{"id":317293,"date":"2026-01-22T03:05:10","date_gmt":"2026-01-22T03:05:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/317293\/"},"modified":"2026-01-22T03:05:10","modified_gmt":"2026-01-22T03:05:10","slug":"il-memorabile-discorso-del-premier-canadese-mark-carney-a-davos-e-tempo-che-le-medie-potenze-agiscano-insieme-perche-se-non-siedi-al-tavolo-sei-nel-menu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/317293\/","title":{"rendered":"Il memorabile discorso del premier canadese Mark Carney a Davos: \u00ab\u00c8 tempo che le medie potenze agiscano insieme perch\u00e9 se non siedi al tavolo sei nel menu\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Online<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">\u00abL&#8217;ordine mondiale \u00e8 finito. Siamo in un&#8217;era di rottura, non di transizione. Sottomettersi alle grandi potenze non garantir\u00e0 sicurezza. E costruire muri e fortezze non serve. Serve creare nuove coalazioni forti fra Paesi che condividono visioni, valori e interessi\u00bb. Il discorso integrale del premier canadese al Forum<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abOggi parler\u00f2 della rottura dell&#8217;ordine mondiale e dell&#8217;inizio di un&#8217;et\u00e0 brutale\u00bb questo l&#8217;incipit del memorabile discorso tenuto dal primo ministro del Canada Mark Carney <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/diretta-live\/26_gennaio_21\/davos-2026-il-world-economic-forum-in-diretta-slitta-annuncio-del-piano-di-ricostruzione-dell-ucraina-per-le-tensioni-usa-ue.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">al Forum economico mondiale di Davos<\/a>\u00a0e gi\u00e0 diventato virale in rete. Non si \u00e8 limitato a schierarsi al fianco di Groenlandia e Danimarca, Carney ha descritto con brutale realismo la <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_21\/trump-alleanza-usa-europa-90b4a732-224c-433f-9e76-2c3e3d0a2xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">politica delle \u00abgrandi potenze\u00bb<\/a> &#8211; senza mai nominare\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_gennaio_21\/groenlandia-le-ultime-notizie-in-diretta-guasto-all-air-force-one-trump-vola-verso-davos-ma-e-costretto-a-riatterrare-in-usa.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il presidente Usa Donald Trump<\/a> &#8211;\u00a0 ma ha anche proposto un&#8217;alternativa: la costruzione di un nuovo dialogo tra\u00a0 \u00abmedie potenze\u00bb, come il Canada, per un nuovo ordine.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qui di seguito la traduzione integrale del discorso come \u00e8 stato trascritto sul sito del World economic Forum    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab\u00c8 un piacere \u2013 e un dovere \u2013 essere con voi in questo momento di svolta per il Canada e per il mondo.\u00a0<br \/><b>Oggi parler\u00f2 della <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_21\/trump-alleanza-usa-europa-90b4a732-224c-433f-9e76-2c3e3d0a2xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rottura dell\u2019ordine mondiale<\/a>, della fine di una bella storia e dell\u2019inizio di una realt\u00e0 brutale<\/b> in cui la geopolitica tra le grandi potenze non \u00e8 soggetta ad alcun vincolo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma vi propongo anche un\u2019altra tesi: c<b>he altri Paesi, in particolare le potenze di medio livello come il Canada, non sono impotenti.<\/b> <b>Hanno la capacit\u00e0 di costruire un nuovo ordine che incarni i nostri valori, come il rispetto dei diritti umani, lo sviluppo sostenibile, la solidariet\u00e0, la sovranit\u00e0 e l\u2019integrit\u00e0 territoriale degli Stati.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il potere dei meno potenti comincia dall\u2019onest\u00e0.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ogni giorno ci viene ricordato che viviamo in un\u2019epoca di rivalit\u00e0 tra grandi potenze. Che l\u2019ordine internazionale basato sulle regole sta svanendo. <b>Che i forti possono fare ci\u00f2 che vogliono e che e i deboli devono subire c<\/b>i\u00f2 che devono.<br \/>Questo aforisma di Tucidide viene presentato come inevitabile \u2013 la logica naturale delle relazioni internazionali che si riafferma. E di fronte a questa logica esiste una forte tendenza, da parte dei Paesi, ad <b>adeguarsi per sopravvivere<\/b>. Ad accomodarsi. Per evitare problemi. Nella speranza che la conformit\u00e0 garantisca sicurezza.<br \/>Non lo far\u00e0.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quali sono dunque le nostre opzioni?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 1978 il dissidente ceco V\u00e1clav Havel scrisse un saggio intitolato &#8220;Il potere dei senza potere&#8221;. In esso poneva una domanda semplice: come si manteneva il sistema comunista?<br \/>La sua risposta cominciava con un fruttivendolo. Ogni mattina questo negoziante esponeva in vetrina un cartello: \u00abLavoratori di tutto il mondo, unitevi!\u00bb. Non ci credeva. Nessuno ci credeva. Ma lo esponeva comunque \u2013 per evitare guai, per segnalare conformit\u00e0, per tirare avanti. E poich\u00e9 ogni negoziante, in ogni strada, faceva lo stesso, il sistema persisteva.<br \/>Non solo attraverso la violenza, ma attraverso la partecipazione delle persone comuni a rituali che in privato sapevano essere falsi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Havel defin\u00ec questo atteggiamento &#8220;vivere nella menzogna&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il potere del sistema non derivava dalla sua verit\u00e0, ma dalla disponibilit\u00e0 di tutti a comportarsi come se fosse vero. E la sua fragilit\u00e0 proveniva dalla stessa fonte: quando anche una sola persona smette di recitare \u2013 quando il fruttivendolo toglie il cartello \u2013 l\u2019illusione comincia a incrinarsi.<br \/><b>\u00c8 tempo che le imprese e i Paesi tolgano i loro cartelli.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per decenni Paesi come il Canada hanno prosperato all\u2019interno di quello che chiamavamo<b> l\u2019ordine internazionale basato sulle regole<\/b>. Abbiamo aderito alle sue istituzioni, lodato i suoi principi e beneficiato della sua prevedibilit\u00e0. Potevamo perseguire politiche estere fondate sui valori sotto la sua protezione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sapevamo che <b>la storia dell\u2019ordine internazionale basato sulle regole era in parte falsa<\/b>. Che i pi\u00f9 forti si sarebbero auto-esentati quando conveniente. Che le regole commerciali venivano applicate in modo asimmetrico.\u00a0E che il diritto internazionale veniva applicato con rigore variabile a seconda dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019accusato o della vittima.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questa finzione era utile e, in particolare,<b> l\u2019egemonia americana ha contribuito a fornire beni pubblici<\/b>: rotte marittime aperte, un sistema finanziario stabile, sicurezza collettiva e sostegno a quadri per la risoluzione delle controversie.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cos\u00ec <b>abbiamo messo il cartello in vetrina. Abbiamo partecipato ai rituali<\/b>. E per lo pi\u00f9 abbiamo evitato di denunciare le discrepanze tra retorica e realt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo patto non funziona pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Permettetemi di essere diretto: <b>siamo nel mezzo di una rottura, non di una transizione<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli ultimi due decenni una serie di crisi \u2013 finanziarie, sanitarie, energetiche e geopolitiche \u2013 ha messo a nudo i rischi di un\u2019integrazione globale estrema.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pi\u00f9 recentemente, <b>le grandi potenze hanno iniziato a usare l\u2019integrazione economica come un\u2019arma<\/b>. I dazi come leva. Le infrastrutture finanziarie come strumenti di coercizione. Le catene di approvvigionamento come vulnerabilit\u00e0 da sfruttare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non si pu\u00f2 \u00abvivere nella menzogna\u00bb del beneficio reciproco attraverso l\u2019integrazione quando l\u2019integrazione diventa la fonte della propria subordinazione.<br \/>Le <b>istituzioni multilaterali <\/b>su cui facevano affidamento le potenze medie \u2013 l\u2019OMC, l\u2019ONU, le COP, l\u2019architettura della risoluzione collettiva dei problemi \u2013 sono fortemente indebolite.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di conseguenza, molti Paesi stanno giungendo alle stesse conclusioni. Devono <b>sviluppare una maggiore autonomia strategica: nell\u2019energia, nel cibo, nei minerali critici, nella finanza e nelle catene di approvvigionamento<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo impulso \u00e8 comprensibile. Un Paese che non \u00e8 in grado di nutrirsi, di rifornirsi di energia o di difendersi ha poche opzioni. Quando le regole non ti proteggono pi\u00f9, devi proteggerti da solo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma guardiamo con lucidit\u00e0 a dove questo conduce. <b>Un mondo di fortezze sar\u00e0 pi\u00f9 povero, pi\u00f9 fragile e meno sostenibile.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E c\u2019\u00e8 un\u2019altra verit\u00e0: se le grandi potenze abbandonano persino la pretesa di regole e valori per perseguire senza ostacoli il proprio potere e i propri interessi, i benefici del \u201ctransazionalismo\u201d diventano pi\u00f9 difficili da replicare. <b>Le potenze egemoni non possono monetizzare indefinitamente le loro relazioni.<\/b><br \/>Gli alleati diversificheranno per coprirsi dall\u2019incertezza. Compreranno assicurazioni. Aumenteranno le opzioni. Questo ricostruisce la sovranit\u00e0 \u2013 una sovranit\u00e0 che un tempo era fondata sulle regole, ma che sar\u00e0 sempre pi\u00f9 ancorata alla capacit\u00e0 di resistere alle pressioni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come ho detto, una gestione del rischio di questo tipo ha un costo, <b>ma il costo dell\u2019autonomia strategica, della sovranit\u00e0, pu\u00f2 anche essere condiviso<\/b>. Gli investimenti collettivi nella resilienza sono meno onerosi che costruire ciascuno la propria fortezza. Standard condivisi riducono la frammentazione. Le complementarit\u00e0 generano benefici a somma positiva.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La domanda per le potenze medie, come il Canada, non \u00e8 se adattarsi a questa nuova realt\u00e0. Dobbiamo farlo. La domanda \u00e8 se ci adattiamo semplicemente costruendo muri pi\u00f9 alti, oppure se possiamo fare qualcosa di pi\u00f9 ambizioso.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Canada \u00e8 stato tra i primi a cogliere il segnale di allarme, avviando un cambiamento profondo della propria postura strategica.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I canadesi sanno che la vecchia e comoda convinzione secondo cui la nostra geografia e le nostre alleanze garantivano automaticamente prosperit\u00e0 e sicurezza non \u00e8 pi\u00f9 valida.<br \/>Il nostro nuovo approccio si fonda su ci\u00f2 che Alexander Stubb ha definito <b>\u201crealismo basato sui valori\u201d \u2013 oppure, in altre parole, sull\u2019essere al tempo stesso guidati da principi e pragmatici<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Guidati da principi nel nostro impegno verso valori fondamentali<\/b>: sovranit\u00e0 e integrit\u00e0 territoriale, il divieto dell\u2019uso della forza salvo nei casi conformi alla Carta delle Nazioni Unite, il rispetto dei diritti umani.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pragmatici nel riconoscere che il progresso \u00e8 spesso incrementale, che gli interessi divergono, che non tutti i partner condividono i nostri valori. Ci impegniamo in modo ampio e strategico, a occhi aperti.<br \/>\u00a0<b>Affrontiamo attivamente il mondo per quello che \u00e8, non aspettiamo<\/b> u<b>n mondo che vorremmo fosse.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Canada sta calibrando le proprie relazioni affinch\u00e9 la loro profondit\u00e0 rifletta i nostri valori. Stiamo privilegiando un coinvolgimento ampio per massimizzare la nostra influenza, data la fluidit\u00e0 dell\u2019ordine mondiale, i rischi che essa comporta e le poste in gioco per ci\u00f2 che verr\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non facciamo pi\u00f9 affidamento solo sulla forza dei nostri valori, ma anche sul valore della nostra forza.<\/b><br \/>Stiamo costruendo questa forza in patria.<br \/>Da quando il mio governo \u00e8 entrato in carica, abbiamo ridotto le tasse su redditi, plusvalenze e investimenti delle imprese, abbiamo eliminato tutte le barriere federali al commercio interprovinciale e stiamo accelerando mille miliardi di dollari di investimenti in energia, intelligenza artificiale, minerali critici, nuovi corridoi commerciali e altro ancora.<br \/>Raddoppieremo la spesa per la difesa entro il 2030, facendolo in modo da rafforzare le nostre industrie nazionali.<br \/><b>Ci stiamo rapidamente diversificando all\u2019estero.<\/b> Abbiamo concordato un partenariato strategico globale con l\u2019Unione europea, inclusa l\u2019adesione a SAFE, il sistema europeo di appalti per la difesa.<br \/>Negli ultimi sei mesi <b>abbiamo firmato altri dodici accordi commerciali <\/b>e di sicurezza in quattro continenti.<br \/>Negli ultimi giorni abbiamo concluso nuovi partenariati strategici con Cina e Qatar.<br \/>Stiamo negoziando accordi di libero scambio con India, ASEAN, Thailandia, Filippine e Mercosur.<br \/>Per contribuire alla soluzione dei problemi globali perseguiamo una geometria variabile: coalizioni diverse per questioni diverse, basate su valori e interessi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sull\u2019Ucraina siamo membri centrali della Coalizione dei Volenterosi e tra i maggiori contributori pro capite alla sua difesa e sicurezza.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sulla sovranit\u00e0 artica stiamo fermamente al fianco della Groenlandia e della Danimarca e sosteniamo pienamente il loro diritto unico a determinare il futuro della Groenlandia<\/b>. Il nostro impegno verso l\u2019Articolo 5 \u00e8 incrollabile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lavoriamo con i nostri alleati NATO \u2013 compresi quelli nordici e baltici \u2013 per rafforzare ulteriormente i fianchi settentrionale e occidentale dell\u2019Alleanza, anche attraverso investimenti senza precedenti del Canada in radar oltre l\u2019orizzonte, sottomarini, velivoli e presenza sul terreno. Il Canada si oppone con forza ai dazi legati alla Groenlandia e chiede colloqui mirati per raggiungere obiettivi condivisi di sicurezza e prosperit\u00e0 nell\u2019Artico.<br \/>Sul commercio plurilaterale sosteniamo la creazione di un ponte tra il Partenariato Trans-Pacifico e l\u2019Unione europea, dando vita a un nuovo blocco commerciale di 1,5 miliardi di persone.<br \/>Sui minerali critici stiamo formando \u201cclub di acquirenti\u201d ancorati al G7, per consentire al mondo di ridurre la dipendenza da forniture concentrate.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sull\u2019intelligenza artificiale cooperiamo con democrazie affini per evitare di essere costretti, in ultima analisi, a scegliere tra egemoni e hyperscaler<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo non \u00e8 multilateralismo ingenuo.\u00a0N\u00e9 \u00e8 affidarsi a istituzioni indebolite. <b>\u00c8 costruire coalizioni che funzionano, tema per tema, con partner che condividono un terreno comune sufficiente per agire insieme<\/b>. In alcuni casi, si tratter\u00e0 della grande maggioranza delle nazioni.<br \/>Ed \u00e8 creare <b>una fitta rete di connessioni tra commercio, investimenti e cultura<\/b>, su cui potremo fare affidamento per le sfide e le opportunit\u00e0 future.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le potenze medie devono agire insieme perch\u00e9, se non sei al tavolo, sei nel men\u00f9.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le grandi potenze possono permettersi di andare da sole. Hanno la dimensione del mercato, la capacit\u00e0 militare e la leva per dettare le condizioni. Le potenze medie no.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma quando negoziamo solo bilateralmente con un egemone, negoziamo da una posizione di debolezza. <\/b>Accettiamo ci\u00f2 che viene offerto. Competiamo tra noi per essere i pi\u00f9 accomodanti.<br \/>Questa non \u00e8 sovranit\u00e0. \u00c8 la rappresentazione della sovranit\u00e0 mentre si accetta la subordinazione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In un mondo di rivalit\u00e0 tra grandi potenze, i Paesi intermedi hanno una scelta: competere tra loro per ottenere favori oppure unirsi per creare una terza via con un impatto reale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non dovremmo permettere che l\u2019ascesa della forza bruta ci accechi rispetto al fatto che il potere della legittimit\u00e0, dell\u2019integrit\u00e0 e delle regole rimarr\u00e0 forte \u2013 se scegliamo di esercitarlo insieme<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E questo mi riporta a Havel.<br \/>Che cosa significherebbe, per le potenze medie, \u201cvivere nella verit\u00e0\u201d?<br \/>Significa dare un nome alla realt\u00e0. <b>Smettere di invocare l\u2019\u201cordine internazionale basato sulle regole\u201d<\/b> come se funzionasse ancora come promesso. Chiamare il sistema per ci\u00f2 che \u00e8: un periodo di intensificazione della rivalit\u00e0 tra grandi potenze, in cui i pi\u00f9 forti perseguono i propri interessi usando l\u2019integrazione economica come strumento di coercizione.<br \/>Significa agire in modo coerente. Applicare gli stessi standard ad alleati e rivali. Quando le potenze medie criticano l\u2019intimidazione economica proveniente da una direzione ma tacciono quando proviene da un\u2019altra, stanno lasciando il cartello in vetrina.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Significa costruire ci\u00f2 in cui affermiamo di credere. Invece di aspettare il ritorno del vecchio ordine, creare istituzioni e accordi che funzionino davvero come descritto.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E significa ridurre le leve che consentono la coercizione. Costruire un\u2019economia domestica forte dovrebbe essere sempre la priorit\u00e0 di ogni governo. La diversificazione internazionale non \u00e8 solo prudenza economica; \u00e8 il fondamento materiale di una politica estera onesta. I Paesi si guadagnano il diritto a posizioni di principio riducendo la propria vulnerabilit\u00e0 alle ritorsioni.<br \/><b>Il Canada possiede ci\u00f2 che il mondo desidera.<\/b> Siamo una superpotenza energetica. Deteniamo vaste riserve di minerali critici. Abbiamo la popolazione pi\u00f9 istruita al mondo. I nostri fondi pensione sono tra i maggiori e pi\u00f9 sofisticati investitori globali. Abbiamo capitale, talento e un governo con un\u2019enorme capacit\u00e0 fiscale per agire con decisione.<br \/>E abbiamo i valori a cui molti altri aspirano.<br \/>Il Canada \u00e8 una societ\u00e0 pluralista che funziona. Il nostro spazio pubblico \u00e8 rumoroso, diverso e libero. I canadesi restano impegnati nella sostenibilit\u00e0.<br \/>Siamo un partner stabile e affidabile \u2013 in un mondo che non lo \u00e8 affatto \u2013 un partner che costruisce e valorizza relazioni di lungo periodo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Canada ha anche qualcos\u2019altro: la consapevolezza di ci\u00f2 che sta accadendo e la determinazione ad agire di conseguenza.<br \/>Sappiamo che questa rottura richiede pi\u00f9 di un adattamento. Richiede onest\u00e0 sul mondo per quello che \u00e8.<br \/>Stiamo togliendo il cartello dalla vetrina.<br \/>Il vecchio ordine non torner\u00e0. Non dovremmo rimpiangerlo. La nostalgia non \u00e8 una strategia.<br \/>Ma dalla frattura possiamo costruire qualcosa di migliore, pi\u00f9 forte e pi\u00f9 giusto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Questo \u00e8 il compito delle potenze medie, che hanno pi\u00f9 da perdere in un mondo di fortezze e pi\u00f9 da guadagnare in un mondo di cooperazione autentica.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I potenti hanno il loro potere. Ma anche noi abbiamo qualcosa: la capacit\u00e0 di smettere di fingere, di nominare la realt\u00e0, di costruire forza in patria e di agire insieme.<br \/>Questa \u00e8 la strada del Canada. La scegliamo apertamente e con fiducia.<br \/>Ed \u00e8 una strada aperta a qualsiasi Paese disposto a percorrerla con noi.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-22T00:58:42+01:00\">21 gennaio 2026 ( modifica il 22 gennaio 2026 | 00:58)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Online \u00abL&#8217;ordine mondiale \u00e8 finito. Siamo in un&#8217;era di rottura, non di transizione. Sottomettersi alle grandi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":317294,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1471,11710,8711,10473,2537,10557,12813,666,2546,187145,1029,181804,4217,36607,4014,20221,21673,1039,10168,35301,187140,1045,47020,187146,483,100050,6497,12593,13252,3710,3707,106864,28243,40812,2445,6016,19203,4933,2665,44404,39890,14,18320,163600,3706,16480,12752,822,767,880,1110,806,25,5115,2341,33350,4726,187147,3566,187148,2697,1342,3964,187149,187150,21196,6394,3440,187141,435,6077,68833,5228,4183,4224,1251,187134,42328,187151,187152,187153,187142,8,1167,3709,187154,1302,26559,18259,187155,1377,70630,667,668,6501,832,187136,187137,5430,6355,1537,90,89,67656,1491,11855,9737,15306,21468,7316,187156,45172,187157,27636,9476,36963,187138,1353,17358,8646,187158,187159,7,63430,15,82,9,83,10,1429,6183,10706,187139,58586,857,16864,3522,64381,187135,2428,6088,3277,9608,3969,6897,9706,1270,1271,187143,187144,25072,863,10334,2099,26822,3726,4844,13,11,80,84,12,81,85,338,28749,9294,8280,2529,4006],"class_list":{"0":"post-317293","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-accordi","9":"tag-affidamento","10":"tag-agire","11":"tag-alleati","12":"tag-altra","13":"tag-ampio","14":"tag-approvvigionamento","15":"tag-artificiale","16":"tag-autonomia","17":"tag-autonomia-strategica","18":"tag-basato","19":"tag-basato-regole","20":"tag-benefici","21":"tag-brutale","22":"tag-canada","23":"tag-canadese","24":"tag-canadesi","25":"tag-capacita","26":"tag-carney","27":"tag-cartello","28":"tag-cartello-vetrina","29":"tag-casi","30":"tag-catene","31":"tag-catene-approvvigionamento","32":"tag-cio","33":"tag-coalizioni","34":"tag-coercizione","35":"tag-collettiva","36":"tag-comincia","37":"tag-commerciali","38":"tag-commercio","39":"tag-condividono","40":"tag-condivisi","41":"tag-conformita","42":"tag-conseguenza","43":"tag-costo","44":"tag-costruendo","45":"tag-costruire","46":"tag-creare","47":"tag-credeva","48":"tag-critici","49":"tag-cronaca","50":"tag-danimarca","51":"tag-davos","52":"tag-dazi","53":"tag-decenni","54":"tag-descritto","55":"tag-devono","56":"tag-difesa","57":"tag-diritti","58":"tag-diritti-umani","59":"tag-diritto","60":"tag-discorso","61":"tag-diverse","62":"tag-domanda","63":"tag-dovremmo","64":"tag-economica","65":"tag-egemoni","66":"tag-energia","67":"tag-esponeva","68":"tag-europea","69":"tag-evitare","70":"tag-fianco","71":"tag-fianco-groenlandia","72":"tag-fianco-groenlandia-danimarca","73":"tag-finanziarie","74":"tag-fonte","75":"tag-forte","76":"tag-fortezze","77":"tag-forti","78":"tag-forum","79":"tag-fruttivendolo","80":"tag-funziona","81":"tag-globale","82":"tag-globali","83":"tag-grandi","84":"tag-grandi-potenze","85":"tag-groenlandia","86":"tag-groenlandia-danimarca","87":"tag-guidati","88":"tag-guidati-principi","89":"tag-havel","90":"tag-headlines","91":"tag-impegno","92":"tag-imprese","93":"tag-indebolite","94":"tag-inizio","95":"tag-integrale","96":"tag-integrazione","97":"tag-integrazione-economica","98":"tag-integrita","99":"tag-integrita-territoriale","100":"tag-intelligenza","101":"tag-intelligenza-artificiale","102":"tag-interessi","103":"tag-internazionale","104":"tag-internazionale-basato","105":"tag-internazionale-basato-regole","106":"tag-investimenti","107":"tag-istituzioni","108":"tag-it","109":"tag-italia","110":"tag-italy","111":"tag-leva","112":"tag-libero","113":"tag-logica","114":"tag-maggiori","115":"tag-mark","116":"tag-mark-carney","117":"tag-medie","118":"tag-medie-potenze","119":"tag-memorabile","120":"tag-memorabile-discorso","121":"tag-menzogna","122":"tag-messo","123":"tag-minerali","124":"tag-minerali-critici","125":"tag-mondiale","126":"tag-muri","127":"tag-nazioni","128":"tag-negoziamo","129":"tag-negoziante","130":"tag-news","131":"tag-nominare","132":"tag-notizie","133":"tag-notizie-di-cronaca","134":"tag-notizie-principali","135":"tag-notiziedicronaca","136":"tag-notizieprincipali","137":"tag-opzioni","138":"tag-ordine","139":"tag-ordine-internazionale","140":"tag-ordine-internazionale-basato","141":"tag-ordine-mondiale","142":"tag-paesi","143":"tag-partner","144":"tag-possono","145":"tag-potenze","146":"tag-potenze-medie","147":"tag-potere","148":"tag-principi","149":"tag-problemi","150":"tag-propria","151":"tag-realta","152":"tag-regole","153":"tag-relazioni","154":"tag-rispetto","155":"tag-rivalita","156":"tag-rivalita-grandi","157":"tag-rivalita-grandi-potenze","158":"tag-rottura","159":"tag-sicurezza","160":"tag-significa","161":"tag-sistema","162":"tag-sovranita","163":"tag-strada","164":"tag-strategica","165":"tag-titoli","166":"tag-ultime-notizie","167":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","168":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","169":"tag-ultimenotizie","170":"tag-ultimenotiziedicronaca","171":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","172":"tag-ultimi","173":"tag-valori","174":"tag-verita","175":"tag-vetrina","176":"tag-viene","177":"tag-vivere"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/317293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=317293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/317293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/317294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=317293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=317293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=317293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}