{"id":325313,"date":"2026-01-27T08:57:11","date_gmt":"2026-01-27T08:57:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/325313\/"},"modified":"2026-01-27T08:57:11","modified_gmt":"2026-01-27T08:57:11","slug":"tante-voci-una-mission-custodire-il-benessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/325313\/","title":{"rendered":"Tante voci, una \u2018mission\u2019: \u00abCustodire il benessere\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CREMONA &#8211;\u00a0<strong>Prevenzione a 360 gradi, 24 ore al giorno<\/strong>, con <strong>investimenti coraggiosi<\/strong> e un notevole dispiegamento di forze. Si presenta come una <strong>rete capillare e strutturata<\/strong> quella intessuta negli anni da <strong>Ats Val Padana<\/strong>, che ha messo a terra <strong>strategie integrate<\/strong> a tutela della <strong>salute del cittadino<\/strong>. L\u2019approccio \u00e8 quello del <strong>modello \u2018one health\u2019<\/strong>: ovvero, si direbbe, del <strong>benessere a tutto tondo<\/strong>, dall\u2019aria che si respira, al cibo che si mangia, alle infezioni virali e batteriche.<\/p>\n<p>Questa la veduta panoramica del passato e del futuro dell\u2019attivit\u00e0 di <strong>Ats<\/strong> sul territorio, attorno alla quale si \u00e8 svolto il <strong>forum<\/strong> nella redazione del quotidiano <strong>La Provincia di Cremona e Crema<\/strong>: in un confronto aperto, la \u2018squadra\u2019 del <strong>Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria<\/strong> di <strong>Ats Val Padana<\/strong>, capitanata dalla direttrice <strong>Anna Marinella Firmi<\/strong> , \u00e8 entrata nei dettagli dei risultati raggiunti e delle sfide future. Presenti al forum anche il presidente della <strong>Libera Associazione Agricoltori Cremonesi<\/strong>, <strong>Cesare Soldi<\/strong>, e il past president di <strong>Confagricoltura Lombardia<\/strong>, <strong>Riccardo Crotti<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/0101_CremoSpe005_A14_38165732_img07-1769452141377.jpg\" alt=\"forum\" width=\"900\"\/><\/p>\n<p><strong>LA MISSION DI ATS VAL PADANA<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUn solo fine accomuna tutti noi \u2014 questa la premessa di Firmi \u2014: <strong>dare risposte mirate e tempestive al cittadino<\/strong>, che ha fiducia nelle istituzioni e chiede, in primo luogo, la <strong>tutela della propria salute<\/strong>. Il nostro mandato viene dal <strong>Ministero della Salute<\/strong>: siamo in prima linea, al netto delle sfide che fronteggiamo sul territorio cremonese e mantovano, per garantire un <strong>servizio di qualit\u00e0, affidabile ed efficace<\/strong> agli utenti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>IL FRONTE MALATTIE INFETTIVE<\/strong><\/p>\n<p>Il primo fronte della prevenzione \u00e8 quello delle infezioni virali e batteriche. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di raccogliere le segnalazioni e spegnere i focolai. \u00abA Cremona, al 31 dicembre 2025, sono stati registrati <strong>11 casi di arbovirosi, 2 da febbre dengue, 146 di scabbia<\/strong> \u2014 ha precisato <strong>Cecilia Donzelli<\/strong>, direttore della struttura complessa di Medicina preventiva nelle comunit\u00e0 \u2014. Le segnalazioni arrivano dai <strong>medici di medicina generale<\/strong>, che hanno l\u2019obbligo di trasmettere all\u2019Ats la comunicazione dell\u2019avvenuta infezione. Il nostro Dipartimento interviene poi <strong>identificando i fattori di rischio e la fonte dell\u2019infezione, ricercando i contatti, sorvegliando i nuovi casi e organizzando interventi di natura ambientale<\/strong>, sia in famiglia che in ambienti collettivi\u00bb. Al lavoro nella struttura complessa c\u2019\u00e8 un\u2019equipe di <strong>4 medici e 18 assistenti sanitari<\/strong>, \u00aboperativi <strong>24 ore al giorno tutti i giorni della settimana<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>LA SALUTE DELL\u2019AMBIENTE<\/strong><\/p>\n<p>Ma non tutte le minacce per la salute sono lampanti all\u2019occhio del cittadino. \u00ab<strong>Ats<\/strong> si occupa anche dell\u2019igiene nei locali pubblici \u2014 ha chiarito <strong>Enea Antoniazzi<\/strong>, direttore della struttura complessa <strong>igiene e sanit\u00e0 pubblica, salute e ambiente<\/strong> \u2014. Il focus \u00e8, in particolare, sulle malattie come <strong>arbovirosi e legionellosi<\/strong>. Interveniamo campionando l\u2019area coinvolta e, nel caso in cui si renda necessaria la disinfezione, trasmettendo la notifica al Comune di riferimento. Quest\u2019anno, abbiamo effettuato <strong>oltre 1.000 campionamenti tra Cremona e Mantova<\/strong>. In parallelo, prosegue Antoniazzi, c\u2019\u00e8 il fronte della salute dell\u2019ambiente: in particolare, \u00ab<strong>qualit\u00e0 dell\u2019aria, delle acque e dei terreni<\/strong>. Il nostro ruolo \u00e8 legato, in particolar modo, alla <strong>sorveglianza dei siti inquinati e contaminati<\/strong>. Stiamo partecipando ad un <strong>progetto nazionale<\/strong> per la valutazione degli aspetti sanitari ed epidemiologici dei cittadini che risiedono nelle vicinanze dei siti di interesse\u00bb.<\/p>\n<p><strong>IGIENE E ALIMENTAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, c\u2019\u00e8 la struttura complessa <strong>igiene, alimenti e nutrizione<\/strong>. \u00abLa <strong>sicurezza alimentare<\/strong> \u00e8 normata da regolamenti comunitari \u2014 ha premesso la direttrice <strong>Cristina Somenzi<\/strong> \u2014. Il nostro dipartimento vigila sul rispetto delle norme nei pubblici esercizi che i cittadini frequentano quotidianamente. In parallelo, monitoriamo il rispetto delle regole nella ristorazione: sia pubblica (bar e ristoranti) che collettiva (le mense), per cui svolgiamo anche una valutazione di tipo nutrizionale\u00bb. Fanno parte del lavoro della struttura complessa anche \u00ab<strong>il monitoraggio dell\u2019acqua potabile<\/strong>, svolto in sinergia con Padania Acque\u00bb, e \u00ab<strong>l\u2019ispettorato micologico<\/strong>, che entra a pieno regime in particolare nel periodo estivo, con la stagione della raccolta dei funghi. Servizi che restano <strong>operativi 24 ore al giorno<\/strong>, per essere sempre pronti ad agire in caso di intossicazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>TUTELARE LO STILE DI VITA<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono poi i servizi per la <strong>popolazione sana<\/strong>. \u00abAbbiamo una serie di progetti di rete \u2014 ha spiegato <strong>Laura Rubagotti, responsabile promozione salute, prevenzione e fattori di rischio comportamentali<\/strong> \u2014 con lo scopo di <strong>prevenire le malattie croniche<\/strong>. La chiave? <strong>Uno stile di vita sano<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Tanti i focus posti sotto i riflettori: \u00abLa nostra attenzione \u00e8 rivolta alla <strong>popolazione giovane e giovanissima<\/strong>, con iniziative di sensibilizzazione contro le <strong>dipendenze (fumo, alcol e gioco d\u2019azzardo)<\/strong>. Attraverso la nostra rete con le scuole, siamo riusciti ad intercettare <strong>32mila studenti e 3mila docenti<\/strong>, con performance ineguagliate in Regione. Per la <strong>popolazione adulta<\/strong>, pi\u00f9 difficilmente intercettabile, la promozione avviene direttamente sul posto di lavoro grazie ad una rete a cui hanno aderito finora <strong>275 aziende (39mila lavoratori)<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>IL LABORATORIO DI ANALISI<\/strong><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8, infine, il <strong>laboratorio di prevenzione<\/strong>, diretto da <strong>Adriano Isernia<\/strong>. \u00abLa nostra struttura <strong>supporta dal punto di vista analitico<\/strong> le attivit\u00e0 dei diversi servizi del dipartimento\u00bb \u2014 ha chiarito il direttore. Il laboratorio \u00e8 inserito all&#8217;interno di una <strong>rete regionale<\/strong> che comprende <strong>tutte le Ats lombarde<\/strong>: un sistema che <strong>integra e coordina le capacit\u00e0 analitiche<\/strong> di diversi laboratori, in modo da rispondere alle esigenze dei singoli servizi.\u00a0Tre le sezioni in cui \u00e8 strutturato il laboratorio: <strong>microbiologia, chimica e biologia molecolare<\/strong>.\u00a0\u00ab<strong>Nel 2025<\/strong> \u2014 ha concluso Isernia \u2014 <strong>abbiamo analizzato pi\u00f9 di 2mila campioni su alimenti<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>GUERRA AI TUMORI: SCREENING DECISIVI<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab<strong>Prevenire il cancro \u00e8 possibile: si risparmia sulla salute, ma anche sul portafogli<\/strong>\u00bb. Questo il messaggio finale dell\u2019intervento di <strong>Emanuela Anghinoni<\/strong>, responsabile della struttura semplice screening di <strong>Ats Val Padana<\/strong>, presente al forum in redazione con focus sulla prevenzione. Lo mettono nero su bianco i bilanci sociali dello <strong>screening della mammella, del colon retto e della cervice uterina<\/strong>, relativi al periodo 2021-2024.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abIl budget impiegato da <strong>Ats Val Padana sulla prevenzione<\/strong> \u2014 chiarisce Anghinoni \u2014 vale <strong>3 milioni e 800mila euro all&#8217;anno<\/strong>. Nel bilancio sociale sono presentati nel dettaglio spese e risultati della capillare attivit\u00e0 preventiva svolta sul nostro territorio di competenza. I grafici dimostrano che l\u2019attivit\u00e0 ha prodotto ottimi risultati, con un evidente miglioramento della salute della popolazione e un aumento della speranza di vita. In breve: pi\u00f9 sono gli screening, pi\u00f9 si riduce l\u2019incidenza dei tumori\u00bb. Il bilancio, spiega Anghinoni, \u00ab\u00e8 stata un\u2019idea di <strong>Ats Val Padana<\/strong>. Regione ha raccolto lo spunto, imponendo il bilancio anche alle altre Ats come regola di sistema\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ats Val Padana<\/strong> continua a promuovere l\u2019attivit\u00e0 di screening attraverso una comunicazione stretta con il cittadino. \u00abAbbiamo realizzato volantini ad hoc \u2014 continua Anghinoni \u2014 che sono muniti di un <strong>QR code<\/strong> attraverso cui l\u2019utente pu\u00f2 gestire autonomamente la prenotazione del suo screening. Siamo reperibili al numero verde <strong>800 584 850<\/strong>, coperto con cinque linee in contemporanea, attivo per 9mila ore all\u2019anno. Le telefonate che riceve ogni anno viaggiano tra le <strong>72 e le 75mila<\/strong>\u00bb. Inoltre, precisa Anghinoni, \u00ababbiamo predisposto la <strong>traduzione multilingue<\/strong> sui nostri siti, nella logica di raggiungere con la nostra campagna anche la popolazione straniera. <strong>Ats Val Padana<\/strong> sta anche lavorando per la modulazione personalizzata dell\u2019offerta di screening per soggetti con <strong>disabilit\u00e0 fisica e psichica<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Ultima novit\u00e0 sul fronte della comunicazione: \u00abUn <strong>infopoint<\/strong> che abbiamo predisposto all\u2019interno delle Case di comunit\u00e0\u00bb. La sensibilizzazione della cittadinanza non \u00e8 l\u2019unico fronte su cui <strong>Ats Val Padana<\/strong> si sta muovendo. C\u2019\u00e8 anche lo sforzo continuo di efficientare il sistema.<\/p>\n<p>\u00abI programmi di screening di cui disponiamo \u2014 chiarisce Anghinoni \u2014 sono caratterizzati da un livello altissimo di archiviazione e storicizzazione dei dati, con collegamenti informatici con altri enti. Ciascuno degli utenti, di fatto, ha una <strong>cartella di screening personale<\/strong> che costituisce una sorta di fascicolo sanitario ante litteram\u00bb. I vantaggi sono evidenti: \u00abOgni specialista chiamato in campo per verificare eventuali situazioni anomale lo fa alla luce dei vecchi programmi di screening effettuati, e ha la possibilit\u00e0 di esprimere punti di vista a ragion veduta\u00bb.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00abl\u2019anno scorso siamo intervenuti anche sul tema dello <strong>screening per il tumore alla prostata<\/strong>, che abbiamo esteso anche alla fascia d\u2019et\u00e0 dai 50 anni in su. \u00c8 prossima a partire anche un\u2019iniziativa di <strong>screening legata al tumore ai polmoni per i fumatori<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Tante altre le attivit\u00e0 in campo. Fatto sta che, come chiarisce Anghinoni, con queste misure \u00abla <strong>Lombardia<\/strong> dimostra ai partner europei di essere a tutti gli effetti un\u2019<strong>eccellenza sanitaria<\/strong> a livello comunitario\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/0101-CremoSpe05_A0fdsfdsgfgf,ph01-1769453114541.jpg\" alt=\"ionfortuni\" width=\"900\"\/><\/p>\n<p><strong>\u00abMOBILITATI CONTRO GLI INFORTUNI\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Prevenire gli infortuni sul lavoro, e scongiurare l\u2019insorgere di <strong>malattie professionali<\/strong>, anche croniche. Sono due delle molte \u2018missioni\u2019 di <strong>Ats Val Padana<\/strong> sul territorio, il cui dettaglio \u00e8 fornito da <strong>Anna Marinella Firmi<\/strong>, direttrice della <strong>struttura complessa servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro<\/strong>. \u00abIl nostro servizio \u2014 precisa Firmi \u2014 \u00e8 articolato in <strong>tre strutture<\/strong>: quella di <strong>Cremona<\/strong>, che comprende anche <strong>Crema e Casalmaggiore<\/strong>, quella di <strong>Mantova<\/strong> e quella trasversale dedicata all\u2019<strong>impiantistica<\/strong>\u00bb. Nel servizio, spiega Firmi, convergono <strong>medici del lavoro, chimici e assistenti sanitari<\/strong>. Due gli ambiti pi\u00f9 importanti: <strong>prevenzione degli infortuni<\/strong> e prevenzione delle malattie professionali. \u00abIl primo servizio \u2014 prosegue Firmi \u2014 nasce da una richiesta ministeriale, che \u00e8 quella di assicurare adeguati livelli di assistenza alle imprese del territorio. In particolare, il nostro focus \u00e8 sul <strong>settore edile<\/strong> e sull\u2019<strong>agricoltura<\/strong>, che nei nostri territori costituisce una leva economica notevole: il <strong>50% della produzione lombarda<\/strong> e il <strong>30% di quella italiana<\/strong>\u00bb. Il mandato del ministero \u00e8 stato rispettato: \u00abCi \u00e8 stato chiesto di effettuare controlli in materia di salute e sicurezza in <strong>1.594 imprese<\/strong>: noi ne abbiamo raggiunte pi\u00f9 di <strong>2.262<\/strong>, con oltre <strong>5.330 controlli<\/strong>\u00bb. Un\u2019attivit\u00e0 che coinvolge anche \u00abun impegnativo lavoro di censimento, comprensivo di un\u2019analisi di contesto rivolta a tutte le macrocategorie economiche\u00bb. C\u2019\u00e8 poi il fronte delle malattie professionali. Particolarmente ostico, come ammette Firmi. \u00abSiamo gli unici al mondo ad avere esplorato questo settore. Si tratta, al momento, di una sfida vera e propria. L\u2019anno scorso, a fronte dell\u2019attivit\u00e0 che abbiamo gestito, abbiamo svolto <strong>345 indagini per infortuni<\/strong>, <strong>44 indagini per malattia professionale<\/strong> e <strong>una cinquantina di ricorsi<\/strong> dei lavoratori avversi al giudizio del medico competente. Un capitolo importante della nostra attivit\u00e0 preventiva, che ci vede impegnati in progetti unici\u00bb. Tra cui, ad esempio, quello che mira a raggiungere \u00ab<strong>i soggetti economici non sono sottoposti ad obbligo di sorveglianza<\/strong>: penso, in particolare, ad alcuni <strong>lavoratori autonomi o stagionali<\/strong>, per cui pu\u00f2 essere impegnativo sostenere le spese. Questo \u00e8 il fronte verso cui ci stiamo muovendo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CREMONA &#8211;\u00a0Prevenzione a 360 gradi, 24 ore al giorno, con investimenti coraggiosi e un notevole dispiegamento di forze.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":325314,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[191100,28834,20992,191101,10320,5665,239,1537,90,89,191104,13504,191103,191102,240],"class_list":["post-325313","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-anna-marinella-firmi","tag-ats-val-padana","tag-casalmaggiore","tag-cesare-soldi","tag-crema","tag-cremona","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-la-provincia-di-cremona","tag-mantova","tag-padania-acque","tag-riccardo-crotti","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115966236707301545","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=325313"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325313\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/325314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=325313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=325313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=325313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}