{"id":317285,"date":"2026-01-22T03:01:14","date_gmt":"2026-01-22T03:01:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/317285\/"},"modified":"2026-01-22T03:01:14","modified_gmt":"2026-01-22T03:01:14","slug":"le-anomalie-della-cometa-interstellare-3i-atlas-e-lo-storico-allineamento-del-22-gennaio-2026-i-misteri-che-la-rendono-straordinaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/317285\/","title":{"rendered":"Le anomalie della cometa interstellare 3I\/Atlas e lo\u00a0storico allineamento del 22 gennaio 2026. I misteri che la rendono straordinaria"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 21 gennaio 2026\u00a0 \u2013 L\u2019appuntamento \u00e8 fissato per <strong>domani, gioved\u00ec 22 gennaio 2025 alle ore 14. <\/strong>Ma chiariamolo\u00a0subito: inutile alzare gli occhi verso il cielo, a meno che non si possiedano potenti\u00a0telescopi, perch\u00e9 lo storico allineameto della cometa <strong>3I\/Atlas con Terra e Sole<\/strong> <strong>non sar\u00e0 visibile a occhio nudo<\/strong>. Ci\u00f2 non toglie che sar\u00e0 <strong>un evento storico<\/strong> dopo pi\u00f9 di un mese dal momento in cui ha toccato <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/tech\/cometa-3i-atlas-j52xwl1t\" target=\"_blank\">il punto pi\u00f9 vicino al nostro pianeta<\/a>. Scopri di pi\u00f9.<\/p>\n<p>3I\/Atlas e\u00a0l\u2019allineamento particolare nel cielo terrestre <\/p>\n<p>Insomma, tra poche ore la cometa 3I\/Atlas raggiunger\u00e0 un <strong>allineamento particolare nel cielo terrestre<\/strong>. Numeri alla mano, si trover\u00e0 a circa 3,3 UA dal Sole e 2,35 UA <strong>dalla Terra, circa 350 milioni di km<\/strong>. Una UA (Unit\u00e0 Astronomica) corrisponde alla <strong>distanza media tra la Terra e il Sole,\u00a0<\/strong>circa 149,6 milioni di chilometri.\u00a0Come abbiamo gi\u00e0 detto, <strong>non sar\u00e0 possibile vederla a occhio nudo<\/strong> \u00a0eppure questa apparizione \u00e8 un evento che tocca qualcosa di pi\u00f9 profondo della semplice osservazione scientifica: <strong>ci ricorda che la Terra non \u00e8 isolata, ma attraversata da frammenti di altri mondi<\/strong>. Ecco perch\u00e9 semplici appassionati e <strong>osservatori astronomici di tutto il pianeta si preparano a puntare i loro strumenti verso il cielo<\/strong>, consapevoli che un\u2019occasione simile potrebbe non ripetersi per decenni.<\/p>\n<p> <img alt=\"3I\/ATLAS -Foto di NASA, ESA, STScI, D. Jewitt (UCLA), M.-T. Hui (Shanghai Astronomical Observatory) Image Processing: J. DePasquale (STScI)\" loading=\"lazy\" width=\"1280\" height=\"967\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/3i-atlas-foto-di-nasa-esa-stsci-d-jewitt-ucla-m-t-hui-shanghai-astronomical-observatory-image-proces.webp\"\/><\/p>\n<p>3I\/ATLAS &#8211; Foto di NASA, ESA, STScI, D. Jewitt (UCLA), M.-T. Hui (Shanghai Astronomical Observatory) Image Processing: J. DePasquale (STScI)<\/p>\n<p>Il primo avvistamento della cometa 3I\/Atlas <\/p>\n<p>In questi medi abbiamo imparato a \u2018conoscerla bene\u2019, si fa per dire ovviamente. Fatto sta che la cometa 3I\/Atlas fu <strong>identificata per la prima volta nel febbraio del 2023<\/strong> dagli <strong>astronomi del Pan-STARRS<\/strong> (Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System) nelle Hawaii. Inizialmente catalogata come un oggetto cometario ordinario, gli astronomi si accorsero ben presto che <strong>la sua orbita non era influenzata gravitazionalmente dal Sole<\/strong> in modo tipico. Studi successivi mostrarono che il corpo non era vincolato al nostro sistema solare. Insomma,\u00a0<strong>proveniva da un altro sistema stellare. <\/strong><a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/magazine\/scoperta-3i-atlas-la-terza-cometa-interstellare-mai-osservata-pobsr327\" target=\"_blank\">Un visitatore interstellare simile a <strong>\u2018Oumuamua\u2019<\/strong><\/a>, osservato nel 2017. Da allora la 3I\/Atlas \u00e8 diventata <strong>una delle comete pi\u00f9 studiate del nuovo secolo<\/strong>, merito sia della sua<strong> traiettoria unica<\/strong> che della sorprendente attivit\u00e0 di coda glaciale che ha mostrato.<\/p>\n<p> <img alt=\"Un'analisi della cometa 3I\/Atlas e dei suoi 'getti'\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"1066\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/un-analisi-della-cometa-3i-atlas-e-dei-suoi-getti.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Un&#8217;analisi della cometa 3I\/Atlas e dei suoi &#8216;getti&#8217;<\/p>\n<p>Le anomalie che la rendono straordinaria <\/p>\n<p>Ma che cosa rende 3I\/Atlas diversa da tutte le\u00a0altre comete? Sar\u00e0 sorprendente eppure a renderla unica non \u00e8 solo l\u2019origine interstellare, ma <strong>alcune propriet\u00e0 fisiche anomale<\/strong>. In primis, la sua <strong>orbita iperbolica<\/strong> indica senza ombra di dubbio che <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/tech\/cometa-3i-atlas-sfida-la-scienza-yhdbxvek\" target=\"_blank\">non \u00e8 legata gravitazionalmente al Sole<\/a>: questo significa che, molto\u00a0probabilmente,\u00a0<strong>non torner\u00e0 mai pi\u00f9 nel nostro sistema dopo questa transizione<\/strong>. Inoltre, l\u2019analisi spettroscopica ha evidenziato <strong>composizioni chimiche insolite<\/strong>, con livelli di <strong>materiali ghiacciati e organici che non corrispondono ai modelli tipici <\/strong>delle comete Oortiane o della fascia di Kuiper. Alcuni dati suggeriscono anche variazioni impreviste nella luminosit\u00e0, come se la cometa avesse un nucleo strutturalmente complesso o frammentato. Queste caratteristiche hanno spinto una collaborazione internazionale di astronomi amatoriali e professionisti a <strong>monitorare costantemente la cometa sin dal suo ingresso nel sistema solare interno<\/strong>. Radiotelescopi e osservazioni spettroscopiche dallo spazio hanno contribuito a mappare una coda di polveri e gas che cambia rapidamente, rivelando processi di sublimazione molto pi\u00f9 intensi di quelli osservati in comete simili di dimensioni comparabili.<\/p>\n<p> <img alt=\"Un'immagine della cometa Atlas\/3I tratta dal sito della Nasa\" loading=\"lazy\" width=\"4000\" height=\"1317\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/un-immagine-della-cometa-atlas-3i-tratta-dal-sito-della-nasa.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Un&#8217;immagine della cometa Atlas\/3I tratta dal sito della Nasa<\/p>\n<p>Le teorie sull\u2019origine \u2018aliena\u2019 <\/p>\n<p>Come spesso accade di fronte all\u2019insolito, non sono mancate le teorie pi\u00f9 suggestive. La pi\u00f9 fantasiosa? Si tratterebbe di <strong>un&#8217;astronave aliena che distrugger\u00e0 la Terra<\/strong>. Per fortuna, non \u00e8 andata cos\u00ec. Ad ogni modo, alcuni ricercatori hanno speculato che la cometa <strong>3I\/Atlas potrebbe essere un relitto di un pianeta espulso dal suo sistema natale<\/strong>, forse in un\u2019antica danza gravitazionale con giganti gassosi. Altri, con un tono meno ortodosso, l\u2019hanno definita un <strong>potenziale \u201cmessaggero\u201d di materiali esotici<\/strong>: un veicolo naturale che trasporta composti chimici mai visti prima, capaci di raccontare come si formano i mondi in lontane regioni della galassia. La comunit\u00e0 scientifica, per\u00f2, al momento rimane cauta per non dire <strong>scettica rispetto alle interpretazioni pi\u00f9 spettacolari<\/strong>. La spiegazione pi\u00f9 accreditata \u00e8 che <strong>3I\/Atlas sia un classico frammento di sistema planetario alieno<\/strong>, espulso durante le fasi di formazione stellare e ora <strong>catturato temporaneamente dal nostro sistema solare<\/strong>, offrendo una rara finestra sul materiale primordiale di un\u2019altra stella.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 guardare il cielo domani <\/p>\n<p>Domani non sar\u00e0 una foto di Instagram stellare, n\u00e9 un \u201coggetto luminoso\u201d visibile senza strumenti e nemmeno con piccoli strumenti di osservazione da balcone.\u00a0<strong>Non sar\u00e0 un allineamento visivo, ma orbitale e geometrico,<\/strong> ecco perch\u00e9 c\u2019\u00e8 anche chi\u00a0<strong>seguir\u00e0 l\u2019evento tramite dati condivisi, <\/strong>pi\u00f9 che con <strong>osservazione diretta <\/strong>che comunque sar\u00e0 possibile in\u00a0osservatori astronomici e in altri luoghi che possono disporre di<strong> strumentazione professionale adeguata.<\/strong>\u00a0Non implica che la cometa \u201cpassi davanti al Sole\u201d come un transito osservabile. Ma puntare un telescopio verso 3I\/Atlas significa guardare oltre il nostro cosmo. In qualche modo domani, per qualche ora, questa particolare cometa ci inviter\u00e0 ad allargare lo sguardo, a pensare alle migliaia di mondi l\u00e0 fuori, e a ricordare che i confini dello spazio non esistono e che noi ne conosciamo solo una minima parte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 21 gennaio 2026\u00a0 \u2013 L\u2019appuntamento \u00e8 fissato per domani, gioved\u00ec 22 gennaio 2025 alle ore 14. 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