{"id":325699,"date":"2026-01-27T14:15:20","date_gmt":"2026-01-27T14:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/325699\/"},"modified":"2026-01-27T14:15:20","modified_gmt":"2026-01-27T14:15:20","slug":"al-museo-dellara-pacis-50-dipinti-straordinari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/325699\/","title":{"rendered":"al museo dell\u2019Ara Pacis 50 dipinti\u00a0straordinari"},"content":{"rendered":"<p><strong>IMPRESSIONISMO E OLTRE. Capolavori dal Detroit Institute of Arts <\/strong>\u00e8 un\u2019esposizione che riunisce <strong>cinquantadue dipinti straordinari<\/strong>, provenienti da uno dei pi\u00f9 prestigiosi musei americani, il <strong>Detroit Institute of Arts<\/strong>, e mai visti prima in questa ampiezza sul territorio nazionale.<\/p>\n<p>La mostra, visitabile<strong> fino al 3 maggio 2026 <\/strong>presso<strong> il museo dell\u2019Ara Pacis di Roma<\/strong>, \u00e8 <strong>curata da Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi<\/strong> ed \u00e8 promossa da Roma Capitale \u2013 Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, coprodotta da MondoMostre e Z\u00e8tema Progetto Cultura, in collaborazione con il museo americano. Si tratta di un progetto di altissimo valore scientifico, che si snoda lungo<strong> un percorso cronologico e tematico<\/strong> capace di raccontare con grande chiarezza <strong>l\u2019evoluzione dell\u2019arte moderna europea tra Ottocento e Novecento<\/strong>, attraverso il filtro dell\u2019Impressionismo e le sue eredit\u00e0.<\/p>\n<p> <img alt=\"L'allestimento della mostra all'Ara Pacis\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1418\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/l-allestimento-della-mostra-all-ara-pacis.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>L&#8217;allestimento della mostra all&#8217;Ara Pacis<\/p>\n<p>Una stagione rivoluzionaria <\/p>\n<p>La selezione delle opere, che include nomi come <strong>Degas, Renoir, C\u00e9zanne, Van Gogh, Pissarro, Matisse, Picasso, Gauguin e Kandinsky<\/strong>, testimonia la centralit\u00e0 di una stagione rivoluzionaria che ha ridefinito la pittura e il suo rapporto con la realt\u00e0. A rendere possibile questo dialogo transatlantico \u00e8 stata la visione lungimirante di <strong>Wilhelm R. Valentiner, direttore del museo di Detroit tra il 1924 e il 1945<\/strong>, figura chiave nel formare un fondo di arte europea che oggi rappresenta uno dei nuclei pi\u00f9 autorevoli al di fuori del continente.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/itinerari\/viaggi\/venezia-dinverno-atmosfere-magiche-tutte-cefccec6\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Venezia d\u2019inverno. Atmosfere magiche tutte da scoprire<img alt=\"Venezia d\u2019inverno. Atmosfere magiche tutte da scoprire\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/venezia-dinverno-atmosfere-magiche-tutte-da-scoprire.webp.webp\"\/><\/a><br \/>\nVita moderna e luce naturale <\/p>\n<p>Il percorso si apre con la pittura della vita moderna e la riscoperta della luce naturale: <strong>Donna in poltrona di Renoir<\/strong> (1874), scelta come immagine simbolo della mostra, esprime la sensualit\u00e0 luminosa e la freschezza del primo <strong>Impressionismo<\/strong>; La passeggiata a cavallo e Danzatrici nella stanza verde di <strong>Degas<\/strong> rivelano la tensione analitica e la profonda costruzione formale che l\u2019artista applica anche ai gesti pi\u00f9 effimeri. Tra le opere salienti,<strong> Bagnanti di C\u00e9zanne<\/strong> rappresenta l\u2019inizio di una nuova grammatica pittorica, mentre Il sentiero di <strong>Pissarro<\/strong> e La chiesa di Moret dopo la pioggia di <strong>Sisley <\/strong>traducono la luce del paesaggio francese in vibrazioni atmosferiche. L\u2019interesse per la vita quotidiana \u00e8 evidente anche in <strong>Scena di caff\u00e8 a Parigi di Henri Gervex<\/strong>, dove la citt\u00e0 si fa teatro della modernit\u00e0.<\/p>\n<p> <img alt=\"Scena di caff\u00e8 a Parigi di Henri Gervex\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1389\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/scena-di-caffe-a-parigi-di-henri-gervex.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Scena di caff\u00e8 a Parigi di Henri Gervex<\/p>\n<p>Itinerario in quattro sale <\/p>\n<p>L\u2019itinerario espositivo si sviluppa in <strong>quattro sale, ognuna dedicata a un momento evolutivo dell\u2019arte moderna<\/strong>. Dopo l\u2019Impressionismo, la mostra esplora la transizione al <strong>Postimpressionismo<\/strong>, con opere in cui il colore diventa linguaggio autonomo.<strong> Montagna Sainte-Victoire di C\u00e9zanne<\/strong> \u2013 densa di piani cromatici \u2013 \u00e8 manifesto di questa trasformazione: l\u2019impressione si fa struttura, il paesaggio diventa architettura visiva. Un\u2019intensit\u00e0 emotiva quasi febbrile anima invece le <strong>due opere di Van Gogh<\/strong>, Vaso con garofani e Riva dell\u2019Oise a Auvers, dove il colore vibra come specchio del tormento interiore. Il passaggio al <strong>Simbolismo<\/strong> e alla dimensione visionaria \u00e8 affidato a <strong>Evocazione di farfalle di Odilon Redon<\/strong>, in cui la realt\u00e0 si dissolve nella luce di un sogno.<\/p>\n<p> <img alt=\"Vista di Gerusalemme di Oskar Kokoschka\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1542\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vista-di-gerusalemme-di-oskar-kokoschka.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Vista di Gerusalemme di Oskar Kokoschka<\/p>\n<p>Il cuore della terza sezione \u00e8 dominato dalla presenza di <strong>Pablo Picasso e Henri Matisse.<\/strong> Le sei opere di Picasso illustrano il suo itinerario poliedrico: dal periodo rosa alle forme cubiste, fino a tre potenti ritratti femminili degli anni Venti. Matisse, presente con tre dipinti eseguiti tra il 1916 e il 1919, mostra invece il passaggio da una stesura piatta e geometrica a una pittura pi\u00f9 libera e luminosa, in dialogo con la sensualit\u00e0 cromatica di Renoir. Completano la sezione le opere di <strong>Mar\u00eda Blanchard e Juan Gris<\/strong>, esponenti del <strong>Cubismo<\/strong>, e i ritratti intensi di <strong>Modigliani e Soutine<\/strong>, espressioni della Parigi cosmopolita del primo Novecento.<\/p>\n<p> <img alt=\"Lyonel Feininger e gli altri espressionisti - cubisti tedeschi\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1657\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/lyonel-feininger-e-gli-altri-espressionisti-cubisti-tedeschi.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Lyonel Feininger e gli altri espressionisti &#8211; cubisti tedeschi<\/p>\n<p>La quarta sala \u00e8 dedicata agli sviluppi dell\u2019<strong>avanguardia in Germania<\/strong>, con opere di <strong>Kandinsky, Pechstein, Feininger<\/strong>, ma anche di Beckmann, Heckel e Schmidt-Rottluff, testimoni di un\u2019arte attraversata dagli orrori della guerra e dalla crisi della modernit\u00e0. La loro presenza, come ha sottolineato Claudio Zambianchi nel catalogo, introduce una nota tragica, che bilancia l\u2019armonia luminosa degli impressionisti con una riflessione pi\u00f9 aspra sulla condizione dell\u2019uomo contemporaneo.<\/p>\n<p>Le opere da non perdere <img alt=\"Le Bagnanti di Paul C\u00e9zanne\" loading=\"lazy\" width=\"1039\" height=\"796\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/le-bagnanti-di-paul-cezanne.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Le Bagnanti di Paul C\u00e9zanne<\/p>\n<p>Tra le <strong>opere pi\u00f9 suggestive<\/strong> si segnalano le <strong>Danzatrici nella stanza verde<\/strong> (1879 ca.) di<strong> Edgar Degas<\/strong>, un capolavoro costruito su contrasti di luce e rigore formale. Il contrabbasso sullo sfondo suggerisce un dialogo visivo tra musica e corpo in movimento. Imperdibile<strong> Paul C\u00e9zanne <\/strong>con<strong> Bagnanti <\/strong>(1879-1880): figura e paesaggio si fondono in una tensione quasi sacrale. Le pennellate regolari creano un ritmo visivo che anticipa il Cubismo.\u00a0<strong>Vincent van Gogh<\/strong> ci regala <strong>Riva dell\u2019Oise a Auvers<\/strong> (1890), dove l\u2019intensit\u00e0 emotiva della scena fluviale diventa riflesso della tormentata interiorit\u00e0 dell\u2019artista. Infine, la <strong>Donna con il cane di Pierre Bonnard<\/strong> (1924) \u00e8 un sussurro domestico, dove la luce filtra tra i toni caldi e i contorni si sciolgono in una poesia silenziosa.<\/p>\n<p> <img alt=\"Riva dell\u2019Oise a Auvers di Van Gogh\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1592\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/riva-delloise-a-auvers-di-van-gogh.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Riva dell\u2019Oise a Auvers di Van Gogh<\/p>\n<p>Eventi collaterali <\/p>\n<p>La mostra \u00e8 accompagnata da <strong>un ricco programma di eventi e attivit\u00e0 didattiche<\/strong>, tra cui visite guidate, laboratori per scuole, conferenze e incontri con esperti.<strong> Il catalogo, edito da Moebius<\/strong>, raccoglie saggi di alta qualit\u00e0 e schede scientifiche approfondite, rendendo l\u2019esperienza fruibile anche fuori dalle sale. \u00c8 inoltre prevista una programmazione accessibile, con supporti multimediali e percorsi per persone con disabilit\u00e0 visive e uditive. L\u2019esposizione \u00e8 aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle 18.30.<\/p>\n<p> <img alt=\"Le stagioni artistiche che seguirono l'Impressionismo\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1415\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/le-stagioni-artistiche-che-seguirono-l-impressionismo.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Le stagioni artistiche che seguirono l&#8217;Impressionismo<\/p>\n<p>IMPRESSIONISMO E OLTRE. Capolavori dal Detroit Institute of Arts non \u00e8 solo una celebrazione della pittura moderna, ma un invito a riflettere sul <strong>senso profondo della visione, del colore, del tempo<\/strong>. Un viaggio che attraversa l\u2019anima dell\u2019Europa pittorica e ci restituisce, in una cornice romana, la voce vibrante dei suoi maestri.<\/p>\n<p><strong>Info: <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.arapacis.it\" target=\"_blank\">www.arapacis.it<\/a>; <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.zetema.it\" target=\"_blank\">www.zetema.it<\/a><\/strong> \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"IMPRESSIONISMO E OLTRE. 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