{"id":322971,"date":"2026-01-25T18:08:09","date_gmt":"2026-01-25T18:08:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/322971\/"},"modified":"2026-01-25T18:08:09","modified_gmt":"2026-01-25T18:08:09","slug":"un-cartellino-due-verita-e-una-bugia-come-funzionano-le-serate-anti-solitudine-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/322971\/","title":{"rendered":"Un cartellino, due verit\u00e0 e una bugia: come funzionano le serate anti-solitudine a Milano"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Giulia Taviani<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Esistono eventi per under 35 e over 35: una risposta alla solitudine che il 50% degli italiani dichiara di vivere, e che le metropoli estremizzano<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel 2022, a Lisbona, Maxime Barbier ha selezionato sei persone con gusti simili, sconosciute tra di loro ma iscritte tutte alla sua app TimeLeft,<\/b> e ha prenotato un tavolo in un buon ristorante affinch\u00e9 potessero conoscersi e creare nuovi legami. La cena \u00e8 andata bene, e cos\u00ec Barbier ha esportato il format all\u2019estero. Dal 2024, ogni mercoled\u00ec, sei sconosciuti si siedono a un tavolo in <b>300 citt\u00e0 diverse del mondo<\/b> per fare nuove conoscenze.<br \/>A Milano esiste qualcosa di simile: una cena tra una trentina di sconosciuti (equamente divisi tra uomini e donne), in un luogo ogni volta differente, <b>con chef privato e dj set, <\/b>organizzata da quattro trentenni con lo stesso obiettivo di Barbier, ovvero aiutare le persone a socializzare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ho scoperto della sua esistenza tramite un\u2019amica, che mi ha segnalato la pagina su Instagram. <\/b>L\u2019evento era aperto solo ad under 35. L\u2019iscrizione \u00e8 avvenuta tramite un format presente sul loro profilo un mese prima della cena, a novembre. Le serate pi\u00f9 imminenti erano gi\u00e0 sold-out, rimaneva quella di venerd\u00ec 13 dicembre. <b>Cos\u00ec ho pagato 55 euro (che per il listino di Milano \u00e8 accettabile), conoscendo solo la zona e la data. <\/b>L\u2019indirizzo preciso mi \u00e8 stato inviato qualche giorno prima. <b>Ho scoperto, quindi, che si sarebbe tenuto in un loft, adibito a studio, di due designer e illustratori.<\/b><br \/>La maggior parte degli invitati \u00e8 arrivata per le 20. La strategia in questi casi \u00e8 fondamentale: meglio non presentarsi troppo presto e dover accogliere tutti, ma nemmeno troppo tardi a gruppi gi\u00e0 formati.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma la verit\u00e0 \u00e8 che, con degli sconosciuti, \u00e8 tutto pi\u00f9 facile. Nessuno ha grandi aspettative e<b> tutti hanno il sincero bisogno di interagire con gli altri<\/b>. A ogni ospite, per facilitare l\u2019impresa, \u00e8 stato consegnato all\u2019ingresso, insieme al vino, ai gyoza e ai bao di pollo, un cartellino in cui scrivere il proprio nome, <b>due verit\u00e0 e una bugia.<\/b> Per esempio: \u00abNon ho animali domestici\u00bb, \u00abamo il cinema\u00bb, \u00abho vissuto un anno a Vienna\u00bb, \u00abho rischiato di annegare\u00bb, \u00abho vinto una gara di ghirlande\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il resto avviene in maniera spontanea. Sei interessato alla conversazione? Rimani nel gruppo. <\/b>Non ti piace? Cambi persone e ti ritrovi a parlare di disastrose avventure su Tinder, se sia meglio comprare un gatto o un cane, quale citt\u00e0 sia meglio visitare o magari finisci a giocare a biliardino. Per quanto si pu\u00f2 essere introversi, \u00e8 pi\u00f9 facile dare e ricevere una chance in un gruppo di sconosciuti, che in uno gi\u00e0 consolidato di amici.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La maggior parte degli ospiti erano lavoratori, specialmente fuori sede:<b> toscani, pugliesi, campani. Un paio di ragazze erano accompagnate da un\u2019amica (clausola concessa al momento dell\u2019iscrizione)<\/b>, intimorite dall\u2019idea di non conoscere proprio nessuno. Un\u2019altra era alla sua seconda esperienza, mentre una terza aveva gi\u00e0 partecipato a interi viaggi con estranei, <b>cosa potrebbe mai essere una cena?<\/b> C\u2019era anche un lavoratore residente a Empoli ma di passaggio a Milano, uno che voleva stemperare l\u2019ansia dell\u2019esame da avvocato del giorno prima, e un altro i cui amici tornano nelle citt\u00e0 d\u2019origine tutti i weekend e che confessa:<b> \u00abC\u2019\u00e8 freddo per andare a cercare gente nuova in giro\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel frattempo<b>, i tre chef hanno cucinato e impiattato sotto i nostri occhi<\/b> (dall\u2019antipasto composto da uovo poch\u00e8, sifonata di zucca, lampone, fonduta di parmigiano e semi di zucca, al dolce di crema di mascarpone, ganache al cioccolato, arance sciroppate e crumble di noci e mandorle), mentre un quarto ragazzo intratteneva con un dj set sul bancone della cucina.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La cena fa parte di Social Music Dinner, un progetto avviato a marzo da Federico e Tommaso Gavioli, Pepe Poli e Niccol\u00f2 Bienati. <b>Inizialmente si trattava di una cena al mese, poi sono diventate una alla settimana,<\/b> tarate anche su altri eventi privati (come le cene aziendali) che hanno iniziato a organizzare con l\u2019arrivo della stagione natalizia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019idea iniziale, in realt\u00e0, \u00e8 nata da Tommaso Gavioli, <b>chef privato con un passato come coach gaming,<\/b> e dal fratello Federico, che nell\u2019ultimo anno hanno riscoperto la passione per il cibo e la musica. Prima si sono concentrati sul loro gruppo di amici, cucinando e suonando per loro; e poi, grazie a Poli (che lavora nel mondo dell\u2019informatica ma \u00e8 un grande appassionato della cucina) e Bienati (nel mondo della finanza per lavoro, ma chef per passione) hanno allargato la proposta a un pubblico sconosciuto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le numerose richieste di partecipazione dimostrano che questi eventi sono la risposta a un\u2019esigenza reale:<b> la solitudine che il 50% degli italiani dichiara di vivere, e che metropoli come Milano estremizzano,<\/b> con eventi s\u00ec numerosi, ma molto esclusivi. Una ricerca di Unobravo ha posizionato il capoluogo lombardo al primo posto tra le aree urbane pi\u00f9 solitarie, con il 32% dei residenti che vive senza coinquilini o partner.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ed ecco che alle cene \u2013<b> divise tra under e over 35 <\/b>\u2013 si presenta chiunque. Lavoratori che sono in citt\u00e0 da poco, studenti, consulenti senza tempo per avviare nuove amicizie in modi pi\u00f9 tradizionali, ma anche uomini che a 70 anni hanno ancora voglia di socializzare. Ognuno con un obiettivo diverso. <b>C\u2019\u00e8 chi \u00e8 alla ricerca di un contatto (\u00abso di alcuni ragazzi che hanno trovato lavoro\u00bb racconta Federico Gavioli)<\/b>; chi di un amico nuovo, e chi, invece, esplora nuovi posti in cui potrebbe trovare l\u2019amore. \u00ab\u00c8 successo, sono nate delle coppie\u00bb continua Gavioli, \u00abed \u00e8 proprio questo che ci spinge a continuare, perch\u00e9 quello che per noi \u00e8 iniziato e continua a essere un gioco, per qualcun altro \u00e8 un\u2019occasione di vita\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019idea \u00e8 quella di organizzare serate con una trentina di ospiti, divisi tra uomini e donne, in luoghi privati attentamente selezionati e offerti da amici di amici o dai follower, sempre pi\u00f9 numerosi.<\/b> \u00abNon abbiamo mai dovuto spendere soldi per campagne sui social. Sembra incredibile anche per me, che lavoro nel mondo delle startup, ma quello che abbiamo \u00e8 tutto organico (quasi 7 mila follower su Instagram, ndr)\u00bb spiega Gavioli. \u00abRaccogliamo circa venti o trenta contatti al giorno, per questo andiamo sempre sold out molto presto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma il lavoro parte ben prima dell\u2019iscrizione: \u00abProgrammiamo gli eventi dei mesi successivi, fissiamo le location e poi cerchiamo di vendere i biglietti dando pi\u00f9 opzioni, sia tramite newsletter che sul nostro profilo Instagram\u00bb. <br \/><b>L\u2019ingresso costa 55 \u20ac, una cifra che punta a coprire tutte le spese pur restando accessibile ai pi\u00f9.<\/b> Tra le uscite che devono affrontare segnalano la location, a cui va una percentuale, i compensi personali, la spesa per il mangiare e il bere e la parte di tasse. \u00abPenso ci sia del potenziale, ma anche che ad oggi non siamo sostenibili finanziariamente come un\u2019azienda. Per diventarlo dovremmo <b>aumentare i collaboratori e arrivare a una dozzina di eventi al mese<\/b>, ma \u00e8 difficile considerato che abbiamo tutti un secondo lavoro\u00bb aggiunge. \u00abNon siamo in perdita, ma a spingerci \u00e8 soprattutto la passione, e sapere che si crea qualcosa di potente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le idee per il futuro non mancano. Tra i buoni propositi per l\u2019anno nuovo c\u2019\u00e8 anche quello di intensificare un altro format: l\u2019Home Restaurant.<\/b> Si tratta di una cena seduta tra otto o dieci sconosciuti, che possa permettere agli ospiti di socializzare in maniera pi\u00f9 approfondita. Un po\u2019 come  ha fatto Barbier, ma con la differenza che cucinano loro e il luogo \u00e8 come sempre privato, sacrificando il dj set a favore di pi\u00f9 portate e spiegazioni approfondite da parte degli chef.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cos\u00ec come provare ad organizzare serate pi\u00f9 inclusive, con men\u00f9 gluten free al 100% o proposte vegane. Ma anche eventi a tema per invogliare chi, a queste cene, ha gi\u00e0 partecipato pi\u00f9 volte, senza per\u00f2 correre il rischio di snaturare un format funzionante.<b> Insieme all\u2019opzione di espandersi in altre citt\u00e0, come Roma, dove il tema della solitudine, soprattutto tra le nuove generazioni, rimane. <\/b>\u00abNon abbiamo creato nulla di innovativo\u00bb conclude, \u00abma sicuramente la costante richiesta di partecipazione conferma che ormai viviamo in citt\u00e0 alienanti che non soddisfano la necessit\u00e0 di socializzare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-25T15:23:39+01:00\">25 gennaio 2026 ( modifica il 25 gennaio 2026 | 15:23)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giulia Taviani Esistono eventi per under 35 e over 35: una risposta alla solitudine che il 50%&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":322972,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,7074,1266,180346,190009,28619,177,2859,14257,52396,1483,190010,934,5221,7052,190011,190012,58006,190013,190014,2215,163593,2429,190015,626,2606,7217,1685,17772,190008,128,951,6990,230,23643,1537,90,627,190016,190017,89,9324,37835,10582,3783,28282,28,27798,2508,4483,809,33425,190018,9424,12038,1574,2378,27384,1950,26181,2895,7962,6894,2717,614,4172,20179,5243,18637,3645,1686,168184,39387,39388,21318,190019,190020,337,8695,2453,13140,190021,11969,96793,4315,190022,4412,61629,9294,190023,4006],"class_list":{"0":"post-322971","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-amica","10":"tag-amici","11":"tag-barbier","12":"tag-bienati","13":"tag-bugia","14":"tag-business","15":"tag-cartellino","16":"tag-cena","17":"tag-cene","18":"tag-chef","19":"tag-chef-privato","20":"tag-continua","21":"tag-cucina","22":"tag-dichiara","23":"tag-dichiara-vivere","24":"tag-dichiara-vivere-metropoli","25":"tag-divisi","26":"tag-divisi-uomini","27":"tag-divisi-uomini-donne","28":"tag-dj","29":"tag-dj-set","30":"tag-donne","31":"tag-estremizzano","32":"tag-eventi","33":"tag-facile","34":"tag-federico","35":"tag-follower","36":"tag-format","37":"tag-gavioli","38":"tag-idea","39":"tag-ingresso","40":"tag-iniziato","41":"tag-instagram","42":"tag-iscrizione","43":"tag-it","44":"tag-italia","45":"tag-italiani","46":"tag-italiani-dichiara","47":"tag-italiani-dichiara-vivere","48":"tag-italy","49":"tag-lavoratori","50":"tag-location","51":"tag-maniera","52":"tag-mese","53":"tag-metropoli","54":"tag-milano","55":"tag-numerosi","56":"tag-nuove","57":"tag-nuovi","58":"tag-obiettivo","59":"tag-organizzare","60":"tag-organizzare-serate","61":"tag-ospiti","62":"tag-out","63":"tag-over","64":"tag-partecipato","65":"tag-partecipazione","66":"tag-passione","67":"tag-poli","68":"tag-presto","69":"tag-privati","70":"tag-privato","71":"tag-profilo","72":"tag-ricerca","73":"tag-risposta","74":"tag-sconosciuti","75":"tag-scoperto","76":"tag-serate","77":"tag-set","78":"tag-social","79":"tag-socializzare","80":"tag-sold","81":"tag-sold-out","82":"tag-solitudine","83":"tag-solitudine-italiani","84":"tag-solitudine-italiani-dichiara","85":"tag-soprattutto","86":"tag-tavolo","87":"tag-tema","88":"tag-tommaso","89":"tag-tommaso-gavioli","90":"tag-tramite","91":"tag-trentina","92":"tag-under","93":"tag-under-over","94":"tag-uomini","95":"tag-uomini-donne","96":"tag-verita","97":"tag-verita-bugia","98":"tag-vivere"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=322971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/322972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=322971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=322971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=322971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}