{"id":32113,"date":"2025-08-06T18:27:35","date_gmt":"2025-08-06T18:27:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32113\/"},"modified":"2025-08-06T18:27:35","modified_gmt":"2025-08-06T18:27:35","slug":"groupie-degli-scrittori-fan-letterari-in-cerca-di-firmacopie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32113\/","title":{"rendered":"Groupie degli scrittori: fan letterari in cerca di firmacopie"},"content":{"rendered":"<p>Aspettano con gioia<strong> l\u2019ultima uscita<\/strong> del loro scrittore preferito e poi lo <strong>seguono sui social<\/strong>,<strong> in piazza o in libreria.<\/strong> Scrivono \u2013 come Madame la Pr\u00e9sidente su <a href=\"https:\/\/medium.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">medium.com<\/a> \u2013 \u00abLasciatemi iniziare come una groupie: O My God! O My God! O My God! Io amo Chimamanda!\u00bb per parlare del nuovo romanzo di <strong>Chimamanda Ngozi Adichie<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.einaudi.it\/catalogo-libri\/narrativa-straniera\/narrativa-di-lingua-inglese\/linventario-dei-sogni-chimamanda-ngozi-adichie-9788806264130\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">L\u2019inventario dei sogni (Einaudi).<\/a> Raccontano di essere \u201ccollezionatrici di libri autografati\u201d e di rincorrere idoli come <strong>Elizabeth Gilbert<\/strong> e <strong>David Sedaris<\/strong>. \u00c8 il popolo del<strong> \u201cgroupismo letterario\u201d<\/strong>, un fenomeno sbarcato anche in Italia che registra <strong>folle alle manifestazioni, file ai firmacopie<\/strong>, del Salone del libro di Torino e non solo\u2026 Perch\u00e9 la notizia \u00e8 questa: <strong>gli scrittori sono i nostri nuovi miti.<\/strong><\/p>\n<p>                <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" id=\"imgVideoPlayer\" class=\"\" alt=\"Dal libro di Michela Murgia. Il trailer del film \u201cTre ciotole\u201d, con Alba Rohrwacher e Elio Germano\" title=\"Dal libro di Michela Murgia. Il trailer del film \u201cTre ciotole\u201d, con Alba Rohrwacher e Elio Germano\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Schermata-2025-07-22-alle-10.31.39-990x610.png.webp\" width=\"990\" height=\"610\"\/><\/p>\n<p>Chiara Valerio, in una delle sue dirette su Instagram, aggiunge che se si organizzano cos\u00ec tanti<strong> festival letterari<\/strong> \u00e8 perch\u00e9 sono incontri che riguardano pi\u00f9 la <strong>politica<\/strong> della letteratura. Riguardano una<strong> \u201cnecessit\u00e0\u201d,<\/strong> in realt\u00e0, quella che hanno i corpi di <strong>incontrarsi e scontrarsi.<\/strong><\/p>\n<p>Ed \u00e8 cos\u00ec che gli <strong>appuntamenti affollatissimi<\/strong> con <strong>Roberto Emanuelli<\/strong> fanno da pendant con quelli dell\u2019americana <strong>Rebecca Ross<\/strong> che all\u2019ultimo Salone era circondata da ragazze vestite con veli bianchi per un addio al nubilato: stavano regalando all\u2019amica l\u2019incontro su <a href=\"https:\/\/fazieditore.it\/catalogo-libri\/il-fuoco-infinito\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Il Fuoco Infinito.<\/a> Fra le trecento persone in fila per il <strong>firmacopie<\/strong>, c\u2019erano Francesca, 36 anni, tatuatrice (\u00abOrmai la seguo ovunque\u00bb), e Roberta, 31 anni, impiegata, in lacrime: \u00abAvevo il cervello in tilt. Io <strong>commento le sue storie<\/strong> su Instagram perch\u00e9 sento di avere una <strong>connessione emotiva e letteraria<\/strong> con lei\u00bb dice. La Ross, dal canto suo, racconta: \u00abUna lettrice una volta mi ha chiesto di<strong> inventare una parola<\/strong> e di scriverla nel libro che dovevo firmare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Gli autori di certi libri sono quasi un punto di riferimento esistenziale e conoscerli di persona diventa imprescindibile (Illustrazione di <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/eloise_heinzer\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Elo\u00efse Heinzer<\/a>).<\/p>\n<p>Segreti di famiglia<\/p>\n<p><strong>Chiamatele writer groupies<\/strong>. Ovvero gente <strong>in attesa del prossimo firmacopie<\/strong> o del cambio di look sui social del loro scrittore del cuore che, sceso dalla torre d\u2019avorio, forse \u00e8 meno misterioso ma di sicuro pi\u00f9 accessibile\u2026 \u00abA met\u00e0 Ottocento, poco prima di morire, Dickens fece un lungo giro negli Usa. Non era in gran forma ma voleva leggere ad alta voce le sue opere. <strong>Gli scrittori in realt\u00e0 hanno sempre incontrato i lettori<\/strong>, forse oggi sembra che lo facciano di pi\u00f9 perch\u00e9 <strong>\u00e8 amplificato dai social\u00bb<\/strong> confessa la scrittrice <strong>Nadia Terranova<\/strong>. \u00abIo leggo tutte le email e rispondo. I momenti in cui<strong> vado in giro<\/strong> per i miei libri sono <strong>molto commoventi<\/strong>. Soprattutto quando tu hai tirato fuori cose <strong>dai segreti di famiglia<\/strong> e qualcuno ti dice: \u201cGrazie, anche a me \u00e8 successo\u201d. Una volta <strong>un ragazzo<\/strong> \u00e8 venuto per dirmi come il mio incontro tenuto sei anni prima nella sua scuola gli avesse<strong> cambiato la vita.<\/strong> Adesso studia Lettere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">L\u2019autrice Nadia Terranova (ANSA\/MASSIMO PERCOSSI)<\/p>\n<p>Sono fan diversi questi, almeno <strong>rispetto alle groupies (musicali) degli anni Sessanta<\/strong> disposte a tutto nei backstage con i loro <strong>miti del rock<\/strong>. A quelli letterari basterebbe forse un selfie insieme, un momento di intimit\u00e0 al firmacopie, un like sui loro post e poi magari un\u2019amicizia. \u00abIo mi definisco una lettrice di Nadia\u00bb dice Flavia, 28 anni, romana. \u00abLei \u00e8 la conferma del <strong>potere che ha la lettura nel creare connessioni.<\/strong> Ho letto per caso <a href=\"https:\/\/www.einaudi.it\/catalogo-libri\/narrativa-italiana\/narrativa-italiana-contemporanea\/addio-fantasmi-nadia-terranova-9788806237455\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Addio ai fantasmi<\/a>, <strong>le ho scritto e mi ha risposto<\/strong>. A una sua presentazione ho avuto l\u2019illuminazione per la<strong> tesi del mio master<\/strong> e l\u2019ho intervistata. Da allora mi sono occupata della sua newsletter, <strong>ho riordinato la sua libreria<\/strong> dopo un trasloco e <strong>siamo diventate amiche.<\/strong> Nadia mi ha insegnato a rischiarare <strong>zone d\u2019ombra della mia personalit\u00e0<\/strong> e ad avviarne altre senza timore\u00bb.<\/p>\n<p>Sono parole di <strong>amicizia forti<\/strong> e somigliano a quelle di Antonia Guida, 26 anni, residente a Ravenna, che <strong>si definisce \u201cammiratrice\u201d di Stefania Andreoli<\/strong>, psicoterapeuta e scrittrice. \u00abCome dice l\u2019etimologia, io sono una che la \u201cguarda con meraviglia\u201d. L\u2019ho incontrata prima a Bologna e poi a Napoli, <strong>le ho consegnato anche una lettera<\/strong>. Seguirla per me \u00e8 vivere un incontro pieno di significato. Mi colpisce il modo in cui usa le parole per <strong>eventi delicati.<\/strong> Nella storia di Giacomo in <a href=\"https:\/\/www.rizzolilibri.it\/libri\/lo-faccio-per-me\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Lo faccio per me (Rizzoli)<\/a> ho ritrovato parte della mia\u00bb.<\/p>\n<p>Le parole di Antonia sono di quelle che <strong>imbarazzano la Andreoli<\/strong>, la fanno sentire in difetto. \u00abSe non fossi tanto seguita, il mio lavoro sarebbe diverso, lo so. Nel contempo per\u00f2 i <strong>regali in studio, le email, o le lacrime<\/strong> di alcuni sono travolgenti: \u00e8 come se dovessi dimostrare altro per non perdere questa stima\u00bb confessa. \u00abS\u00ec,<strong> i social hanno<\/strong> <strong>abbattuto barriere<\/strong> e io li uso, vado a incontri davanti a migliaia di persone.<strong> Ed \u00e8 sempre imprevedibile.<\/strong> A volte arrivano con <strong>dediche<\/strong> che si sono scritte da soli e vogliono che le firmi, altre vogliono che <strong>scriva una mia frase<\/strong> per poi <strong>tatuarsela<\/strong> o <strong>ricamarla<\/strong> su una maglietta\u00bb.<\/p>\n<p>Salvati dalla solitudine<\/p>\n<p>Accade di tutto insomma. Anche di entrare in sintonia con qualcuno mai visto: <strong>Michael Bible<\/strong>, 41 anni, scrittore di New York, \u00e8 <strong>pi\u00f9 seguito in Italia che in patria.<\/strong> Al punto che a Roma l\u2019Urban Book Club Community, ovvero la prima book community itinerante d\u2019Italia, lo ha scelto come <strong>lettura del mese di luglio<\/strong>. \u00abIo scrivo perch\u00e9 i libri mi hanno <strong>salvato dalla solitudine<\/strong> e non sto molto sui social. Vedere che gli altri per\u00f2 mi contattano l\u00ec per dirmi che <strong>li ho sottratti all\u2019isolamento \u00e8 una ricompensa<\/strong> altissima. Leggere somiglia a una <strong>conversazione privata tra scrittore e lettore<\/strong>, \u00e8 naturale la curiosit\u00e0\u00bb confessa Bible, autore di <a href=\"https:\/\/www.adelphi.it\/libro\/9788845939891\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Goodbye Hotel<\/a> e di <a href=\"https:\/\/www.adelphi.it\/libro\/9788845938115\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">L\u2019ultima cosa bella sulla faccia della terra (Adelphi),<\/a> i libri scelti da Martina Cotichella, classe 1987, per leggerli con quelli della comunit\u00e0 Urban da lei fondata.<\/p>\n<p>\u00abQuando ho fatto il post sull\u2019incontro, Bible lo ha subito condiviso e io l\u2019ho invitato a Roma, speriamo venga presto\u00bb racconta. \u00abEntrare in contatto con un autore \u00e8 come creare <strong>un ponte tra la nostra realt\u00e0 e i suoi pensieri.<\/strong> Bible racconta di un\u2019epoca che i millennial conoscono bene, <strong>ovvero quando internet era agli albori<\/strong>, e fa un\u2019altra cosa: suggerisce varie <strong>strade da imboccare<\/strong> davanti agli eventi, sta a te non fermarti alla <strong>prima impressione.<\/strong> A volte, per\u00f2, ti dice che non serve capire tutto e io provo un <strong>gran senso di libert\u00e0\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Ne \u00e8 convinta anche Noemi Orlando, 34 anni, che lo <strong>spia sui social.<\/strong> \u00abBible ha quasi tremila follower e solo ventuno post, grazie a loro so che <strong>ha un cane e che ogni tanto mette mano alla musica synth pop<\/strong>. Ho comprato un suo libro due volte a distanza di due anni, la seconda l\u2019ho capito e mi sono innamorata. Con lui <strong>realizzi che i fatti della vita<\/strong> a volte non sono \u201cn\u00e9 un male n\u00e9 un bene\u201d. <strong>Conta la volont\u00e0 di vivere<\/strong> e, nel suo caso, di essere ricordato\u00bb.<\/p>\n<p>Ho cercato un passaggio<\/p>\n<p>Marina, 27 anni, di Desio, si \u00e8 ricordata di Francesca Biella (595mila follower), l\u2019influencer che aveva<strong> smesso di seguire<\/strong> perch\u00e9 era troppo bella per non invidiarla. \u00abLa cercavo on line perch\u00e9 <strong>volevo avere la sua vita e la sua famiglia:<\/strong> io mi trovavo fra tante difficolt\u00e0\u00bb racconta. \u00abPoi un giorno leggo del <strong>suo dolore<\/strong> per la separazione dei genitori, di come <strong>non apprezzi tutto del suo corpo<\/strong> e, soprattutto, del diario che stava pubblicando\u2026 Mi sono ricordata che in quei giorni la mia psicologa mi aveva consigliato di tenerne uno: <strong>realizzo che la Biella non \u00e8 perfetta.<\/strong> Lo compro, mi aiuta e voglio dirglielo all\u2019incontro di Milano. Scrivo un post per<strong> cercare un passaggio<\/strong> perch\u00e9 soffro di <strong>ansia sociale e non prendo i mezzi.<\/strong> Francesca lo condivide e e vengo contattata. <strong>Sono andata, ero felice\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>\nMarina \u00e8 coetanea dell\u2019autrice di <a href=\"https:\/\/www.mondadori.it\/libri\/oggi-sara-bellissimo-francesca-biella\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Oggi sar\u00e0 bellissimo (Mondadori)<\/a>, un <strong>journaling<\/strong> che parla di benessere partendo da <strong>aneddoti personali.<\/strong> \u00ab\u00c8 la ragione per cui mi chiedono sempre pi\u00f9 cose della mia vita\u00bb racconta Biella. \u00abRicevo messaggi sin da quando <strong>facevo video motivazionali<\/strong>, ma ora mi contattano per ringraziarmi di <strong>come si sentono \u201ccompresi\u201d col libro<\/strong>. Agli incontri affollati di ragazze mi emoziono sempre, anche se <strong>io non andrei mai a quello del mio scrittore preferito:<\/strong> Joel Dicker! Ci\u00f2 che mi dice da lontano mi basta e lo custodisco\u00bb.<\/p>\n<p>Qualcuno resta spiazzato<\/p>\n<p>In effetti, il rischio che il <strong>\u201cmito\u201d dal vivo sia altro<\/strong> dall\u2019idea che ci siamo fatti \u00e8 alto. \u00abAlle presentazioni <strong>la gente mi tiene la mano,<\/strong> vorrebbe abbracciarmi\u00bb interviene la scrittrice Roberta Recchia. \u00abQuando per\u00f2<strong> dico che non ho figli, alcuni restano spiazzati<\/strong>\u2026 Non se lo aspettano, visto che parlo di maternit\u00e0. Una madre un giorno \u00e8 venuta a ringraziarmi perch\u00e9 <strong>nelle mie pagine<\/strong> aveva trovato le parole per il <strong>dolore della morte di suo figlio\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Fra i suoi fan c\u2019\u00e8 pure chi l\u2019ha seguita quando \u00e8 andata a <strong>ritirare un premio letterario<\/strong>. \u00abEra cos\u00ec pesante che l\u2019ho portato a casa con me perch\u00e9 lei doveva prendere un treno per un altro incontro\u00bb ricorda Gabriel Uccheddu, 24 anni, di Roma. <strong>\u00abCon Roberta \u00e8 stato amore \u201ca prima parola\u201d.<\/strong> L\u2019ho conosciuta per caso in libreria e da allora <strong>andiamo insieme ai concerti,<\/strong> la aiuto sui social,<strong> parliamo al telefono di libri<\/strong> e poi mi piace spronarla\u00bb. A sentirlo sorge un dubbio: <strong>se il termine \u201cgroupie\u201d nasce al femminile, servirebbe trovarne uno al maschile?<\/strong> Forse no. Ognuno \u00e8 fan come vuole ma il potere di creare una <strong>rete virtuosa di persone<\/strong> appartiene solo a una cosa, bella e misteriosa: l\u00e8ggere<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Aspettano con gioia l\u2019ultima uscita del loro scrittore preferito e poi lo seguono sui social, in piazza o&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32114,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-32113","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32113"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32113\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}