{"id":327908,"date":"2026-01-29T00:19:08","date_gmt":"2026-01-29T00:19:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/327908\/"},"modified":"2026-01-29T00:19:08","modified_gmt":"2026-01-29T00:19:08","slug":"aspettiamo-la-guerra-ma-in-iran-il-popolo-delle-proteste-teme-una-nuova-repressione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/327908\/","title":{"rendered":"\u00abAspettiamo la guerra\u00bb. Ma in Iran il popolo delle proteste teme una nuova repressione"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Greta Privitera<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Intanto i funerali dei giovani uccisi dai Guardiani della Rivoluzione diventano delle feste di resistenza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ana, la madre di Ali, \u00e8 tornata al lavoro. Fa la commessa in un piccolo alimentari a due passi dal Grand Bazaar di Teheran, dove \u2014 <b>esattamente un mese fa \u2014 i bazaari hanno dato inizio alle proteste pi\u00f9 grandi che la Repubblica islamica ricordi<\/b>. \u00abPer arrivarci, attraverso la citt\u00e0\u00bb, scrive. \u00abCammino per le strade dove migliaia di  giovani coraggiosi chiedevano libert\u00e0. Tra loro c\u2019era anche mio figlio\u00bb. <b>Ana non ha marciato contro gli ayatollah, anche se prega per la fine di questa dittatura. \u00abSu qualche muro si vedono ancora i segni del sangue. E mi chiedo: tutti i nostri morti serviranno a qualcosa?\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019Iran \u00e8 tornato alla sua normalit\u00e0 macabra. <\/b>Scuole, banche, negozi, tutto aperto da dieci giorni, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_16\/iran-vittime-repressione-e732e0e3-6f5a-4e90-abb1-d9b115413xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">come se niente fosse successo<\/a>. Ma l\u2019apparente ordine \u00e8 un inganno:<b> sul Paese si stende l\u2019ombra di un attacco americano<\/b>.  Samira vive in Francia, chiama i genitori a Isfahan appena pu\u00f2, e racconta: \u00abAspettano la guerra\u00bb. In ogni telefonata ripetono   \u00ab<a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/oriente-occidente\/usa-iran-attacco-in-vista-la-portarrei-lincoln-diventa-fantasma-cosa-significa\/0300ad03-2e1b-4d73-8ba7-2f918f579xlk\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">oggi Trump bombarder\u00e0<\/a>\u00bb. Gli zii scommettono che lo far\u00e0 sabato sera, quando Wall Street dorme. Sono spaventati? \u00abSono cos\u00ec rassegnati che nulla ha pi\u00f9 senso. Hanno paura di un conflitto, ma sono depressi perch\u00e9 non vedono soluzioni\u00bb. <b>Da una parte, amici e parenti pensano che solo un aiuto esterno possa abbattere la dittatura. Dall\u2019altra, si tormentano: e poi che ne sar\u00e0 di noi?<\/b> Le domande si accavallano e non lasciano dormire. Se bombardassero senza far crollare il regime, sarebbe peggio per il popolo, che si troverebbe ad affrontare un\u2019altra ondata di repressione. E se tornassero a sedersi al tavolo per un accordo sul nucleare, significherebbe legittimarli ancora, e via, di nuovo al punto di partenza.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La tv di Stato iraniana ci prova, con le sue certezze. <b>Un\u2019insegnante di Teheran racconta che da giorni gli schermi sono invasi da aerei, missili, uomini in divisa che marciano e \u00abrassicurano\u00bb il popolo: \u00abSconfiggeremo il Grande Satana\u00bb<\/b>. La Repubblica islamica deve salvare la faccia, e risponde alle minacce di Trump alzando la posta: se ci toccate, guerra totale. \u00abDietro le quinte, come sempre, qualcosa bolle, anche se i rapporti sono ai minimi termini\u00bb, confida una fonte diplomatica che resta anonima. E spiega: \u00abTrump brancola un po\u2019 nel buio e aspetta di capire quale  sia la mossa giusta da fare. I Paesi arabi alleati, contrari ad attacchi militari, hanno frenato il suo impulso iniziale\u00bb. Eppure, l\u2019\u00abarmata\u00bb americana \u00e8 gi\u00e0 in Medio Oriente.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ali, intanto, scrive che uomini legati al regime spargono video e messaggi sui social che sono minacce al popolo. Ne traduce uno: \u00abCredete che consegneremo missili e armi agli Usa? Mai. Piuttosto, li useremo contro di voi, sedotti dal fascino di questi Paesi corrotti\u00bb. In questo clima di angosciante attesa, il Paese \u00e8 in lutto.<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_25\/iran-tra-l-8-e-il-9-gennaio-morte-in-strada-oltre-30-000-persone-lo-sostiene-il-time-1e3aef2d-ed12-4a0b-880f-8f5e2436cxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">  I funerali dei giovani uccisi dai Guardiani della Rivoluzione<\/a> si trasformano in celebrazioni, tra canti, balli e abbracci. <b>Si tratta di un atto di resistenza, spiega a Iran International Siavash Rokni, professore di cultura iraniana: \u00abSe  il regime  dice  che devo piangere sul letto di morte di mio figlio, io rider\u00f2 solo per sfidare la sua esistenza\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-28T23:06:34+01:00\">28 gennaio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Greta Privitera Intanto i funerali dei giovani uccisi dai Guardiani della Rivoluzione diventano delle feste di resistenza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":327909,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[9558,2537,19208,14,164,165,61450,2716,2686,192519,192520,1598,192521,192522,156028,192225,77,764,956,885,21560,10476,166,7,15,857,977,2469,1989,4309,7395,981,982,14412,2718,6502,479,993,379,6451,192523,192524,11,167,12,168,4412,24768,161,162,163],"class_list":{"0":"post-327908","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-ali","9":"tag-altra","10":"tag-ana","11":"tag-cronaca","12":"tag-dal-mondo","13":"tag-dalmondo","14":"tag-dittatura","15":"tag-figlio","16":"tag-funerali","17":"tag-funerali-giovani","18":"tag-funerali-giovani-uccisi","19":"tag-giovani","20":"tag-giovani-uccisi","21":"tag-giovani-uccisi-guardiani","22":"tag-guardiani","23":"tag-guardiani-rivoluzione","24":"tag-guerra","25":"tag-iran","26":"tag-iraniana","27":"tag-islamica","28":"tag-minacce","29":"tag-missili","30":"tag-mondo","31":"tag-news","32":"tag-notizie","33":"tag-paesi","34":"tag-popolo","35":"tag-proteste","36":"tag-racconta","37":"tag-regime","38":"tag-repressione","39":"tag-repubblica","40":"tag-repubblica-islamica","41":"tag-resistenza","42":"tag-rivoluzione","43":"tag-scrive","44":"tag-spiega","45":"tag-teheran","46":"tag-trump","47":"tag-uccisi","48":"tag-uccisi-guardiani","49":"tag-uccisi-guardiani-rivoluzione","50":"tag-ultime-notizie","51":"tag-ultime-notizie-di-mondo","52":"tag-ultimenotizie","53":"tag-ultimenotiziedimondo","54":"tag-uomini","55":"tag-vedono","56":"tag-world","57":"tag-world-news","58":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=327908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327908\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/327909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=327908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=327908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=327908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}