{"id":327406,"date":"2026-01-28T16:38:09","date_gmt":"2026-01-28T16:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/327406\/"},"modified":"2026-01-28T16:38:09","modified_gmt":"2026-01-28T16:38:09","slug":"tassa-sulla-carne-lue-ci-pensa-davvero-per-affrontare-le-emissioni-di-co%e2%82%82","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/327406\/","title":{"rendered":"Tassa sulla carne, l\u2019Ue ci pensa davvero per affrontare le emissioni di CO\u2082"},"content":{"rendered":"<p>Negli scorsi anni l\u2019idea di <strong>tassare la carne<\/strong>, il prodotto di base e tutti gli alimenti derivanti, era stata presa in considerazione. La proposta per\u00f2 aveva incontrato, ancora prima di diventare concreta, molte critiche e non \u00e8 mai stata davvero realizzata. Ora qualcosa \u00e8 cambiato, grazie anche a una maggiore consapevolezza su quanto la produzione di carne impatti sull\u2019ambiente e il consumo di carne sulla salute, la tassa potrebbe essere digerita pi\u00f9 facilmente.<\/p>\n<p>L\u2019Unione Europea sa che l\u2019industria della carne, cos\u00ec come pi\u00f9 in generale l\u2019industria alimentare, contribuisce a un terzo delle emissioni di gas serra a livello globale, seconda solo alla combustione di combustibili fossili. Diversi studi scientifici collegano le <strong>emissioni di gas serra<\/strong> derivanti dalla produzione del cibo all\u2019aumento di 1 \u00b0C della temperatura dell\u2019atmosfera terrestre entro il 2100. Da qui la proposta di un primo passo per affrontare le emissioni legate alla carne, senza intaccare tutti gli altri prodotti alimentari essenziali: una tassa. Ma non si pu\u00f2 sottovalutare l\u2019impatto economico di una tassa sulla carne per una famiglia media.\n<\/p>\n<p>Tassa sulla carne: verso un\u2019alimentazione pi\u00f9 vegetale<\/p>\n<p>Gli scienziati ormai lo dicono da tempo: l\u2019<strong>industria alimentare<\/strong> \u00e8 tra le pi\u00f9 inquinanti. Dopo la combustione di combustibili fossili, cibo e agricoltura contribuiscono a un terzo delle <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/ambiente\/emissioni-co2-carbon-majors-2025\/886276\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">emissioni globali di gas serra<\/a>. In uno studio recente del 2023, pubblicato sulla rivista Nature, \u00e8 evidenziato che le emissioni di gas serra derivanti dal modo in cui produciamo e consumiamo cibo potrebbero aumentare, entro il 2100, di 1 \u00b0C il riscaldamento dell\u2019atmosfera terrestre. Ed \u00e8 solo un settore tra i tanti inquinanti.<\/p>\n<p>La produzione della carne, in particolare il processo di allevamento e macellazione di manzo e agnello, \u00e8 indicata come la principale causa di danno ambientale. Secondo CO2 Everything:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Una porzione da 100 g di carne di manzo equivale a 78,7 km di guida e rilascia 15,5 kg di CO2 equivalente.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Questo l\u2019Europa lo sa, ma non \u00e8 stato ancora pensato n\u00e9 presentato alcun piano concreto per introdurre una tassa sulla carne o, pi\u00f9 in generale, per incoraggiare un\u2019a<strong>limentazione prevalentemente a base vegetale<\/strong>. Questo switch alimentare, anche solo parziale, potrebbe comunque ridurre le <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/tassa-mucche-governo-danese-inquinamento\/829615\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">emissioni agricole<\/a> del 15%.<\/p>\n<p>Quanto vale la tassa sulla carne?<\/p>\n<p>Non sembra essere possibile rispondere alla domanda \u201cquanto vale la tassa sulla carne?\u201d, perch\u00e9 andrebbe pesata a seconda del tipo di produzione. Secondo <strong>Charlotte Plinke<\/strong>, ricercatrice e autrice dello studio del Potsdam Institute for Climate Impact Research che analizza l\u2019impronta ecologica delle diete e le opzioni politiche per contrastarla:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Da una prospettiva economica, al prezzo si dovrebbero aggiungere i costi ambientali sostenuti durante la produzione. Ci\u00f2 significherebbe che pi\u00f9 CO2 viene emessa, pi\u00f9 costoso diventa.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Per questo l\u2019opzione pi\u00f9 semplice sarebbe quella di intervenire sull\u2019Iva dei prodotti a base di carne. 22 dei 27 Stati membri dell\u2019Unione Europea hanno applicato nel 2023 un\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/taglio-iva-cibo-manovra-2026\/938526\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aliquota fiscale ridotta<\/a> sugli acquisti di carne. L\u2019esempio riportato dallo studio \u00e8 quello della Germania, dove i prodotti alimentari acquistati al supermercato sono soggetti a un\u2019Iva del 7%, mentre ristoranti e bar applicano un\u2019aliquota del 19%.<\/p>\n<p>Nello studio si propone una stima: standardizzando l\u2019aliquota Iva, equiparandola a quella pi\u00f9 alta, si potrebbe <strong>ridurre l\u2019impatto ambientale<\/strong> causato dal consumo di cibo tra il 3,48% e il 5,7%. La stima tiene conto del calo delle vendite di carne che spingerebbe i consumatori verso un\u2019alimentazione a prevalenza di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/consumo-prodotti-freschi-novembre-2025\/938803\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">frutta e verdura<\/a>.<\/p>\n<p>Quanto peserebbe la tassa sul bilancio familiare?<\/p>\n<p>L\u2019impatto positivo sull\u2019ambiente deve essere bilanciato da quello sui portafogli delle famiglie. L\u2019eliminazione dell\u2019aliquota ridotta sulla carne aumenterebbe inevitabilmente la spesa alimentare media delle famiglie dell\u2019Unione Europea. La media \u00e8 di <strong>109 euro a famiglia<\/strong>, ma i ricercatori affermano che potrebbe essere compensata da un gettito fiscale aggiuntivo di 83 euro a famiglia che, in teoria, potrebbe essere utilizzato per finanziare una compensazione sociale tramite un contributo pro capite.<\/p>\n<p>In questo modo, i costi netti annuali per famiglia aumenterebbero di soli <strong>26 euro l\u2019anno<\/strong>. Guardando ancora pi\u00f9 avanti, secondo lo studio, con una forte compensazione si potrebbe arrivare a ridurre ulteriormente i costi, lasciando le famiglie europee con un deficit di appena 12 euro l\u2019anno. Se a questo si aggiunto il dato che l\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/spesa-vegana-piu-economica-germania\/937358\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alimentazione vegetale costa meno<\/a>, l\u2019impatto economico potrebbe arrivare a zero.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DQo5kh9CsQ7\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli scorsi anni l\u2019idea di tassare la carne, il prodotto di base e tutti gli alimenti derivanti, era&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":327407,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[4914,14,164,165,755,13543,166,7,15,11,167,12,168,3713,161,162,163],"class_list":{"0":"post-327406","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cambiamento-climatico","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-green","13":"tag-industria-alimentare","14":"tag-mondo","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-di-mondo","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotiziedimondo","21":"tag-unione-europea","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115973712072039872","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=327406"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327406\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/327407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=327406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=327406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=327406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}