{"id":327813,"date":"2026-01-28T22:53:13","date_gmt":"2026-01-28T22:53:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/327813\/"},"modified":"2026-01-28T22:53:13","modified_gmt":"2026-01-28T22:53:13","slug":"virus-nipah-in-india-cosa-sappiamo-dei-casi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/327813\/","title":{"rendered":"Virus Nipah in India: cosa sappiamo dei casi"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;India ha confermato due casi di virus Nipah nel Bengala Occidentale, una regione nell&#8217;est del Paese al confine con Bangladesh, Bhutan e Nepal.<\/p>\n<p>Entrambi i pazienti infetti sono operatori sanitari della regione e sono ricoverati in terapia intensiva. <\/p>\n<p>Il governo indiano ha aggiunto che i 196 contatti dei casi confermati sono tutti asintomatici e sono risultati negativi al virus. <\/p>\n<p>Il Ministero della Salute afferma che i dati disponibili indicano che non c&#8217;\u00e8 motivo di allarmarsi per la sicurezza dei cittadini e delle loro famiglie. <\/p>\n<p>Tuttavia, data l&#8217;alta mortalit\u00e0 potenziale del virus, fino al 75%, e l&#8217;assenza di trattamenti o vaccini specifici, ogni focolaio viene monitorato da vicino. <\/p>\n<p>Che cos&#8217;\u00e8 il virus Nipah?<\/p>\n<p>Il virus Nipah si trasmette dagli animali, attraverso cibo contaminato o per contatto con una persona infetta. <\/p>\n<p>\u00c8 presente soprattutto nei pipistrelli nelle regioni costiere e in diverse isole dell&#8217;Oceano Indiano, in India, nel Sud-est asiatico e in Oceania. <\/p>\n<p>Il virus Nipah ha un notevole potenziale epidemico o pandemico, poich\u00e9 pu\u00f2 essere trasmesso da animali domestici e sono possibili trasmissioni secondarie da uomo a uomo. <\/p>\n<p>Nei soggetti infetti pu\u00f2 provocare quadri clinici che vanno dall&#8217;assenza di sintomi a malattie respiratorie acute e a encefalite fatale.<\/p>\n<p>Il tasso di mortalit\u00e0 varia tra il 40% e il 75%, a seconda del ceppo del virus.<\/p>\n<p>Paesi vicini in allerta per il virus Nipah<\/p>\n<p>Alcuni dei Paesi confinanti con l&#8217;India stanno effettuando controlli sui viaggiatori provenienti dalla regione colpita e diramando avvisi ufficiali. <\/p>\n<p>La Thailandia ha introdotto controlli in aeroporto per i passeggeri in arrivo dal Bengala Occidentale. Finora non sono stati rilevati casi fuori dall&#8217;India. <\/p>\n<p>Il Paese raccomanda inoltre una sorveglianza speciale per i visitatori nelle aree associate ai pipistrelli. <\/p>\n<p>Anche il Nepal ha adottato nuove misure in risposta ai casi in India, aumentando la sorveglianza al confine con l&#8217;India e negli aeroporti. <\/p>\n<p>Focolai di virus Nipah nel 2025<\/p>\n<p>Non \u00e8 raro che si verifichino focolai del virus Nipah nelle aree a maggior rischio. <\/p>\n<p>Dal 1998 sono stati segnalati focolai in Bangladesh, India, Malaysia, Filippine e Singapore, secondo l&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (OMS). <\/p>\n<p>A luglio 2025 l&#8217;India ha confermato quattro casi, tra cui due decessi, in due distretti dello Stato del Kerala, nel sud-ovest del Paese. \u00c8 una regione che registra focolai ricorrenti dal 2018. <\/p>\n<p>Anche il Bangladesh ha segnalato quattro casi tra gennaio e agosto 2025. La malattia \u00e8 endemica nel Paese e, dal primo focolaio riconosciuto nel 2001, le infezioni umane vengono rilevate quasi ogni anno. <\/p>\n<p>In entrambi i casi l&#8217;OMS ha valutato basso il rischio di diffusione internazionale. <\/p>\n<p>L&#8217;agenzia internazionale sottolinea per\u00f2 la necessit\u00e0 di aumentare la consapevolezza sui fattori di rischio, perch\u00e9 al momento non esistono farmaci o vaccini specifici contro la malattia da virus Nipah. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;India ha confermato due casi di virus Nipah nel Bengala Occidentale, una regione nell&#8217;est del Paese al confine&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":327814,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,8320,1537,90,89,191678,240,3378],"class_list":{"0":"post-327813","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-india","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-nipah","14":"tag-salute","15":"tag-virus"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115975187033896581","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=327813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/327814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=327813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=327813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=327813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}