{"id":321716,"date":"2026-01-24T20:59:10","date_gmt":"2026-01-24T20:59:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/321716\/"},"modified":"2026-01-24T20:59:10","modified_gmt":"2026-01-24T20:59:10","slug":"ghiacci-della-groenlandia-a-rischio-con-trump-la-crisi-cilmatica-potrebbe-peggiorare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/321716\/","title":{"rendered":"Ghiacci della Groenlandia a rischio con Trump, la crisi cilmatica potrebbe peggiorare"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019interesse statunitense verso la Groenlandia sta facendo riscoprire la ricca e particolare isola a tutto il mondo. Prima di Trump, a interessarsi della terra ghiacciata sono stati gli scienziati, che la usano da decenni come base per diverse <strong>ricerche scientifiche<\/strong> che riguardano il futuro dell\u2019intero pianeta. La calotta glaciale groenlandese, infatti, \u00e8 la pi\u00f9 estesa dell\u2019emisfero settentrionale e ha uno spessore medio di 3 km. Purtroppo in Groenlandia \u00e8 in corso una <strong>fusione dei ghiacciai<\/strong> piuttosto rapida e le mire espansionistiche del presidente americano, che non brilla per interesse per il futuro del pianeta, potrebbero solo accelerare tale fenomeno.<\/p>\n<p>Secondo gli esperti, scienziati e addetti ai lavori sul clima, in Groenlandia deve mantenersi una condizione di pace che permetta alla scienza di portare avanti i propri progetti. Commenta la geologa marina <strong>Renata Giulia Lucchi<\/strong> dell\u2019Ogs:\n<\/p>\n<blockquote>\n<p>Deve restare un laboratorio a cielo aperto per la comunit\u00e0 scientifica globale.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il ghiaccio in Groenlandia non \u00e8 in buona salute<\/p>\n<p>Il 2025 \u00e8 stato il <strong>terzo anno pi\u00f9 caldo di sempre<\/strong>, non superando il 2024 e il 2023 per pochissimo, il che li rende tre anni consecutivi con temperature estreme. Questi dati, come quelli prodotti da <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/ambiente\/temperature-2025-copernicus\/953237\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Copernicus<\/a>, possono apparirci ormai noti e scontati, ma ci raccontano anche molto altro.<\/p>\n<p>Mettendo da parte il problema delle estati calde o degli <strong>eventi climatici estremi<\/strong> come quello che <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/attualita\/ciclone-harry-danni-sicilia-sardegna-calabria\/954641\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha colpito Sicilia, Calabria e Sardegna<\/a>, non dobbiamo dimenticare il dato sulla fusione dei ghiacciai. Le conseguenze di questo fenomeno sono gravi, come l\u2019<strong>innalzamento del livello del mare di 7 metri<\/strong>, che metterebbe a rischio 6 milioni di persone che abitano sulle coste di tutto il mondo. Ma ce ne sono altri problemi che rischiano di essere ignorati al suono della canzone pi\u00f9 triste del mondo, lo slogan di Donald Trump: \u201cDrill, baby, drill!\u201d. Ovvero: \u201cTrivellate, gente, trivellate\u201d, come se non ci fossero conseguenze, come se avessimo un pianeta di riserva.<\/p>\n<p>Comunque Taco (\u201cTrump always chickens out\u201d) non \u00e8 l\u2019unico responsabile, certo, ma le sue mire verso la Groenlandia devono preoccupare non solo dal punto di vista geopolitico, ma anche ambientale. A Trump, infatti, non sembra importare che in quarant\u2019anni l\u2019isola abbia perso il 35% del volume di ghiaccio (pari a <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/fotonotizia\/groenlandia-persi-ghiacciai\/787012\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un trilione di tonnellate<\/a>) e che, dei restanti 8 ghiacciai maggiori, 7 mostrino segni di scivolamento verso il mare (e il contatto con l\u2019acqua, sempre pi\u00f9 calda, accelera la fusione gi\u00e0 sei volte pi\u00f9 veloce nell\u2019ultima decade). Si stima che ogni ora si disperdano in mare circa 30 milioni di tonnellate di ghiaccio.<\/p>\n<p>L\u2019importanza della ricerca sul clima<\/p>\n<p>Se in Groenlandia abitano appena 57.000 persone \u00e8 perch\u00e9 l\u201980% del territorio \u00e8 coperto dalla <strong>calotta di ghiaccio<\/strong>. Questo territorio \u00e8 diventato di interesse per i ricercatori che, perforando gli strati di ghiaccio in profondit\u00e0, studiano l\u2019evoluzione del clima. Sull\u2019isola i ricercatori di tutto il mondo collaborano ormai da decenni per <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/groenlandia-raccogliere-divulgare-testimoniare-cambiamenti-climatici\/720143\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">studiare il cambiamento climatico<\/a>.<\/p>\n<p>Un\u2019acquisizione americana metterebbe a rischio la ricerca su pi\u00f9 fronti:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019amministrazione Trump ha tagliato fondi alla ricerca in quasi ogni settore, in particolare alla ricerca sul clima;<\/li>\n<li>un controllo americano potrebbe allontanare i ricercatori europei.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La fusione accelerata dei ghiacciai \u00e8 il sogno di Trump<\/p>\n<p>Dieci anni fa Antonello Pasini e Grammenos Mastrojeni stavano scrivendo il libro \u201cEffetto serra, effetto guerra\u201d. In questo preconizzavano (non era un\u2019ipotesi, ma una certezza) che i cambiamenti climatici avrebbero portato a <strong>nuovi scontri<\/strong> tra le nazioni. Scrivevano che la fusione del Polo Nord avrebbe portato gli Stati a competere per le <strong>nuove rotte di navigazione<\/strong> (che permettono di superare i due imbuti sempre pi\u00f9 intasati di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/esteri\/video\/canale-suez-perche-importante\/784414\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Suez<\/a> e Bab el-Mandeb) e per l\u2019accesso ai nuovi giacimenti di gas e di petrolio.<\/p>\n<p>In dieci anni, dal punto di vista climatico, la fusione dei ghiacciai \u00e8 accelerata; mentre dal punto di vista geopolitico, scrive Pasini su Il Fatto Quotidiano, \u00e8 venuta a mancare la razionalit\u00e0 di cui scrivevano nel libro; e quello che poteva essere una divisione degli interessi in Groenlandia sta diventando una guerra al pi\u00f9 forte. In un passaggio dell\u2019articolo scrive:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Chi vuol far prevalere la legge del pi\u00f9 forte chiaramente non ha consapevolezza (o non vuole vedere) l\u2019interconnessione e la fragilit\u00e0 del mondo attuale, dove alla lunga non vince il pi\u00f9 forte, bens\u00ec chi riesce ad armonizzare la propria dinamica e le proprie azioni con la dinamica della natura e degli altri umani sulla Terra.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>A interessare Trump, oltre alla questione di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/esteri\/groenlandia-valore-trump\/874466\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">controllo del territorio<\/a>, c\u2019\u00e8 anche il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/esteri\/world-economic-forum-davos-2026-trump-groenlandia\/954063\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">valore dell\u2019isola<\/a>. Sul 20% del territorio groenlandese, grande all\u2019incirca quanto la Germania, ci sono vaste <strong>risorse minerarie<\/strong>, in particolare quelle considerate fondamentali per la transizione ecologica, come i minerali rari utilizzati nelle turbine eoliche, nelle batterie delle auto elettriche e in altre tecnologie rinnovabili. Non meno interessanti i depositi di carbonio o i giacimenti di petrolio, anche se non rappresentano il principale interesse.<\/p>\n<p>Un accordo per calmare gli Usa<\/p>\n<p>Per ora Trump sembra aver fatto un passo indietro sulle <strong>minacce militari<\/strong> e si \u00e8 seduto al tavolo con Mark Rutte. Non conosciamo i dettagli, ma l\u2019accordo potrebbe concedere agli Stati Uniti la sovranit\u00e0 su alcune basi militari. Al momento c\u2019\u00e8 una sola base militare in Groenlandia, in passato invece ce n\u2019erano 17. Queste potrebbero rappresentare suolo americano su territorio straniero, un po\u2019 come accade in altre parti del mondo.<\/p>\n<p>Secondo altri media, invece, gli Stati Uniti potrebbero ottenere altri privilegi, come il diritto di veto su <strong>investimenti nelle risorse minerarie<\/strong> dell\u2019isola, per evitare che paesi concorrenti come Russia e Cina ne traggano vantaggio, come nel caso delle terre rare.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DTdNqaZCsvi\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019interesse statunitense verso la Groenlandia sta facendo riscoprire la ricca e particolare isola a tutto il mondo. 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