{"id":324815,"date":"2026-01-27T00:43:23","date_gmt":"2026-01-27T00:43:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/324815\/"},"modified":"2026-01-27T00:43:23","modified_gmt":"2026-01-27T00:43:23","slug":"andremo-avanti-nel-suo-nome-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/324815\/","title":{"rendered":"\u201cAndremo avanti nel suo nome&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Firenze si \u00e8 stretta attorno alla famiglia Commisso per l\u2019ultimo, commosso saluto a Rocco Commisso. La Cattedrale di Santa Maria del Fiore, gremita in ogni ordine di posto, ha ospitato la Messa in suffragio del presidente della Fiorentina, scomparso lo scorso 16 gennaio a New York. Una celebrazione solenne e profondamente partecipata, che ha unito dolore e riconoscenza, trasformando il Duomo nel cuore pulsante dell\u2019abbraccio della citt\u00e0 al suo presidente.<\/p>\n<p>Accanto alla moglie Catherine, ai figli Joseph e Marisa e agli altri familiari, hanno partecipato centinaia di fedeli e tifosi viola, accorsi per rendere omaggio a un uomo che ha segnato un\u2019epoca recente della storia del club e della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Catherine Commisso: \u201cContinueremo a portare avanti quello che lui ha iniziato&#8221;<\/p>\n<p>Il momento pi\u00f9 intenso della celebrazione \u00e8 arrivato con il lungo intervento di Catherine Commisso, accolto da un applauso prolungato e carico di emozione.\u201cGrazie a tutti voi che siete oggi qui a salutare Rocco. Dal profondo del mio cuore vi ringrazio per l\u2019affetto e l\u2019infinito amore che io e i miei figli stiamo ricevendo\u201d, ha esordito.<\/p>\n<p>Nel suo discorso, Catherine ha tracciato un ritratto intimo e umano del marito: \u201cRocco non era soltanto una persona eccezionale, era un grande esempio nel volere bene agli altri. Prima di pensare a s\u00e9 stesso, Rocco pensava sempre agli altri, e la sua generosit\u00e0 la vedevano tutti quelli che gli stavano attorno\u201d.<\/p>\n<p>Ha poi ripercorso il lungo cammino di vita e di lavoro condiviso insieme: \u201c\u00c8 partito dall\u2019Italia poco pi\u00f9 che bambino ed \u00e8 tornato dopo una vita molto difficile e faticosa, nella quale ha raggiunto passo dopo passo tutti gli obiettivi che aveva nella sua testa. Io e Rocco ci siamo incontrati molto giovani e abbiamo fatto questo cammino per oltre cinquant\u2019anni insieme\u201d.<\/p>\n<p>Catherine ha sottolineato pi\u00f9 volte il legame tra i valori familiari e l\u2019esperienza nella Fiorentina: \u201cRocco credeva nella famiglia, nei valori e nel lavoro. Era diretto e deciso, ma sempre gentile e disponibile con tutti. Ha lasciato un segno profondo nel cuore di tante persone, in America e in Italia\u201d.<\/p>\n<p>Ampio spazio anche al progetto Viola Park: \u201cArrivati a Firenze, Rocco ha pensato a dare una casa alla Fiorentina, una casa che porter\u00e0 e porter\u00e0 sempre il suo nome: il Rocco B. Commisso Viola Park. Una casa che in quasi cento anni di storia del club nessuno era mai riuscito a realizzare\u201d.<\/p>\n<p>Il discorso si \u00e8 chiuso con una promessa chiara: \u201cPortare avanti senza di lui tutto ci\u00f2 che ha costruito sar\u00e0 uno sforzo enorme, ma io, la mia famiglia e le persone che ci sono vicine continueremo a farlo con la stessa determinazione e con lo stesso amore\u201d.<\/p>\n<p>Joseph Commisso:\u00a0<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 lungo e carico di significato il discorso di Joseph Commisso, che ha concluso la celebrazione. \u201cBuonasera Firenze. Grazie per averci accolto in questa cattedrale sacra, nel cuore della citt\u00e0, mentre ricordiamo mio padre\u201d, ha esordito. \u201cLo abbiamo salutato negli Stati Uniti, ma questa sera Rocco appartiene a Firenze, perch\u00e9 \u00e8 qui che il suo cuore si sentiva davvero a casa\u201d.<\/p>\n<p>Joseph ha ricordato il primo giorno del padre al Franchi: \u201cNon dimenticher\u00f2 mai il suo primo giorno allo stadio, in piedi sul campo, mentre guardava verso il popolo di Firenze. Era profondamente commosso e disse semplicemente: \u2018Vi voglio bene\u2019\u201d.<\/p>\n<p>Parole che, ha spiegato, hanno trovato risposta nell\u2019affetto di questi giorni: \u201cHo visto fiori, sciarpe e messaggi scritti a mano ai cancelli del Viola Park. Ho letto \u2018Grazie Rocco\u2019 e ho sentito quell\u2019amore profondamente\u201d.<\/p>\n<p>Il passaggio pi\u00f9 significativo \u00e8 arrivato sul futuro del club. \u201cIn suo onore, e perch\u00e9 era ci\u00f2 che lui desiderava, la Fiorentina utilizzer\u00e0 sempre il nome completo Rocco B. Commisso Viola Park\u201d, ha annunciato Joseph. \u201cPronunciare il suo nome \u00e8 un modo per tenerlo vicino\u201d.<\/p>\n<p>Poi il messaggio pi\u00f9 atteso: \u201cQuesta sera gli facciamo una promessa: porteremo avanti ci\u00f2 che abbiamo costruito insieme nel suo nome. Sotto la nostra guida continueremo a costruire la Fiorentina, con visione, disciplina e rispetto per Firenze e per i tifosi. La Fiorentina verr\u00e0 sempre al primo posto\u201d.<\/p>\n<p>Joseph ha ribadito la volont\u00e0 di proseguire il percorso insieme al management del club: \u201cInsieme ad Alessandro Ferrari, Mark Stephan e a tutte le persone che lavorano ogni giorno per questo club continueremo il cammino iniziato, con umilt\u00e0, unit\u00e0 e cuore\u201d.<\/p>\n<p>Le istituzioni e il mondo del calcio in Duomo<\/p>\n<p>Alla Messa hanno preso parte numerose personalit\u00e0 del mondo istituzionale e sportivo. Presenti la sindaca di Firenze Sara Funaro e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, insieme ai vertici del calcio italiano. In Duomo anche il presidente della FIGC Gabriele Gravina, Matteo Marani, presidente della Lega Pro, e Gianluca Pessotto in rappresentanza della Juventus.<\/p>\n<p>Tra i presenti anche il presidente del Pisa Giuseppe Corradi, diversi ex viola come Sebastian Frey, Dario Dainelli e Beppe Iachini, oltre a dirigenti, collaboratori e figure storiche del club. Presente l\u2019intera Fiorentina, guidata da Paolo Vanoli, insieme ai settori giovanili e alla Prima Squadra Femminile.<\/p>\n<p>L\u2019omelia di Betori e il ricordo di una vita vissuta come servizio<\/p>\n<p>La celebrazione \u00e8 stata officiata dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo emerito di Firenze, che nell\u2019omelia ha ricordato Rocco Commisso come un uomo che ha vissuto la propria esistenza come un servizio costante. \u201cQuando ci lascia una persona che abbiamo stimato per come ha vissuto e per quanto ha realizzato, dobbiamo confessare che fatichiamo a trovare parole\u201d, ha detto Betori, ricordando \u201cl\u2019uomo Rocco, l\u2019affettuoso sposo di Caterina, il padre di Giuseppe e Marisa, l\u2019imprenditore affermato e il generoso presidente della Fiorentina\u201d.<\/p>\n<p>Il cardinale ha poi rievocato il legame tra fede e sport: \u201cRocco e Catherine vollero una piccola cappella al Viola Park. Nel giorno dell\u2019inaugurazione mi chiese di invocare la benedizione del Signore, perch\u00e9 sentiva che su quanto aveva costruito doveva posarsi lo sguardo di Dio\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Rivivi la diretta dell&#8217;evento<\/p>\n<p>19:30 Con il discorso di Joseph Commisso si conclude la messa in ricordo di Rocco Commisso.\u00a0<\/p>\n<p>19:28 Ora \u00e8 il momento del discorso di <strong>Joseph Commisso<\/strong>: \u201cBuonasera, Firenze. Grazie. Eminenza, autorit\u00e0 religiose, dignitari, amici, membri della famiglia della Fiorentina e popolo di Firenze: grazie per averci accolto in questa cattedrale sacra, nel cuore di Firenze, mentre ricordiamo Rocco B. Commisso, mio padre \u2014 un uomo che faceva sentire le persone importanti e che ha reso orgogliosa questa citt\u00e0. Lo abbiamo salutato negli Stati Uniti, ma questa sera appartiene a Firenze, perch\u00e9 \u00e8 qui che il suo cuore si sentiva davvero a casa. Poich\u00e9 siamo riuniti per la Santa Messa, affidiamo il nostro dolore all\u2019altare e lo raccomandiamo alla misericordia di Ges\u00f9 Cristo. Chiediamo alla Beata Vergine Maria e a tutti i santi di pregare per lui, confidando che il Signore, che vede ogni atto d\u2019amore, lo accolga nella sua pace. Che Dio gli conceda il riposo eterno e doni conforto a ogni cuore che ne sente la mancanza.<br \/>Non dimenticher\u00f2 mai il suo primo giorno al Franchi, in piedi sul campo, mentre guardava verso il popolo di Firenze. Era profondamente commosso da voi e disse semplicemente: \u201cVi voglio bene.\u201d In questi ultimi giorni avete mostrato alla nostra famiglia qualcosa che non dimenticheremo mai. Ho visto fiori, sciarpe e messaggi scritti a mano ai cancelli del Rocco B. Commisso Viola Park. Ho letto \u201cGrazie Rocco\u201d. E ho sentito quell\u2019amore \u2014 profondamente. E voglio condividere una cosa importante per la nostra famiglia: in suo onore \u2014 e perch\u00e9 era ci\u00f2 che lui desiderava \u2014 la Fiorentina utilizzer\u00e0 sempre il nome completo, Rocco B. Commisso Viola Park, in ogni comunicazione. Ci sentirete chiamarlo cos\u00ec, ed \u00e8 semplicemente perch\u00e9 siamo arrivati a credere in una cosa: pronunciare il suo nome \u00e8 un modo per tenerlo vicino. Ogni volta che il suo nome viene detto, il suo dono a Firenze viene ricordato. La storia di mio padre \u00e8 iniziata in Calabria, forgiata da Giuseppe e Maria Rosa, che gli hanno insegnato la fede, il sacrificio e il valore della famiglia. E la famiglia \u00e8 rimasta il centro della sua vita \u2014 Catherine, sua moglie da oltre cinquant\u2019anni; Marisa e me; il suo amato fratello Nicola, che ci ha lasciato; le sue sorelle Raffaelina e Italia; e i tanti nipoti e pronipoti che adorava. Mio padre era un uomo straordinario \u2014 diretto e determinato, s\u00ec \u2014 ma anche pieno di cuore e profondamente leale verso le persone a cui voleva bene. E Firenze ha conosciuto questo lato di lui. Ha costruito Mediacom partendo da zero \u2014 non solo come un\u2019azienda, ma come una missione fondata sul lavoro, sulla dignit\u00e0 e sul rispetto delle persone. E non ha mai dato troppo peso ai titoli: diceva a tutti, \u201cChiamatemi Rocco\u201d, non CEO, non Presidente. <strong>Poi, nel 2019, \u00e8 arrivato a Firenze e ha acquistato la Fiorentina \u2014 e per lui era qualcosa di personale. Ha scelto la Fiorentina per restituire al calcio italiano ci\u00f2 che il calcio gli aveva dato \u2014 e ha regalato al club una casa su cui costruire le fondamenta del suo futuro. Voleva una Firenze di nuovo orgogliosa: orgogliosa della maglia, dello spirito, di ci\u00f2 che la Fiorentina rappresenta. <\/strong>In pochi anni, la Fiorentina \u00e8 tornata sui palcoscenici pi\u00f9 importanti \u2014 una finale di Coppa Italia e due finali europee. Quelle notti ci hanno ricordato che Firenze pu\u00f2 tornare a sognare. Lui le ha vissute come uno di voi \u2014 con il cuore in mano. <strong>Mio padre diceva spesso sorridendo: \u201cGuidare Mediacom \u00e8 difficile\u2026 ma la Fiorentina \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile.\u201d E poi aggiungeva: \u201cEd \u00e8 per questo che la amo ancora di pi\u00f9.\u201d<\/strong> Basti pensare che il Rocco B. Commisso Viola Park \u00e8 il pi\u00f9 grande centro sportivo d\u2019Italia. \u00c8 una vera casa per tutta la famiglia viola \u2014 squadra maschile, femminile e settore giovanile \u2014 costruita con strutture mediche e di recupero di livello mondiale, e coronata dalla cappella dedicata a Santa Caterina. Fu proprio il Cardinale Betori, all\u2019epoca, a inaugurare il Rocco B. Commisso Viola Park. Rocco voleva l\u2019eccellenza \u2014 quella che rende Firenze orgogliosa: lavoro, rispetto e ambizione. E non si \u00e8 limitato a costruire \u2014 ha anche donato. Durante l\u2019emergenza Coronavirus, ha contribuito a sostenere la campagna \u201cForza e Cuore\u201d a favore degli ospedali di Firenze. E quando si recava all\u2019Ospedale Pediatrico Meyer, non andava come proprietario o imprenditore \u2014 andava come padre. Portava maglie, palloni, piccoli doni viola e, soprattutto, sorrisi \u2014 direttamente ai bambini. E lo si vedeva nei loro volti: erano felici. Pi\u00f9 di ogni altra cosa, mio padre amava la sua famiglia. E in questi giorni, ci\u00f2 che mi ha colpito nel profondo \u00e8 sentire ripetere sempre la stessa cosa: quando le persone lo conoscevano davvero, non si sentivano dipendenti, colleghi o tifosi \u2014 si sentivano parte di una famiglia. A Mediacom, alla Fiorentina e qui a Firenze, aveva un dono raro: faceva sentire le persone parte di qualcosa. Rispettava tutti \u2014 i pi\u00f9 potenti e i pi\u00f9 umili. Posso quasi sentirlo oggi \u2014 sorridente, magari mentre dava una leggera carezza sul volto, e chiedeva sempre per primo: \u201cCome stanno i tuoi cari?\u201d Questo era lui: diretto e affettuoso.<strong> Avrebbe voluto salutare Firenze \u2014 la citt\u00e0 che lo ha accolto, abbracciato e ricambiato con amore. Questa sera lo facciamo noi \u2014 e gli facciamo anche una promessa: porteremo avanti ci\u00f2 che abbiamo costruito insieme nel suo nome. E voglio che lo sappiate: sotto la nostra guida continueremo a costruire la Fiorentina \u2014 con visione, disciplina e rispetto per Firenze e per i tifosi. La Fiorentina verr\u00e0 sempre al primo posto e, insieme ad Alessandro Ferrari e Mark Stephan \u2014 e a tutte le persone che ogni giorno lavorano per questo club \u2014 continueremo il percorso iniziato, con umilt\u00e0, unit\u00e0 e cuore. Grazie, Firenze, per l\u2019amore che avete dimostrato alla nostra famiglia. <\/strong>Il vostro amore per mio padre \u00e8 il pi\u00f9 grande onore di tutti. Vi voglio bene. Questa sera preghiamo per Rocco B. Commisso \u2014 e la mia famiglia terr\u00e0 Firenze nelle proprie preghiere. Babbo\u2026 grazie. Ti voglio bene. Per sempre. Forza Viola&#8221;.<\/p>\n<p>19:15 Un lungo applauso ha accompagnato il discorso di Catherine Commisso.<\/p>\n<p>19:10 E&#8217; il momento delle parole di <strong>Catherine Commisso<\/strong>: Grazie a tutti voi che siete oggi qui a salutare Rocco.<br \/>Dal profondo del mio cuore vi ringrazio per l\u2019affetto e l\u2019infinito amore che io e i miei figli stiamo ricevendo da tantissime persone. Queste sono ore di profonda tristezza, di tanti pensieri e ricordi e di grande commozione.\u00a0<br \/>Rocco non era soltanto una persona eccezionale, una persona molto rara, Rocco \u00e8 stato un grande esempio nel volere bene agli altri, non solo alla sua famiglia ma a tante persone che ha incontrato nella sua vita.\u00a0Prima di pensare a s\u00e9 stesso Rocco pensava agli altri e la sua generosit\u00e0 la vedevano tutti quelli chi gli stavano attorno.\u00a0E tutto questo amore per gli altri lo ha portato a fare nella vita tante tante cose, in tanti avranno dei ricordi personali e particolari di Rocco, perch\u00e9 lui parlava e stava con tutti. E\u2019 partito dall\u2019Italia poco pi\u00f9 che bambino, ci \u00e8 tornato dopo una vita molto difficile e faticosa dove ha conquistato e raggiunto passo dopo passo, tutti gli obiettivi lavorativi che desiderava raggiungere e aveva nella sua testa.\u00a0Io e Rocco ci siamo incontrati molto presto, molto giovani e abbiamo fatto questo cammino per oltre cinquant\u2019anni insieme, con la benedizione di vedere crescere i nostri figli e di vedere anche le imprese che avevamo costruito e di conoscere tante persone. Percorsi di vita e di lavoro basati sempre sulle persone. Sui valori della cristianit\u00e0 e il guardare al bene di una comunit\u00e0. Rocco credeva nella famiglia, nei valori e nel lavoro.\u00a0Sapeva essere diretto e anche deciso e al tempo stesso gentile e disponibile con tutti.\u00a0Ha lasciato un segno che rimarr\u00e0 per sempre da una parte e dall\u2019altra dell\u2019Oceano, in America e in Italia, un segno profondo nel cuore di tante persone.\u00a0Rocco era anche molto divertente e mi ha fatto sorridere e stare felice davvero tante volte e in certi momenti con la sua passione per la musica, perch\u00e9 a lui piaceva moltissimo suonare la fisarmonica e anche il piano, abbiamo passato momenti speciali cos\u00ec come sono stati speciali tanti momenti della sua e della nostra vita da quando \u00e8 entrato nel mondo del calcio, con la sua Fiorentina. Rocco voleva restituire alla sua terra e al gioco del calcio, tutto quello che gli avevano saputo dare. Cos\u00ec arrivati a Firenze, ha anche pensato a dare una casa per la Fiorentina, una casa che porta e porter\u00e0 il suo nome: il Rocco B. Commisso Viola Park.Una casa che in quasi cento anni di storia del club nessuno aveva mai saputo realizzare, dove unire tutte le squadre, i ragazzi e le ragazze, gli staff e i dipendenti. Rocco era una persona molto semplice e molto affettuosa, dal suo arrivo ha chiamato \u2018figli\u2019 tutti i suoi amati calciatori, ha abbracciato chi lavorava nel club, ha dato fiducia a chi lo meritava.\u00a0Non si \u00e8 mai fermato davanti alle difficolt\u00e0 e ha sempre combattuto per riuscire a fare qualcosa di importante con tanta forza e volont\u00e0, Rocco \u00e8 riuscito a trasformare i suoi sogni e quelli di tanti altri in realt\u00e0.\u00a0<br \/><strong>Nella sua vita ha fatto cos\u00ec tante cose che riuscire a portare avanti senza di lui tutte le sue attivit\u00e0 sar\u00e0 uno sforzo molto grande ma io e la mia famiglia e le persone che sono a noi vicine, continueremo a portare avanti quello che lui ha iniziato a fare con la stessa determinazione e con lo stesso amore.\u00a0<\/strong>Ho tanti ricordi qui a Firenze, tutti con Rocco e li voglio tenere stretti, ben impressi nella mia memoria e nel mio cuore. Ma sono contenta che tutti voi lo abbiate conosciuto esattamente com\u2019era e per come si faceva chiamare\u2026semplicemente: Rocco. Grazie a tutti per essere qui con noi a ricordarlo. Non lo dimenticheremo mai.<\/p>\n<p>19:01 I fedeli, compresi Catherine e Joseph Commisso, si stanno recando a prende l&#8217;ostia dal cardinale Betori. Siamo agli atti conclusivi della messa.\u00a0<\/p>\n<p>18:42 Il cardinale Giuseppe Betori ha voluto ricordare Rocco Commisso dall&#8217;altare: &#8220;Mi piace pensare ai contesti di vita in cui si \u00e8 manifestato il servizio di Rocco Commisso: famiglia, lavoro, impegno sociale e promozione dello sport. Mi piace rileggere lo svolgersi della sua vita come un molteplice servizio, di cui abbiamo raccolto i frutti sia negli USA che qui a Firenze. Nel suo servizio abbiamo potuto cogliere il carattere con cui, nel Vangelo, Ges\u00f9 chiede ai suoi discepoli mostri essere pronti con l&#8217;incontro con lui. Con la cintura ai fianchi, tirandosi su le vesti, per un servizio veloce e spedito, e con le lucerne accese, per avere obiettivi chiari. Affido le parole conclusive a un ricordo personale: a coronamento del Viola Park, Rocco e Caterina Commisso vollero una piccola cappella, che mi chiesero di benedire, convinto che c&#8217;\u00e8 un legame tra la pratica sportiva e quella sproituale. Il presidente mi volle con lui sulla collinetta da cui domina la cittadella sportiva nel giorno dell&#8217;inaugurazione perch\u00e9 invocassi la benedizione del Signore. Conservo nei miei ricordi il volto di Rocco che poneva lo sguardo su quanto aveva realizzato, chiedendomi che sulla cittadella si posasse lo sguardo di Dio. Voglio dare oggi a Rocco Commisso il premio della vita eterna, accoglierlo alla sua mensa e servirlo&#8221;.<\/p>\n<p>18:29 A prendere parola ora \u00e8 il cardinale Giuseppe Betori: \u201cQuando ci lascia una persona che abbiamo stimato per come ha vissuto e per quanto ha realizzato col suo lavoro, quando ci lascia una persona a cui dobbiamo gratitudine per quanto ha lasciato alla nostra citt\u00e0, quando ci lascia una persona a cui abbiamo voluto e vogliamo bene, perch\u00e9 ci ha fatto dono della sua umanit\u00e0, idee, azioni, cuore, dobbiamo confessare che fatichiamo a trovare parole che sappiano esprimere a pieno i sentimenti e le emozioni che attraversano il nostro animo. Dobbiamo soprattutto confessare che non abbiamo parole che siano in grado di darci ragione, una qualche umana giustificazione di quello scandalo che la morte \u00e8 per noi umani. Tutto questo proviamo di fronte alla morte di Rocco Commisso, dell&#8217;uomo Rocco, dell&#8217;affettuoso sposo di Caterina e padre di Giuseppe e Marisa, dell&#8217;affermato imprenditore, del generoso presidente della Fiorentina, innamorato di Firenze. Di fronte alla morte di Rocco, che \u00e8 stato questo e altro, non abbiamo parole umane che possano consolarci se non a spiegarci. Le veniamo a cercare qui. Per ascoltarle queste parole da chi ha uno sguardo pi\u00f9 penetrante del nostro. Uno sguardo che va oltre le apparenze. Uno sguardo che entra nel cuore e nella vita. Dalla parola di Dio vogliamo ricevere una luce, che penetra il mistero della vita e della morte\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>18:14 All&#8217;esterno della Cattedrale anche Emma Severini, calciatrice della Prima Squadra Femminile, ha ricordato Rocco Commisso: \u201cUn ricordo che ho di lui \u00e8 quando ero in mesa e lui era ai tavoli e chiedeva come a tutti come stavamo. Era curioso, chiedeva dove era nata la mia passione. Una persona della sua grandezza che si metteva al nostro pari, non \u00e8 una cosa scontata. Anche quando non era qua chiedeva sempre come andavamo. A livello umano \u00e8 sempre stato perfetto. Il padiglione riservato alla femminile al Viola Park dimostra quanto credeva nel calcio femminile. Ha dato modo ad altre persone di vedere quanto credeva nel movimento. Ha aiutato anche noi a credere a quello che facciamo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>18:04 Come detto, sono molte le personalit\u00e0 del calcio e politiche presenti quest&#8217;oggi: All&#8217;interno della Cattedrale sono arrivati anche Gianluca Pessotto in rappresentanza della Juventus, il presidente della FIGC Gabriele Gravina, il presidente del Pisa Corradi, oltre alla sindaca Sara Funaro e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.<\/p>\n<p>17:58 \u00c8 cominciata la Messa per ricordare Rocco Commisso agli ordini del cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo emerito di Firenze.<\/p>\n<p>17:54 Presente alla messa anche l&#8217;ex portiere viola Sebastian Frey. \u201cMi sembrava doveroso essere qua per ringraziare Rocco per quello che ha fatto alla Fiorentina e per il rispetto col quale mi ha sempre trattato &#8211; ha detto ai canali ufficiali del club -. Ci tenevo assolutamente a essere qua. Rocco era una persona di cuore, molto attaccato alla sua Fiorentina, come ha dimostrato con i fatti. Il ricordo pi\u00f9 grande sar\u00e0 il Viola Park. Oggi \u00e8 una giornata molto triste, ma rimarr\u00e0 sempre nel cuore di tutti. Col Viola Park ha creato qualcosa di unico e incredibile. Le ambizioni le aveva. Ha dimostrato anche con gli acquisti il suo affetto, anche se nel calcio non \u00e8 sempre semplice. Voleva riportare in alto la Fiorentina. Lo ricordo con un grande sorriso\u201d.<\/p>\n<p>17:48 Tra poco prender\u00e0 il via la celebrazione in Duomo. Come mostra la foto, la cattedrale \u00e8 gremita.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/messa-in-duomo-per-rocco-commisso.jpeg\" alt=\"Messa in Duomo per Rocco Commisso\" title=\"Messa in Duomo per Rocco Commisso\"\/><\/p>\n<p>17:41 Arrivata poco fa la Prima Squadra con Paolo Vanoli. Ai canali della Fiorentina Pietro Comuzzo, difensore viola, ha voluto lasciare un ricordo di Rocco Commisso: \u201cOggi \u00e8 un giorno delicato e toccante per tutti noi. Siamo qui a ricordare il nostro Presidente, ha dato tanto per tutti noi e per Firenze e la Fiorentina. Una persona che c&#8217;\u00e8 sempre stata vicina, anche a livello personale. Lo abbiamo percepito sempre come una sorta di pap\u00e0. Dobbiamo ringraziare per tutto quello che ha fatto, soprattutto per il Viola Park, uno dei centri sportivi pi\u00f9 belli del mondo. Star\u00e0 a noi ricordarlo sul campo tramite le prestazioni, mettendoci qualcosa in pi\u00f9. Da quando \u00e8 arrivato ha sempre spinto sui giovani. Parlando della mia esperienza personale, mi \u00e8 sempre stato vicino, veniva sempre a vedere le partite della Primavera, puntava tanto sui giovani. Io ho subito un lutto pesante in famiglia. Quando \u00e8 tornato a Firenze \u00e8 stato una delle prime persone che mi \u00e8 stato vicino che mi ha chiesto come stavo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>17:35 Il sagrato del Duomo \u00e8 stato transennato. Davanti due corone di fiori dedicate al presidente viola.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corona-di-fiori-per-rocco-commisso.jpeg\" alt=\"Corona di Fiori per Rocco Commisso\" title=\"Corona di Fiori per Rocco Commisso\"\/><\/p>\n<p>17:25 Come gi\u00e0 detto, alla messa parteciperanno tante personalit\u00e0 del mondo del calcio. Tra i tanti presenti si segnalano Matteo Marani, presidente della Lega Pro, oltre a diversi ex viola come Dainelli, oggi collaboratore tecnico del Pisa, e Beppe Iachini, ex allenatore viola che ai canali della Fiorentina ha ricordato cos\u00ec Rocco Commisso: \u201cMi diceva sempre che ero come lui, un lavoratore. Mi diceva che si rivedeva in me e nel mio spirito. Una persona che ha sempre avuto delle belle parole nei miei confronti. Lo porter\u00f2 nel mio cuore per sempre\u201d.<\/p>\n<p>17:19 Sono gi\u00e0 all&#8217;interno della chiesa la moglie di Commisso, Catherine, oltre al figlio Joseph e la figlia Marisa, insieme agli altri familiari del presidente viola scomparso.\u00a0<\/p>\n<p>17:13 La cattedrale si sta iniziando a riempire. Gi\u00e0 presenti all&#8217;interno le squadre del settore giovanile della Fiorentina.\u00a0<\/p>\n<p>17:00 Firenze \u00e8 pronta a dare l&#8217;ultimo abbraccio a Rocco Commisso. Alle ore 18, presso la Cattedrale del Duomo, si svolge la Messa in suffragio del presidente della Fiorentina, scomparso lo scorso 16 gennaio a New York. Una celebrazione che vedr\u00e0 la partecipazione della famiglia, delle istituzioni e di tanti tifosi, attesi in Duomo per l\u2019ultimo saluto al presidente viola.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.firenzetoday.it\/cronaca\/rocco-commisso-funerali-fiorentina.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>I funerali di Commisso in America<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Dove seguire la Messa in streaming<\/p>\n<p>Considerata l\u2019elevata partecipazione attesa, la Fiorentina ha deciso di trasmettere la cerimonia in diretta streaming. La messa di commemorazione sar\u00e0 visibile sui canali web e social ufficiali del club, permettendo anche a chi non potr\u00e0 essere presente di prendere parte all\u2019ultimo saluto. Qui su <strong>Firenzetoday <\/strong>sar\u00e0 inoltre disponibile la diretta testuale dell\u2019evento.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze si \u00e8 stretta attorno alla famiglia Commisso per l\u2019ultimo, commosso saluto a Rocco Commisso. 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