le patologie intestinali continuano ad aumentare. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nDisturbi in crescita e numeri preoccupanti &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Negli ultimi dieci anni, come ricorda il Daily Mail, i casi di malattie infiammatorie intestinali sono cresciuti del 34 per cento. Anche disturbi pi\u00f9 comuni, come il reflusso acido e le intolleranze alimentari, colpiscono ormai una larga fetta della popolazione. Questo scenario ha spinto esperti e ricercatori a interrogarsi non solo su cosa mangiare per stare meglio, ma anche su quali alimenti sarebbe opportuno limitare o evitare. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nNon solo cosa mangiare, ma anche cosa evitare&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Secondo gli specialisti, nutrire i batteri \u201cbuoni\u201d dell\u2019intestino con alimenti ricchi di fibre \u00e8 essenziale. Tuttavia, \u00e8 altrettanto importante ridurre il consumo di cibi che possono danneggiare l\u2019equilibrio del microbioma. Alcuni alimenti insospettabili, infatti, possono compromettere la digestione e favorire l\u2019infiammazione intestinale. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl lato oscuro del pane confezionato&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Gli alimenti ultra-processati sono noti per i loro effetti negativi sull\u2019intestino, ma il pane del supermercato spesso sfugge a questa categoria agli occhi dei consumatori. Secondo il fisiologo gastrointestinale Jordan Haworth, sentito dal quotidiano inglese, molti di questi prodotti confezionati contengono elevate quantit\u00e0 di emulsionanti sintetici, utilizzati per migliorare consistenza e durata. Queste sostanze possono alterare la barriera protettiva dell\u2019intestino, aumentando il rischio di infezioni e infiammazioni. Inoltre, la raffinazione del pane bianco elimina gran parte delle fibre, fondamentali per la salute del microbioma. Il risultato \u00e8 una dieta pi\u00f9 povera di nutrienti e pi\u00f9 ricca di zuccheri, grassi e additivi. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nGelati industriali&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>I gelati industriali sono ricchi di emulsionanti che possono alterare il microbioma. Peraltro, circa il 10 per cento della popolazione presenta una certa intolleranza al lattosio, che pu\u00f2 causare gonfiore, gas e diarrea. In alternativa, gli esperti suggeriscono di optare per latticini fermentati come kefir o yogurt greco, che apportano batteri vivi benefici e contribuiscono a rafforzare la parete intestinale. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nDolcificanti&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Ridurre lo zucchero \u00e8 importante, ma sostituirlo con dolcificanti artificiali non \u00e8 sempre la scelta migliore. Studi scientifici hanno dimostrato che sostanze come sucralosio e saccarina possono alterare il microbioma e influenzare negativamente il metabolismo del glucosio.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Anche prodotti senza zucchero o light come bibite, caramelle e dolci da forno, spesso contengono alcoli di zucchero e fibre aggiunte; come eritritolo, sorbitolo o fibra di cicoria ; che possono causare disturbi digestivi. Paradossalmente, questi alimenti possono risultare pi\u00f9 irritanti per l&#8217;intestino rispetto alle versioni tradizionali.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nI rischi del formaggio vegano&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>I formaggi vegani sono una scelta comune per chi segue una dieta vegetale, ma non sempre sono amici dell&#8217;intestino. Molti prodotti contengono oli raffinati, amidi e stabilizzanti con scarso valore nutrizionale e potenzialmente irritanti per la mucosa intestinale.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: mercoled\u00ec 21 gennaio 2026, 16:06&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Negli ultimi anni l\u2019attenzione per la salute si \u00e8 spostata sempre pi\u00f9 verso un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":317090,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[844,239,55090,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-317089","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-cibo","9":"tag-health","10":"tag-intestino","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115935868622291210","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/317089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=317089"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/317089\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/317090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=317089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=317089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=317089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}