{"id":32042,"date":"2025-08-06T17:31:10","date_gmt":"2025-08-06T17:31:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32042\/"},"modified":"2025-08-06T17:31:10","modified_gmt":"2025-08-06T17:31:10","slug":"maratona-cinema-a-hiroshima-cinquanta-film-per-non-dimenticare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32042\/","title":{"rendered":"Maratona cinema a Hiroshima: cinquanta film per non dimenticare"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ottantesimo anniversario delle bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki non \u00e8 solo una necessaria occasione per commemorare le vittime dell\u2019immane tragedia, ma anche per riflettere su ci\u00f2 che sta succedendo nel resto del mondo. \u00c8 la stessa citt\u00e0 di Hiroshima, attraverso un comunicato ufficiale, a riconoscere come le tensioni globali siano alle stelle, con conflitti che scoppiano e continuano in ogni parte del pianeta. Conflitti a cui si aggiungono le preoccupazioni per il rischio dell\u2019uso di armi nucleari e governi di molti stati che continuano a pianificare la modernizzazione e il potenziamento dei propri arsenali. La citt\u00e0 di Hiroshima, prosegue il comunicato, ritiene sia necessario creare, attraverso e nella societ\u00e0 civile, degli obiettivi comuni che liberino il mondo dalle armi nucleari, e promuovano inoltre dei cambiamenti politici diretti.<\/p>\n<p>Per far ci\u00f2, a Hiroshima, ma in tutto l\u2019arcipelago pi\u00f9 in generale, sono stati organizzati una serie di eventi artistici e culturali legati a tematiche della pace e come monito contro gli orrori della guerra. La maggior parte di queste manifestazioni si stanno svolgendo in questi mesi e avranno il loro periodo pi\u00f9 sentito proprio nelle prime settimane di agosto, non solo il mese delle due bombe ma anche quello dedicato al culto dei defunti.<\/p>\n<p>Una mostra organizzata presso il Museo d\u2019arte contemporanea di Hiroshima esplora il legame tra la memoria del conflitto e delle bombe atomiche e l\u2019espressione artistica. Attraverso sculture realizzate a partire da tematiche legate alla guerra, questa mostra esamina come le arti, in questo caso quelle plastiche, contribuiscano in maniera determinante alla formazione, preservazione, ma anche alterazione in alcuni casi, della memoria storica<\/p>\n<p>La fotografia sembra essere uno dei mezzi espressivi pi\u00f9 usati per trasmettere alle nuove generazioni le testimonianze della tragedia di Hiroshima e Nagasaki. Succede ogni estate, ma quest\u2019anno le piccole mostre, magari quelle organizzate da comitati di cittadini o altri privati un po\u2019 in ogni angolo dell\u2019arcipelago, sembrano essersi moltiplicate.<\/p>\n<p>L\u2019ex quartiere di Nakajima, dove si trova il Parco del Memoriale della Pace a Hiroshima, era un tempo uno dei quartieri commerciali pi\u00f9 frequentati della citt\u00e0 e naturalmente un luogo ricco di sale cinematografiche. Negli anni precedenti la guerra del Pacifico, nella citt\u00e0 erano presenti circa una ventina di cinema, ma subito dopo il conflitto ne rimase solo uno, situato nel quartiere di Ujina. Hiroshima \u00e8 stata quindi, fin dall\u2019alba della settima arte, un luogo dove il cinema ha svolto un ruolo culturale importante. Come parte degli eventi legati all\u2019anniversario di quest\u2019anno, quattro sale cinematografiche situate a poca distanza dal Parco della Pace stanno presentando da alcuni mesi cinquanta lungometraggi che in qualche modo sono legati, direttamente o indirettamente, a tematiche di guerra e pace. Lavori che parlano non solamente delle tragedie di Hiroshima e Nagasaki, ma anche della sanguinosa battaglia di Okinawa e di conflitti in altre parti del mondo.<\/p>\n<p>Il programma comprende un\u2019ampia variet\u00e0 di generi, dai film di finzione, alle animazioni, dai documentari fino a nuove uscite. Fra queste ultime citiamo almeno Ki no ue no guntai, film ispirato alla storia vera di due soldati giapponesi che, dopo la fine della guerra, sopravvissero per due anni abitando su un albero e senza rendersi conto che il conflitto fosse terminato. Fra i classici invece il programma include lavori quali Hiroshima (1953) di Hideo Sekigawa, o Fuochi nella pianura (1959) di Kon Ichikawa. Ma anche animazioni come il toccante e delicato In questo angolo di mondo di Sunao Katabuchi del 2016 e il meno conosciuto Junod (2010) su Marcel Junod, dottore di guerra svizzero che arriv\u00f2 in Giappone il 9 agosto del 1945. Tokyo Trial (1983) di Masaki Kobayashi \u00e8 invece un fluviale e complesso documentario costruito a partire da filmati dei procedimenti del Tribunale militare internazionale per l\u2019Estremo Oriente del 1946, mentre Himeyuri no to (1953), diretto da Tadashi Imai, racconta la tragedia del corpo studentesco femminile Himeyuri, che prest\u00f2 servizio in prima linea durante la battaglia di Okinawa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019ottantesimo anniversario delle bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki non \u00e8 solo una necessaria occasione per commemorare le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32043,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-32042","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32042\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}