{"id":32687,"date":"2025-08-07T01:57:17","date_gmt":"2025-08-07T01:57:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32687\/"},"modified":"2025-08-07T01:57:17","modified_gmt":"2025-08-07T01:57:17","slug":"prosiebensat-1-apre-le-porte-a-mfe-offerta-di-acquisto-da-accettare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/32687\/","title":{"rendered":"ProSiebenSat.1 apre le porte a Mfe: offerta di acquisto da accettare"},"content":{"rendered":"<p><strong>ProSiebenSat.1<\/strong> senza ostacoli per <strong>Mfe<\/strong>: il <strong>consiglio<\/strong> <strong>di amministrazione <\/strong>e il consiglio di <strong>sorveglianza <\/strong>del broadcaster tedesco hanno <strong>raccomandato<\/strong> ai propri azionisti di <strong>accettare<\/strong> l&#8217;offerta di <strong>acquisizione <\/strong>da parte del <strong>gruppo italiano<\/strong> dopo l&#8217;aumento del corrispettivo annunciato lo scorso 28 luglio.<\/p>\n<p>La nota dei due board\u00a0 <\/p>\n<p>Una svolta cruciale, perch\u00e9 il <strong>management <\/strong>mostra di sposare in pieno il <strong>progetto industriale <\/strong>del gruppo guidato da<strong> Pier Silvio Berlusconi<\/strong>: \u00abProSiebenSat.1\u00bb, si legge nella nota che annuncia la decisione, \u00ab<strong>accoglie <\/strong>con favore l&#8217;<strong>offerta modificata<\/strong> di Mfe, che sottolinea l&#8217;investimento a lungo termine e l&#8217;impegno di Mfe nei confronti dell&#8217;azienda\u00bb.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/mediaset-serata-con-la-stampa-2025.webp.webp\" width=\"516\" height=\"290\" class=\"d-block mx-auto img-fluid\" alt=\"Pier Silvio Berlusconi\"\/>Pier Silvio Berlusconi<br \/>\nL\u2019executive board: piena integrazione <\/p>\n<p>Non solo, c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra <strong>dichiarazione <\/strong>che mostra qual \u00e8 oggi l&#8217;<strong>atteggiamento<\/strong> verso Mfe ed \u00e8 del solo <strong>executive board<\/strong>, l&#8217;organo che ha in mano la <strong>gestione diretta<\/strong>: quest\u2019ultimo osserva \u00abche la sua raccomandazione si basa sulla realizzazione di sinergie di costo che richiedono una<strong> piena integrazione legale <\/strong>di ProSiebenSat.1 in Mfe\u00bb. Come dire: abbiamo verificato che avete un progetto e ora che ci <strong>pagate bene<\/strong>, allora sposiamoci, senza vie di mezzo.<\/p>\n<p>Le <strong>sinergie <\/strong>stimate dai tedeschi sono di circa <strong>150 milioni<\/strong> di euro a livello di Ebit per un gruppo combinato, da realizzare entro quattro o cinque anni. Nessuna stima, invece, sulle sinergie di ricavi, ricordiamo comunque che lato Mfe si \u00e8 parlato di un totale di <strong>419 milioni<\/strong> di euro fra <strong>risparmi <\/strong>e <strong>nuove entrate<\/strong> entro 4 anni.<\/p>\n<p>Via libera da Morgan Stanley e Goldman Sachs <\/p>\n<p>Nella dichiarazione congiunta dei board c\u2019\u00e8 infine un terzo elemento importante: la loro <strong>valutazione <\/strong>\u00e8 <strong>supportata <\/strong>da due <strong>pareri indipendenti<\/strong>: quello di <strong>Morgan Stanley<\/strong>, che ha assistito il consiglio direttivo, e quello di <strong>Goldman Sachs<\/strong>, che ha assistito il consiglio di sorveglianza.<\/p>\n<p>Un percorso a ostacoli <\/p>\n<p>Sembrano passati anni, invece sono solo poco pi\u00f9 di due mesi: il <strong>22 maggio<\/strong> entrambi i consigli avevano definito l&#8217;<strong>offerta<\/strong> \u00ab<strong>inadeguata<\/strong>\u00bb, almeno dal punto di vista <strong>finanziario<\/strong>, e invitato gli azionisti a non aderire all&#8217;opa. Soprattutto, questa<strong> posizione accogliente<\/strong> \u00e8 ben <strong>diversa <\/strong>da quanto abbiamo visto da sei anni a questa parte. Nel <strong>2019<\/strong>, l&#8217;allora ceo <strong>Max Conze<\/strong> consider\u00f2 l&#8217;ingresso di Mfe nell&#8217;azionariato (al 9,6%) in maniera cortese come \u00abun voto di fiducia\u00bb nella strategia di ProSieben, ovvero: benvenuti, proseguiamo per la nostra strada.<\/p>\n<p>Poi Conze, che nel frattempo si era sempre detto <strong>contrario <\/strong>alla creazione di una <strong>realt\u00e0 paneuropea<\/strong> con <strong>Mfe<\/strong>, usc\u00ec di scena e fu la volta di <strong>Rainer Beaujean<\/strong>, diplomatico ma resistente e, anzi, <strong>stratega dell&#8217;indipendenza<\/strong> di ProSieben quando Mfe sal\u00ec oltre il 20%.<\/p>\n<p>Dal 2022 la virata\u00a0 <\/p>\n<p>La <strong>svolta <\/strong>\u00e8 arrivata con <strong>Bert Habets<\/strong>, nel <strong>2022<\/strong>, ex ceo di <strong>Rtl Group<\/strong> quindi avvezzo a ragionare con logiche di settore internazionali. In realt\u00e0 non c\u2019\u00e8 stato alcuno slancio passionale verso Mfe, al contrario, ma alla fine siamo arrivati al <strong>s\u00ec<\/strong>.\u2003<\/p>\n<p>Bisogner\u00e0 attendere il 13 agosto\u00a0 <\/p>\n<p>Adesso il gruppo di <strong>Mediaset <\/strong>\u00e8 <strong>primo socio<\/strong> di<strong> ProSieben<\/strong> con il <strong>33,3% <\/strong>dell&#8217;azionariato, quota <strong>aumentata <\/strong>di recente di <strong>tre punti <\/strong>percentuali attraverso <strong>acquisizioni<\/strong> fuori opa. Quest&#8217;ultima, invece, proseguir\u00e0 il suo corso fino alla <strong>scadenza <\/strong>del <strong>13 agosto<\/strong>, dopodich\u00e9 ci sar\u00e0 un <strong>periodo <\/strong>di accettazione <strong>aggiuntivo <\/strong>di due settimane, in conformit\u00e0 con le disposizioni della legge tedesca sulle acquisizioni.<\/p>\n<p>Sul piatto 8,07 euro per azione\u00a0 <\/p>\n<p>Con l&#8217;<strong>aumento ufficializzato<\/strong> il 28 luglio, il corrispettivo dell&#8217;offerta passa da <strong>4,48 euro<\/strong> in contanti pi\u00f9 una componente azionaria di <strong>0,4 azioni <\/strong>Mfe di tipo A per azione ProSieben a un <strong>prezzo cash invariato<\/strong> di 4,48 euro pi\u00f9<strong> 1,3 azioni<\/strong> Mfe-A (con l&#8217;aggiunta di 0,9 azioni). Nella nota si spiega che, basandosi sul <strong>prezzo <\/strong>di <strong>chiusura <\/strong>delle Mfe-A al 4 agosto 2025, il giorno prima dell&#8217;adozione della dichiarazione motivata supplementare congiunta, il corrispettivo dell&#8217;offerta ha un <strong>valore<\/strong> <strong>implicito <\/strong>di circa <strong>8,07 euro<\/strong> per azione ProSieben, un <strong>premio <\/strong>di circa il <strong>24%<\/strong> rispetto al prezzo di chiusura di queste ultime del 26 marzo (l&#8217;ultimo prezzo prima dell&#8217;annuncio dell\u2019opa).<\/p>\n<p>Da un lato Ppf, dall\u2019altro Mfe <\/p>\n<p>A che punto arriver\u00e0 Mfe, che sul piatto in teoria sta mettendo <strong>1,4 miliardi<\/strong> di euro in caso di <strong>adesione completa<\/strong>, di cui 729 milioni cash? Sar\u00e0 un bel film da vedere fino alla fine.<\/p>\n<p>Da una parte c&#8217;\u00e8 l&#8217;<strong>offerta concorrente<\/strong> (che concorrente non \u00e8) del <strong>secondo azionista<\/strong> <strong>Ppf <\/strong>di 7 euro per azione in contanti, etichettata come \u00ab<strong>migliore <\/strong>e <strong>definitiva<\/strong>\u00bb e che quindi non sar\u00e0 un ostacolo, dall&#8217;altra c&#8217;\u00e8 questo via libera dei board. Il <strong>gruppo italiano<\/strong> ha sempre sottolineato di non avere l&#8217;obiettivo di ottenere il controllo del 100% delle azioni, ma di voler <strong>raggiungere <\/strong>un livello che consenta di dare una <strong>direzione chiara <\/strong>e realizzare il <strong>progetto paneuropeo<\/strong>. Ora questa strada sembra definitivamente imboccata.<\/p>\n<p>Riproduzione riservata.\u00a0<\/p>\n<p>            <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1754531837_242_image.webp\" width=\"48\" height=\"48\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ProSiebenSat.1 senza ostacoli per Mfe: il consiglio di amministrazione e il consiglio di sorveglianza del broadcaster tedesco hanno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32688,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-32687","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32687"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32687\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}