{"id":318433,"date":"2026-01-22T19:18:11","date_gmt":"2026-01-22T19:18:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/318433\/"},"modified":"2026-01-22T19:18:11","modified_gmt":"2026-01-22T19:18:11","slug":"battiato-la-sua-vita-diventa-un-film-e-la-somiglianza-con-lattore-e-impressionante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/318433\/","title":{"rendered":"Battiato, la sua vita diventa un film. E la somiglianza con l&#8217;attore \u00e8 impressionante"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\">Il centro di gravit\u00e0 permanente, nel film Il lungo viaggio di Renato De Maria su Franco Battiato, \u00e8 un campo largo che parte da quando il cantautore andava alle elementari fino a La cura, il capolavoro del 1996. E dunque si ferma a 5 anni dalla morte, avvenuta nel 2021 nella sua casa di Milo, alle pendici dell\u2019Etna, dove si svolge l\u2019ultima scena del film, in uscita come evento dal 2 al 4 febbraio per Nexo, e poi in onda su Raiuno, subito dopo il Festival di Sanremo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab\u00c8 il racconto di un viaggio interiore del giovane Battiato, dalla Sicilia a Milano, fino al ritorno nella terra d\u2019origine\u00bb, dice il regista. Il suo protagonista \u00e8 Dario Aita (timbro, movenze, sguardo ricordano in modo sorprendente da vicino Battiato), con cui aveva gi\u00e0 lavorato.<br \/>De Maria, chi era Battiato? \u00abUn idealista mistico, un astronauta nello spazio dell\u2019anima, un anarchico che ha cercato la sua strada personale. Scrive un tema alle elementari intitolato \u201cIo chi sono\u201d, ricerca su di s\u00e9  che ha portato  avanti tutta la vita\u00bb.<br \/>Ha scandagliato interviste, libri, videoclip: \u00abNoi raccontiamo le prime sperimentazioni, quando i discografici arroganti gli dicevano noi produciamo canzoni e non trattati di filosofia, fino al successo come artista pop. Ci sono gli incontri con Giusto Pio, Ballista. Abbiamo lasciato fuori Manlio Sgalambro e altre cose, come le canzoni di denuncia. I dialoghi nascono da frasi pronunciate da Battiato. Il film \u00e8 pieno di musica\u00bb. <br \/>Provando a condensare una creatura onnivora, sospeso tra Oriente e Occidente, cos\u00ec fuori dalle convenzioni, \u00abcredeva nella reincarnazione, nella religiosit\u00e0 non riconducibile a una religione, sempre pronto a contraddirsi, senza mai rinunciare alla meditazione\u00bb. Una cosmogonia sonora, una mal\u00eca ipnotica tra vertigine e rapimento, in cui passava da Telemann al sintetizzatore, dai Lieder di Brahms che cant\u00f2 a Santa Cecilia al cinghiale bianco, dall\u2019esoterismo di Gurdjieff alle danze mistiche dei dervisci. <br \/>La famiglia? \u00abIl padre era assente, un donnaiolo, la madre (l\u2019attrice \u00e8 Simona Malato) era centrale ed \u00e8 molto presente nel film. Il progetto mi \u00e8 stato proposto dalla produttrice Francesca Chiappetta, storica amica di Battiato, poi ho incontrato Cristina Battiato, nipote e  sua erede universale, figlia del fratello Michele\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il vero Battiato non si vede mai (\u00absarebbe come rompere un patto con lo spettatore, il vero Franco, per noi, \u00e8 Dario Aita\u00bb); quando Mario Luzzatto Fegiz lo intervista in tv c\u2019\u00e8 un\u2019interpolazione col volto dell\u2019attore. C\u2019\u00e8 un\u2019intervista \u00abclamorosa\u00bb di Pippo Baudo \u00abche lo tratta da autore emergente, mentre aveva gi\u00e0 pubblicato 15 album. Franco si prese i suoi tempi per rispondere, Baudo gli domand\u00f2 perch\u00e9, essendo un musicista, si muovesse in modo strano nei video, lui lo gel\u00f2: \u201cSi vede che non mi so muovere a tempo\u201d. <br \/>Franco Battiato rivendicava la solitudine come condizione umana. Diceva: \u00abI miei amici sono gli alberi, le piante, le nuvole e le rose\u00bb. \u00abIl suo roseto a Milo \u00e8 conservato gelosamente\u00bb, racconta De Maria. Il rischio santino? \u00abIl nostro \u00e8 un percorso di verit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-22T18:08:51+01:00\">22 gennaio 2026 ( modifica il 22 gennaio 2026 | 18:08)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il centro di gravit\u00e0 permanente, nel film Il lungo viaggio di Renato De Maria su Franco Battiato, \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":318434,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[150179,187639,187640,187641,187642,187643,187644,7131,187645,187646,8133,187647,187648,1495,94467,187649,7074,187650,2382,4873,187638,31678,9797,16478,120905,277,159982,50991,203,454,643,16098,1282,204,1537,90,89,1259,111982,655,7068,5489,1652],"class_list":["post-318433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-aita","tag-aita-mario","tag-aita-mario-luzzatto","tag-aita-partenope","tag-aita-partenope-centro","tag-aita-timbro","tag-aita-timbro-movenze","tag-alberi","tag-alberi-piante","tag-alberi-piante-nuvole","tag-album","tag-album-franco","tag-album-franco-prese","tag-altre","tag-altre-cose","tag-altre-cose-canzoni","tag-amica","tag-amica-battiato","tag-attore","tag-battiato","tag-battiato-film","tag-baudo","tag-canzoni","tag-dario","tag-dario-aita","tag-de","tag-de-maria","tag-elementari","tag-entertainment","tag-film","tag-franco","tag-franco-battiato","tag-intervista","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-maria","tag-milo","tag-protagonista","tag-vede","tag-vero","tag-viaggio"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/318433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=318433"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/318433\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/318434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=318433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=318433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=318433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}