{"id":327910,"date":"2026-01-29T00:20:10","date_gmt":"2026-01-29T00:20:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/327910\/"},"modified":"2026-01-29T00:20:10","modified_gmt":"2026-01-29T00:20:10","slug":"la-rettrice-chiude-noi-apriamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/327910\/","title":{"rendered":"La rettrice chiude, noi apriamo"},"content":{"rendered":"<p>In risposta alla \u201cchiusura straordinaria\u201d di venerd\u00ec 23 e sabato 24 gennaio per \u201cragioni di sicurezza\u201d, diffuso l&#8217;annuncio di una festa serale legata ad Askatasuna, studenti e studentesse danno il via, nella serata di mercoled\u00ec 28 gennaio, all&#8217;occupazione di Palazzo Nuovo: Un \u201catto politico di riappropriazione dello spazio che vogliono toglierci e che vogliamo rendere invece vivo e partecipabile. L&#8217;Universit\u00e0 non \u00e8 un edificio che pu\u00f2 essere svuotato quando diventa scomodo, ma un luogo politico di produzione critica del sapere, di relazioni, di possibilit\u00e0. Costruiamo l&#8217;Universit\u00e0 che vogliamo\u201d. Un&#8217;occupazione a cui, sempre in serata, replica l&#8217;Universit\u00e0 di Torino: \u201cL&#8217;occupazione di spazi universitari non \u00e8 una forma di confronto accettabile, perch\u00e9 limita i diritti dell\u2019intera comunit\u00e0 accademica e compromette lo svolgimento delle attivit\u00e0 istituzionali\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Palazzo Nuovo occupato dopo la \u201cchiusura straordinaria\u201d<\/p>\n<p>Venerd\u00ec scorso, cos\u00ec come sabato 24 gennaio, le luci di Palazzo Nuovo, sede universitaria delle Facolt\u00e0 Umanistiche, erano spente: una \u201c<a href=\"https:\/\/www.torinotoday.it\/attualita\/palazzo-nuovo-chiusura-straordinaria-festa-askatasuna-venerdi-sabato-23-24-gennaio-2026.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">chiusura straordinaria<\/a> per ragioni di sicurezza&#8221; disposta dai vertici dell&#8217;Ateneo dopo l&#8217;annuncio di una <a href=\"https:\/\/www.torinotoday.it\/attualita\/askatasuna-evento-palazzo-nuovo-23-gennaio-2026-reazioni-unito.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">festa musicale per Askatasuna<\/a> che l\u00ec avrebbe dovuto avere luogo, nella serata di venerd\u00ec, dopo le 20. &#8220;Surreale che si chiuda una delle sedi principali di UniTo sin dal mattino quando l&#8217;evento \u00e8 previsto dopo l&#8217;orario di esami e lezioni \u2013 dichiaravano dal CUA, Collettivo Universitario Autonomo \u2013. In piena sessione viene blindato Palazzo Nuovo per impedire lo svolgimento di una festa, come ne sono state fatte tante fino a oggi. Riteniamo quello della Rettrice un comportamento vigliacco, autoritario e inutilmente allarmista&#8221;. Concetti ribaditi anche nella mattinata di marted\u00ec, 27 gennaio, quando i collettivi universitari hanno raggiunto il rettorato in via Verdi per <a href=\"https:\/\/www.torinotoday.it\/politica\/trasloco-senato-accademico-protesta-collettivi-universita-smentita-Prandi.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">contestare la chiusura<\/a> disposta dalla rettrice Cristina Prandi: \u201c\u00c8 lampante che non abbia agito per motivi di sicurezza \u2013 cos\u00ec gli studenti in rettorato, dove contemporaneamente si stava svolgendo la seduta del Senato Accademico \u2013. La chiusura rappresenta una presa di posizione politica\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;Ateneo: \u201cRinunciare all&#8217;occupazione, avviate procedure interne per la tutela della sicurezza e del patrimonio\u201d<\/p>\n<p>\u201cPalazzo Nuovo deve rimanere accessibile e sicuro per studentesse e studenti, personale tecnico-amministrativo, docenti e cittadinanza che usufruisce delle attivit\u00e0 dell\u2019Ateneo \u2013 dichiarano da UniTo \u2013 . Qualsiasi iniziativa che impedisca o condizioni l\u2019accesso alle strutture, interrompa la didattica o metta a rischio persone e beni \u00e8 incompatibile con la responsabilit\u00e0 che un\u2019istituzione pubblica deve garantire\u201d. Segue da parte dell&#8217;Universit\u00e0 la richiesta di rinunciare ad \u201cavviare l&#8217;occupazione annunciata\u201d e di ripristinare \u201cle condizioni di piena agibilit\u00e0 e fruibilit\u00e0 dell\u2019edificio\u201d. Sempre dall\u2019Ateneo informano di aver gi\u00e0 attivato \u201cle procedure interne necessarie per la tutela della sicurezza e del patrimonio&#8221; in attesa di valutazione \u201cin raccordo con gli organi competenti\u201d delle misure atte a garantire la \u201ccontinuit\u00e0 delle attivit\u00e0 e la tutela dei diritti della comunit\u00e0 universitaria\u201d. Per quanto riguarda il dialogo, l&#8217;Universit\u00e0 rimanda a un confronto nelle sedi pi\u00f9 appropriate: \u201cNon pu\u00f2 svolgersi sotto condizione n\u00e9 attraverso azioni che impongano unilateralmente un blocco delle attivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRestituire il senso di comunit\u00e0 e collettivit\u00e0 che l&#8217;universit\u00e0 dovrebbe garantire\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon finisce qua\u201d, aveva rilanciato il collettivo, commentando l&#8217;improvvisa chiusura e, nella serata di mercoled\u00ec, 28 gennaio, studenti e studentesse all&#8217;interno degli spazi universitari organizzano e poi scrivono un nuovo capitolo della storia. Le luci spente si accendono a oltranza nella sede di Palazzo Nuovo, occupata a termine di un&#8217;assemblea generale universitaria: \u201c\u00c9 stata la rettrice stessa ad ammettere che la chiusura si inseriva in un contesto di pressioni e di \u2018sicurezza\u2019, come pretesto per scongiurare la critica \u2013 dichiarano \u2013. Da tempo assistiamo allo stesso schema: eventi culturali, momenti di confronto e socialit\u00e0, forme di aggregazione non istituzionalizzate vengono raccontate e affrontate come potenziali minacce\u201d. Denunciano l&#8217;assenza di dialogo nonostante la rettrice Prandi \u201csin dal suo insediamento si sia presentata come la paladina del dialogo e dell&#8217;universit\u00e0 aperta\u201d. \u201cUn modello del genere ci preoccupa e ci sta stretto: vogliamo ristabilire con chiarezza che l&#8217;Universit\u00e0 appartiene a tutti\/e gli\/le studenti\/esse e a chi ci lavora \u2013 concludono \u2013. Va ridata la centralit\u00e0 ai bisogni e alle aspirazioni di coloro che danno un senso all&#8217;esistenza stessa dell&#8217;istituzione formativa\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Continuano esami e attivit\u00e0: \u201cNon vogliamo bloccare, ma anzi arricchire\u201d<\/p>\n<p>Sempre dal collettivo fanno sapere che non vi \u00e8 alcuna volont\u00e0 di bloccare n\u00e9 impedire che vengano svolte le regolari attivit\u00e0 universitarie all&#8217;interno della sede di via Sant&#8217;Ottavio: \u201cNon vogliamo bloccare esami \u2013 scrivono sottolineando di utilizzare solamente \u201caule non adibite\u201d al loro svolgimento \u2013. Vogliamo arricchire Palazzo Nuovo per rendere questo spazio ancora pi\u00f9 attraversabile in un momento di sessione, in cui il dare esami si possa accompagnare a momenti di socialit\u00e0 e confronto, dai pranzi alle cene condivisi, a momenti musicali e dibattiti politici\u201d. Per ogni aggiornamento relativo a lezioni, esami e servizi, conferma l&#8217;Universit\u00e0, le comunicazioni da parte di UniTo verranno trasmesse attraverso i canali ufficiali dell&#8217;Ateneo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In risposta alla \u201cchiusura straordinaria\u201d di venerd\u00ec 23 e sabato 24 gennaio per \u201cragioni di sicurezza\u201d, diffuso l&#8217;annuncio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":327911,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[192526,14,93,94,1537,90,89,7,15,40584,192525,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-327910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-collettivi-studenteschi","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-occupazioni","tag-sede-universitarie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115975528295890835","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=327910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327910\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/327911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=327910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=327910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=327910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}