{"id":32062,"date":"2025-08-06T17:46:09","date_gmt":"2025-08-06T17:46:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32062\/"},"modified":"2025-08-06T17:46:09","modified_gmt":"2025-08-06T17:46:09","slug":"deborah-griffin-prima-donna-presidente-in-154-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32062\/","title":{"rendered":"Deborah Griffin prima donna presidente in 154 anni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align:justify;\"><strong>Deborah Griffin<\/strong> \u00e8 la prima <strong>donna<\/strong> <strong>presidente<\/strong> della <strong>Rugby<\/strong> <strong>footbal<\/strong> <strong>union<\/strong> (Rfu), la Federazione inglese, <strong>in 154 anni di storia<\/strong>. E&#8217; stata eletta alla carica venerd\u00ec primo agosto. Una nomina rivoluzionaria per la parit\u00e0 di genere in questo sport (e non solo). Fa il paio con la nomina di <strong>Abi<\/strong> <strong>Tierney<\/strong> a chief executive (Ceo), amministratore delegato, della Federazione rugby gallese (Wru) il 16 agosto 2023. <strong>Un incarico che nel mondo delle union anglosassoni, a differenza delle federazioni italiane, \u00e8 ancora pi\u00f9 importante di quello di presidente<\/strong> (chairman). Perch\u00e8 il Ceo tiene i cordoni della borsa e realizza le strategie di sviluppo di questo sport, indicate dai politici.<\/p>\n<p><strong>In Italia Gualandri e Morri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Dal mondo britannico arriva quindi un forte messaggio di apertura alle donne, apprezzato anche<a href=\"https:\/\/www.rugbymeet.com\/news\/294810717702\/fir-annunciata-la-squadra-di-consiglieri-di-andrea-duodo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> in Italia dove c&#8217;\u00e8 una donna vice presidente (non vicario) della Federazione italiana rugby, <strong>Antonella<\/strong> <strong>Gualandri<\/strong> di Reggio Emilia<\/a>. Positive quindi le reazioni. La consigliera federale <strong>Erika<\/strong> <strong>Morri<\/strong> di Bologna, quota rosa per l&#8217;Italia nel consiglio di <strong>World Rugby<\/strong>, scrive sui suoi social: &#8220;La prima in 154 anni, simbolo di una nuova visione che va oltre al genere dando spazio alla qualit\u00e0. Un&#8217;esperienza ed un curriculum impressionanti fatto di idee innovative e capacit\u00e0 di controllo di gestione economica. \u00c8 la linea di continuit\u00e0 del rugby al femminile inglese, una delle 4 organizzatrici della prima Coppa del Mondo femminile del 1991 (non finanziata dall&#8217;allora World rugby e riconosciuta solamente successivamente). Quando le chiesi come le fosse venuto in mente di organizzare un evento internazionale senza aiuti&#8230;la risposta fu che il rugby \u00e8 coraggio, divertimento &#8230;gioia di stare insieme e un pizzico di follia. Forza Deb risplendi! Siamo tutte\/i con te&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Chi \u00e8 Deborah Griffin<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Per la <strong>Griffin<\/strong> la nomina \u00e8 il culmine di una vita dedicata al <strong>rugby<\/strong>, che l&#8217;ha vista passare da giocatrice ad amministratrice a presidente della <strong>RFU<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Ha iniziato a giocare all&#8217;universit\u00e0 e ha militato nel <strong>Richmond<\/strong>. E&#8217; stata fondatrice della <strong>Women&#8217;s Rugby Football Union<\/strong> nel 1983, una delle quattro donne che organizzarono la prima <strong>Coppa del Mondo nel 1991<\/strong>, la prima donna nel Consiglio della Rfu nel 2010 e la prima donna eletta nel Consiglio direttivo della RFU nel 2014. Dottoressa commercialista, ha trascorso nove anni nel comitato di revisione della RFU ed \u00e8 stata nel 2018 <strong>la prima donna nel consiglio di World Rugby<\/strong>, che l&#8217;ha inserita nella sua Hall of fame nel 2022. Nel 2011 le \u00e8 stata conferita l&#8217;onorificenza di Ufficiale dell&#8217;Ordine dell&#8217;Impero Britannico per i servizi resi al rugby femminile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Deborah Griffin \u00e8 la prima donna presidente della Rugby footbal union (Rfu), la Federazione inglese, in 154 anni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32063,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-32062","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32062\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}