{"id":317721,"date":"2026-01-22T09:37:09","date_gmt":"2026-01-22T09:37:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/317721\/"},"modified":"2026-01-22T09:37:09","modified_gmt":"2026-01-22T09:37:09","slug":"da-scalatore-a-velocista-il-giovane-milan-e-pronto-per-il-mondo-dei-prof","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/317721\/","title":{"rendered":"DA SCALATORE A VELOCISTA, IL GIOVANE MILAN E\u2019 PRONTO PER IL MONDO DEI PROF"},"content":{"rendered":"<p><strong>Oggi Matteo Milan compie 23 anni<\/strong> ed \u00e8 pronto ad affrontare un 2026 con tanta voglia di mettersi alla prova. E\u2019 l\u2019anno del grande salto per il giovane friulano che dopo due stagioni nel team devo della Lidl Trek<strong> si getter\u00e0 nella mischia del mondo dei professionisti con la casacca della Groupama Fdj.<\/strong> La squadra francese \u00e8 stata una delle tante ad interessarsi a Matteo, <strong>ha proposto un progetto concreto della durata di almeno tre anni e in cui rappresenter\u00e0 uno dei fulcri del nuovo gruppo per le volate.<\/strong> \u00c8 l\u2019inizio di un\u2019avventura tutta nuova che potrebbe portare delle belle sorprese.\n            <\/p>\n<p>Matteo \u00e8 entusiasta della scelta che non ha preso certo alla leggera, ha valutato, confrontato e ha chiesto aiuto alla sua famiglia e anche al fratello Jonathan per avere uno sguardo completo. Il Team Groupama non solo ha messo un buon progetto sul piatto, ma di primo impatto ha una struttura e dei materiali che lo hanno reso gi\u00e0 entusiasta<strong>. Per il 2026 verr\u00e0 seguito da Luca Festa<\/strong>, anche lui new entry del team, un modo per semplificare un po\u2019 le cose in attesa di affinare il suo francese. \u00abSono stato piacevolmente colpito dal gruppo e dall\u2019intera struttura della squadra che \u00e8 molto attenta a tutti i dettagli. Ero un po\u2019 preoccupato per l\u2019impatto con la nuova bici e i nuovi materiali, ma l\u2019impatto \u00e8 stato subito ottimo e mi sto trovando davvero bene. Il mio allenatore \u00e8 italiano e questo mi sta aiutando davvero tanto, con Luca Festa c\u2019\u00e8 una comunicazione molto aperta e costante, ma soprattutto ho a che fare con una persona che ha la mia stessa mentalit\u00e0 e mi capisce, mi aiuta ad avere meno pensieri e a concentrarmi meglio in quello che faccio.\u00bb ci dice Matteo che <strong>sar\u00e0 un degli uomini per le volate insieme a Paul Penhoet. La volont\u00e0 della squadra \u00e8 quella di creare un gruppo giovane di velocisti, rimettere insieme quella struttura che fino a tre anni fa supportava al meglio Arnaud Demare<\/strong>. \u00c8 un progetto ambizioso su base pluriennale e che ha l\u2019obiettivo di investire sui giovani facendoli crescere passo dopo passo.\n            <\/p>\n<p>Oggi parlare con Matteo di volate \u00e8 del tutto all\u2019ordine del giorno, ma se vi dicessimo non \u00e8 mai stato proprio cos\u00ec. Quando gli chiediamo di raccontarci l\u2019intera storia, al giovane Milan scappa quasi una risata eppure fino a circa un anno fa era convinto di poter diventare uno scalatore. \u00ab<strong>All\u2019inizio volevo diventare uno scalatore, sicuramente volevo provare a differenziarmi da mio fratello che era gi\u00e0 velocista, ma soprattutto perch\u00e9 era quello che\u00a0<\/strong><strong>effettivamente\u00a0<\/strong><strong>mi piaceva\u00a0 fare<\/strong>. Nei due anni in Lidl Trek ho sperimentato davvero tantissimo, ho fatto degli allenamenti specifici, ho lavorato sul mio fisico, ma i risultati non arrivavano. <strong>Mi \u00e8 stata data molta libert\u00e0 e nel 2025 ho iniziato a vedere che in volata andavo molto bene, ma soprattutto era qualcosa che mi veniva naturale e in modo istintivo, me lo sentivo dentro. Per anni avevo provato ad essere qualcosa d\u2019altro e invece la mia strada era quella pi\u00f9 ovvia<\/strong>, una volta capito questo ho impiegato tutte le mie energie in quel chiaro obiettivo, poco alla volta la consapevolezza \u00e8 aumentata e sono arrivate anche delle vittorie. Ora sono convinto che sia la scelta giusta\u00bb ci spiega Matteo che tra le fila del team devo della Lidl Trek ha potuto sperimentare e soprattutto trovare la sua strada. Sembra qualcosa di assolutamente scontato, eppure non \u00e8 cos\u00ec, i giovani hanno bisogno di provare, magari di sbagliare di trovare il modo pi\u00f9 giusto uscendone poi fortificati. \u00abSono veramente grato alla Lidl Trek per questa possibilit\u00e0, credo che in futuro possa diventare un valore aggiunto \u2013 riprende Matteo \u2013<strong> so cosa significa fare degli allenamenti faticosi, provare a diventare un tipo di corridore che non si \u00e8, in tutta questa difficolt\u00e0 mi sono sentito molto fortificato sia come atleta che come persona<\/strong>. Nel ciclismo attuale esistono sempre meno corse per i velocisti puri, \u00e8 una figura che sta via via scomparendo ed \u00e8 fondamentale riuscire a tenere anche su degli strappi \u00bb<\/p>\n<p>Per il giovane Milan \u00e8 tutto nuovo ed emozionante, c\u2019\u00e8 molto da imparare e ora che ha capito che le volate fanno parte della sua natura \u00e8 determinato a diventare la migliore versione di se stesso. In famiglia ha chi di sprint non solo se ne intende, ma \u00e8 uno dei pi\u00f9 forti al mondo, il confronto con il fratello Jonathan sembra venire in automatico ed \u00e8 qualcosa di bellissimo. Se qualcuno dall\u2019esterno potrebbe pensare che il metro di paragone possa schiacciare, ecco che Matteo ci spiega con tutta onest\u00e0 che \u00e8 l\u2019esatto contrario. I due si confrontano spesso, si allenano insieme, si scambiano consigli, ma soprattutto cercano di spronarsi l\u2019un l\u2019altro. L\u2019arrivo in Groupama del pi\u00f9 giovane dei due \u00e8 l\u2019ennesima conferma che Matteo ha la forza e la determinazione di crearsi la sua strada indipendentemente da chi \u00e8 da dove arriva. La pressione c\u2019\u00e8, \u00e8 naturale, ma \u00e8 data dalla voglia non del confronto con gli altri quanto della propria crescita personale. \u00ab<strong>Ho un bellissimo rapporto con mio fratello, lui cerca di aiutarmi sempre tirando fuori il meglio di me<\/strong>, pensare ai suoi grandi risultati mi stimola veramente tanto. Non c\u2019\u00e8 competizione, quanto la spinta a migliorarmi, non ho mai sentito il peso di venire dalla stessa famiglia, anzi per me \u00e8 un orgoglio, Ora che siamo velocisti entrambi c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di poterci affrontare allo sprint, \u00e8 una cosa su cui abbiamo scherzato molto ed entrambi non vediamo l\u2019ora\u00bb<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">Milan ha come obiettivo principale trovare il suo posto in gruppo, diventare la migliore versione di se stesso prima per lui e poi per tutti gli altri, poi ci sar\u00e0 tempo a sufficienza di pensare in grande. Nel suo programma del 2026 \u00e8 previsto un percorso di crescita regolare con gare in Francia, Belgio, piccole corse a tappe mentre \u00e8 esclusa la partecipazione ad un grande giro che nasconde sempre il rischio di bruciarsi, inutilmente prima del tempo.<strong> Il suo esordio \u00e8 fissato per il 16 febbraio all\u2019Uae Tour<\/strong> e sembra proprio che la corsa potr\u00e0 essere veramente interessante. Il motivo?<strong> Per la prima volta si trover\u00e0 faccia a faccia con il fratello Jonathan<\/strong> e comunque andr\u00e0 a finire sar\u00e0 per tutti un\u2019emozione indimenticabile.<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">\n<p>\u00a0<\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Oggi Matteo Milan compie 23 anni ed \u00e8 pronto ad affrontare un 2026 con tanta voglia di mettersi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":317722,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,3436,30939,1537,90,89,22829,245,244,147573],"class_list":["post-317721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-giovani-talenti","tag-groupama-fdj","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-matteo-milan","tag-sport","tag-sports","tag-volate"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115938082356698874","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/317721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=317721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/317721\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/317722"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=317721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=317721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=317721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}