{"id":317629,"date":"2026-01-22T08:22:26","date_gmt":"2026-01-22T08:22:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/317629\/"},"modified":"2026-01-22T08:22:26","modified_gmt":"2026-01-22T08:22:26","slug":"il-barocco-e-il-suo-ritorno-nel-novecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/317629\/","title":{"rendered":"Il Barocco e il suo ritorno nel Novecento"},"content":{"rendered":"<p>        di <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Redazione <\/a>, pubblicato il 21\/01\/2026        <br \/>Categorie:<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/2c-mostre.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n            Mostre        <\/a><\/p>\n<p>         \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/novecento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Novecento<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/seicento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Seicento<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/barocco.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Barocco<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-antica.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte antica<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-barocca.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">arte barocca<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-del-novecento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte del Novecento<\/a> <\/p>\n<p>Dal 21 febbraio al 28 giugno 2026 il Museo Civico San Domenico di Forl\u00ec ospiter\u00e0 una grande esposizione dedicata al Barocco e alla sua eredit\u00e0 moderna, con duecento opere che mettono in relazione il Seicento e il Novecento, dai protagonisti della stagione barocca alle riletture del XX secolo.<\/p>\n<p>Dal 21 febbraio al 28 giugno 2026 il <strong>Museo Civico San Domenico<\/strong> di <strong>Forl\u00ec<\/strong> ospiter\u00e0 la mostra\u00a0Barocco. Il Gran Teatro delle Idee, una grande esposizione dedicata a una delle stagioni centrali della cultura europea e alla sua lunga influenza sulla modernit\u00e0. Organizzata dalla <strong>Fondazione Cassa dei Risparmi di Forl\u00ec<\/strong>, la mostra riunir\u00e0 <strong>duecento capolavori <\/strong>per costruire un percorso che mette in dialogo il <strong>Seicento<\/strong> e il <strong>Novecento<\/strong>, due epoche lontane nel tempo ma accomunate da una profonda inquietudine formale ed esistenziale. Curata da <strong>Cristina<\/strong> <strong>Acidini<\/strong>, <strong>Daniele<\/strong> <strong>Benati<\/strong>, <strong>Enrico<\/strong> <strong>Colle<\/strong> e <strong>Fernando<\/strong> <strong>Mazzocca<\/strong>, la mostra affronta il Barocco come sistema culturale capace di investire pittura, scultura, architettura e urbanistica.<\/p>\n<p>Il progetto espositivo nasce da un articolato percorso di studi e si propone di restituire una visione complessiva della cultura barocca, analizzandone i presupposti storici e culturali, i protagonisti, i centri di produzione e il ruolo delle committenze. Il Barocco viene presentato come un fenomeno complesso, segnato da un ritmo alternato e da una tensione continua tra ordine e sregolatezza, tra esaltazione della festa e rappresentazione del dramma, in un\u2019epoca attraversata da profonde trasformazioni politiche, scientifiche e culturali. \u00c8 in questo contesto che si affermano nuove forme di coscienza e prende avvio un\u2019idea di modernit\u00e0 destinata a influenzare a lungo il linguaggio artistico europeo. Il percorso si sofferma sul <strong>ruolo centrale di Roma<\/strong>, culla e fulcro di questa straordinaria stagione, e delle corti europee, luoghi di elaborazione e diffusione di un linguaggio artistico che si lega strettamente alle strategie di rappresentazione del potere. Accanto ai protagonisti, viene analizzato il peso delle committenze e dei collezionisti, che favorirono la variet\u00e0 dei generi e la sperimentazione formale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Guercino, Cristo consegna le chiavi a San Pietro (La cattedra di San\u00a0Pietro) (1618; olio su tela; Cento, Civica Pinacoteca Il Guercino)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/guercino-cristo-consegna-chiavi-san-pietro.jpg\" width=\"750\" height=\"1282\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nGuercino, Cristo consegna le chiavi a San Pietro (La cattedra di San\u00a0Pietro) (1618; olio su tela; Cento, Civica Pinacoteca Il Guercino)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Gian Lorenzo Bernini,\u00a0Laocoonte (1620\u00a0\u20131625; marmo; Roma, Galleria Spada)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/bernini-laocoonte.jpg\" width=\"750\" height=\"975\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nGian Lorenzo Bernini,\u00a0Laocoonte (1620\u00a0\u20131625; marmo; Roma, Galleria Spada)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Tanzio da Varallo,\u00a0Davide con la testa di Golia\u00a0(1623-1625 circa; Varallo, Palazzo dei Musei - Pinacoteca) Foto: Dealberto\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/tanzio-da-varallo-davide-golia.jpg\" width=\"750\" height=\"1069\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nTanzio da Varallo,\u00a0Davide con la testa di Golia\u00a0(1623-1625 circa; Varallo, Palazzo dei Musei &#8211; Pinacoteca)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Pieter Paul Rubens e bottega,\u00a0Caccia alle fiere (1619 - 1620 circa;\u00a0olio su tela.\u00a0Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rubens-bottega-caccia-alle-fiere.jpg\" width=\"750\" height=\"600\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nPieter Paul Rubens e bottega,\u00a0Caccia alle fiere (1619 &#8211; 1620 circa;\u00a0olio su tela.\u00a0Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Carlo\u00a0Maratti, Ritratto di Clemente IX (1669; olio su tela; Citt\u00e0 del Vaticano, Musei Vaticani)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/carlo-maratti-ritratto-clemente-ix.jpg\" width=\"750\" height=\"947\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nCarlo\u00a0Maratti, Ritratto di Clemente IX (1669; olio su tela; Citt\u00e0 del Vaticano, Musei Vaticani)&#13;<\/p>\n<p>Per comprendere le origini del Barocco, l\u2019esposizione prende avvio da un confronto con la rappresentazione del dramma nell\u2019et\u00e0 ellenistica e con le sperimentazioni spaziali del <strong>tardo manierismo<\/strong>. Da qui il percorso si misura con il realismo radicale di <strong>Caravaggio<\/strong>, che introduce una nuova attenzione alla dimensione intima e quotidiana, segnando una svolta decisiva nella storia dell\u2019arte europea. Roma diventa cos\u00ec il punto di partenza di una narrazione che si estende progressivamente all\u2019Europa, seguendo la diffusione del linguaggio barocco e il mutare del contesto politico internazionale, in particolare nella seconda met\u00e0 del Seicento.<\/p>\n<p>A testimoniare questo fervore creativo saranno opere di Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini, Pietro da Cortona, Artemisia e Orazio Gentileschi, Luca Giordano, Guercino, Guido Reni, Anthony van Dyck, Andrea Pozzo, Nicolas Poussin, Peter Paul Rubens, Francisco de Zurbar\u00e1n e di numerosi altri artisti che hanno contribuito a definire il volto del Barocco. Le opere selezionate consentiranno di seguire l\u2019evoluzione del linguaggio barocco nelle sue diverse declinazioni, tra pittura, scultura e architettura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Umberto Boccioni, Sotto il pergolato a Napoli (1914; olio e collage su tela; Milano, Museo del Novecento)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/umberto-boccioni-sotto-pergolato-a-napoli.jpg\" width=\"750\" height=\"753\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nUmberto Boccioni, Sotto il pergolato a Napoli (1914; olio e collage su tela; Milano, Museo del Novecento)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Giuseppe Ducrot, Busto di Vescovo (2024; terracotta invetriata, propriet\u00e0 dell'artista)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/giuseppe-ducrot-busto-vescovo.jpg\" width=\"750\" height=\"1125\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nGiuseppe Ducrot, Busto di Vescovo (2024; terracotta invetriata, propriet\u00e0 dell\u2019artista)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Maria Baccio Bacci, Il figliol\u00a0prodigo (1925; olio su tela; Milano, Museo del Novecento)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/maria-baccio-bacci-figliol-prodigo.jpg\" width=\"750\" height=\"885\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nMaria Baccio Bacci, Il figliol\u00a0prodigo (1925; olio su tela; Milano, Museo del Novecento)&#13;<\/p>\n<p>Una parte rilevante della mostra sar\u00e0 dedicata alla riscoperta novecentesca del Barocco, passaggio decisivo per comprendere alcune delle trasformazioni artistiche del primo Novecento. Da Vienna a Dresda, fino all\u2019Italia degli anni Trenta, il Barocco viene riletto come una stagione capace di parlare al presente, influenzando profondamente artisti e movimenti moderni. In questo contesto si inseriscono le opere di Lovis Corinth, Francis Bacon, Giovanni Boldini, Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Giuseppe Ducrot, Fausto Melotti e Umberto Boccioni, chiamate a dialogare con i capolavori seicenteschi.<\/p>\n<p>Questo confronto tra epoche diverse permette di cogliere continuit\u00e0 e fratture, mostrando come temi quali l\u2019inquietudine, il dramma, la teatralit\u00e0 e la tensione verso l\u2019assoluto attraversino i secoli, assumendo forme differenti ma mantenendo una forte carica espressiva. I duecento capolavori esposti provengono, tra gli altri, dall\u2019<strong>Albertina<\/strong> di Vienna, dal <strong>Museo del Prado<\/strong> di Madrid, dai <strong>Musei Vaticani<\/strong>, dalle <strong>Gallerie Nazionali di Arte Antica<\/strong> di Roma, dalle <strong>Gallerie degli Uffizi<\/strong> di Firenze e dal <strong>Museo e Real Bosco<\/strong> di Capodimonte di Napoli. Il percorso espositivo si articoler\u00e0 in dieci sezioni, allestite negli spazi del Museo Civico San Domenico.<\/p>\n<p>Informazioni sulla mostra<a href=\"https:\/\/www.buonconsiglio.it\/linverno-nellarte\/\" target=\"_blank\" data-etichetta=\"Banner 3 - Cimorelli - Buonconsiglio\" onclick=\"ga(&#039;send&#039;, &#039;event&#039;, &#039;Click&#039;, &#039;Banner 3 - Cimorelli - Buonconsiglio&#039;, 1);\" rel=\"nofollow noopener\"><br \/>\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1769070146_616_finestra sull-arte banner 1456x180.jpg\" alt=\"L\u2019INVERNO NELL\u2019ARTE. Paesaggi, allegorie e vita quotidiana - Castello del Buonconsiglio, fino al 15 marzo\" onmouseover=\"ga('send', 'event', 'Dwell', 'Banner 3 - Cimorelli - Buonconsiglio', 1);\" title=\"L\u2019INVERNO NELL\u2019ARTE. Paesaggi, allegorie e vita quotidiana - Castello del Buonconsiglio, fino al 15 marzo\" class=\"banner_fsa\" fetchpriority=\"high\" id=\"banner_3\" width=\"728\" height=\"90\" style=\"width:728px\"\/><br \/>\n\t\t\t<\/a><br \/>\n            <br \/>Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , pubblicato il 21\/01\/2026 Categorie: Mostre \/ Argomenti: Novecento &#8211; Seicento &#8211; Barocco &#8211; Arte antica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":317630,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1657,60157,187262,1613,1614,1611,1610,21700,1612,203,204,1537,90,89,16631,6052],"class_list":["post-317629","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-antica","tag-arte-barocca","tag-arte-del-novecento","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-barocco","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-novecento","tag-seicento"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115937787608903896","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/317629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=317629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/317629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/317630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=317629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=317629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=317629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}