{"id":325650,"date":"2026-01-27T13:31:09","date_gmt":"2026-01-27T13:31:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/325650\/"},"modified":"2026-01-27T13:31:09","modified_gmt":"2026-01-27T13:31:09","slug":"minnesota-le-pressioni-su-trump-del-mondo-degli-affari-il-troppo-e-troppo-e-il-presidente-usa-fa-un-passo-indietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/325650\/","title":{"rendered":"Minnesota, le pressioni su Trump del mondo degli affari: \u00abIl troppo \u00e8 troppo\u00bb. E il presidente Usa fa un passo indietro"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Mario Platero<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Sessanta aziende reagiscono alla violenza dell&#8217;Ice seguendo il metodo spiegato dal premier canadese Carney nel suo discorso a Davos. A rischio la sopravvivenza stessa delle imprese<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">NEW YORK \u2013 Chi ha mai trovato, fino all\u2019<b>assassinio di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_25\/chi-era-alex-pretti-ucciso-minneapolis-padre-intervista-678a2451-ce69-453b-a32e-7af640d7axlk.shtml\" title=\"Chi era Alex Pretti, l&#039;infermiere di terapia intensiva ucciso dai federali a Minneapolis. Il padre: \u00abSu mio figlio bugie disgustose, fate uscire la verit\u00e0\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alex Pretti<\/a><\/b><a href=\"\"> <\/a>a <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_26\/minneapolis-svolta-di-trump-via-bovino-e-i-suoi-agenti-4b3b2561-02c1-4d41-a9ae-d98118053xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Minneapolis<\/a>, il coraggio di attaccare <b>Donald Trump<\/b>, sapendo di esporsi al rischio di una vendetta? Non i suoi compagni di partito, o le aziende o i governi alleati che, rispettivamente vogliono evitare defenestrazioni elettorali o multe o ricatti per nulla o <b>tariffe impossibili, lo strumento preferito del presidente per terrorizzare sul piano economico<\/b>. Tutto questo \u00e8 stato vero fino al <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_26\/pretti-il-caso-spacca-la-politica-casa-bianca-con-gli-agenti-dubbi-tra-i-repubblicani-un-indagine-indipendente-880b2b4b-510b-46a0-9ac2-c3ed8b6b6xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Minnesota<\/a><\/b>, fino all\u2019assassinio gratuito prima di <b>Renee Good<\/b> e poi di Pretti, un infermiere che si occupava di veterani.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Crimini aggravati dall\u2019onere della menzogna: \u00abPretti era un terrorista interno\u00bb ha scritto Stephen Miller, il consigliere per la sicurezza del Presidente. Con la tragica vicenda Pretti, e soprattutto per il modo grottesco con cui la sua amministrazione l\u2019ha caratterizzata davanti a un mondo che ha visto i fatti in diretta, <b>Trump ha superato il limite<\/b> al di l\u00e0 del quale \u00e8 meglio affrontare il rischio di una vendetta che subire. Lo aveva gi\u00e0 superato in passato, in modo autodistruttivo, alienandosi persino coloro che lo avrebbero sostenuto o difeso fino all\u2019ultimo.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma <b>la prima risposta seria al regime della paura<\/b> che ha instaurato l\u2019amministrazione Trump \u00e8 giunta domenica, dopo l\u2019assassinio Pretti, proprio dal Minnesota e in particolare <b>dal mondo degli affari\u00a0<\/b>che ha identificato il metodo di un messaggio collettivo per porre quesiti in modo serio e chiaro, alla <b>Casa Bianca<\/b>, minimizzando cos\u00ec i rischi di ritorsione. 60 delle pi\u00f9 importanti aziende dello Stato, alcune nazionali o globali come 3M, Target, Best Buy, UnitedHealth Group, General Mills, Cargill (la pi\u00f9 importante azienda privata americana), U.S. Bancorp, Medtronic o Mayo Clinic, insieme ad alcuni dei pi\u00f9 importanti marchi sportivi professionistici come i Vikings, i Twins, i Timberwolves, i Lynx e i Wild hanno preso penna e calamaio e sulla carta intestata della Camera di Commercio del Minnesota, con parole eleganti, hanno spiegato che <b>il troppo \u00e8 troppo<\/b> e che forse sarebbe stato meglio se l<b>\u2019Ice<\/b> se ne fosse andato dal loro Stato e dai loro business. Non un messaggio generico, magari nazionale e firmato da tutti e da nessuno. Un messaggio duro e diretto, radicato nella localit\u00e0 dello Stato, rappresentativo di milioni di dipendenti che gi\u00e0 avevano dimostrato contro i loro datori di lavoro per la passivit\u00e0 con cui avevano subito arresti dei loro colleghi e dipendenti.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Finalmente <b>le aziende hanno reagito<\/b> e, mutatis mutandi, lo hanno fatto seguendo il metodo suggerito dal primo ministro canadese <b>Mark Carney<\/b> nel suo importante <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_21\/mark-carney-discorso-davos-2d7f7050-c66c-4fdb-892a-a64346ce1xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">discorso a Davos<\/a> sui cambiamenti dell\u2019ordine mondiale. Di nuovo con parole e pensieri eleganti, ma senza risparmiare le critiche, Carney ha incoraggiato le potenze medie, come la sua, a lavorare insieme per contrastare l\u2019ascesa di una forza usata senza discriminazione nella rivalit\u00e0 tra le grandi potenze. Ha menzionato i rischi impliciti nel <b>bullismo globale<\/b> e ha suggerito, ricordando il libro del leader cecoslovacco Vaclav Havel, \u00abil potere dei senza potere\u00bb, che l\u2019unione dei deboli avrebbe potuto contribuire alla creazione di un modo pi\u00f9 cooperativo e resistente agli abusi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le sue <b>parole sono improvvisamente sembrate profetiche<\/b> alla luce dei fatti di Sabato a Minneapolis: \u00abSembra che ogni giorno ci viene ricordato che viviamo in un\u2019era di rivalit\u00e0 fra le grandi potenze con i forti che fanno quello che possono e i deboli che devono sopportare quello che devono\u2026si tratta di costruire alleanze che funzionino, tema per tema, con partners che condividono abbastanza terreno comune per agire insieme\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le <b>terribili immagini di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_25\/morte-alex-pretti-cosa-e-successo-cellulare-mano-10-colpi-sparati-6b4c83cd-afcc-460f-908c-803ad86e7xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alex Pretti a terra<\/a><\/b>, inerme, coperto da poliziotti e giustiziato a sangue freddo da due di loro sono diventate il simbolo di un modus operandi di questa amministrazione su ogni fronte, su quello interno e su quello internazionale, ad esempio con la follia <b>Groenlandia.<\/b> Cose che hanno finito con l\u2019annacquare anche azioni come l\u2019attacco americano ai reattori nucleari iraniani, di successo anche mediatico, seppure ispirate da un decisionismo unilaterale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Finalmente il mondo degli affari, anche per <b>tutelare la sua sopravvivenza<\/b> in un mondo composto da fatti reali e non da pareti specchiate, \u00e8 intervenuto. E prima delle aziende del Minnesota, sempre a Davos, il pi\u00f9 grande banchiere americano, Jamie Dimon, ceo di JP Morgan Chase, aveva anche lui criticato aspramente l\u2019operato dell\u2019Ice esponendosi ai classici rischi di una ritorsione trumpiana: \u00abNon mi piace quello che vedo, cinque uomini adulti che picchiano una signora anziana\u00bb, sottolineando come nelle ultime settimane \u00e8 stato chiaramente evidente che al momento non abbiamo il processo giusto in atto. Questo sei giorni fa a Davos, con riflessioni sull\u2019importanza di avere gente onesta a lavorare nelle fabbriche o in mille altre mansioni.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tre giorni dopo Donald Trump, come fa abitualmente con chi non si schiera al suo fianco, <b>ha denunciato Dimon<\/b> e la sua banca per discriminazione e danni personali per 5 miliardi di dollari. Da oggi sappiamo che Dimon e con lui mille altri resisteranno perch\u00e9 \u00e8 nella <b>natura di Trump di ammainare bandiera quando si accorge che le sue manipolazioni dei fatti si ritorcono contro di lu<\/b>i. E sappiamo come ci ha insegnato Carney ( che rischia tariffe del 100% per la sua \u00abmancanza di rispetto\u00bb) che le pressioni dei deboli sui forti, quando motivate da evidenti ingiustizie, pagano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per questo ieri Trump ha fatto marcia indietro, scaricando per primo il suo luogotenente e fidato <b>consigliere Stephen Miller<\/b>. Quando alla sua portavoce \u00e8 stato chiesto se quelle dichiarazioni sul terrorismo interno di Pretti riflettevano il pensiero del Presidente, la risposta \u00e8 stata: \u00abNon ho sentito il Presidente caratterizzare Pretti in quel modo, ma vogliamo condurre un\u2019inchiesta completa\u00bb. Una svolta. Come \u00e8 stata sempre ieri una svolta la rimozione dal Minnesota di <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_24\/greg-bovino-agente-anti-immigrati-3be2ad19-2e7c-4578-9ef1-094d6b119xlk.shtml\" title=\"Chi \u00e8 Greg Bovino, l&#039;agente (italoamericano) a capo delle operazioni anti-immigrati in molte citt\u00e0 degli Stati Uniti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gregory Bovino<\/a><\/b>, il capo operativo dell\u2019Ice, diventato simbolo dell\u2019oppressione o la promessa di ritirare al pi\u00f9 presto le truppe Ice e la convocazione alla Casa Bianca di <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_27\/chi-e-kristi-noem-la-responsabile-della-sicurezza-nazionale-usa-che-ora-potrebbe-dimettersi-nel-suo-memoir-racconto-ho-sparato-74f7ddcf-a0cc-477c-b2aa-4fe2a8854xlk.shtml\" title=\"Chi \u00e8 Kristi Noem, la responsabile della Sicurezza nazionale Usa (che ora potrebbe dimettersi). Nel suo memoir raccont\u00f2: \u00abHo sparato al mio cane, era inutile\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kristin Noem<\/a><\/b>, Segretaria per la Sicurezza Interna, <b>colei che si presenta alle conferenze stampa col cappello da cowboy o in tenuta militare, che per prima ha accusato le vittime di essere \u00abterroristi domestici\u00bb<\/b>. L\u2019incontro \u00e8 durato oltre due ore nella notte ora italiana e non vi sono per ora indiscrezioni.\u00a0\u00c8 tuttavia un incontro rappresentativo della presa di contatto con la realt\u00e0 del Presidente Trump, sopraffatto dalle reazioni negative in Congresso anche da parte di suoi compagni di partito e dell\u2019opinione pubblica, contro un atteggiamento che insiste nel voler cambiare l\u2019evidenza davanti agli occhi di tutti. Curioso che Stephen Miller &#8211; l\u2019ispiratore della linea dura di Trump &#8211; non sia stato invitato all\u2019incontro.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il nuovo responsabile delle operazioni dell\u2019Ice \u00e8 invece lo<b> zar dei confini, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_27\/minnesota-tom-lo-zar-dei-confini-premiato-anche-da-obama-che-piace-ai-moderati-0434c25d-b788-4274-bc73-7a2811b04xlk.shtml\" title=\"Chi \u00e8 Tom Homan, lo \u00abZar dei Confini\u00bb (premiato da Obama) che piace ai moderati. Di lui si scrisse: \u00abDeporta le persone, ed \u00e8 molto bravo a farlo\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tom Homan<\/a><\/b>, non meno duro degli altri. Cos\u00ec, <b>per la seconda volta in pochi giorni, dopo la Groenlandia, Trump ha dovuto fare un passo indietro<\/b>. C\u2019\u00e8 da scommettere che da oggi in avanti la barriera di resistenza collettiva davanti a richieste prive di senso da parte di Washington, si moltiplicher\u00e0, con fermezza. Anche in nome di Carney, di Havel, della Camera di Commercio del Minnesota, di Jamie Dimon e contro il dominio incontrastato del pi\u00f9 forte ispirato da Tucidide, anche lui citato dal primo ministro canadese.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-27T14:15:25+01:00\">27 gennaio 2026 ( modifica il 27 gennaio 2026 | 14:15)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Mario Platero Sessanta aziende reagiscono alla violenza dell&#8217;Ice seguendo il metodo spiegato dal premier canadese Carney nel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":325651,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[178,3658,189672,536,31,72302,5609,842,817,82847,191293,20221,10168,3707,191294,4021,191295,41,14,164,165,163600,37886,822,105612,2588,25,191296,2495,1113,206,14841,191297,4031,435,1251,187134,42328,187142,3737,48,2666,399,52,955,10641,105620,3776,6411,5950,61,16592,22039,20546,166,7,15,4979,29,68,69,64381,2428,135,25387,189671,191298,3744,191299,2441,191300,4172,114990,1271,187143,187144,20525,1992,173302,379,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-325650","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-affari","9":"tag-alex","10":"tag-alex-pretti","11":"tag-americano","12":"tag-amministrazione","13":"tag-assassinio","14":"tag-aziende","15":"tag-bianca","16":"tag-camera","17":"tag-camera-commercio","18":"tag-camera-commercio-minnesota","19":"tag-canadese","20":"tag-carney","21":"tag-commercio","22":"tag-commercio-minnesota","23":"tag-compagni","24":"tag-compagni-partito","25":"tag-consigliere","26":"tag-cronaca","27":"tag-dal-mondo","28":"tag-dalmondo","29":"tag-davos","30":"tag-deboli","31":"tag-devono","32":"tag-dimon","33":"tag-dipendenti","34":"tag-discorso","35":"tag-discorso-davos","36":"tag-discriminazione","37":"tag-donald","38":"tag-donald-trump","39":"tag-duro","40":"tag-eleganti","41":"tag-fatti","42":"tag-forti","43":"tag-grandi","44":"tag-grandi-potenze","45":"tag-groenlandia","46":"tag-havel","47":"tag-ice","48":"tag-importante","49":"tag-importanti","50":"tag-incontro","51":"tag-indietro","52":"tag-interno","53":"tag-jamie","54":"tag-jamie-dimon","55":"tag-lavorare","56":"tag-messaggio","57":"tag-metodo","58":"tag-mille","59":"tag-miller","60":"tag-minneapolis","61":"tag-minnesota","62":"tag-mondo","63":"tag-news","64":"tag-notizie","65":"tag-parole","66":"tag-partito","67":"tag-passo","68":"tag-passo-indietro","69":"tag-potenze","70":"tag-potere","71":"tag-presidente","72":"tag-pressioni","73":"tag-pretti","74":"tag-rappresentativo","75":"tag-rischi","76":"tag-rischi-ritorsione","77":"tag-rischio","78":"tag-rischio-vendetta","79":"tag-risposta","80":"tag-ritorsione","81":"tag-rivalita","82":"tag-rivalita-grandi","83":"tag-rivalita-grandi-potenze","84":"tag-sappiamo","85":"tag-stephen","86":"tag-stephen-miller","87":"tag-trump","88":"tag-ultime-notizie","89":"tag-ultime-notizie-di-mondo","90":"tag-ultimenotizie","91":"tag-ultimenotiziedimondo","92":"tag-world","93":"tag-world-news","94":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=325650"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325650\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/325651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=325650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=325650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=325650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}