{"id":317437,"date":"2026-01-22T05:20:13","date_gmt":"2026-01-22T05:20:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/317437\/"},"modified":"2026-01-22T05:20:13","modified_gmt":"2026-01-22T05:20:13","slug":"assegno-unico-importi-in-aumento-ma-attenzione-al-nuovo-isee-cosa-cambia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/317437\/","title":{"rendered":"Assegno unico, importi in aumento ma attenzione al nuovo Isee: cosa cambia"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>Assegno unico e universale per i figli a carico<\/strong> si conferma nel 2026 ma cambia: con l\u2019avvio del nuovo anno entrano in vigore <strong>nuove soglie Isee<\/strong>, con importi rivalutati dell\u20191,4%.<\/p>\n<p>A questo si aggiunge il tema delle scadenze perch\u00e9 dal <strong>rinnovo dell\u2019Isee<\/strong> dipende la possibilit\u00e0 di evitare il taglio automatico all\u2019importo minimo.\n<\/p>\n<p>Calendario dei pagamenti dell\u2019Assegno unico 2026<\/p>\n<p>L\u2019Inps ha pubblicato il <strong>calendario<\/strong> ufficiale dei <strong>pagamenti<\/strong> per il 2026, valido per i nuclei che non hanno subito variazioni di Isee o di composizione familiare. Per il mese di gennaio, l\u2019accredito \u00e8 previsto mercoled\u00ec 21 e gioved\u00ec 22 gennaio 2026.<\/p>\n<p>Ecco tutte le date in cui va in pagamento l\u2019Assegno unico, mese per mese:<\/p>\n<ul>\n<li>21 e 22 gennaio;<\/li>\n<li>19 e 20 febbraio;<\/li>\n<li>19 e 20 marzo;<\/li>\n<li>20 e 21 aprile;<\/li>\n<li>20 e 21 maggio;<\/li>\n<li>18 e 19 giugno;<\/li>\n<li>20 e 21 luglio;<\/li>\n<li>18 e 19 agosto;<\/li>\n<li>21 e 22 settembre;<\/li>\n<li>21 e 22 ottobre;<\/li>\n<li>19 e 20 novembre;<\/li>\n<li>16 e 17 dicembre.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per <strong>nuove domande<\/strong> o <strong>variazioni<\/strong> comunicate all\u2019Inps, il pagamento avviene invece dall\u2019ultima settimana del mese successivo alla presentazione della richiesta, con eventuali conguagli.<\/p>\n<p>Importi rivalutati e nuove soglie Isee<\/p>\n<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2026 scatta la <strong>rivalutazione automatica<\/strong> legata all\u2019inflazione pari, come detto, all\u20191,4%. L\u2019adeguamento riguarda sia gli importi dell\u2019assegno sia le soglie Isee che determinano l\u2019accesso alle diverse fasce.<\/p>\n<p>Le <strong>nuove soglie Isee<\/strong> diventano:<\/p>\n<ul>\n<li>fino a 17.468,51 euro \u2013 fascia che d\u00e0 diritto all\u2019importo massimo;<\/li>\n<li>tra 17.468,51 e 46.230,35 euro \u2013 fascia intermedia con importi decrescenti;<\/li>\n<li>oltre 46.230,35 euro o assenza di Isee \u2013 importo minimo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli <strong>importi aggiornati<\/strong> dell\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/info-utili\/assegno-unico-gennaio-2026\/952961\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Assegno unico<\/a> sono:<\/p>\n<ul>\n<li>203,81 euro al mese per figlio per chi rientra nella fascia Isee pi\u00f9 bassa;<\/li>\n<li>circa 59 euro mensili per chi supera la soglia massima o non presenta l\u2019Isee.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La struttura della misura resta invariata: l\u2019assegno diminuisce progressivamente all\u2019aumentare dell\u2019Isee, ma una quota base \u00e8 comunque garantita anche in assenza di attestazione.<\/p>\n<p>Le scadenze<\/p>\n<p>Il punto pi\u00f9 delicato per le famiglie riguarda il <strong>rinnovo dell\u2019Isee<\/strong>, scaduto il 31 dicembre 2025.<\/p>\n<p>Gli importi di <strong>gennaio<\/strong> e <strong>febbraio<\/strong> 2026 continuano a essere calcolati sulla base dell\u2019Isee valido al 31 dicembre 2025. Tuttavia, da <strong>marzo<\/strong> 2026, in assenza di un nuovo <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/isee-controlli-decreto-pnrr\/953810\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Isee<\/a>, l\u2019Inps applica automaticamente l\u2019<strong>importo minimo<\/strong> dell\u2019assegno.<\/p>\n<p>Attenzione quindi: la rivalutazione dell\u2019Assegno unico per il 2026, come detto, c\u2019\u00e8 ed \u00e8 formalmente garantita dall\u2019adeguamento all\u2019inflazione. Il suo <strong>effetto<\/strong> concreto, per\u00f2, rischia di restare <strong>invisibile<\/strong> per molte famiglie. L\u2019aumento degli importi e lo spostamento delle soglie Isee non producono automaticamente pi\u00f9 soldi nell\u2019erogazione: tutto dipende dall\u2019<strong>indicatore aggiornato del nucleo familiare<\/strong> e dalla <strong>fascia<\/strong> in cui si viene collocati. Sintetizzando: a parit\u00e0 di reddito alcune famiglie possono beneficiare di qualche euro in pi\u00f9 mentre altre, senza un Isee aggiornato o con un indicatore che le spinge verso le fasce alte, finiscono per percepire lo stesso importo di prima o addirittura il minimo.<\/p>\n<p>Per evitare penalizzazioni:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019Isee va rinnovato entro il 28 febbraio 2026 per ricevere l\u2019importo corretto gi\u00e0 da marzo;<\/li>\n<li>se l\u2019attestazione arriva entro il 30 giugno 2026 l\u2019Inps pu\u00f2 riconoscere gli arretrati a partire da marzo;<\/li>\n<li>oltre il 30 giugno gli arretrati per l\u2019anno in corso vanno persi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nuovo calcolo Isee, cosa cambia davvero<\/p>\n<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2026 entra in vigore una nuova modalit\u00e0 di calcolo dell\u2019Isee, introdotta dalla legge di Bilancio, pensata per rendere l\u2019indicatore pi\u00f9 favorevole alle famiglie, in particolare a quelle con figli.<\/p>\n<p>Tra gli elementi pi\u00f9 rilevanti c\u2019\u00e8 una diversa valorizzazione dell\u2019abitazione principale e di alcune componenti patrimoniali. L\u2019Inps proceder\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>al ricalcolo automatico per le Dsu presentate dal 1\u00b0 gennaio 2026;<\/li>\n<li>alla definizione delle domande sospese;<\/li>\n<li>al ricalcolo delle prestazioni gi\u00e0 liquidate se il nuovo indicatore risulta pi\u00f9 vantaggioso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il calcolo dell\u2019Isee pu\u00f2 essere effettuato tramite il servizio online Inps (Isee precompilato) o tramite Caf e patronati.<\/p>\n<p>Maggiorazioni<\/p>\n<p>Accanto all\u2019importo base dell\u2019Assegno unico, restano confermate tutte le maggiorazioni per:<\/p>\n<ul>\n<li>figli con disabilit\u00e0;<\/li>\n<li>figli successivi al secondo;<\/li>\n<li>nuclei con entrambi i genitori lavoratori;<\/li>\n<li>madri under 21.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I dati sull\u2019Assegno unico<\/p>\n<p>Nei primi undici mesi del 2025 le famiglie italiane hanno ricevuto assegni per un totale di 18,1 miliardi di euro, che si sommano ai 19,9 miliardi erogati nel 2024.<\/p>\n<p>Lo indica l\u2019ultimo aggiornamento dell\u2019Osservatorio statistico sull\u2019Assegno Unico Universale relativo al periodo che va da gennaio 2024 a novembre 2025.<\/p>\n<p>Nel 2025, l\u2019assegno \u00e8 stato versato a 6.279.392 famiglie, per un totale di 9.935.828 figli. A novembre, l\u2019<strong>importo medio<\/strong> per figlio, incluse le maggiorazioni previste, \u00e8 stato di <strong>174 euro<\/strong>: si va da circa 58 euro per chi ha un Isee assente o sopra la soglia massima (45.939,56 euro nel 2025), fino a 224 euro per chi rientra nella fascia Isee pi\u00f9 bassa (17.227,33 euro).<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DTnWnEVCtE3\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Assegno unico e universale per i figli a carico si conferma nel 2026 ma cambia: con l\u2019avvio del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":317438,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[55722,15803,14,8,32651,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-317437","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-assegno-unico","9":"tag-bonus-fiscali","10":"tag-cronaca","11":"tag-headlines","12":"tag-isee","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-notizie-di-cronaca","19":"tag-notizie-principali","20":"tag-notiziedicronaca","21":"tag-notizieprincipali","22":"tag-titoli","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","25":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedicronaca","28":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115937071749117541","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/317437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=317437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/317437\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/317438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=317437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=317437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=317437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}