{"id":322400,"date":"2026-01-25T09:08:09","date_gmt":"2026-01-25T09:08:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/322400\/"},"modified":"2026-01-25T09:08:09","modified_gmt":"2026-01-25T09:08:09","slug":"la-doppiezza-di-mosca-tra-bombe-e-negoziati-nel-gioco-delle-tre-carte-spunta-sempre-il-donbass","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/322400\/","title":{"rendered":"La doppiezza di Mosca tra bombe e negoziati: nel gioco delle tre carte, spunta sempre il Donbass"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paolo Valentino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">\u00abSenza la soluzione delle questioni territoriali, secondo la formula concordata ad Anchorage, non ci sar\u00e0 alcuna soluzione politico-diplomatica permanente\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alla fine, tornano sempre ad Anchorage. Tornano al luogo della \u00abredenzione\u00bb di Vladimir Putin sulla scena del mondo e della<b> promessa trumpiana di una capitolazione dell\u2019Ucraina, la sola formula che per il Cremlino \u00e8 sinonimo di pace<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Inciampa come previsto <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_23\/zelensky-dramma-trattativa-58445b38-b677-42a9-aa58-f82e380e1xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">sul Donbass<\/a>, il gioco delle tre carte inscenato ad Abu Dhabi, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_23\/abu-dhabi-ucraina-russia-negoziato-5fa6f230-807d-4b51-a5dd-57c087d12xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">dove per la prima volta i russi hanno accettato di sedersi con gli ucraini<\/a> sotto l\u2019egida amica degli Amerikanskiye partnyory, come ironicamente vengono chiamati gli americani. \u00abSenza la soluzione delle questioni territoriali, secondo la formula concordata ad Anchorage, non ci sar\u00e0 alcuna soluzione politico-diplomatica permanente\u00bb, avverte Yurij Ushakov, consigliere di politica estera di Putin. Senza questa, <b>continua l\u2019implacabile sillogismo, \u00abgli obiettivi dell\u2019operazione speciale saranno raggiunti sul campo\u00bb<\/b>. Ergo la guerra continua.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L\u2019Occidente diviso<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma per capire la durezza negoziale di Vladimir Putin e la sua sostenibilit\u00e0 a dispetto del crescente affanno del sistema, occorre prendere a prestito da Leonardo Sciascia lo strumento del contesto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sul piano politico, la linea del Cremlino, ripetuta dai duri al vertice o declinata nei talk show dagli agit-prop del regime, \u00e8 trasparente:<b> avanzare fin dove \u00e8 possibile, imporre il massimo di distruzione all\u2019Ucraina<\/b>, approfittando della scissione dell\u2019Occidente <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_21\/trump-alleanza-usa-europa-90b4a732-224c-433f-9e76-2c3e3d0a2xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">alimentata da Trump<\/a>. Mosca ha bisogno della vittoria per tornare fra le grandi potenze, quelle che decidono nella politica mondiale.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A fornire una base teorica \u00e8 ancora una volta il filosofo ultranazionalista Alexandr Dugin, onnipresente sul suo canale Telegram, secondo il quale \u00abnulla avviciner\u00e0 la pace tranne la nostra vittoria\u00bb. <b>Dugin rivanga l\u2019atavica diffidenza verso l\u2019Occidente, al quale \u00abnon bisogna mai credere\u00bb perch\u00e9 \u00abnon mantiene la parola data\u00bb e \u00abnon rispetta gli accordi\u00bb<\/b>. Conclusione: \u00abCon l\u2019Occidente si pu\u00f2 solo combattere, per quanto difficile possa essere\u00bb. Dugin si scaglia contro quella parte dell\u2019\u00e9lite russa \u2014il riferimento \u00e8 probabilmente a <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_novembre_23\/i-viaggi-di-dmitriev-ex-harvard-e-la-frase-copiata-sul-donetsk-svelato-il-mistero-delle-carte-usa-9e3d2718-107e-4adb-b2cf-eac9b18f2xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Kirill Dmitriev, il negoziatore di Putin non a caso soprannominato \u00abl\u2019americano\u00bb<\/a> \u2014 che partecipa con \u00abtroppo ardore alla ripugnante trattativa con i rappresentanti speciali di Trump\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Poi ci sono i cosiddetti commentatori \u00abpatriottici\u00bb, in testa il blogger e editorialista della Komsomolskaya Pravda, Aleksandr Kots, secondo cui occorre tenere separate la guerra e la trattativa. Mentre prosegue la prima, vada pure avanti quest\u2019ultima, dice, ma su cosa? Kots smonta la proposta ucraina di una \u00abtregua energetica\u00bb sulla quale Kiev \u00abnon ha nulla da offrire\u00bb. Dunque: \u00abRinunciare agli attacchi alle petroliere? Abbiamo gi\u00e0 dimostrato che causiamo loro danni molto pi\u00f9 gravi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Resterebbe uno scambio di prigionieri: \u00abNon lo abbiamo mai rifiutato\u00bb. <b>Ma di sicuro, avverte Kots, \u00abnon ci sar\u00e0 un compromesso territoriale\u00bb. <\/b>\u00abNessuno ha intenzione per ora di firmare alcun accordo\u00bb, dice Yuri Podolyaka, che vanta 3 milioni di follower su Telegram. Sulla proposta di Kiev del cessate il fuoco energetico emette una sentenza di condanna anche un editoriale di Ria Novosti: \u00abLa spina dorsale energetica del regime di Kiev sta gi\u00e0 iniziando a sgretolarsi\u00bb.<\/p>\n<p>    La missione dello zar<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ampliando lo spettro, uno che il Cremlino ha bollato come \u00abagente straniero\u00bb, il blogger Roman Aliokhin, spara una salva preventiva sul<b> Board of Peace per Gaza, proposto da Trump, che ha invitato Putin a farne parte<\/b>, ma senza al momento riceverne una risposta definitiva: \u00abIn simili consigli di pace, la Russia non sar\u00e0 mai un partner alla pari. Se vogliamo sopravvivere non solo come territorio ma come soggetto della Storia, dobbiamo pensare in termini di architettura del nostro potere, non di reazioni a iniziative altrui\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fin qui il contesto, che ci spiega come Vladimir Putin non agisca in un vuoto e lascia pochi dubbi quanto alla doppiezza con cui i russi partecipano al negoziato in corso,<b> facendo finta di trattare con i due immobiliaristi fiduciari di Trump, mentre l\u2019Armata continua a seminare morte e devastazione in Ucraina<\/b>. E ci dice quanto il nodo del Donbass non sia mera questione territoriale agli occhi dello zar. Il quale ha una missione da compiere e sa che al momento pu\u00f2 contare sul fronte interno. C\u2019\u00e8 ancora qualcuno disposto a dire che Putin vuole la pace, quando \u00e8 ormai chiaro che per lui finch\u00e9 c\u2019\u00e8 guerra c\u2019\u00e8 speranza?<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-25T09:44:27+01:00\">25 gennaio 2026 ( modifica il 25 gennaio 2026 | 09:44)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paolo Valentino \u00abSenza la soluzione delle questioni territoriali, secondo la formula concordata ad Anchorage, non ci sar\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":322401,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[39453,189729,189730,47671,23866,10434,37873,189731,189732,879,934,395,14,164,165,23638,189733,7624,189734,189727,29477,3341,189735,189736,2024,189737,77,400,189728,1351,166,382,7,15,1635,43541,402,5415,477,332,189738,189739,1398,383,4570,163245,189740,4309,4477,6444,189741,379,170,11,167,12,168,4494,4526,161,162,163],"class_list":{"0":"post-322400","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-anchorage","9":"tag-anchorage-soluzione","10":"tag-anchorage-soluzione-politico","11":"tag-avverte","12":"tag-blogger","13":"tag-carte","14":"tag-concordata","15":"tag-concordata-anchorage","16":"tag-concordata-anchorage-soluzione","17":"tag-contesto","18":"tag-continua","19":"tag-cremlino","20":"tag-cronaca","21":"tag-dal-mondo","22":"tag-dalmondo","23":"tag-diplomatica","24":"tag-diplomatica-permanente","25":"tag-donbass","26":"tag-doppiezza","27":"tag-dugin","28":"tag-energetica","29":"tag-formula","30":"tag-formula-concordata","31":"tag-formula-concordata-anchorage","32":"tag-gioco","33":"tag-gioco-carte","34":"tag-guerra","35":"tag-kiev","36":"tag-kots","37":"tag-missione","38":"tag-mondo","39":"tag-mosca","40":"tag-news","41":"tag-notizie","42":"tag-occidente","43":"tag-occorre","44":"tag-pace","45":"tag-permanente","46":"tag-politica","47":"tag-politico","48":"tag-politico-diplomatica","49":"tag-politico-diplomatica-permanente","50":"tag-proposta","51":"tag-putin","52":"tag-questioni","53":"tag-questioni-territoriali","54":"tag-questioni-territoriali-formula","55":"tag-regime","56":"tag-russi","57":"tag-soluzione","58":"tag-soluzione-politico","59":"tag-trump","60":"tag-ucraina","61":"tag-ultime-notizie","62":"tag-ultime-notizie-di-mondo","63":"tag-ultimenotizie","64":"tag-ultimenotiziedimondo","65":"tag-vladimir","66":"tag-vladimir-putin","67":"tag-world","68":"tag-world-news","69":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322400","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=322400"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322400\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/322401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=322400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=322400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=322400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}