{"id":325623,"date":"2026-01-27T13:06:32","date_gmt":"2026-01-27T13:06:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/325623\/"},"modified":"2026-01-27T13:06:32","modified_gmt":"2026-01-27T13:06:32","slug":"ponte-sullo-stretto-niente-controlli-nel-nuovo-decreto-bocciatura-in-vista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/325623\/","title":{"rendered":"Ponte sullo Stretto, niente controlli nel nuovo decreto: bocciatura in vista"},"content":{"rendered":"<p>Continua lo scontro tra Matteo Salvini e la Corte dei Conti, con il primo che vuole portare al Consiglio dei ministri di mercoled\u00ec un <strong>decreto per le Grandi Opere<\/strong> che viene descritto dai secondi come \u201cpreoccupante\u201d. Per il ministro dei Trasporti \u00e8 assurdo che si commenti una bozza, cio\u00e8 un decreto che non esiste ancora. Il testo per\u00f2 esiste ed \u00e8 finito in mano alla Corte dei Conti e alle associazioni ambientaliste, che con le mani tra i capelli criticano e fanno anche un <strong>appello accorato al Governo<\/strong> affinch\u00e9 il testo definitivo non sia come la bozza o che venga del tutto cancellato.<\/p>\n<p>Tante le preoccupazioni, dalla limitazione dei controlli al <strong>conflitto di interessi<\/strong>, inoltre la bozza sembrare voler alzare lo scudo sulle responsabilit\u00e0 in caso di danni erariali e non solo. Dalle regioni protagoniste del Ponte, Sicilia e Calabria, arriva un tentativo di farsi sentire. Il Ponte, con i suoi 14 miliardi di euro, sembra davvero fuori luogo l\u00ec dove la terra frana e le strade affogano.\n<\/p>\n<p>Decreto sulle Grandi Opere: bocciata la bozza<\/p>\n<p>Matteo Salvini attacca la Corte dei Conti sul \u201cdecreto che non c\u2019\u00e8\u201d, ma del quale \u00e8 circolata la bozza. Associazioni ambientaliste e gli stessi magistrati della Corte dei Conti l\u2019hanno letta e commentata preventivamente, <strong>bocciandone il contenuto<\/strong>.<\/p>\n<p>Il testo arriver\u00e0 ufficialmente sul tavolo del Consiglio dei ministri mercoled\u00ec, ma la bozza \u00e8 gi\u00e0 in circolazione. I commenti preventivi non piacciono al vicepremier, che definisce \u201cincredibile come qualcuno contesti contenuti di un decreto senza che il decreto ancora esista\u201d.<\/p>\n<p>Quanto potr\u00e0 mai essere diverso il testo definitivo dalla bozza, ci si domanda ora che Salvini ha messo le mani avanti. \u201cVogliamo agire nel massimo della trasparenza e replicare ai rilievi della Corte dei Conti\u201d, commenta, e poi attacca i magistrati, che secondo lui avrebbero dei \u201cpregiudizi politici\u201d sul Ponte.<\/p>\n<p>Per la Corte dei Conti quanto legge \u00e8 \u201cpreoccupante\u201d, perch\u00e9 l\u2019intenzione descritta nella bozza \u00e8 quella di \u201csbloccare il progetto del Ponte sullo Stretto aggirando i rilievi di illegittimit\u00e0 gi\u00e0 sollevati\u201d. Nella nota ufficiale si legge:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Il provvedimento, se approvato, prevederebbe l\u2019emanazione di una nuova delibera Cipess ma svuoterebbe di contenuti il controllo di legittimit\u00e0 della Corte dei Conti e introdurrebbe un ulteriore scudo per escludere la responsabilit\u00e0 per colpa grave anche in caso di danni alle finanze pubbliche.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>C\u2019\u00e8 un altro problema. Nella bozza del decreto si legge che l\u2019amministratore delegato pro tempore della Societ\u00e0 Stretto di Messina S.p.A., <strong>Pietro Ciucci<\/strong>, \u00e8 nominato Commissario straordinario del Governo. Questo dovrebbe \u201ccoordinare la sottoposizione al controllo di legittimit\u00e0 della Corte dei Conti dell\u2019accordo di programma\u201d e \u201ccoordinare l\u2019attivit\u00e0 istruttoria propedeutica all\u2019adozione di una nuova delibera Cipess\u201d. Si configura cos\u00ec un \u201cconflitto di interessi\u201d.<\/p>\n<p>Spostare miliardi dove serve<\/p>\n<p>La prima pietra entro il 2024, poi nel 2025, forse nella primavera del 2026, ma evidentemente dovranno lavorare un po\u2019 di pi\u00f9 sul progetto. Proprio per via di queste lungaggini e di fronte alla devastazione delle regioni colpite dal c<strong>iclone Harry<\/strong>, Giuseppe Provenzano (PD) ha confermato di aver presentato due emendamenti al decreto Milleproroghe per sospendere i tributi delle popolazioni colpite e spostare <strong>1 miliardo di euro<\/strong> impegnato sul Ponte sullo Stretto per gli interventi di ricostruzione. Per il deputato questi fondi sul Ponte sarebbero \u201cinutilmente buttati perch\u00e9 non sarebbero comunque spesi\u201d nel 2026.<\/p>\n<p>Non \u00e8 l\u2019unico che critica le tempistiche della risposta di Salvini alla Corte dei Conti. Il Governo ha gi\u00e0 impiegato una settimana a dichiarare lo stato di emergenza per una situazione drammatica come quella in Sicilia, Calabria e Sardegna, ma i primi stanziamenti sono ridotti. L\u2019evento climatico estremo diventa terreno politico e Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, attacca i 14 miliardi di euro \u201cbuttati\u201d sul Ponte sullo Stretto di Messina invece di stanziarli in <strong>prevenzione<\/strong>. Per Bonelli \u00e8 una scelta politica: sacrificare la sicurezza delle persone sull\u2019altare di un\u2019opera inutile.<\/p>\n<p>Il Ponte \u00e8 l\u2019ultima preoccupazione dei territori colpiti, che negli ultimi tre anni hanno provato sulla loro pelle un conto salato di <strong>30 miliardi di euro<\/strong> di danni da eventi meteo estremi. 30 miliardi pi\u00f9 i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/attualita\/ciclone-harry-danni-sicilia-sardegna-calabria\/954641\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">2 miliardi del ciclone Harry<\/a>, per la precisione. Il Governo per\u00f2 continua per la sua strada, che \u00e8 \u201cnegazionista e climafreghista\u201d, dice Bonelli, e prosegue a tagliare sulla prevenzione, come i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/ambiente\/dissesto-idrogeologico-investimenti-italia\/904620\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">6,5 miliardi di euro del Pnrr<\/a> proprio per il dissesto idrogeologico. Come se non ci fosse necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Le critiche delle associazioni e della Corte dei Conti<\/p>\n<p>Su quale terra deve poggiare il Ponte? Non importa, o almeno si pu\u00f2 aggirare il problema in qualche modo. La bozza del decreto-legge sul Ponte sullo Stretto potrebbe permettere al ministero dei Trasporti di portare a casa un \u201cs\u00ec\u201d al progetto, ma solo perch\u00e9 punta a eliminare il \u201crischio di azioni della Procura\u201d in caso di danni erariali e a \u201cottenere il visto di legittimit\u00e0 senza rimuovere le violazioni di legge gi\u00e0 accertate\u201d. La frase \u00e8 dell\u2019Associazione magistrati della Corte dei Conti, che ha commentato in un comunicato ufficiale il provvedimento al quale Salvini e il suo ministero stanno lavorando in queste prime settimane del 2026.<\/p>\n<p>Insomma, se il testo venisse approvato nella forma attuale, la Corte dei Conti potrebbe esprimersi solo sulla <strong>delibera Cipess<\/strong> in quanto tale, senza verifica degli atti e delle analisi che l\u2019hanno determinata. Si tratta di quegli atti di interesse economico, finanziario e ambientale che la Corte aveva giudicato \u201cillegittimi\u201d per <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/attualita\/ponte-sullo-stretto-bocciato-corte-conti\/940024\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">violazione di norme<\/a> e negando il visto alla delibera.<\/p>\n<p>Il vero obiettivo del provvedimento, scrive <strong>Greenpeace<\/strong>, sembra essere la Corte dei Conti stessa, che limitatamente al Ponte verrebbe di fatto \u201ccommissariata per legge\u201d. Se si guarda questo decreto nell\u2019insieme della<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2026\/01\/07\/25G00211\/SG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\"> legge n. 1\/2026<\/a> sul controllo della Corte dei Conti e del d.lgs. n. 174\/2026 sulla responsabilit\u00e0 amministrativa e sul danno erariale, il quadro completo \u00e8 quello di scavalcare i controlli per \u201cfare\u201d e creare uno scudo per sottrarsi alle responsabilit\u00e0.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DT3RWo5iqT4\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Continua lo scontro tra Matteo Salvini e la Corte dei Conti, con il primo che vuole portare al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":325624,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[7511,6185,7477,14,8,1537,90,89,131,7,15,82,9,83,10,5991,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-325623","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-attualita","9":"tag-calabria","10":"tag-corte-dei-conti","11":"tag-cronaca","12":"tag-headlines","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-matteo-salvini","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-notizie-di-cronaca","20":"tag-notizie-principali","21":"tag-notiziedicronaca","22":"tag-notizieprincipali","23":"tag-sicilia","24":"tag-titoli","25":"tag-ultime-notizie","26":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","27":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","28":"tag-ultimenotizie","29":"tag-ultimenotiziedicronaca","30":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115967215731293023","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=325623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325623\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/325624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=325623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=325623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=325623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}