{"id":323287,"date":"2026-01-25T22:35:15","date_gmt":"2026-01-25T22:35:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/323287\/"},"modified":"2026-01-25T22:35:15","modified_gmt":"2026-01-25T22:35:15","slug":"tumore-del-colon-retto-perche-il-fegato-e-la-prima-trappola-delle-metastasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/323287\/","title":{"rendered":"Tumore del colon\u2011retto, perch\u00e9 il fegato \u00e8 la prima \u201ctrappola\u201d delle metastasi"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 il Rapporto AIOM 2025 a dare ogni anno la fotografia pi\u00f9 aggiornata: sono state circa 390.000 le nuove diagnosi oncologiche in Italia nel 2024, un dato stabile rispetto all\u2019anno precedente. La notizia importante, per\u00f2, arriva dai numeri della mortalit\u00e0, in calo del 9% nell\u2019ultimo decennio nel nostro Paese. Una conferma di come in Italia si curi prima e meglio il cancro. Stringendo la lente al tumore del colon\u2011retto, rientra fra le neoplasie pi\u00f9 frequenti ma, anche questa \u00e8 una notizia confortante, fa registrare una sopravvivenza a 5 anni del 64,2%, superiore alla media UE. Il Ministero della Salute Orazio Schillaci sottolinea il miglioramento degli esiti e della prevenzione, richiamando il ruolo del Piano Oncologico Nazionale .<\/p>\n<p><strong>Diagnosi precoce e screening: lo strumento che salva vite<\/strong><\/p>\n<p>A Health siamo tornati ad approfondire il tumore del colon\u2011retto: spesso nasce da polipi adenomatosi che impiegano anni a trasformarsi. In questa finestra di tempo lo screening intercetta e consente di agire in tempo per rimuovere le lesioni precancerose. In Italia il test di sangue occulto fecale (SOF) ogni 2 anni tra 50\u201369 anni (test esteso fino a 74 anni in molte Regioni) \u00e8 offerto gratuitamente. Qualora risultasse positivo, ovvero si riscontrasse sangue occulto, la persona viene chiamata a sottoporsi a colonscopia per accertamenti pi\u00f9 approfonditi. Le Regioni stanno ampliando l\u2019offerta fino a 74 anni (per esempio l\u2019Emilia\u2011Romagna) in coerenza con le indicazioni nazionali ed europee. Dopo la frenata pandemica \u2013 tutti gli appuntamenti mancati per screening e controlli a causa del Covid \u2013 la copertura torna a crescere: nel biennio 2023\u20112024 il 47% del target 50\u201169 anni ha effettuato un test a scopo preventivo, con forti differenze che restano purtroppo tra Nord e Sud. Nel meridione si continua a dare molta pi\u00f9 attenzione alla prevenzione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Fattori di rischio e genetica: quanto contano?<\/strong><\/p>\n<p>Stili di vita \u2013 alimentazione ricca di carni rosse e insaccati, consumo di alcol, fumo, sedentariet\u00e0, sovrappeso e obesit\u00e0 &#8211; aumentano notevolmente il rischio. Una quota minore \u00e8 legata, invece, a sindromi ereditarie per cui esistono percorsi dedicati. Il Rapporto AIOM 2025 richiama tutti noi alla prevenzione primaria e istituzioni e Regioni, invece, contrasto alle disuguaglianze di accesso agli screening come priorit\u00e0 di salute pubblica. Questa settimana a Health il\u00a0<strong>Prof. Pierpaolo Sileri<\/strong>, Primario di Chirurgia Colorettale dell\u2019IRCCS Ospedale San Raffaele, Prorettore alla Didattica e ordinario di Chirurgia Generale all\u2019Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele, chiarisce: \u201cNel tumore del colon-retto la diagnosi precoce \u00e8 davvero la nostra arma pi\u00f9 efficace. Quando individuiamo la malattia in fase iniziale, la chirurgia pu\u00f2 essere risolutiva e il percorso terapeutico risulta meno invasivo. Lo screening nazionale \u2014 ricerca del sangue occulto e colonscopia di approfondimento \u2014 funziona e salva vite, ma l\u2019adesione \u00e8 ancora troppo bassa. Stiamo inoltre osservando un aumento dei casi sotto i 50 anni: per questo \u00e8 fondamentale conoscere la propria storia familiare, prestare attenzione ai sintomi e non rimandare i controlli\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Dalla diagnosi alle scelte terapeutiche<\/strong><\/p>\n<p>Per i tumori in fase iniziale, la chirurgia resta il trattamento principale. L\u2019obiettivo \u00e8 rimuovere la malattia in modo completo, cercando allo stesso tempo di preservare la funzione dell\u2019intestino e la qualit\u00e0 di vita del paziente. La stomia permanente non \u00e8 sempre necessaria: la decisione dipende dalla posizione del tumore, dalla sua estensione, dal coinvolgimento degli sfinteri e dalla sicurezza oncologica dell\u2019intervento. Per comprendere meglio: la stomia \u00e8 un\u2019apertura sull\u2019addome, collegata a un sacchetto esterno, che permette all\u2019intestino di funzionare quando il passaggio naturale non \u00e8 possibile o non \u00e8 sicuro e pu\u00f2 essere temporanea o permanente. Le indicazioni vengono stabilite dalle Linee guida AIOM e dai percorsi diagnostico\u2011terapeutici regionali. Quando possibile, oggi si utilizzano tecniche mini\u2011invasive, come la chirurgia laparoscopica o robotica: permettono in genere una degenza pi\u00f9 breve e meno complicanze, mantenendo gli stessi standard di radicalit\u00e0 oncologica, soprattutto nei centri con esperienza e percorsi clinici strutturati.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 il fegato \u00e8 la prima sede metastatica<\/strong><\/p>\n<p>Il fegato \u00e8 spesso la prima sede in cui si formano metastasi del tumore del colon\u2011retto perch\u00e9 svolge una funzione di filtro: il sangue proveniente dall\u2019intestino passa infatti attraverso la vena porta e arriva direttamente al fegato. Le cellule tumorali che si staccano dal tumore primario possono quindi \u201cfermarsi\u201d qui pi\u00f9 facilmente. \u00c8 per questo che il fegato rappresenta la sede metastatica pi\u00f9 comune in questa malattia: circa il 20% dei pazienti presenta metastasi epatiche gi\u00e0 al momento della diagnosi e fino al 50% le sviluppa nel corso dell\u2019evoluzione clinica, secondo dati AIRC. Le metastasi possono comparire sincronamente, cio\u00e8 insieme alla diagnosi del tumore primario, oppure metacronamente, cio\u00e8 dopo i trattamenti iniziali. La gestione cambia a seconda del momento in cui compaiono e degli obiettivi terapeutici, ma il percorso \u00e8 sempre multidisciplinare: coinvolge chirurghi epato\u2011biliari, oncologi, radiologi interventisti, epatologi e anestesisti. Ospite a Health la\u00a0<strong>Dott.ssa Francesca Ratti<\/strong>, Medico chirurgo presso l\u2019Unit\u00e0 di Chirurgia Epatobiliare dell\u2019IRCCS Ospedale San Raffaele, spiega: \u201cIl fegato \u00e8 spesso la prima sede metastatica del tumore del colon-retto perch\u00e9 filtra direttamente il sangue proveniente dall\u2019intestino: per questo le cellule tumorali tendono ad accumularsi qui. Oggi per\u00f2 la chirurgia epatica, anche al San Raffaele, ha compiuto grandi progressi: in pazienti selezionati possiamo rimuovere le metastasi con tecniche mini\u2011invasive che garantiscono recuperi pi\u00f9 rapidi e ottimi risultati oncologici. La decisione sul trattamento \u2014 chirurgia, chemioterapia o approcci combinati \u2014 \u00e8 sempre frutto di una valutazione multidisciplinare che coinvolge oncologi, radiologi interventisti, epatologi e chirurghi\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cosa sapere e cosa fare<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Aderire allo screening nella fascia d\u2019et\u00e0 prevista dal proprio territorio (lettera di invito o canali regionali).<\/li>\n<li>Curare gli stili di vita (peso, attivit\u00e0 fisica, alcol, fumo) che influenzano rischio e risposta alle terapie.<\/li>\n<li>Segnalare familiarit\u00e0 e valutare, se indicato, percorsi genetici dedicati.<\/li>\n<li>In caso di diagnosi, farsi prendere in carico da un team multidisciplinare con esperienza in chirurgia epatica e oncologia del colon\u2011retto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/video\/2026\/01\/11\/tumore-del-seno-litalia-cura-sempre-prima-e-sempre-meglio-1065229\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1065229_1768124265841_thumb_494.0000001_1768125018541.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1065229_1768124265841_thumb_494.0000001_1768125018541.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Health, tumore del seno: l\u2019Italia cura sempre prima e sempre meglio\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 il Rapporto AIOM 2025 a dare ogni anno la fotografia pi\u00f9 aggiornata: sono state circa 390.000 le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":323288,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[23358,239,1537,90,89,240,1900],"class_list":{"0":"post-323287","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-colon","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-tumore"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115958128536068142","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/323287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=323287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/323287\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/323288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=323287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=323287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=323287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}