{"id":3220,"date":"2025-07-23T13:12:31","date_gmt":"2025-07-23T13:12:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/3220\/"},"modified":"2025-07-23T13:12:31","modified_gmt":"2025-07-23T13:12:31","slug":"paleopatologia-la-maddalena-di-donatello-aveva-la-lipodistrofia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/3220\/","title":{"rendered":"Paleopatologia: la Maddalena di Donatello aveva la lipodistrofia?"},"content":{"rendered":"<p>                  \t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/091346478-16cc8c99-f1a2-4f05-be00-98311d3a8864.jpg\" title=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/091346478-16cc8c99-f1a2-4f05-be00-98311d3a8864.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>Volto scavato, occhi infossati, capelli lunghi e ispidi<\/strong>, estremamente magra al punto che i muscoli e tendini sono a fior di pelle. La <strong>Maddalena penitente<\/strong> scolpita da <strong>Donatello <\/strong>tra il 1453 e il 1455 si discosta significativamente dall\u2019iconografia classica della Santa. Non solo, a un\u2019attenta analisi visiva, l\u2019opera <strong>presenta tutti i segni distintivi della lipodistrofia<\/strong>, una malattia rara caratterizzata da perdita di tessuto adiposo. L\u2019<strong>Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9<\/strong>, insieme all\u2019<a href=\"https:\/\/www.osservatoriomalattierare.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Osservatorio Malattie Rare (OMaR)<\/a> e al Ministero della Cultura, ha pubblicato sulla rivista <strong>Journal of Endocrinological Investigation<\/strong> <a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1007\/s40618-025-02638-w\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">uno <strong>studio paleopatologico<\/strong><\/a> che indaga il legame tra la famosa scultura lignea della Maddalena e la lipodistrofia.<\/p>\n<p><strong>PALEOPATOLOGIA E LIPODISTROFIE<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>paleopatologia studia le malattie antiche attraverso i resti biologici e le fonti indirette<\/strong>, come documenti storici e opere d&#8217;arte, la cui interpretazione in chiave medica pu\u00f2 fornire informazioni sulla storia antica delle malattie dell&#8217;uomo. \u00c8 il caso di molte <strong>pitture e sculture<\/strong> egizie, greche, romane, sudamericane che raffigurano soggetti che appaiono colpiti da varie malattie e che rappresentano alcune delle fonti iconografiche pi\u00f9 ricche. Fa parte di questo ambito lo studio che ha individuato nell\u2019aspetto della statua della Maddalena di Donatello i sintomi di una persona malata di lipodistrofia.<\/p>\n<p>Le <strong>lipodistrofie <\/strong>sono <strong>malattie rare caratterizzate dalla perdita di tessuto adiposo sottocutaneo<\/strong>, che porta all\u2019accumulo di grasso in altri organi, principalmente nel fegato, causando disfunzioni epatiche, disturbi metabolici e problemi cardiaci. Possono essere <strong>ereditarie o acquisite<\/strong>, con le varianti ereditarie molto rare e quelle acquisite pi\u00f9 comuni, soprattutto tra i pazienti con infezione da HIV. Si distinguono in lipodistrofie <strong>generalizzate o parziali<\/strong>, a seconda dell\u2019entit\u00e0 della perdita di grasso.<\/p>\n<p>Al Bambino Ges\u00f9, i pazienti con lipodistrofie sono seguiti dall&#8217;<a class=\"unita_operativa-from-opbg-internet\" href=\"https:\/\/www.ospedalebambinogesu.it\/endocrinologia-pediatrica-94884\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">unit\u00e0 operativa semplice di Endocrinologia pediatrica<\/a>, che si occupa della diagnosi e del trattamento di bambini e ragazzi con disfunzioni ormonali. L\u2019Ospedale gestisce <strong>la pi\u00f9 ampia casistica italiana di pazienti pediatrici <\/strong>ed \u00e8 un <strong>Centro di riferimento per le malattie rare<\/strong>, sia a livello nazionale, attraverso la <a href=\"https:\/\/www.salutelazio.it\/malattie-rare-lazio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Rete regionale delle malattie rare del Lazio<\/strong><\/a>, sia a livello internazionale attraverso la partecipazione alle <a class=\"articolo-from-opbg-internet\" href=\"https:\/\/www.ospedalebambinogesu.it\/le-reti-ern-e-il-bambino-gesu--137208\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Reti di Riferimento Europee (ERN, European Reference Networks)<\/a>. Il Bambino Ges\u00f9 ospita inoltre la sede italiana di <strong>Orphanet<\/strong>, il database internazionale delle malattie rare.<\/p>\n<p><strong>LA MADDALENA DI DONATELLO E LA LIPODISTROFIA<\/strong><\/p>\n<p>\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/091438582-c3661467-f78d-49df-98c4-81ee78c5a76a.jpg\" alt=\"Paleopatologia Maddalena Donatello aveva lipodistrofia\" class=\"article-content__cover-image responsive-image\" data-mediasize-name=\"600x337\"\/><\/p>\n<p><strong>Maria Maddalena<\/strong>, chiamata anche Maria di Magdala, \u00e8 descritta, sia nel Nuovo Testamento sia nei Vangeli apocrifi, come <strong>una delle pi\u00f9 importanti e devote discepole di Ges\u00f9<\/strong>. \u00c8 venerata come Santa dalla Chiesa cattolica, che celebra <strong>la sua festa il 22 luglio<\/strong>. Fu tra le poche ad assistere alla crocifissione e, secondo alcuni vangeli, divenne la prima testimone e la prima annunciatrice della resurrezione. Secondo la raccolta agiografica <strong>\u201cLegenda Aurea\u201d<\/strong> composta nel XIII secolo da Jacopo da Varagine, dopo la crocifissione, Maria Maddalena raggiunse la Francia insieme a Marta e Lazzaro dove contribu\u00ec a diffondere il verbo di Cristo nelle aree della Provenza. In seguito Maria Maddalena si trasfer\u00ec ad Aqui per rifugiarsi in una grotta dove <strong>visse da eremita per oltre trent\u2019anni<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 proprio in questa versione che Donatello l\u2019ha ritratta nella statua di legno<\/strong> conservata al Museo dell\u2019Opera del Duomo di Firenze (Italia). L\u2019artista fiorentino ha scelto di raffigurare la Maddalena in questa particolare fase della sua esistenza, nella quale la bellezza fisica, da cui era stata caratterizzata in giovent\u00f9, aveva lasciato il posto all\u2019immagine di <strong>una donna invecchiata e consumata dalle fatiche e dalle ristrettezze della vita eremitica<\/strong>: capelli lunghi e <strong>scarmigliati<\/strong>, corpo fortemente <strong>dimagrito<\/strong>, <strong>avvizzito<\/strong>, gambe lunghe e magre, muscolatura delle braccia in evidenza, occhi stanchi e <strong>infossati <\/strong>nelle orbite sporgenti e pronunciate, guance<strong> asciutte e scavate<\/strong> e labbra fini.<\/p>\n<p>Il <strong>realismo della rappresentazione<\/strong> proposta da Donatello \u00e8 tale da far pensare che <strong>il modello di partenza<\/strong> dello scultore toscano potesse essere non solo una <strong>persona anziana<\/strong>, bens\u00ec una <strong>affetta da lipodistrofia<\/strong>. La pi\u00f9 evidente manifestazione fisica di questa malattia rara \u00e8 data infatti da una <strong>perdita di grasso che non viene mai recuperata<\/strong>: muscoli e vene sono in evidenza, il volto appare scavato e il paziente pu\u00f2 avere un aspetto patito, o invecchiato. <strong>L\u2019osservazione e l\u2019anamnesi clinica sono fondamentali per porre il sospetto di malattia<\/strong> e, nel caso della Maddalena, l\u2019aspetto generale della donna appare smagrito e macilento, addirittura prosciugato. \u00c8 ovviamente <strong>impossibile eseguire le analisi strumentali<\/strong> che nella moderna pratica medica aiuterebbero il medico a confermare il sospetto. In loro assenza, bisogna affidarsi all&#8217;analisi visiva per formulare un&#8217;ipotesi diagnostica.<\/p>\n<p><strong>Lo studio condotto dall\u2019Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9 insieme all\u2019Osservatorio Malattie Rare e al Ministero della Cultura<\/strong> <a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1007\/s40618-025-02638-w\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pubblicato sulla rivista Journal of Endocrinological Investigation<\/a> <strong>evidenzia come la Maddalena di Donatello presenti i segni distintivi della lipodistrofia<\/strong>: marcata perdita di grasso, muscolatura visibile, vene sporgenti e un aspetto invecchiato e segnato dalle intemperie ben oltre la sua et\u00e0 presunta. Non si possono escludere spiegazioni alternative \u2013 anoressia, ipertiroidismo, malnutrizione o malattie croniche \u2013 soprattutto dato il contesto di guerra e carestia del XV secolo. Tuttavia, uno <strong>sguardo comparativo<\/strong> al precedente <strong>San Giovanni Battista<\/strong> in legno di Donatello (1438) rivela <strong>una figura giovane e robusta nonostante simili temi eremitici<\/strong>, suggerendo che l&#8217;estrema emaciazione della Maddalena sia stata una scelta deliberata.<\/p>\n<p><strong>Le attuali linee guida cliniche classificherebbero la sua perdita di grasso come lipodistrofia generalizzata o regionale<\/strong> sulla base dell&#8217;esame fisico e dei test genetici. I casi generalizzati mostrano un&#8217;assenza pressoch\u00e9 completa di tessuto adiposo con pseudoipertrofia muscolare e reticolo venoso, mentre le forme parziali presentano perdita di tessuto adiposo localizzata. \u00abSebbene non sia possibile diagnosticare definitivamente la lipodistrofia nella Maddalena di Donatello, la statua offre un&#8217;interessante intersezione tra storia dell&#8217;arte e semiotica clinica &#8211; spiega il professor <strong>Marco Cappa<\/strong>, responsabile dell\u2019<a class=\"unita_operativa-from-opbg-internet\" href=\"https:\/\/www.ospedalebambinogesu.it\/terapie-innovative-nelle-endocrinopatie-94848\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">unit\u00e0 di ricerca Terapie innovative per le endocrinopatie<\/a> del Bambino Ges\u00f9 &#8211; Il medico deve innanzitutto osservare e descrivere i segni clinici, interpretarli giudiziosamente e sottoporsi a esami appropriati per affinare le diagnosi differenziali. La Maddalena esemplifica come l&#8217;arte visiva possa insegnare e ispirare una rigorosa osservazione clinica e un dialogo multidisciplinare, arricchendo sia la formazione medica che la comprensione culturale\u00bb.<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Volto scavato, occhi infossati, capelli lunghi e ispidi, estremamente magra al punto che i muscoli e tendini sono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3221,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,6000,203,204,1537,90,89,5998,5999,5997,5996],"class_list":{"0":"post-3220","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-donatello","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-lipodistrofia","21":"tag-maddalena","22":"tag-malattie-rare","23":"tag-paleopatologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3220"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3220\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}