{"id":32208,"date":"2025-08-06T19:35:17","date_gmt":"2025-08-06T19:35:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32208\/"},"modified":"2025-08-06T19:35:17","modified_gmt":"2025-08-06T19:35:17","slug":"scotte-inaugurato-il-nuovo-acceleratore-lineare-della-radioterapia-investimento-di-29-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32208\/","title":{"rendered":"Scotte, inaugurato il nuovo acceleratore lineare della Radioterapia. Investimento di 2,9 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<p>Importante innovazione tecnologica all\u2019Azienda ospedaliero-universitaria Senese. \u00c8 stato inaugurato il nuovo acceleratore lineare, installato nella Radioterapia dell\u2019ospedale Santa Maria alle Scotte, diretta dal professor Paolo Tini, all\u2019interno del Dipartimento Oncologico, diretto dal professor Michele Maio. <\/p>\n<p>Si tratta di uno strumento tecnologicamente avanzato che ha significativamente potenziato la capacit\u00e0 di offrire trattamenti oncologici di alta precisione. <\/p>\n<p>L\u2019investimento per l\u2019acquisto dell\u2019acceleratore e delle ulteriori tecnologie accessorie necessarie per il suo funzionamento, compresi i lavori, \u00e8 stato pari a 2,9 milioni complessivi, di cui 2,1 milioni circa finanziati con risorse PNRR e 0,8 milioni finanziati con risorse regionali.<\/p>\n<p>All\u2019inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, insieme all\u2019assessore regionale al Diritto alla Salute, Simone Bezzini, con la direzione aziendale, i professionisti e le altre autorit\u00e0 e associazioni presenti tra cui il rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Siena, Roberto Di Pietra; Giuseppe Gugliotti e Lorenzo Baragatti, rispettivamente presidente e direttore della Societ\u00e0 della Salute; la consigliera regionale Anna Paris e Dafne Rossi, coordinatrice del Comitato di partecipazione dell\u2019Aou Senese.<\/p>\n<p>\u00abUn sistema sanitario pubblico e a vocazione universalistica per rispondere al meglio ai bisogni di salute dei cittadini deve investire sulle persone, sulle strutture e sulla tecnologia diagnostica avanzata \u2013 sottolinea il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -. La sanit\u00e0 pubblica che vogliamo \u00e8 una sanit\u00e0 di qualit\u00e0 e di avanguardia ed \u00e8 quello che stiamo facendo in Toscana e all\u2019Ospedale Le Scotte. Servono investimenti costanti del tempo e per questo chiediamo al governo di non diminuire ed anzi di accrescere le risorse messe a disposizione del servizio sanitario. Con il nuovo acceleratore la radio terapia dell\u2019Aous potr\u00e0 superare la quota annuale di 700 trattamenti effettuati lo scorso anno\u00bb.<br \/>\u00abCinque anni fa \u2013 aggiunge Simone Bezzini, assessore regionale al Diritto alla Salute \u2013 abbiamo presentato un piano di riqualificazione strutturale e tecnologica dell\u2019Azienda ospedaliero-universitaria senese, un vero e proprio masterplan che prevede interventi significativi sia sul fronte delle strutture che su quello, altrettanto fondamentale, del rinnovo del parco tecnologico. Il tasso di obsolescenza dei macchinari di oggi possiamo dire che si \u00e8 dimezzato. \u00c8 un risultato importante, che si traduce in una maggiore qualit\u00e0 dell\u2019assistenza, in una presa in carico pi\u00f9 efficace e in condizioni di lavoro migliori per i professionisti. Tutto ci\u00f2 contribuisce a garantire cure pi\u00f9 sicure e di maggiore qualit\u00e0 per i pazienti\u00bb.<br \/>\u00abSi tratta di una piattaforma estremamente versatile \u2013 illustra il professor Tini -, che consente l\u2019erogazione di tecniche radioterapiche complesse come la VMAT, la IMRT, la SBRT e la radiochirurgia, con possibilit\u00e0 di trattamenti in gating respiratorio e breath-hold, fondamentali per alcune patologie come le neoplasie mammarie di sinistra o le lesioni polmonari. Grazie alla testa con 160 lamelle e al sistema di imaging integrato, lo strumento garantisce trattamenti pi\u00f9 rapidi, accurati e confortevoli per il paziente, riducendo i tempi di seduta e migliorando la conformazione del fascio. \u00c8 inoltre pienamente integrabile con i moderni sistemi di pianificazione e con i flussi digitali di intelligenza artificiale, aprendo la strada alla radioterapia adattativa. Il nuovo acceleratore \u2013 prosegue Tini \u2013 ha inoltre un\u2019importante valenza in ambito scientifico. La sua capacit\u00e0 di eseguire trattamenti con elevata conformazione dosimetrica e precisione millimetrica permette di condurre studi clinici avanzati, con particolare riferimento ai tumori cerebrali, polmonari, prostatici e a localizzazioni rare. Stiamo sviluppando progetti di ricerca in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Siena e con la Scuola di specializzazione in Radioterapia, focalizzati sull\u2019integrazione tra profili molecolari e volumi di trattamento, sulla predizione della risposta terapeutica mediante modelli di intelligenza artificiale e sulla radiogenomica. Lo strumento \u2013 conclude Tini \u2013 consente l\u2019applicazione di protocolli di sperimentazione clinica e traslazionale, anche in contesto internazionale, e rappresenta una piattaforma abilitante per progetti di medicina di precisione\u00bb.<br \/>La macchina installata \u00e8 un acceleratore lineare di ultima generazione per radioterapia, noto per la sua precisione elevatissima e tempi di trattamento rapidi.<\/p>\n<p>Le sue caratteristiche chiave includono: fasci di energia versatili con l\u2019erogazione di fasci di fotoni che consentono tassi di dose significativamente pi\u00f9 alti, riducendo drasticamente i tempi di trattamento (anche a pochi minuti); collimatore dotato di 160 lamelle da 5 mm che permette di modellare il fascio di radiazione con eccezionale conformit\u00e0 e velocit\u00e0, essenziale per tecniche avanzate; imaging guidato avanzato che integra sistemi di imaging innovativi, inclusa la capacit\u00e0 4D per la gestione del movimento, garantendo il posizionamento e l\u2019allineamento preciso del tumore; lettino robotico a 6 gradi di libert\u00e0 che consente microregolazioni sub-millimetriche del paziente, fondamentale per la massima precisione.<br \/>Oltre al nuovo strumento, gli spazi sono stati rinnovati e ammodernati con cura e attenzione dal Dipartimento tecnico dell\u2019Aou Senese, diretto dall\u2019ingegner Agnese Pieracci, con l\u2019UOC Manutenzioni, diretta dall\u2019ingegner Giovanni Donadio. La fase di adeguamento ha riguardato il rinnovo del bunker destinato al nuovo acceleratore lineare ed alle zone limitrofe di accesso e della zona sala comandi, adeguando la parte strutturale ed impiantistica (meccanica, elettrica ed antincendio). Nella distribuzione interna di tutti i locali oggetto di ristrutturazione sono state ottimizzate soluzioni di tipo funzionale ed estetico per un miglior utilizzo degli spazi disponibili. Sono stati realizzati ambienti con finiture di alto livello, prevedendo una rappresentazione su tutte le pareti di un vasto panorama della campagna senese, per creare un ambiente pi\u00f9 rilassante e connesso alla natura. Questo al fine di rendere gli spazi di cura pi\u00f9 accoglienti, confortevoli e rispettosi della persona, sia essa paziente, familiare o operatore sanitario, ottenendo un risultato che va oltre la mera funzionalit\u00e0 ed ergonomia degli ambienti, integrandovi elementi che favoriscono il benessere psicologico, emotivo e sociale, al fine di confortare i pazienti con un insieme di spazi a gradevole aspetto che allontani dalla mente la terapia alla quale dovranno essere sottoposti.<\/p>\n<p>Tutte queste caratteristiche rendono la Radioterapia non solo un centro di riferimento clinico per l\u2019area vasta e per pazienti provenienti da altre regioni, ma anche un luogo dove tecnologia, ricerca e cura della persona si integrano in un modello avanzato di oncologia radioterapica.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019ultimo anno la Radioterapia dell\u2019Aou Senese ha registrato circa 1.400 nuovi pazienti in trattamento, per un totale di oltre 25mila accessi radioterapici annui. I pazienti provengono in parte significativa dall\u2019area senese, che rappresenta circa il 70% del totale, ma anche da tutta l\u2019Area vasta sud-est, e quindi anche dalle province di Arezzo e Grosseto, che insieme a Siena costituiscono l\u201980% dell\u2019utenza totale. Il restante 10% dei pazienti proviene dal resto della Toscana, mentre circa il 5-10% sono pazienti extra-regione, spesso indirizzati a Siena per trattamenti ad alta complessit\u00e0 o per la gestione di patologie rare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Importante innovazione tecnologica all\u2019Azienda ospedaliero-universitaria Senese. \u00c8 stato inaugurato il nuovo acceleratore lineare, installato nella Radioterapia dell\u2019ospedale Santa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32209,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-32208","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32208"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32208\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32209"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}