{"id":321824,"date":"2026-01-24T22:46:22","date_gmt":"2026-01-24T22:46:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/321824\/"},"modified":"2026-01-24T22:46:22","modified_gmt":"2026-01-24T22:46:22","slug":"desertificazione-commerciale-le-conseguenze-le-pagano-anche-i-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/321824\/","title":{"rendered":"Desertificazione commerciale, le conseguenze le pagano anche i cittadini"},"content":{"rendered":"<p>Una recente indagine di Confcommercio \u2013 SWG ha evidenziato che gli italiani vogliono vivere in quartieri con pi\u00f9 negozi di prossimit\u00e0, luoghi non solo di acquisto e offerta di servizi, ma che costituiscono, insieme al verde, il principale elemento che contribuisce alla qualit\u00e0 della vita urbana; ma rappresentano anche veri e propri attivatori di socialit\u00e0 (per il 64% degli italiani), garanzia di cura e pulizia degli spazi pubblici (62%), presidi di sicurezza (60%). Il desiderio di avere pi\u00f9 negozi sotto casa, per 2 italiani su 3, deriva dall\u2019esigenza di avere pi\u00f9 opportunit\u00e0 di scelta e ridurre gli spostamenti.\u00a0<\/p>\n<p>Ma la presenza di attivit\u00e0 commerciali incide anche sul mercato immobiliare: il valore di un\u2019abitazione situata in un quartiere colpito dalla desertificazione commerciale scende del 16% con un differenziale complessivo che pu\u00f2 arrivare al 39% rispetto a un immobile situato in un quartiere ricco di negozi. In ogni caso, negli ultimi 10 anni, gli italiani hanno percepito sempre pi\u00f9 chiaramente le chiusure di attivit\u00e0 economiche di quartiere, in particolare negozi di articoli sportivi, librerie, giocattoli (55%), abbigliamento, profumerie, gioiellerie (49%), arredamento e ferramenta (46%), alimentari (45%). Un fenomeno che, per la stragrande maggioranza degli italiani, genera un senso di tristezza e contribuisce al calo della qualit\u00e0 della vita.<br \/>Fin qui i dati nazionali.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>\u00abMa non vi \u00e8 dubbio \u2013 commenta la presidente degli agenti immobiliari della Fimaa Confcommercio Padova, Silvia Dell\u2019Uomo &#8211; che si tratta di dati sicuramente replicabili anche per Padova\u00bb. Solo che a Padova c\u2019\u00e8 la variante tram, intesa, almeno per il momento, come \u201ccantieri per la realizzazione del tram\u201d. E qui le cose si complicano un tantino. Prendiamo il caso di Ponte di Brenta.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>\u00abI proprietari dei negozi che hanno chiuso \u2013 spiega Loris Ferrarese, consigliere della Fimaa Confcommercio Padova con attivit\u00e0 proprio a Ponte di Brenta &#8211; trovano con difficolt\u00e0 una sostituzione. In questi lunghi mesi di lavori i prezzi delle locazioni commerciali hanno quindi subito un calo progressivo. Questo per\u00f2 non ha sortito una richiesta di subentro da parte di operatori commerciali locali, Per contro, il calo delle locazioni ha prodotto l\u2019interessamento di operatori stranieri, concentrati soprattutto su determinate tipologie di commercio, in primis l\u2019ortofrutta\u00bb.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>La fine dei lavori e l\u2019avvio della nuova linea del tram non sembra per\u00f2 destinata a modificare in meglio la situazione.<br \/>\u00abCome ha rilevato anche l\u2019indagine realizzata ormai pi\u00f9 di un anno fa da Format Research per conto di Confcommercio Padova \u2013 continua Ferrarese \u2013 il tram, se dal lato residenti potr\u00e0 sicuramente rappresentare una valida alternativa al mezzo privato per raggiungere il centro citt\u00e0, dall\u2019altro \u00e8 evidente che non produrr\u00e0 altrettanti benefici per il commercio di vicinato locale\u00bb. C\u2019\u00e8 insomma il rischio di una progressiva desertificazione, o comunque di una sostanziale modifica dell\u2019offerta commerciale. Che rischia di riverberarsi anche sui valori delle abitazioni.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>\u00abSempre l\u2019indagine di Confcommercio \u2013 SWG ha sondato anche il sentiment delle persone chiedendo come valuterebbero un immobile in presenza o meno di esercizi commerciali\u00bb, aggiunge la presidente Dell\u2019Uomo. Il risultato \u00e8 significativo perch\u00e9 fatto 100mila euro il valore di un immobile in una zona tranquilla e mediamente servita, si pu\u00f2 notare come siano cambiati e cambino gli stessi valori.<\/p>\n<p>\u00abE allora: se l\u2019immobile \u00e8 in una zona esclusivamente residenziale, senza attivit\u00e0 economiche, era valutato 106mila euro nel 2024 e 104mila nel 2025. Se invece \u00e8 collocato in una zona residenziale, con la presenza di molti negozi di prossimit\u00e0 ma con pochi locali serali, ecco che il valore saliva a 126mila euro nel 2024 per scendere un pochino nel 2025 a 123mila. Significativo il raffronto con un immobile in zona residenziale, con molti negozi ma anche con molti locali serali. In questo caso si scende a 121mila euro nel 2024 e a 120mila nel 2025. Se poi la zona vede tanti locali aperti fino a tarda ora, ecco che si crolla a 104mila euro nel 2024 per risalire un po\u2019 (117mila) nel 2025\u00bb, sottolineano da Fimaa Confcommercio Padova.\u00a0 \u00abMa il dato pi\u00f9 interessante \u2013 conclude la presidente della Fimaa Confcommercio Padova \u2013 riguarda la zona dove le attivit\u00e0 economiche di prossimit\u00e0 stanno chiudendo e rimangono chiuse\/sfitte: il valore degli immobili scendeva a 85mila euro nel 2024 e a 84mila nel 2025. E\u2019 questo il rischio che stiamo correndo. A Ponte di Brenta, ma non solo a Ponte di Brenta\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una recente indagine di Confcommercio \u2013 SWG ha evidenziato che gli italiani vogliono vivere in quartieri con pi\u00f9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":321825,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,189439,1537,90,89,10586,1324],"class_list":{"0":"post-321824","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-confcommercio-padova","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-mercato-immobiliare","15":"tag-servizi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115952509528445986","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/321824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=321824"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/321824\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/321825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=321824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=321824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=321824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}