{"id":322036,"date":"2026-01-25T01:55:13","date_gmt":"2026-01-25T01:55:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/322036\/"},"modified":"2026-01-25T01:55:13","modified_gmt":"2026-01-25T01:55:13","slug":"la-verita-65","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/322036\/","title":{"rendered":"| La Verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Piuttosto &#8211; ipse dixit a <strong>Claudio Sabelli Fioretti<\/strong> per D, il magazine di Repubblica, il 25 luglio 2025 &#8211; \u00abre della comunicazione\u00bb. Quella fai-da-te: \u00abNoi produciamo gossip, non lo aspettiamo\u00bb, sentenziava spavaldo gi\u00e0 20 anni fa.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il suo mestiere \u00e8 \u00abfare soldi muovendomi all\u2019interno dello spettacolo\u00bb, tenendo fede alla promessa fatta alla mamma: \u00abLe ho sempre detto: \u201cSar\u00f2 uno che a 30 anni avr\u00e0 un sacco di soldi\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Portati a casa come?  \u00abVendendo\u00bb notizie. Con il metodo <strong>Corona<\/strong>: se eventi, vicende e retroscena ci sono, bene. E senn\u00f2 li si crea. Purch\u00e9 se ne parli, come si sa fin dai tempi del Dorian Gray di <strong>Oscar Wilde<\/strong>. Dei fatti? Macch\u00e9: di <strong>Corona<\/strong>, ovvio. <\/p>\n<p>Il Robin Hood della causa sua, un moralizzatore alla Cialtron <strong>Heston<\/strong>: <strong>Corona<\/strong> di spine per privilegiati e famosi, allo scopo di arricchirsi lui.<\/p>\n<p>Granitico nel formulare sentenze, con una strafottenza che ricorda quella di <strong>Gianni Melluso<\/strong>, Gianni cha-cha-cha, uno dei grandi accusatori di <strong>Enzo Tortora<\/strong>, che infamava davanti ai giudici: \u00abEnzino, confessa, liberati la coscienza\u00bb.<\/p>\n<p>Io sono notizia, assicura Fabrizio cha-cha-cha, come da documentario in cinque puntate che ne celebra le gesta, \u00abil titolo pi\u00f9 visto su Netflix in Italia\u00bb, certifica la stessa piattaforma, che non fa rilevare i suoi ascolti dall\u2019Auditel.<\/p>\n<p>Serie costata 2.400.000 euro, 800.000 finanziati dallo Stato con il tax credit, in quanto \u00abopera culturale\u00bb (stravaganza su cui si \u00e8 gi\u00e0 espresso su queste colonne <strong>Maurizio Caverzan<\/strong>).<\/p>\n<p>Per <strong>Aldo Grasso<\/strong>, critico del Corriere della Sera, \u00abun lungo, brutto spot, che cerca di trasformare un pregiudicato &#8211; bancarotta fraudolenta, frode fiscale, corruzione, estorsione, detenzione di banconote false &#8211; in uno spregiudicato, un mitomane in un mito del nostro tempo\u00bb.<\/p>\n<p>Curioso tempismo, comunque.<\/p>\n<p>Il pregevole manufatto \u00e8 approdato sugli schermi a ruota del virulento attacco di<strong> Corona <\/strong>ad <strong>Alfonso Signorini<\/strong>, accusato di una serie di nefandezze per cui il giornalista ha presentato querela \u00abper la campagna calunniosa e diffamatoria\u00bb che lo ha investito (e denunciato financo Google per non aver rimosso i video realizzati da <strong>Corona<\/strong>), spingendolo ad autosospendersi da Mediaset. <\/p>\n<p>Che a sua volta ha intrapreso le vie legali a tutela dei vertici dell\u2019azienda e di altri conduttori, oggetto di \u00abdiffamazione aggravata e minacce\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Corona<\/strong> infatti pu\u00f2 sopravvivere mediaticamente solo alzando \u00abil livello dello scontro\u00bb, come si diceva negli anni Settanta, quando gli scandali erano quelli politico-economici della Prima repubblica, gli scoop &#8211; veri o inventati &#8211; erano di <strong>Mino Pecorelli<\/strong>, direttore del settimanale Op, e la ribellione libertaria all\u2019ordine costituito la conduceva <strong>Marco Pannella<\/strong>. <\/p>\n<p>Oggi &#8211; perch\u00e9 la storia prima si presenta come tragedia, poi come farsa &#8211; si rimesta nella cesta delle mutande sporche.<\/p>\n<p><strong>Corona<\/strong> \u00e8 costretto a mettere sempre pi\u00f9 \u00abmenta\u00bb nel ventilatore, perch\u00e9 ci\u00f2 gli consentir\u00e0 &#8211; se i bersagli dei suoi schizzi di fango non incassano ma reagiscono &#8211; di atteggiarsi a vittima del sistema, il paladino della giustizia, l\u2019unico depositario della verit\u00e0, il giustiziere della Rete cui i ricchi e potenti vogliono chiudere la bocca. Un martire, insomma.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi, perfino <strong>Paolo Madron<\/strong>, che ha firmato libri-intervista con <strong>Cesare Romiti<\/strong> e <strong>Luigi Bisignani<\/strong>, ha cercato di vedere &#8211; su Lettera43.it &#8211; il bicchiere mezzo pieno nella \u00abcrociata\u00bb intrapresa da Furbizio (copyright by Dagospia): \u00abLa sua irruzione ha fatto saltare tutto non perch\u00e9 abbia portato verit\u00e0 definitive &#8211; <strong>Corona<\/strong> non \u00e8 un testimone: \u00e8 un detonatore &#8211; non perch\u00e9 sia pi\u00f9 credibile, ma perch\u00e9 parla lo stesso linguaggio del sistema cui appartiene geneticamente, solo senza il filtro dell\u2019ipocrisia\u00bb. Non basta: \u00abLe accuse pesanti girano sulle piattaforme, mentre i giornali si autocensurano. Perch\u00e9 devono preservare una rete di relazioni che garantisce la loro sopravvivenza\u00bb. Quasi un peana per <strong>Corona<\/strong>, le cui clip \u00abnascono su Youtube, migrano su Instagram e TikTok, vengono rilanciate e vivono di commenti, reazioni e polarizzazioni\u00bb. In ultima analisi: il migliore dei mondi possibili.<\/p>\n<p>Se non fosse per un dettaglio tutt\u2019altro che marginale, che perfino <strong>Madron<\/strong> non pu\u00f2 trascurare: \u00abToccher\u00e0 alla magistratura il compito di stabilire se <strong>Corona<\/strong> dica il vero o se stia semplicemente recitando l\u2019ennesimo numero da fustigatore morale a gettone\u00bb, ah ecco.<\/p>\n<p>Ma il punto \u00e8 proprio questo: come si pu\u00f2 fare da cassa di risonanza a un egregio signore che all\u2019inizio del marzo scorso giurava pubblicamente: \u00abSe da qui ai prossimi cinque mesi uscir\u00e0 un\u2019immagine video dove papa <strong>Francesco<\/strong> parla dal vivo, io mi ritirer\u00f2 a vita. Questa immagine non uscir\u00e0 mai perch\u00e9 il Papa \u00e8 morto\u00bb? <strong>Bergoglio<\/strong> era talmente defunto che il 23 marzo si affacci\u00f2 da un balcone del Policlinico Gemelli, per poi rendere l\u2019anima a Dio il 21 aprile successivo. Il 24 marzo, al Palapartenope di Napoli, ha provato a giustificarsi: \u00abA me l\u2019hanno detto persone che lavorano al Gemelli\u00bb (ah, beh&#8230;), \u00aba 51 anni ho scelto di fare informazione seria\u00bb (e meno male). Risultato? L\u2019hanno spernacchiato rumorosamente, con lui impegnato a cercare di uscire dall\u2019angolo: \u00abCos\u00ec pochi dalla mia parte? Perch\u00e9 avete paura della verit\u00e0\u00bb, consolandosi: \u00abtanto finiamo su tutti i giornali\u00bb, che \u00e8 poi l\u2019unico traguardo che gli preme davvero nell\u2019era dei social network, rendere virali, e quindi monetizzabili, i suoi blitz e le sue panzane.<\/p>\n<p>Per la bufala sulla dipartita del Papa si \u00e8 autoassolto: perch\u00e9 l\u2019hanno s\u00ec ripreso in un video ad annunciarla urbi et orbi, ma \u00abnon ho scritto questa cosa sul mio giornale, sui miei social, non l\u2019ho detta in tv\u00bb, quindi non vale. E dire che l\u2019art. 121 del Tulps, il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, vieta il mestiere di ciarlatano. O di \u00abcaciottaro\u00bb, epiteto con cui lo sfregi\u00f2 <strong>Ilary Blasi<\/strong> durante un urlato faccia-a-faccia nel 2018. Nei peggiori bar di Caracas? No: al Grande Fratello Vip, in prima serata su Canale 5. <\/p>\n<p>Ma anche non avesse pestato il mentone del falso decesso del Santo Padre, come non ricordare come si rappresentava durante una lite al telefono con <strong>Nina Moric<\/strong>, finita sul sito del Giornale il 13 marzo 2007 ? \u00abIo rovino la vita alle persone, sono un pezzo di m&#8230; e non ho pi\u00f9 neanche sensi di colpa\u00bb. E lei: \u00abA me non mi piace questo tipo di vita tua, mi fa schifo, schifo!\u00bb, conclude il brogliaccio: \u00abLei dice che lo mander\u00e0 in prigione perch\u00e9 testimonier\u00e0 contro di lui, lui chiede dove siano le prove e che non servir\u00e0 a nulla se non a rimanere entrambi senza soldi. Nina continua ad accusarlo di essere stato ed essere ancora l\u2019amante di <strong>Lele Mora<\/strong>\u00bb, l\u2019agente che ha tenuto professionalmente a battesimo <strong>Corona<\/strong>, rapporto su cui molto si \u00e8 inzigato (<strong>Platinette<\/strong>: \u00abFabrizio in pochi anni ha ottenuto 5 milioni di euro, a casa mia queste si chiamano marchette. Non so come si chiamano a casa di altri\u00bb), ma anche fossero vere tutte le illazioni: so what?  <\/p>\n<p>In un altra cronaca, questa volta del Corriere della Sera, a firma di <strong>Giuseppe Guastella<\/strong> e <strong>Biagio Marsiglia<\/strong>, 22 giugno 2007, <strong>Corona <\/strong>confidava a <strong>Moric <\/strong> \u00abdi guadagnare \u201csoldi marci\u201d perch\u00e9 \u201cnascono da un guadagno che provoca il pi\u00f9 delle volte dolori sentimentali, crisi enormi a moltissima gente\u201d\u00bb. Confessione che deve essere sfuggita a <strong>Marco Travaglio<\/strong>, che pure \u00e8 un fan delle intercettazioni, tanto pi\u00f9 se \u00aba strascico\u00bb, altrimenti non si spiegherebbe la chiusa di un suo articolo del 2014: \u00abUna grazia almeno parziale (a <strong>Corona<\/strong>, che alla fine aveva cumulato pene per 14 anni, poi ridotti a nove) sarebbe il minimo di \u201cumanit\u00e0\u201d per ridare speranza a un ragazzo che ne ha combinate di tutti i colori, ma senza mai far male a nessuno. Se non a s\u00e9 stesso\u00bb, epigrafe che a Trastevere avrebbero chiosato con un sonoro: \u00ab\u2018A Marcol\u00ec, ma che c&#8230; stai a d\u00ec?\u00bb, una benevola disposizione d\u2019animo che il direttore del Fatto Quotidiano ribadisce peraltro nel documentario di Netflix.<\/p>\n<p>Il bello \u00e8 che spesso a promuovere l\u2019immagine di <strong>Corona<\/strong> sono stati e sono ancora giornalisti e conduttori tv che hanno invitato il \u00abpericolo pubblico numero 1\u00bb, vedi <strong>Enrico Mentana<\/strong> nel 2007 a Matrix su Canale 5, e ancora lo cercano oggi, strapagandolo: ecco quindi i 30.000 euro &#8211; a ospitata &#8211; che <strong>Corona<\/strong> avrebbe incassato dalla Rai andando da <strong>Mara Venier<\/strong>, <strong>Nunzia Di Girolamo<\/strong>, <strong>Francesca Fagnani<\/strong>, <strong>Massimo Giletti<\/strong>, tutti in forza al servizio pubblico, con <strong>Giletti <\/strong>recidivo, perch\u00e8 <strong>Corona<\/strong> lo ha avuto ospite a Non \u00e8 l\u2019Arena su La7 nel 2021 ma anche nel 2018, quando Furbizio al termine della puntata s\u2019incoron\u00f2 con lo scolapasta della vanit\u00e0: \u00abMi sento un eroe nazionale\u00bb. Dimenticando che perfino le statue di quelli veri spesso sono avvolte in un sudario di guano.<\/p>\n<p><strong>Moric<\/strong>: \u00abA modo suo mi avr\u00e0 anche amata. Ma \u00e8 troppo innamorato di s\u00e9 per amare qualcuno\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Corona<\/strong>: \u00abAlla fine credo di essere un povero bullo colpevole solo di fare un mestiere del c&#8230;\u00bb. <\/p>\n<p>Amen.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Piuttosto &#8211; ipse dixit a Claudio Sabelli Fioretti per D, il magazine di Repubblica, il 25 luglio 2025&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":322037,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,6537,177,4014,10168,163600,184,3085,7716,1537,90,89,9860,74794,5238,189537,379,410],"class_list":{"0":"post-322036","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-bce","10":"tag-business","11":"tag-canada","12":"tag-carney","13":"tag-davos","14":"tag-economia","15":"tag-europa","16":"tag-geopolitica","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-lagarde","21":"tag-lagarde-bce","22":"tag-paura","23":"tag-piano-alternativo","24":"tag-trump","25":"tag-usa"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115953252602911191","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=322036"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322036\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/322037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=322036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=322036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=322036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}