{"id":3267,"date":"2025-07-23T13:39:28","date_gmt":"2025-07-23T13:39:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/3267\/"},"modified":"2025-07-23T13:39:28","modified_gmt":"2025-07-23T13:39:28","slug":"ecce-homo-attribuito-a-caravaggio-in-mostra-a-capodimonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/3267\/","title":{"rendered":"Ecce Homo attribuito a Caravaggio in mostra a Capodimonte"},"content":{"rendered":"<p>                        di<br \/>\n\t\t\t\t                    <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/1846p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Redazione <\/a><br \/>\n\t\t\t\t\t, scritto il 18\/07\/2025<br \/>\n\t\t<br \/>Categorie:  <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/2c-mostre.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mostre<\/a> \t\t\t                \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/napoli.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Napoli<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/seicento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Seicento<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/caravaggio.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Caravaggio<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-antica.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte antica<\/a> <\/p>\n<p>\n\t\t\t\tDal 24 luglio, Capodimonte ospita\u00a0l\u2019opera pi\u00f9 discussa degli ultimi anni:\u00a0l\u2019Ecce Homo\u00a0spagnolo, attribuito a Caravaggio, che viene esposto accanto alla Flagellazione di Cristo, come alla mostra di Palazzo Barberini a Roma.            <\/p>\n<p>Dal 24 luglio al 2 novembre 2025 il <strong>Museo e Real Bosco di Capodimonte<\/strong> ospita una mostra di particolare rilevanza: Capodimonte Doppio Caravaggio, che porta a <strong>Napoli <\/strong>l\u2019Ecce Homo, recentemente attribuito a <strong>Caravaggio<\/strong> e oggi custodito al <strong>Museo del Prado di Madrid<\/strong>. L\u2019opera, riscoperta nel 2021 durante un\u2019asta della casa spagnola Ansorena, dopo essere stata esposta a Roma alla mostra Caravaggio 2025, arriva eccezionalmente a Napoli per un confronto diretto con la Flagellazione di Cristo, celebre dipinto del Merisi conservato a Capodimonte, dove si trova in deposito dal 1972 per ragioni di tutela, pur essendo propriet\u00e0 del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell\u2019Interno. A Napoli, dunque, si ripropone lo stesso confronto che ha animato la <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/recensioni-mostre\/palazzo-barberini-tutti-esauriti-per-caravaggio-bolgia-mostra-blockbuster\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">recente mostra di Palazzo Barberini<\/a>. La mostra, parte della serie L\u2019Ospite che il museo napoletano dedica a prestiti e dialoghi con grandi istituzioni italiane e internazionali, si inserisce nel programma delle celebrazioni per Napoli 2500.<\/p>\n<p>L\u2019Ecce Homo, di propriet\u00e0 di un<strong> collezionista britannico<\/strong> residente in <strong>Spagna<\/strong> che ha voluto rimanere anonimo, ha ricevuto ampio consenso attorno alla sua attribuzione, pur con alcune voci contrarie. Il dipinto, come ricordato sopra, era riemerso sul mercato dell\u2019arte spagnolo nel 2021, quando fu messo in vendita dalla casa d\u2019aste Ansorena con una base d\u2019asta di 1.500 euro, catalogato come opera della \u201cscuola di Ribera\u201d. La notizia della vendita e la pubblicazione dell\u2019immagine nel catalogo innescarono un rapido passaparola nel mondo degli studiosi e dei collezionisti, che port\u00f2 in pochi giorni al riconoscimento del valore eccezionale del dipinto. L\u2019interesse suscitato fu tale da spingere le autorit\u00e0 spagnole a<strong> dichiarare l\u2019opera non esportabile<\/strong>, vincolandone la permanenza in territorio nazionale.<\/p>\n<p>Successivamente acquisito dal collezionista privato, il quadro \u00e8 stato esposto nell\u2019estate del 2024 in una sala dedicata del Museo del Prado. Il suo arrivo a Napoli rappresenta un\u2019eccezione alle rigide limitazioni imposte al prestito, e l\u2019unica tappa italiana prevista prima del ritorno dell\u2019opera a Madrid.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Caravaggio (attribuito), Ecce Homo (olio su tela, 111 x 85 cm; Icon Trust)\" title=\"Caravaggio (attribuito), Ecce Homo (olio su tela, 111 x 85 cm; Icon Trust)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/caravaggio-attr-ecce-homo.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"963\"\/>&#13;<br \/>\nCaravaggio (attribuito), Ecce Homo (olio su tela, 111 x 85 cm; Icon Trust)&#13;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Caravaggio, Flagellazione (1607; olio su tela, 286 \u00d7 213 cm; Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, propriet\u00e0 del Fondo Edifici di Culto, Ministero dell\u2019Interno)\" title=\"Caravaggio, Flagellazione (1607; olio su tela, 286 \u00d7 213 cm; Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, propriet\u00e0 del Fondo Edifici di Culto, Ministero dell\u2019Interno)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/caravaggio-flagellazione.jpg\" class=\"lazy\" width=\"750\" height=\"957\"\/>&#13;<br \/>\nCaravaggio, Flagellazione (1607; olio su tela, 286 \u00d7 213 cm; Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, propriet\u00e0 del Fondo Edifici di Culto, Ministero dell\u2019Interno)&#13;<\/p>\n<p>L\u2019attribuzione a Caravaggio si fonda, secondo gli esperti che si sono espressi positivamente, su molteplici elementi. Gi\u00e0 Roberto Longhi, nei suoi studi fondamentali sull\u2019artista, aveva segnalato l\u2019esistenza di una\u00a0versione\u00a0dell\u2019Ecce Homo, intuendone la derivazione da un originale di qualit\u00e0 superiore. Maria Cristina Terzaghi ha poi ricostruito la storia del dipinto, rintracciandone il passaggio attraverso l\u2019Academia San Fernando di Madrid nel XIX secolo e collegandolo a un Ecce Homo di Caravaggio appartenuto, nel XVII secolo, al vicer\u00e9 di Napoli Garcia Avellaneda y Haro. Secondo la ricostruzione della studiosa, sarebbe proprio questa l\u2019opera originale scomparsa e ora ritrovata. Non sono mancati per\u00f2 pareri scettici o contrari sull\u2019attribuzione, come quelli di Manzitti, Spinosa, Vannugli.<\/p>\n<p>Il soggetto dell\u2019Ecce Homo raffigura un momento cruciale della Passione di Cristo, collocato tra la Flagellazione e la Crocifissione. In quest\u2019opera l\u2019artista dispone i personaggi in profondit\u00e0, evocando una loggia oscura da cui si affaccia Ponzio Pilato, mentre un aguzzino afferra il mantello di Cristo, mostrandone il corpo flagellato. Particolarmente significativa \u00e8 la resa della corona di spine, che include un ramo spezzato a forma di piccola fiamma, chiaro su fondo scuro, sopra la fronte del Cristo: un dettaglio formale che contribuisce a rafforzare la simbologia dell\u2019opera. La scelta di accostare l\u2019Ecce Homo alla Flagellazione di Cristo, dipinta da Caravaggio per la chiesa di San Domenico Maggiore nel 1607 e oggi parte della collezione di Capodimonte, permette un confronto diretto tra due momenti della Passione e tra due opere nate probabilmente nello stesso contesto storico e culturale.<\/p>\n<p>\u201cQuesta volta il nostro Ospite \u00e8 davvero speciale\u201d, sottolinea il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte <strong>Eike Schmidt<\/strong>, \u201cappena abbiamo saputo che l\u2019Ecce Homo sarebbe arrivato in Italia ci siamo messi al lavoro per averlo a Capodimonte al termine della mostra romana per la quale ci \u00e8 stata richiesta la nostra Flagellazione. L\u2019Ecce Homo negli ultimi anni, com\u2019\u00e8 noto, \u00e8 al centro dell\u2019interesse scientifico e anche mediatico mondiale. Ma la nostra motivazione era forte e siamo felici oggi di poter annunciare che le due opere di Caravaggio saranno esposte nei prossimi mesi insieme sulla stessa parete della sala 62, per un dialogo unico e di immensa suggestione. Siamo quindi particolarmente grati al Ministero della cultura spagnolo, al proprietario del quadro e al Museo del Prado. Doppio Caravaggio ci sembra una bellissima proposta culturale per i 2500 anni di Napoli. Ringrazio il Sindaco Gaetano Manfredi, la Direttrice artistica di Napoli 2500 Laura Valente, e il Comune di Napoli per averci voluto affiancare nella promozione dell\u2019esposizione\u201d.<\/p>\n<p>Il legame con il periodo napoletano del pittore \u00e8 ulteriormente evidenziato dalla presenza, nella stessa sala, di un Ecce Homo di <strong>Battistello Caracciolo<\/strong>, proveniente dai depositi del museo. Caracciolo, tra i pi\u00f9 fedeli seguaci di Caravaggio a Napoli, riprende in questa tela alcuni elementi compositivi dell\u2019Ecce Homo attribuito al Merisi, a conferma della sua conoscenza dell\u2019opera e dell\u2019influenza esercitata da quest\u2019ultima sull\u2019ambiente artistico partenopeo.<\/p>\n<p>La mostra napoletana propone dunque non solo l\u2019opportunit\u00e0 di vedere due importanti opere a confronto, ma anche di osservare la fortuna visiva e la rielaborazione del modello caravaggesco in un artista contemporaneo. Lo storico dell\u2019arte<strong> Stefano Causa<\/strong> ha sottolineato, in precedenti studi, la vicinanza dell\u2019Ecce Homo a opere dell\u2019ultima fase della carriera di Caravaggio, individuando riferimenti e rimandi che a suo avviso ne collocano la realizzazione tra il primo e il secondo soggiorno napoletano del pittore, anche se occorre sottolineare che le ipotesi sulla datazione giunte da parte degli studiosi che si sono espressi sull\u2019opera sono le pi\u00f9 varie e si dislocano lungo diverse fasi della carriera di Caravaggio.<\/p>\n<p>La rassegna contribuisce anche a rinnovare l\u2019attenzione sulle opere permanenti del museo, che possono essere rilette alla luce di un prestito eccezionale come quello dell\u2019Ecce Homo. E a conferma dell\u2019interesse suscitato dalla riscoperta dell\u2019Ecce Homo, la vicenda del quadro \u00e8 stata anche oggetto di una narrazione cinematografica: il documentario Il Caravaggio perduto, uscito nel 2025 nelle sale italiane e recentemente trasmesso su Sky Arte, ricostruisce le tappe del ritrovamento, le indagini attributive e il dibattito critico seguito all\u2019identificazione dell\u2019opera.<\/p>\n<p>Informazioni sulla mostra            <\/p>\n<p>\t\t\t\tSe ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n\t\t\t        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , scritto il 18\/07\/2025 Categorie: Mostre \/ Argomenti: Napoli &#8211; Seicento &#8211; Caravaggio &#8211; Arte antica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3268,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1657,1613,1614,1611,1610,1659,1612,203,204,1537,90,89,248,6052],"class_list":{"0":"post-3267","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-antica","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-caravaggio","15":"tag-design","16":"tag-entertainment","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-napoli","22":"tag-seicento"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3267\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}