{"id":325971,"date":"2026-01-27T18:22:16","date_gmt":"2026-01-27T18:22:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/325971\/"},"modified":"2026-01-27T18:22:16","modified_gmt":"2026-01-27T18:22:16","slug":"suoni-ricercati-canzoni-che-non-ti-restano-addosso-le-pagelle-dei-brani-di-ugo-bacci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/325971\/","title":{"rendered":"Suoni ricercati, canzoni che non ti restano addosso. Le pagelle dei brani di Ugo Bacci"},"content":{"rendered":"\n<p> Carlo Conti spera che il bouquet di fiori sanremesi che ha allestito per la nuova edizione del Festival, in onda dal 24 al 28 febbraio, sia adeguatamente colorato e piaccia a tutti, belli e brutti, giovani, meno giovani, grandi e piccini. Dice di aver operato la selezione delle canzoni in gara proprio come gli ha insegnato Pippo Baudo, a cui l\u2019intero Festival \u00e8 dedicato.<strong class=\"nero\"> Ha scelto che il Sanremo 2026 sia nazionalpopolare con quel dato di modernit\u00e0 necessario<\/strong>. Non a caso la parola d\u2019ordine \u00e8 \u00abvariet\u00e0 musicale\u00bb, un qualcosa che \u00e8 andato a cercare e al tempo si \u00e8 trovato in tasca, visto i tempi che corrono, la musica che gira, i discografici che abbiamo.<\/p>\n<p> Nella mattinata degli <strong class=\"nero\">ascolti dedicati alla stampa<\/strong>, il direttore artistico ribadisce che \u00abla scelta \u00e8 il fulcro\u00bb anche se ammette che qualche canzone si presenta da sola. Ai commenti che girano in rete sulla composizione del cast risponde con grande tranquillit\u00e0: \u00abNon li ho visti, sono a-social\u00bb e cos\u00ec se la cava. In verit\u00e0 qualcosa da eccepire sul cast ci potrebbe anche essere: diversi sconosciuti ai pi\u00f9, accanto ai soliti nomi che difficilmente tradiscono il pubblico, ma non sono agili nel cambiar qualcosa. <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una compagnia d\u2019artisti ben conosciuta e una parte che potrebbe anche stupire, nel bene e nel male. Al primo ascolto comunque non si esce colpiti da nulla, pur riconoscendo che la qualit\u00e0 delle produzioni \u00e8 persino alta. Suoni ricercati, soluzioni attuali, al servizio di canzoni \u00abnormali\u00bb, che ascolti e ti lasciano cos\u00ec come ti han trovato. Lo stile ballad resiste, il rap sembra riprendere respiro in Riviera, i pezzi pi\u00f9 \u00abup\u00bb arrivano a scuotere un po\u2019 la tranquillit\u00e0. C\u2019\u00e8 da attenzionare Maria Antonietta e Colombre e il loro indie grazioso e romantico, cos\u00ec come va seguita Ditonellapiaga che colleziona un pezzo sfacciato, buono per le discoteche. Il cantautorato schiera Chiello al posto di Lucio Corsi; conta su Fulminacci, Tommaso Paradiso sulle orme di Venditti, Nigiotti che si affida al \u00abparolare\u00bb di Pacifico. La Brancale cambia un po\u2019 strada e convince pi\u00f9 dell\u2019anno scorso, Malika forza il suono di un pezzo ritmato e funky che rinuncia alle sfumature e porta il pop all\u2019estreme conseguenze di suono. L\u2019impressione che ti arriva al primo ascolto \u00e8 che molti abbiamo giocato la carta della \u00abzona di conforto\u00bb laddove altri provano a cambiar le carte in tavola senza mandare segnali troppo evidenti.<\/p>\n<p> Per ricordare Pippo il Festival non ha preparato niente di particolare, ma il 7 e il 14 marzo Carlo Conti condurr\u00e0 \u00abSanremo Top\u00bb, riprendendo l\u2019idea baudiana di una trasmissione nata per tastare il polso delle classifiche subito dopo il Festival. <\/p>\n<p>  Le pagelle di Ugo Bacci <\/p>\n<p>  Arisa &#8211; \u00abMagica favola\u00bb 6\/7 <\/p>\n<p>Canzone bilancio, con garbato disordine. Nel caos delle persone c\u2019\u00e8 sempre un pizzico di romanticismo. Disneyana, pensata dall\u2019autore principe di Rosalba (Giuseppe Anastasi) per vincere. C\u2019era una volta&#8230;per grandi e piccini.<\/p>\n<p>  Bambole di pezza &#8211; \u00abResta con me\u00bb 5 <\/p>\n<p>Il coraggio di rimanere rock al Festival, ma fino a un certo punto. In tempi di scarsa unit\u00e0, stare insieme aiuta. La storia del gruppo nella tempesta. Tema forte. l\u2019unica certezza sono le canzoni. <\/p>\n<p>  Chiello \u2013 \u00abTi penso sempre\u00bb 6 <\/p>\n<p>Oscilla tra ricordi e vuoti, pensieri frammentati. Una canzone storta a met\u00e0, nello stile del giovane cantautore, meno estrema per l\u2019occasione. Delicata voglia di disinnamorarsi. 6 <\/p>\n<p>  Dargen D\u2019Amico \u00abAi Ai\u00bb 6 <\/p>\n<p>Ricordo del passato per mantenere la biodiversit\u00e0. Dialogo con la contemporaneit\u00e0. Il ricordo lontano che viene dal tempo della rete, in attesa che accada qualcosa, magari di sentimentale. Ai, Ai cosa mi fai. <\/p>\n<p>  Ditonellapiaga \u2013 \u00abChe fastidio!\u00bb 6\/7 <\/p>\n<p>Ironico, impertinente, sfacciata: stile Ditonellapiaga. Un pezzo secco, coraggioso, urbano, \u00abmatto\u00bb quanto basta, buono per il clubbing. Slogan funzionale al tempo che corre. <\/p>\n<p>  Eddie Brook \u2013 \u00abAvvoltoi\u00bb 6 <\/p>\n<p>L\u2019amore struggente e il coraggio di riconoscerlo, spogliarlo. Con la chitarra in primo piano. Ballata buona per le piattaforme e per l\u2019Ariston. Con tanto di refrain contagioso.<\/p>\n<p>  Elettra Lamborghini \u2013 \u00abVoil\u00e0\u00bb 4\/5 <\/p>\n<p>Ecco la celebrazione dello star bene. Canzone pensata per Elettra. Lei dice che la parola chiave \u00e8 \u00abamarena\u00bb. Nessun dorma, c\u2019\u00e8 ancora la febbre del sabato sera. Ma l\u2019aria \u00e8 di mare. <\/p>\n<p>  Enrico Nigiotti \u2013 \u00abOgni volta che non so volare\u00bb 6\/7 <\/p>\n<p>Flusso di coscienza che attraversa la vita: quando il tempo passa via e si tocca il fondo servono legami per non scivolare troppo. Con un piccolo aiuto di Pacifico, una ballata intensa e convincente.<\/p>\n<p>  Ermal Meta \u2013 \u00abStella stellina\u00bb 6 <\/p>\n<p>In tempi di guerra, una canzone che parla di resistenza, di speranze chiuse nella testa di una bambina. Emozioni, anche brucianti; c\u2019\u00e8 sempre una primavera per ripartire. Etnica e sincopata, con fragranze popolari.<\/p>\n<p>  Fedez &amp; Masini \u2013 \u00abMale necessario\u00bb 6 <\/p>\n<p>Che si deve fare per crescere? Solo dalle tempeste si esce migliorati. Parola di Fedez che annuncia il brano. Masini se lo prenda e lo fa decollare. Strani amici, tra rap e melodia. <\/p>\n<p>  Francesco Renga \u2013 \u00abIl meglio di me\u00bb 6 <\/p>\n<p>Riflessione intima e ben cantata sulla crescita personale. Nuove consapevolezze raggiunte, da porre al vaglio degli altri. Il coraggio della solita ballata. Per non dimenticare \u201cAngelo\u201d. <\/p>\n<p>  Fulminacci \u2013 \u00abStupida sfortuna\u00bb 7 <\/p>\n<p>Passeggiata notturna per pensare, descritta con onest\u00e0, garbo, semplicit\u00e0. Una canzone che scorre bene tra immagini urbane e poetiche. Fulminacci ha sempre pi\u00f9 pensieri e sa tradurli in canzone.<\/p>\n<p>  J-Ax \u2013 \u00abItalia starter pack\u00bb 6 <\/p>\n<p>Spaghetti country al Festival. Ci pensa J.Ax che canta un tormentone che porta l\u2019Italia al saloon delle contraddizioni, tra furbetti e dei figli di mamm\u00e0. Serve un po\u2019 di quel che ci vuole, per andare avanti.<\/p>\n<p>  Lda &amp; Aka7even \u2013 \u00abPoesie clandestine\u00bb 5 <\/p>\n<p>Se bastasse una sola canzone per vincere Sanremo di certo sarebbe facile come il ritmo di queste parole ritmate a dovere. Il focus \u00e8 il solito: si vive e si muore soltanto con te.<\/p>\n<p>  Leo Gassmann \u2013 \u00abNaturale\u00bb 5 <\/p>\n<p>Incomprensioni sentimentali. Cinque estati in motorino, cartoline senza immagini. Rapporto andirivieni con finale senza sorprese. Fare la pace alla fine \u00e8 pi\u00f9 naturale. <\/p>\n<p>  Levante \u2013 \u00abSei tu\u00bb 6 <\/p>\n<p>Canzone a due mani e un cuore, Levante si guarda dentro, scruta i suoi stessi sentimenti nel ritmo dei battiti, delle emozioni, dei trasalimenti di pelle. Ballata urlata per ripetere ancora una volta amore. <\/p>\n<p>  Luch\u00e8 \u2013 \u00abLabirinto\u00bb 5 <\/p>\n<p>Nello spirito hip hop ecco che torna il ritmo tronco in quel di Sanremo. Contano i concetti, ma Luch\u00e8 si parla addosso, al centro di s\u00e9 come quasi tutti i rapper che si rispettano.<\/p>\n<p>  Malika Ayane \u2013 \u00abAnimali notturni\u00bb 7 <\/p>\n<p>Tutti in pace con i sensi degli altri, puntiamo alla luna come animali notturni. Ballata ritmata e simil funk, batte in testa lontana dalle sfumature pop-jazzy di Malika. Perfetta per la radio.<\/p>\n<p>  Mara Sattei \u2013 \u00abLe cose che non sai di me\u00bb 5 <\/p>\n<p>Scritta col fratello e altri autori, una ballata in crescendo, moderna e trascinata nel canto, verso l\u2019apertura del ritornello che arriva e va ricordando lo stile, anche sanremese.<\/p>\n<p>  Maria Antonietta &amp; Colombre \u2013 \u00abLa felicit\u00e0 e basta\u00bb 7 <\/p>\n<p>Romantico indie. Debuttanti a Sanremo. Andr\u00e0 tutto bene nei risvolti di una canzoncina che passa a prenderti e arriva dritta in testa, con gentilezza.  <\/p>\n<p>  Michele Bravi \u2013 \u00abPrima o poi\u00bb 6\/7 <\/p>\n<p>Il talento emerso di Michele in una ballad che pu\u00f2 piacere anche al primo ascolto. Melodia aperta, con slancio. Ripesando l\u2019amore sotto la pioggia. <\/p>\n<p>  Nayt \u2013 \u00abPrima che\u00bb 4\/5 <\/p>\n<p>Prima di tutto, i ricordi, le domande, il giusto e lo sbagliato. L\u2019indirizzo da prendere con quel forte rintocco che segna il tempo. Come vorrei sopportare l\u2019altro prima che sia troppo tardi.  <\/p>\n<p>  Patty Pravo \u2013 \u00abOpera\u00bb  6\/7 <\/p>\n<p>Giovanni Caccamo ha scritto per Patty la diva una canzone per santi e peccatori, naviganti e sognatori. Semplicemente l\u2019arte e la vita. Apertura ariosa per un Sanremo tutto da scalare, con enfasi melodica.<\/p>\n<p>  Raf \u2013 \u00abOra e per sempre\u00bb 6 <\/p>\n<p>Solitudine astrale, mentre il mondo parla al futuro. Ballatona pop che ti scorre in testa come ogni hit di Raffaele. Refrain perfetto per la radiofonia, l\u2019Ariston, la memoria di tutti. Un attimo e ce l\u2019hai in testa. <\/p>\n<p>  Sal Da Vinci \u2013\u00abPer sempre s\u00ec\u00bb 6 <\/p>\n<p>Neomelodismo napoletano, trattato al gerovital. Io e te, per sempre s\u00ec. Futuro senza tormenti se la musica accende l\u2019irresistibile tradizione melodica partenopea, parte Iglesias. Lecito divertimento.<\/p>\n<p>  Samurai Jay \u2013 \u00abOssessione\u00bb 5 <\/p>\n<p>Andale, andale! Con tanto di pezzo ritmato e latineggiante, pensato per piacere ai pi\u00f9 giovani. La musica che gira intorno, non al Festival. Di Sanremo. Tormento ossessivo, estivo.<\/p>\n<p>  Sayf \u2013 \u00abTu mi piaci tanto\u00bb 6 <\/p>\n<p>Regionale con inquadratura sociale, corre contro il tempo con parole povere e slogan pronto all\u2019uso: tu mi piaci, tu mi piaci&#8230;Cartolina dall\u2019Italia grande di Cannavaro.<\/p>\n<p>  Serena Brancale \u2013 \u00abQui con me\u00bb 7 <\/p>\n<p>Di ritorno all\u2019Ariston, stavolta se la gioca lenta con slancio elegante e modernit\u00e0 sanremese. Serena canta per davvero e il pezzo potrebbe anche volare, oltre i suoi programmi.<\/p>\n<p>  Tommaso Paradiso \u2013 \u00abI romantici\u00bb 6 <\/p>\n<p>Musica per giorni malinconici. Paradiso, con Davide Petrella e Davide Simonetta, \u00e8 un cantautore a tre anime, armato di melodia arrivabile. I romantici guardano il cielo. Sentimentale e pop. <\/p>\n<p>  Tredici Pietro \u2013 \u00abUomo che cade\u00bb 4 <\/p>\n<p>Sincopata e rap. In quota hip hop a dispetto di pap\u00e0 Morandi, con il ritornello che viaggia sulla melodia facile, senza la pretesa di incidere troppo oltre. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Carlo Conti spera che il bouquet di fiori sanremesi che ha allestito per la nuova edizione del Festival,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":325972,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[1615,5216,1644,119060,203,204,1537,90,89,146887,1538,1539,11211,5486],"class_list":{"0":"post-325971","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-arte","9":"tag-carlo-conti","10":"tag-cultura","11":"tag-ecodibergamo","12":"tag-entertainment","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-maria-antonietta","18":"tag-music","19":"tag-musica","20":"tag-pippo-baudo","21":"tag-televisione"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115968459404814004","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=325971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/325971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/325972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=325971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=325971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=325971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}