{"id":32007,"date":"2025-08-06T17:04:09","date_gmt":"2025-08-06T17:04:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32007\/"},"modified":"2025-08-06T17:04:09","modified_gmt":"2025-08-06T17:04:09","slug":"le-voci-italiane-raccontano-il-ritorno-in-sala-di-doppiaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32007\/","title":{"rendered":"le voci italiane raccontano il ritorno in sala di doppiaggio"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo incontrato i talent italiani che tornano a prestare la propria voce per la nuova avventura della gang &#8220;criminale&#8221; firmata DreamWorks Animation: Andrea Perrone, Paola Michelini, Margherita Vicario, Francesco De Carlo, Edoardo Ferrario, Valerio Lundini e Saverio Raimondo.<\/p>\n<p>Il brillante film d&#8217;animazione <a href=\"https:\/\/www.comingsoon.it\/film\/troppo-cattivi\/61622\/scheda\/\" target=\"_blank\" title=\"Troppo Cattivi\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Troppo Cattivi<\/strong><\/a> del 2022, che omaggia gli heist movies (o film di rapina) come <strong>Ocean&#8217;s Eleven<\/strong>, <strong>Le Iene<\/strong> e <strong>Fast &amp; Furious<\/strong>, rivisitandone le situazioni con colore e divertimento, ritorna al cinema con un diretto sequel. <strong><a href=\"https:\/\/www.comingsoon.it\/film\/troppo-cattivi-2\/66440\/scheda\/\" target=\"_blank\" title=\"Troppo Cattivi 2\" rel=\"nofollow noopener\">Troppo Cattivi 2<\/a> arriva in sala il 20 agosto<\/strong>, distribuito da <strong>Universal Pictures<\/strong>, proseguendo le avventure della banda di criminali pi\u00f9 amata dai giovani spettatori ma, come la <strong>DreamWorks Animation<\/strong> ci ha da tempo abituato, con un sviluppo e una caratterizzazione perfettamente godibili anche dal pubblico adulto. Ancora alle prese con questioni di credibilit\u00e0, tra missioni surreali, equivoci esilaranti e azione ad alto tasso adrenalinico, i <strong>Troppo Cattivi<\/strong> continuano disperatamente a cercare di convincere tutti di essere diventati buoni, nonostante la loro natura ribelle.<\/p>\n<p>Confermato il cast di voci italiane, provenienti dalla scena comica e musicale contemporanea: <strong>Andrea Perroni<\/strong> presta la voce al carismatico <strong>Mr. Wolf<\/strong>, <strong>Edoardo Ferrario<\/strong> \u00e8 il sarcastico e ansioso <strong>Mr. Snake<\/strong>, <strong>Margherita Vicario<\/strong> d\u00e0 vita all&#8217;ingegnosa <strong>Mrs. Tarantola<\/strong>, <strong>Francesco De Carlo<\/strong> doppia l&#8217;irresistibile e ingenuo <strong>Mr. Shark<\/strong>, <strong>Valerio Lundini<\/strong> interpreta il caotico <strong>Mr. Piranha<\/strong>, <strong>Paola Michelini<\/strong> incarna la seducente e scaltra <strong>Diane Foxington\/Zampa Cremisi<\/strong>, mentre <strong>Saverio Raimondo<\/strong> torna nei panni dell&#8217;inquietante <strong>Professor Marmellata<\/strong>. Durante una visita esclusiva in sala di doppiaggio per l&#8217;edizione italiana di <strong>Troppo Cattivi 2<\/strong>, con la direzione di <strong>Carlo Cosolo<\/strong>, in cui gli artisti erano tutti presenti, abbiamo raccolto le impressioni e i pensieri di ciascuno di loro.<\/p>\n<p>Troppo cattivi 2: i vincoli del doppiaggio? Una risorsa<\/p>\n<p>Per artisti abituati alla massima libert\u00e0 espressiva, il doppiaggio pu\u00f2 sembrare una gabbia. Eppure, gli interpreti coinvolti in <strong>Troppo Cattivi<\/strong> e <strong>Troppo Cattivi 2<\/strong> lo hanno vissuto come una sfida stimolante. &#8220;\u00c8 chiaro che ti devi rifare al personaggio, alle sue intonazioni, al mood della scena. Ma \u00e8 proprio questo che rende tutto interessante, soprattutto se sei ben diretto&#8230; e Carlo Cosolo \u00e8 un grande direttore&#8221; racconta <strong>Paola Michelini<\/strong>, &#8220;trovare colori, movimento e libert\u00e0 espressiva all\u2019interno dei limiti diventa un vero esercizio artistico&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Andrea Perroni<\/strong> apprezza la fiducia in lui riposta. &#8220;Carlo ci ha lasciato liberi di portare qualcosa di nostro nei personaggi. La maggior parte dei talent coinvolti in questo cartone animato sono autori di se stessi, con percorsi segnati da una forte individualit\u00e0. Siamo abituati a salire sul palco da soli, a decidere cosa fare. E Carlo ci ha restituito la sua visione, permettendoci di muoverci in un campo aperto affidandosi anche al nostro estro e alla nostra inventiva, anche estemporanea&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Margherita Vicario<\/strong>, attrice, regista e cantautrice, piace &#8220;da impazzire essere strumento della visione di un&#8217;altra persona. Far parte dell&#8217;ingranaggio e anche seguire le indicazioni, in questo caso del direttore del doppiaggio che \u00e8 un po il nostro regista, \u00e8 una cosa che piace molto e quindi, anche nei limiti delle battute che devi dire, puoi crearti il tuo spazio di libert\u00e0 espressiva. Peraltro con la voce, che la cosa pi\u00f9 vicina all&#8217;anima&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sicuramente c&#8217;\u00e8 da imparare, perch\u00e9 \u00e8 un mestiere molto difficile, per il quale serve preparazione e la capacit\u00e0 di tradurre la comicit\u00e0 statunitense per un pubblico italiano&#8221; spiega <strong>Francesco De Carlo<\/strong>. &#8220;Fortunatamente le due cose si stanno somigliando sempre di pi\u00f9, nel senso che questi film d\u2019animazione hanno una comicit\u00e0 molto efficace, soprattutto per quanto riguarda i tempi della risata&#8221;. Per <strong>Edoardo Ferrario<\/strong> &#8220;l&#8217;idea di dover rientrare, anche fisicamente, in un minutaggio molto preciso mi ha fatto sperimentare un nuovo approccio, ossia cercare di essere creativo con qualcosa di molto definito, che per\u00f2 offre un modo diverso di esprimere creativit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Anche <strong>Saverio Raimondo<\/strong> trova stimolante il confronto con una voce gi\u00e0 esistente in lingua originale. &#8220;\u00c8 come scrivere su un quaderno a righe: ti d\u00e0 un perimetro, ma dentro puoi ancora esprimerti&#8221; spiega l&#8217;autore e comico. &#8220;Quando poi capita di doppiare un porcellino d\u2019India narcisista, il divertimento \u00e8 garantito&#8221;. <strong>Valerio Lundini<\/strong> descrive l\u2019esperienza come &#8220;una buona lezione per chi, come me, \u00e8 abituato a scriversi tutto da solo. Qui non solo non scrivi, ma non puoi nemmeno parlare fuori sync. Una rivoluzione&#8221;.<\/p>\n<p>Troppo cattivi 2: ritrovare il fascino dei personaggi<\/p>\n<p>Anche per questo secondo film, con un nuovo arco narrativo, gli artisti ritrovano nei loro personaggi ci\u00f2 che pi\u00f9 li affascina. <strong>Lundini<\/strong> paragona il suo piranha a &#8220;una versione per bambini di uno psicopatico di un film di Scorsese. \u00c8 un piranha pazzo che a parole sembra minaccioso, ma non fa nulla di violento. Una specie di Tuco di Breaking Bad, ma adatto ai pi\u00f9 piccoli&#8221;. <strong>Raimondo<\/strong> si riconosce nel suo professor Marmellata perch\u00e9 &#8220;ha un modo di esprimersi che corrisponde molto alle mie corde, sia per voce che per comicit\u00e0&#8221;. <strong>Vicario<\/strong> vede in Miss Tarantola un\u2019affinit\u00e0 a livello operativo: &#8220;lei \u00e8 la regia tecnica della banda, snocciola tutte le sue informazioni una dietro l\u2019altra, e questo mi piace perch\u00e9 ha un ritmo simile al mio&#8221;. <strong>Perrone<\/strong> ricorda il legame con Wolf a partire dal provino: &#8220;Carlo mi ha chiesto almeno cinque voci diverse per il personaggio. Poi \u00e8 arrivata la telefonata: la voce per Wolf sarebbe stata la mia naturale&#8221;.<\/p>\n<p data-end=\"2765\" data-start=\"2191\"><strong>Michelini<\/strong> descrive la sua volpe come &#8220;molto foxy: elegante, sinuosa, con questo manto rosso, la coda, \u00e8 sexy, arguta, sagace&#8221; e in questa nuova avventura la aspetta una sorprendente evoluzione. Per <strong>De Carlo<\/strong>, Shark \u00e8 &#8220;un personaggio estremamente divertente, istrionico e con mille cambi di tono&#8221;. <strong>Ferrario<\/strong> trova nel suo Snake una somiglianza generazionale in questo sequel: &#8220;Si dedica allo yoga, \u00e8 diventato buono, lui che prima nel primo capitolo era sul divano, non voleva fare niente. \u00c8 un cambio di passo dove c&#8217;\u00e8 una crisi di mezza et\u00e0, un po\u2019 come la mia&#8221;.<\/p>\n<p>Troppo cattivi 2: risate, armonia tra colleghi e rapporto con il pubblico<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza per le voci italiane \u00e8 forte, intensa e memorabile almeno come lo \u00e8 per gli spettatori che vedranno <strong>Troppo Cattivi 2<\/strong> in sala. <strong>Michelini<\/strong> dice che &#8220;Il film in s\u00e9 fa davvero ridere, l&#8217;ho visto pi\u00f9 volte e rido sempre. Anzi, se posso dire, Troppo Cattivi 2 fa ancora pi\u00f9 ridere del primo&#8221;. A <strong>Raimondo<\/strong> piace &#8220;il fatto che lavoriamo separati e poi tutto si unisce, e riceviamo il film cos\u00ec come lo riceve lo spettatore&#8221;. <strong>Ferrario<\/strong> sottolinea la complicit\u00e0: &#8220;\u00c8 stato molto divertente fare un lavoro cos\u00ec particolare e inusuale con un gruppo di amici&#8221;.<\/p>\n<p>Gli incontri con il pubblico, poi, sono spesso i momenti pi\u00f9 gratificanti. <strong>Raimondo<\/strong> riceve spesso richieste particolari. &#8220;Ogni tanto qualcuno mi scrive sui social chiedendomi se posso fare gli auguri a suo figlio o a sua figlia con la voce del professor Marmellata&#8221;, racconta, &#8220;\u00e8 un grande classico, e per ora lo faccio gratis. Poi, se le cose dovessero mettersi male, lo far\u00f2 a pagamento&#8221;. <strong>Vicario<\/strong> racconta a un suo concerto l\u2019incontro con una giovane fan: &#8220;Mi ha detto che mi aveva riconosciuta dalla voce, perch\u00e9 aveva visto venti volte Troppo Cattivi, ed \u00e8 stato bellissimo perch\u00e9 cos\u00ec mi ha conosciuta anche come cantante&#8221;. <strong>De Carlo<\/strong> \u00e8 felice della percezione del pubblico: &#8220;Tutti mi dicono che sono proprio io quel personaggio, un pagliaccione maldestro, ancor di pi\u00f9 in questo secondo film in cui c&#8217;\u00e8 un cambio di scene e di situazioni continuo, \u00e8 davvero un grande film&#8221;. Ferrario confessa di aver ricevuto \u00abi complimenti dei miei nipoti\u00bb, considerandoli i pi\u00f9 preziosi. <strong>Michelini<\/strong> ricorda l\u2019emozione di suo nipote in sala: &#8220;\u00c8 stato emozionante per lui riconoscere la mia voce sullo schermo, senza il mio volto&#8221;. <strong>Lundini<\/strong> non ha dubbi nel credere che &#8220;se avessi un figlio, gli farei vedere subito questi film&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Perroni<\/strong> continua &#8220;a ridere tanto con Francesco De Carlo per la sua interpretazione di Shark. Le battute sono geniali, e Francesco ha dato un tono irresistibile al personaggio&#8221;, ma \u00e8 un momento intimo e commovente del suo Wolf, travolto da questioni morali, a lasciargli qualcosa di pi\u00f9 profondo. &#8220;Nel primo film c&#8217;\u00e8 una scena con Edoardo Ferrario in cui lui mi chiede: Non hai cambiato idea? Noi rimaniamo dei cattivi?. Io rispondo da sotto un letto a castello: &#8220;No no, io rimango un cattivo&#8221;. Dare la voce al personaggio e vederlo sullo schermo, con quella commozione&#8230; \u00e8 impossibile non provarla anche personalmente&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Qui sotto il trailer di Troppo Cattivi 2, dal 20 agosto al cinema.<\/strong><\/p>\n<p>Troppo Cattivi 2: Il Trailer Ufficiale Italiano del film d&#8217;animazione DreamWorks &#8211; HD<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Abbiamo incontrato i talent italiani che tornano a prestare la propria voce per la nuova avventura della gang&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32008,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-32007","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}