{"id":327937,"date":"2026-01-29T00:48:09","date_gmt":"2026-01-29T00:48:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/327937\/"},"modified":"2026-01-29T00:48:09","modified_gmt":"2026-01-29T00:48:09","slug":"referendum-sulla-giustizia-il-tar-del-lazio-respinge-il-ricorso-sulla-data-si-vota-il-22-e-23-marzo-il-ministro-nordio-soddisfatto-della-sentenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/327937\/","title":{"rendered":"Referendum sulla giustizia, il Tar del Lazio respinge il ricorso sulla data: si vota il 22 e 23 marzo. Il ministro Nordio: \u00abSoddisfatto della sentenza\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Roma<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il comitato per il referendum contestava la decisione del consiglio dei ministri di votare tra la seconda e la terza settimana di marzo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Tar del Lazio ha detto no.\u00a0Con la <b>sentenza n.1694<\/b>, il Tribunale ha respinto il ricorso del comitato per il referendum sulla giustizia,\u00a0promosso da 15 giuristi, con il quale si contestava la <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/politica\/26_gennaio_12\/riforma-giustizia-referendum-spiegata-3-punti-04ee3586-0203-4f1e-9116-7e7048494xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">decisione <\/a>del consiglio dei ministri di votare <b>il 22 e 23 marzo prossimi<\/b>. I giudici della sezione seconda bis hanno dichiarato inammissibile il ricorso dell&#8217;<b>Unione italiana forense<\/b>.<\/p>\n<p>    Referendum giustizia, ricorso infondato per il Tar<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Tar ha ritenuto infondato il ricorso avanzato contro il decreto del Presidente della Repubblica del <b>13 gennaio 2026 <\/b>(e contro la relativa deliberazione del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2026) che ha indetto, per il 22 e 23 marzo prossimi, il <a href=\"\">referendum <\/a>costituzionale sulla legge costituzionale relativa a \u00abNorme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare\u00bb, approvata dal Parlamento <b>il 30 ottobre 2025<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Tar del Lazio ha rilevato che la disciplina applicabile sia principalmente finalizzata a permettere che la legge di riforma costituzionale, approvata dal Parlamento a maggioranza assoluta, sia sottoposta, in tempi certi, all&#8217;approvazione da parte della volont\u00e0 popolare, a prescindere da quale tra i soggetti a cui l&#8217;art. 138 della Costituzione attribuisce l&#8217;iniziativa referendaria (almeno un quinto dei membri di una delle Camere o cinque consigli regionali o cinquecento mila elettori) abbia avanzato per primo la richiesta di referendum.\u00a0<\/p>\n<p>    Il ministro Nordio:\u00a0\u00abSi \u00e8 trattato di un espediente dilatorio\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSono molto soddisfatto della sentenza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio. La motivazione \u00e8 di una chiarezza adamantina: trattandosi di un referendum confermativo, una volta che si sia determinata una condizione per il suo svolgimento, in questo caso la richiesta parlamentare, le altre, come le cinquecentomila firme, sono inammissibili perch\u00e9 superflue, come avevamo detto sin dall&#8217;inizio. Si \u00e8 trattato di un espediente dilatorio che speriamo sia anche l&#8217;unico\u00bb. Lo afferma il ministro della Giustizia,\u00a0<b>Carlo Nordio<\/b>, in merito alla sentenza.\u00a0<\/p>\n<p>    Cosa chiedevano i ricorrenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I ricorrenti &#8211; promotori di una raccolta di sottoscrizioni avente ad oggetto un quesito referendario <b>parzialmente diverso<\/b> da quello ammesso dall&#8217;Ufficio centrale per il referendum e sul quale il decreto impugnato ha indetto la consultazione popolare &#8211; miravano <b>alla sospensione e all&#8217;annullamento <\/b>del decreto presidenziale<b> <\/b>al fine di completare la raccolta delle firme e sottoporre il proprio quesito <b>al giudizio di legittimit\u00e0<\/b> dell&#8217;Ufficio centrale per il referendum.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Immediata la reazione de \u00abIl Comitato Giusto dire No\u00bb alla decisione del Tar: \u00abLa nostra campagna d&#8217;informazione continua, forte dell&#8217;interesse crescente che nelle ultime settimane hanno mostrato i cittadini che saranno chiamati a votare al referendum del 22 e 23 marzo\u00bb, commenta <b>Enrico Grosso<\/b>, presidente onorario del comitato. \u00abRispettiamo la decisione del Tribunale, come siamo abituati a fare con ogni decisione giudiziaria. Abbiamo apprezzato e seguito con interesse l&#8217;iniziativa dei 15 di presentare il ricorso, com&#8217;era loro diritto.  Hanno raccolto <b>oltre 500mila firme<\/b>, dando un contributo importante all&#8217;avvio della campagna elettorale con una forte e sana mobilitazione popolare, consentendo cos\u00ec che fossero garantiti maggiori spazi e tempi per il dibattito e il confronto\u00bb.<\/p>\n<p>    Le altre reazioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abL&#8217;auspicio \u00e8 che, dopo la polemica del tutto sterile nata su un referendum gi\u00e0 richiesto e convocato, si possa finalmente avviare un confronto sui contenuti e sul merito della riforma. Riforma fondamentale per far fare all&#8217;Italia un passo avanti importante, verso una giustizia pi\u00f9 giusta e vicina ai cittadini\u00bb, dice <b>Mariastella Gelmini<\/b>, senatrice di Noi Moderati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abRitardare l&#8217;apertura delle urne avrebbe avuto un solo significato: rinviare l&#8217;espressione diretta della volont\u00e0 popolare, senza ragioni sostanziali. Una scelta faziosa e strumentale che giustamente \u00e8 stata bocciata dal Tar, che in questo modo ha confermato la correttezza del procedimento\u00bb, commenta la senatrice <b>Michaela Biancofiore<\/b>, presidente del gruppo Civici d&#8217;Italia, NM, Udc, Maie.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una sentenza accolta con soddisfazione anche da\u00a0<b>Pierfilippo Giuggioli<\/b>, coordinatore de \u00abIl Comitato S\u00ec alla riforma della giustizia &#8211; art. 111\u00bb:\u00a0\u00abI giudici del Tar hanno confermato la bont\u00e0 delle nostre tesi secondo le quali la Costituzione non prevede n\u00e9 tutela un &#8220;diritto al quesito&#8221; ma, piuttosto, un diritto al referendum da svolgersi nei tempi certi predeterminati dalla Legge\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-28T19:06:12+01:00\">28 gennaio 2026 ( modifica il 28 gennaio 2026 | 19:06)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Roma Il comitato per il referendum contestava la decisione del consiglio dei ministri di votare tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":327938,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[1495,6698,192530,46815,38245,39,925,192531,1064,2334,192532,18413,1079,2491,192533,192534,192535,2338,2579,14,93,94,277,192536,1368,192537,2582,806,23485,485,1537,90,89,5188,1207,8682,2908,7,2438,15,13121,135,168756,2517,115345,406,2417,2319,2694,83546,3971,3892,11,84,91,12,85,92,3959],"class_list":["post-327937","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-altre","tag-approvata","tag-approvata-parlamento","tag-art","tag-avanzato","tag-campagna","tag-centrale","tag-centrale-referendum","tag-cittadini","tag-comitato","tag-comitato-referendum","tag-commenta","tag-confermato","tag-confronto","tag-contestava","tag-contestava-decisione","tag-contestava-decisione-ministri","tag-costituzionale","tag-costituzione","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-de","tag-de-comitato","tag-decisione","tag-decisione-ministri","tag-decreto","tag-diritto","tag-firme","tag-giustizia","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lazio","tag-legge","tag-marzo","tag-ministri","tag-news","tag-nordio","tag-notizie","tag-popolare","tag-presidente","tag-quesito","tag-referendum","tag-referendum-giustizia","tag-ricorso","tag-riforma","tag-sentenza","tag-tar","tag-tar-lazio","tag-tempi","tag-tribunale","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-votare"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=327937"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/327937\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/327938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=327937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=327937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=327937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}