{"id":318326,"date":"2026-01-22T17:55:13","date_gmt":"2026-01-22T17:55:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/318326\/"},"modified":"2026-01-22T17:55:13","modified_gmt":"2026-01-22T17:55:13","slug":"la-medicina-nucleare-del-parini-riconosciuta-come-centro-di-eccellenza-in-teranostica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/318326\/","title":{"rendered":"La Medicina Nucleare del &#8220;Parini&#8221; riconosciuta come Centro di eccellenza in teranostica"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019\u00e9quipe della <strong>Medicina Nucleare di Aosta<\/strong>, in collaborazione con la Fisica Sanitaria, ha ottenuto la certificazione europea come \u201c<strong>Centro di eccellenza in teranostica<\/strong>\u201d rilasciata dall\u2019Associazione Europea di Medicina Nucleare.<\/p>\n<p>La teranostica \u2013 spiega l\u2019<strong>Azienda Usl <\/strong>in una nota \u2013 \u00e8 un\u00a0approccio medico che <strong>unisce diagnosi e terapia<\/strong> per creare trattamenti personalizzati, soprattutto in oncologia, utilizzando molecole che riconoscono i tumori, permettendo di visualizzarli (diagnosi) e contemporaneamente di distruggerli con dosi mirate di radiazioni (terapia).<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di <strong>un riconoscimento di altissimo livello scientifico e clinico<\/strong> che colloca Aosta tra i soli nove centri in Italia ad aver conseguito questa certificazione, a conferma della qualit\u00e0 delle competenze, delle tecnologie e dei percorsi assistenziali offerti\u201d, dice ancora l\u2019Azienda sanitaria.<\/p>\n<p>A questo traguardo si affianca un\u2019altra novit\u00e0: all\u2019ospedale \u201cParini\u201d \u00e8 recentemente diventata disponibile la <strong>prima terapia con radioligandi<\/strong>, il radiofarmaco PSMA (Prostate-Specific Membrane Antigen) coniugato con Lutezio-177 (vipivotide tetraxetan), tra le pi\u00f9 avanzate forme di medicina oncologica di precisione. <strong>Ogni trattamento ha un costo di circa 90mila euro<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un traguardo importante che garantisce ai valdostani uno strumento ed un vantaggio terapeutico rilevante \u2013 spiega <strong>Massimo Uberti<\/strong>, direttore generale Usl \u2013. Il costo molto significativo dimostra per\u00f2 anche la sfida a cui \u00e8 chiamata la sanit\u00e0 pubblica rispetto alla <strong>sostenibilit\u00e0 delle nuove terapie dai costi altissimi<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Attualmente, in Italia, questa terapia \u00e8 disponibile <strong>solo in centri specialistici altamente selezionati<\/strong> ed \u00e8 attualmente indicata solo in una fase di malattia pi\u00f9 aggressiva e difficile da trattare, detta \u201ccarcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione\u201d (mCRPC), che abbiano gi\u00e0 ricevuto altri trattamenti.<\/p>\n<p>Il carcinoma prostatico \u00e8 il <strong>tumore pi\u00f9 frequente tra gli uomini<\/strong> (lo scorso anno in Italia ne sono stati stimati oltre 41mila nuovi casi) e ha ottime possibilit\u00e0 di guarigione <strong>se diagnosticato in fase precoce<\/strong>. Quando arriva alla fase metastatica, rappresenta ancora una delle principali cause di mortalit\u00e0 oncologica maschile.<\/p>\n<p>\u201cLa terapia oncologica di precisione con radioligandi consiste nella somministrazione di una molecola in grado di <strong>riconoscere selettivamente le cellule tumorali<\/strong> (ligando), associata ad un radionuclide terapeutico, in questo caso il lutezio-177 \u2013 \u2013 spiega il dottor <strong>Carlo Poti<\/strong>, direttore della Medicina nucleare e del Dipartimento di Diagnostica per immagini \u2013 . Dopo l\u2019infusione (si tratta infatti di una terapia per via endovenosa), il radiofarmaco si lega alle cellule che esprimono l\u2019antigene di membrana specifico della prostata (PSMA), una proteina presente in elevata quantit\u00e0 nelle cellule del tumore prostatico. Le emissioni radioattive del Lutezio177 colpiscono e distruggono le cellule tumorali con estrema precisione, limitando cos\u00ec i danni ai tessuti sani circostanti\u201d.<\/p>\n<p>E aggiunge: \u201cSi tratta di <strong>una terapia sicura e senza effetti collaterali gravi o fastidiosi<\/strong>, \u00e8 in grado di ridurre il rischio di morte e di rallentare in modo significativo la progressione della malattia. Grazie alla volont\u00e0 dell\u2019Azienda di investire in approcci innovativi, si apre la strada a un cambiamento importante nella gestione clinica del tumore prostatico metastatico\u201d.<\/p>\n<p>Ulteriori <strong>prospettive incoraggianti<\/strong> \u2013 dice sempre l\u2019Usl \u2013 arrivano dallo studio clinico internazionale PSMAddition presentato recentemente a Berlino durante il <strong>Congresso della Societ\u00e0 Europea di Oncologia Medica 2025<\/strong>. I risultati hanno confermato l\u2019efficacia della terapia con radioligandi anche in stadi pi\u00f9 precoci della malattia, in fase ancora ormono-sensibile (mHSPC). Ci\u00f2 potrebbe consentire, in futuro, <strong>un\u2019estensione delle indicazioni terapeutiche<\/strong> ampliando il numero di pazienti candidabili al trattamento con l\u2019obiettivo di ritardare la progressione della malattia e migliorare qualit\u00e0 e aspettativa di vita.<\/p>\n<p>\u201cIl riconoscimento europeo e l\u2019avvio di queste terapie innovative confermano l\u2019impegno dell\u2019Azienda Usl della Valle d\u2019Aosta nel <strong>garantire ai cittadini cure oncologiche di eccellenza<\/strong> basate sulle pi\u00f9 avanzate evidenze scientifiche e su un approccio sempre pi\u00f9 personalizzato\u201d, chiude la nota da via Guido Rey.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019\u00e9quipe della Medicina Nucleare di Aosta, in collaborazione con la Fisica Sanitaria, ha ottenuto la certificazione europea come&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":318327,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,187575,10543,187576,240],"class_list":["post-318326","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-medicina-nucleare","tag-oncologia","tag-ospedale-parini","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115940040831148649","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/318326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=318326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/318326\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/318327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=318326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=318326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=318326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}