{"id":325277,"date":"2026-01-27T08:27:09","date_gmt":"2026-01-27T08:27:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/325277\/"},"modified":"2026-01-27T08:27:09","modified_gmt":"2026-01-27T08:27:09","slug":"la-radio-russa-del-giorno-del-giudizio-e-tornata-a-parlare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/325277\/","title":{"rendered":"La radio russa del &#8220;giorno del giudizio&#8221; \u00e8 tornata a parlare"},"content":{"rendered":"<p>Da quasi cinquant\u2019anni un ronzio monotono, simile a un sonar, vibra ininterrottamente nell\u2019etere sulla frequenza 4625 Kilohertz. \u00c8 il suono metallico della stazione radio russa a onde corte Uvb-76, attiva dal 1976, conosciuta come The Buzzer o Doomsday Radio, la \u201c<strong>Radio del giorno del giudizio<\/strong>\u201d, oggi identificata dal nuovo callsign operativo Nzhti. Sebbene la sua <strong>funzione ufficiale non sia mai stata confermata <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/propaganda-russia-chatbot-intelligenza-artificiale-europa-isd\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">dal Cremlino<\/a><\/strong>, la stazione \u00e8 associata a un sistema di comunicazione segreto del <strong>Distretto militare occidentale russo<\/strong>. E i suoi pattern operativi, focalizzandosi sulle deviazioni dal segnale standard, hanno storicamente preceduto o accompagnato eventi di rilevanza internazionale. \u00c8 in questo contesto che il 14 gennaio, alle 19:33 ora di Mosca, il ronzio \u00e8 stato interrotto da una voce che ha scandito una stringa di codice mai sentita prima: \u201cNzhti 74214 Lyuesobaul 4858 2138\u201d.<\/p>\n<p>Il rebus della valigia<\/p>\n<p>L\u2019attenzione dei radioamatori russi \u00e8 precipitata sulla parola <strong>Lyuesobaul<\/strong>. Un termine privo di significato apparente in russo, che ha scatenato una spirale di sovrainterpretazioni nei forum e nei canali Telegram di monitoraggio locali come &#8220;Uvb-76 Logi&#8221;. C\u2019\u00e8 chi, spinto dalla suggestione e dall&#8217;ansia collettiva percepita, tenta di decifrare il codice: \u201cLues \u00e8 il termine latino per la sifilide\u201d, ipotizza un utente. \u201cE Baul significa valigia, borsa da viaggio\u201d, gli risponde un altro. Il dibattito si \u00e8 fatto presto cupo, alcuni utenti suggeriscono: \u201cBaul probabilmente \u00e8 una grande borsa da viaggio, e qualcuno dovr\u00e0 pur riempirla\u201d. \u201c<strong>Dicono di fare le valigie<\/strong>, non \u00e8 un buon segno&#8221;, commenta un osservatore. &#8220;Mio marito \u00e8 tornato a casa dal lavoro e mi ha detto di prepararmi in fretta\u201d, scrive una donna, mentre un altro chiede apertamente se non sia un invito a preparare medicinali e beni essenziali.<\/p>\n<p>Trasmissioni insolite<\/p>\n<p>La stazione \u00e8 un\u2019eredit\u00e0 tecnologica della <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/play\/cultura\/2018\/10\/13\/leggende-guerra-fredda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Guerra fredda<\/a> che continua a restare pienamente operativa. Secondo molti radioamatori, Nzhti fa parte di un ecosistema radio pi\u00f9 ampio, e hanno individuato almeno due stazioni \u201csorelle\u201d, soprannominate The Pip e The Squeaky Wheel, a causa del loro suono caratteristico. Storicamente <strong>queste frequenze a onde corte sono state il sistema nervoso di intelligence e comandi militari<\/strong> per comunicare in modo riservato oltre confine in un\u2019epoca dominata dallo spionaggio internazionale. L\u2019unico caso documentato di utilizzo diretto di questo tipo di trasmissioni per attivit\u00e0 di spionaggio risale al 1998, con il caso di Ana Montes, una funzionaria statunitense che, per conto del governo cubano, coordinava agenti negli Stati Uniti ricevendo messaggi radio criptati trasmessi da Cuba sulla frequenza 7887 Kilohertz, introdotti dal richiamo \u201cAtenci\u00f3n\u201d.<\/p>\n<p>Pirati radiofonici e frequenze d&#8217;assalto<\/p>\n<p>Quel linguaggio cifrato continua a esistere sotto traccia, ed \u00e8 a partire dal dicembre del 2024 che le attivit\u00e0 della stazione hanno registrato un\u2019impennata senza precedenti, aprendo una sequenza di anomalie di cui il messaggio di gennaio rappresenta solo l&#8217;ultimo episodio. Si tratta di un cambiamento di ritmo importante se si pensa che la stazione, la quale prima del 2010 trasmetteva messaggi vocali con una frequenza quasi annuale, ed \u00e8 arrivata a contarne 357 nel corso dell&#8217;ultimo anno. In particolare, <strong>un picco simile di messaggi cifrati si verific\u00f2 nei giorni immediatamente precedenti l\u2019<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/ucraina-invasione-russa-anno-ricordo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">invasione dell\u2019Ucraina<\/a> il 24 febbraio 2022<\/strong>, come documentato dal sito specializzato <a data-offer-url=\"https:\/\/priyom.org\/\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/priyom.org\/&quot;}\" href=\"https:\/\/priyom.org\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">priyom.org<\/a>, un precedente che ancora oggi alimenta interrogativi e speculazioni.<\/p>\n<p>Se a dicembre 2021 le fonti riportano circa 15 messaggi, gi\u00e0 a gennaio dell&#8217;anno successivo l&#8217;attivit\u00e0 aument\u00f2 significativamente arrivando a 34 registrazioni, di cui ben 19 trasmesse nella sola giornata del 19 gennaio. Il vero picco venne per\u00f2 raggiunto nel febbraio 2022, quando <strong>i log contarono 40 messaggi<\/strong> con un\u2019intensificazione particolare tra il 14 e il 15 del mese, e culminando il 23 febbraio con l\u2019utilizzo di un insolito callsign denominato Zld4.<\/p>\n<p>Proprio a ridosso del 22 febbraio, alcuni messaggi codificati con il callsign Nzhti sono stati segnalati come possibili <strong>interferenze trasmesse da pirati radiofonici<\/strong>, le cui incursioni nel tempo hanno incluso la messa in onda di brani pop come &#8220;Io sono russo&#8221; di Shaman, l&#8217;inno sovietico e <strong>un estratto dal balletto Il lago dei cigni<\/strong> di \u010cajkovskij, che ha suscitato l\u2019ilarit\u00e0 degli ascoltatori facendo il giro del web.<\/p>\n<p>Fine del segnale, fine del mondo<\/p>\n<p>Intorno alla stazione continuano inoltre a circolare <strong>teorie del complotto<\/strong> bench\u00e9 non ci siano prove che confermino un legame diretto tra l\u2019attivit\u00e0 della stazione Nzhti e l\u2019imminenza di svolte politiche o militari. Alcuni radioamatori occidentali si spingono oltre e sostengono che la frequenza sia <strong>collegata al sistema di <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/dottrina-nucleare-russia-attacco-putin-ucraina\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">allarme nucleare<\/a> \u201cPerimetr\u201d<\/strong> noto alla Nato come Dead Hand, il meccanismo di risposta automatica sovietico nato durante la Guerra fredda di cui non \u00e8 ancora nota l&#8217;effettiva operativit\u00e0 nell&#8217;attuale Russia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da quasi cinquant\u2019anni un ronzio monotono, simile a un sonar, vibra ininterrottamente nell\u2019etere sulla frequenza 4625 Kilohertz. \u00c8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":325278,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[83844,203,16406,204,1537,90,89,1538,1539,4061,171],"class_list":["post-325277","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-complottismo","tag-entertainment","tag-fake-news","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-music","tag-musica","tag-radio","tag-russia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115966118641642661","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=325277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325277\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/325278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=325277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=325277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=325277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}