{"id":320533,"date":"2026-01-24T02:43:14","date_gmt":"2026-01-24T02:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/320533\/"},"modified":"2026-01-24T02:43:14","modified_gmt":"2026-01-24T02:43:14","slug":"tour-down-under-2026-sam-welsford-fa-sua-la-terza-tappa-allo-sprint-classifica-generale-immutata-ai-piani-alti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/320533\/","title":{"rendered":"Tour Down Under 2026, Sam Welsford fa sua la terza tappa allo sprint. Classifica generale immutata ai piani alti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sam Welsford<\/strong> ha messo la sua firma sulla <strong>terza tappa del Tour Down Under 2026<\/strong> con una volata di rara potenza. L\u2019australiano della INEOS Grenadiers ha letto alla perfezione il finale, sfruttando un lavoro impeccabile dei compagni di squadra e scatenando uno sprint che non ha lasciato scampo alla concorrenza. Alle sue spalle hanno dovuto accontentarsi delle piazze d\u2019onore il danese <strong>Tobias Lund Andresen<\/strong> (Decathlon CMA CGM Team) e l\u2019altro australiano <strong>Lewis Bower<\/strong> (Groupama-FDJ United), battuti sul filo dalla progressione secca del velocista di casa.<\/p>\n<p>La frazione, lunga 140,8 chilometri da <strong>Henley Beach<\/strong> a <strong>Nairne<\/strong>, ha offerto un percorso tutt\u2019altro che semplice. I continui saliscendi hanno spezzato il ritmo, con le difficolt\u00e0 maggiori concentrate nella prima parte di gara: su tutte la Wickham Hill, tre chilometri al 6,7%, affrontata gi\u00e0 entro i primi trenta chilometri dopo un avvio subito in salita. Nella seconda met\u00e0 le ascese si sono accorciate ma non hanno mai smesso di farsi sentire, mettendo alla prova soprattutto i velocisti, chiamati a superare anche l\u2019ultimo strappo al 7% posto a tre chilometri dall\u2019arrivo.<\/p>\n<p>La corsa ha vissuto a lungo sull\u2019azione di tre uomini: i francesi <strong>Enzo Paleni<\/strong> (Groupama-FDJ United) e <strong>Baptiste Veistroffer<\/strong> (Lotto Intermarch\u00e9) sono scattati subito dopo il via, raggiunti poco pi\u00f9 tardi dal norvegese <strong>Martin Urianstad Bugge<\/strong> (Uno-X Mobility), leader della classifica dei GPM e tra i pi\u00f9 intraprendenti di questi giorni. Il terzetto ha trovato un buon accordo, accumulando oltre due minuti di margine mentre il gruppo controllava.<\/p>\n<p>La situazione \u00e8 cambiata dopo il traguardo volante di Echunga, vinto da Veistroffer, quando a circa quaranta chilometri dall\u2019arrivo il plotone ha acceso la miccia: gli scatti del colombiano <strong>Santiago Buitrago <\/strong>e degli australiani <strong>Robert Stannard<\/strong> (Bahrain Victorious),<strong> Chris Hamilton<\/strong> (Team Picnic PostNL) e del campione nazionale<strong> Patrick Eddy<\/strong> hanno riportato rapidamente il gruppo sui battistrada. Un momento di relativa calma prima della salita di Mount Barker ha per\u00f2 consentito ai fuggitivi di scollinare con un minuto di vantaggio, permettendo a Bugge di incamerare altri punti preziosi per la maglia degli scalatori.<\/p>\n<p><strong>Il ritmo forsennato del gruppo, per\u00f2, ha chiuso definitivamente la partita<\/strong>: Bugge si \u00e8 rialzato, lasciando Paleni e Veistroffer a resistere ancora per qualche chilometro. L\u2019ultimo atto della fuga si \u00e8 consumato a due km dal traguardo, quando Paleni, ultimo ad arrendersi, \u00e8 stato riassorbito, spalancando la strada alla volata vincente di Welsford.<\/p>\n<p>La classifica generale resta saldamente nelle mani della UAE Team Emirates-XRG, con l\u2019australiano <strong>Jay Vine<\/strong> al comando davanti all\u2019ecuadoriano<strong> Jhonatan Manuel Narv\u00e1ez Prado<\/strong>, staccato di 6 secondi. Tra gli italiani, il migliore \u00e8 ancora<strong> Andrea Raccagni Noviero<\/strong> (Soudal Quick-Step), ottavo a 1\u201922\u201d, seguito dal compagno di squadra <strong>Filippo Zana<\/strong>, undicesimo a 1\u201923\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sam Welsford ha messo la sua firma sulla terza tappa del Tour Down Under 2026 con una volata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":320534,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,147289,245,244,115974],"class_list":{"0":"post-320533","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sam-welsford","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-tour-down-under-2026"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115947779048192119","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/320533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=320533"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/320533\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/320534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=320533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=320533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=320533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}