{"id":322392,"date":"2026-01-25T09:04:12","date_gmt":"2026-01-25T09:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/322392\/"},"modified":"2026-01-25T09:04:12","modified_gmt":"2026-01-25T09:04:12","slug":"un-microbiota-sano-va-nutrito-fin-da-bambini-le-strategie-salutari-fino-ai-10-12-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/322392\/","title":{"rendered":"Un microbiota sano va nutrito fin da bambini: le strategie salutari fino ai 10-12 anni"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Anna Fregonara<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">In Italia ci illudiamo di essere protetti dalla dieta mediterranea, ma quella autentica non la si segue pi\u00f9. Ecco perch\u00e9 bisogna tornare alle tradizioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il <b>pediatra \u00e8 lo specialista della longevit\u00e0<\/b>. Alimentazione e stili di vita nei primi 1<b>0-12 anni <\/b>contribuiscono a <b>\u00abprogrammare\u00bb il metabolismo, il sistema immunitario e l\u2019equilibrio del microbiota<\/b>, gettando le basi per vivere pi\u00f9 a lungo e in salute.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 uno dei messaggi emersi dal XXXII Congresso nazionale della Societ\u00e0 Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica (Sigenp).<br \/>\u00abNumerosi studi hanno dimostrato che la <b>dieta mediterranea<\/b>, oltre a favorire <b>migliori performance cognitive<\/b> nei bambini, <b>riduce il rischio <\/b>di sviluppare malattie metaboliche e croniche come quelle cardiovascolari, l\u2019ictus, il diabete di tipo 2 e alcune forme di tumore\u00bb, spiega <b>Claudio Romano<\/b>, professore ordinario di Pediatria all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Messina.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abUn dato rilevante, se si considera che molte di queste patologie condividono u<b>no stato infiammatorio cronico<\/b> e che i disturbi infiammatori sono in costante aumento gi\u00e0 nell\u2019infanzia e nell\u2019adolescenza\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Spesso a causa di un\u2019<b>alimentazione scorretta<\/b>, sin da piccoli.\u00a0<br \/>\u00abSi tratta di una dieta ricca di <b>alimenti ultraprocessati<\/b> che alterano il microbiota intestinale trasformandolo in un ecosistema proinfiammatorio\u00bb, prosegue <b>Antonio Gasbarrini<\/b>, direttore scientifico dell\u2019ospedale Gemelli di Roma. \u00abUna delle prime conseguenze \u00e8 l\u2019<b>insulino-resistenza<\/b>, la condizione in cui le cellule non rispondono pi\u00f9 in modo adeguato all\u2019insulina e non riescono a utilizzare correttamente il glucosio. Ne deriva un aumento della glicemia che, nel tempo, <b>pu\u00f2 aprire la strada al diabete<\/b>, oltre ad altri problemi come quelli cardiovascolari. L\u2019insulino-resistenza in Italia riguarda gi\u00e0 circa il 15% dei bambini, negli Stari Uniti il 30%, numeri che prefigurano una generazione di adolescenti ad alto rischio di diabete conclamato gi\u00e0 entro i 18 anni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se l\u2019alterazione del microbiota \u00e8 il principale motore di questo problema globale, altri fattori vi concorrono gi\u00e0 in et\u00e0 pediatrica. <br \/>\u00abTra questi ci sono la <b>sedentariet\u00e0<\/b>, l\u2019uso inappropriato di <b>antibiotici<\/b>, la <b>perdita dei ritmi circadiani<\/b> e persino l\u2019<b>eccessiva igiene<\/b>\u00bb, dice Gasbarrini.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIn Italia ci si illude di essere protetti dalla <b>dieta mediterranea<\/b>, ma quella autentica <b>non la pratichiamo pi\u00f9. Infatti, l\u2019Italia, con la Grecia, guida la classifica europea dell\u2019obesit\u00e0 infantile<\/b>: 1 bambino su 10 \u00e8 obeso e 2 su 10 in sovrappeso. Il consumo di cibi ultraprocessati continua a crescere, anche se non siamo ancora ai livelli del Regno Unito dove rappresenta il 47% dell\u2019alimentazione infantile\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abInfine, il disequilibrio del microbiota non riguarda solo l\u2019intestino: si riflette anche sul <b>cervello<\/b>, attraverso un <b>legame sempre pi\u00f9 studiato e mediato da ormoni e neurotrasmettitori<\/b>. \u00c8 il cosiddetto asse enterolimbico che mette in comunicazione l\u2019intestino con il sistema limbico cerebrale, la regione che governa emozioni, memoria e comportamento alimentare. A fare da messaggeri in questo dialogo ci sono le <b>incretine<\/b>, ormoni peptidici come il <b>Glp-1, oggi utilizzato come farmaco <\/b>per il trattamento del diabete e dell\u2019obesit\u00e0. Prodotti dall\u2019intestino durante la digestione, inviano al cervello il segnale di <b>saziet\u00e0<\/b> e, allo stesso tempo, aiutano a mantenere stabile la glicemia stimolando la secrezione di insulina\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuando il microbiota si altera, <b>questo meccanismo si incrina<\/b>: il segnale che regola l\u2019appetito non funziona pi\u00f9, la glicemia si alza e si innesca un circolo vizioso che porta a obesit\u00e0 e diabete. Malattie metaboliche che un tempo colpivano a 50 anni oggi minacciano di comparire<b> gi\u00e0 a 30<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cosa si intende per <b>vera dieta mediterranea<\/b>?\u00a0<br \/>\u00abMolto spazio a <b>frutta e verdura<\/b>, presenti ogni giorno, variando i colori per offrire una gamma completa di vitamine e minerali. I <b>cereali <\/b>come pane, pasta, riso, meglio integrali e rappresentano la principale fonte di energia, sempre accompagnati da verdure e legumi i quali sono consigliati due o tre volte a settimana\u00bb, dice Romano. \u00abIl <b>pesce<\/b> dovrebbe comparire almeno due o tre volte a settimana, mentre la <b>carne <\/b>andrebbe consumata con moderazione, privilegiando <b>quella bianca\u00a0<\/b>e limitando<b> la rossa a una volta a settimana.<\/b> Le <b>uova<\/b> sono da proporre una o due volte a settimana,\u00a0<b>i latticini<\/b> (latte o yogurt) ogni giorno mentre\u00a0i <b>formaggi<\/b> una o due volte la settimana. Il grasso principale \u00e8 l\u2019<b>olio extravergine<\/b> d\u2019oliva. La <b>frutta secca<\/b> pu\u00f2 essere uno spuntino salutare, in piccole quantit\u00e0 e con attenzione all\u2019et\u00e0 del bambino\u00a0per evitare rischi di soffocamento\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-figli-genitori\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_salute\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753719611_813_app.png\"\/><\/p>\n<p>L&#8217;App di <strong>Figli &amp; Genitori<\/strong>, il tuo supporto quotidiano per crescere un figlio<\/p>\n<p>SCOPRI E SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/components2.corriereobjects.it\/rcs_cor_corriere-genitori-figli-layout\/v1\/assets\/img\/ext\/fg.svg\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-23T14:34:25+01:00\">24 gennaio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Anna Fregonara In Italia ci illudiamo di essere protetti dalla dieta mediterranea, ma quella autentica non la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":322393,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[42263,189722,189723,3893,189724,8165,737,14629,788,694,40963,2094,61355,9548,8589,19263,189716,2152,36942,189717,57811,239,34021,26439,131901,189718,55090,1537,90,89,616,86919,7653,189719,158827,47940,43528,29287,8143,1291,65298,189720,189721,14412,7301,2441,10997,240,7638,989,2099,29798,88671],"class_list":["post-322392","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-accompagnati","tag-accompagnati-verdure","tag-accompagnati-verdure-legumi","tag-adeguato","tag-adeguato-insulina","tag-alimentazione","tag-aumento","tag-autentica","tag-bambini","tag-bambino","tag-cardiovascolari","tag-cervello","tag-comparire","tag-diabete","tag-dieta","tag-dieta-mediterranea","tag-dieta-mediterranea-autentica","tag-eta","tag-frutta","tag-gasbarrini","tag-glicemia","tag-health","tag-infantile","tag-insulina","tag-insulino","tag-insulino-resistenza","tag-intestino","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattie","tag-malattie-metaboliche","tag-mediterranea","tag-mediterranea-autentica","tag-metaboliche","tag-microbiota","tag-obesita","tag-ormoni","tag-pediatrica","tag-principale","tag-protetti","tag-protetti-dieta","tag-protetti-dieta-mediterranea","tag-resistenza","tag-riguarda","tag-rischio","tag-romano","tag-salute","tag-segnale","tag-settimana","tag-sistema","tag-studi","tag-ultraprocessati"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=322392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322392\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/322393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=322392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=322392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=322392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}